Pink Magazine Italia – Natale 2019

Pink Magazine Italia – Christmas Issue 

Pink Magazine Italia è online con tanti contenuti speciali tutti dedicati al Natale. A cominciare dalla presentazione in anteprima mondiale del film The Christ Child di John Foss. Ma troverete articoli di moda, recensioni e approfondimenti. Che cosa aspettate?

 

Enjoy the Pink Side of Christmas!

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PINK MAGAZINE ITALIA – NATALE 2019

 

La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley

Siamo tutte un po’ Lexi: l’eroina dell’ultimo romanzo di Felicia Kingley (Newton Compton Editori) è un’icona della forza delle donne.

Lexi è una principessa, non delle favole, ma dell’Upper East Side. La sua vita perfetta da facoltosa ereditiera di un impero finanziario scorre tra feste esclusive e shopping sfrenato nel quartiere più lussuoso di New York. A ventisette anni ha già la certezza di un futuro luminoso, di aver vinto la partita, almeno finché un affascinante sconosciuto non le cambia le carte. Il principe azzurro? No, è Eric Chambers, detective di punta dell’FBI, che sta indagando su una truffa miliardaria in cui è coinvolta la famiglia Sloan, venuto a spodestarla dal suo trono. Tanto attraente quanto ruvido e poco disponibile, Eric la reputa viziata e superficiale, e la tratta con distacco e indifferenza. Tra i due è subito guerra. Con tutti i suoi beni confiscati, Lexi si ritrova in mezzo a una strada da un giorno all’altro, ma lei non ha nessuna intenzione di rimanerci. Anzi! Se Eric le ha tolto tutto, dovrà essere lui ad aiutarla e Lexi non accetterà un no come risposta, almeno finché non sarà riuscita a riabilitare il nome della sua famiglia, anche perché lei sarebbe una preziosa risorsa per le indagini. Riusciranno l’ereditiera che cuoce i toast usando il ferro da stiro e l’integerrimo detective di Brooklyn a collaborare senza scannarsi? O senza… innamorarsi? 

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Meredith Grey e Cristina Yang: un’amicizia unica

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Meredith: Parlavo di partire. Sicura che sia giusto farlo? Che sia la cosa giusta? Perché temo che tu stia scappando via.
Cristina: Si! Scappo, fuggo! Come Bambi dall’incendio, e dovresti farlo anche tu perché accadono cose orribili qui.
Meredith: No, è accaduta una cosa orribile e dovremmo stare insieme.
Cristina: Meredith siamo rimaste insieme, siamo cresciute insieme, come due alberi contorti, intrecciate l’una all’altra provando a sopravvivere.
Meredith: Sopravvivere a cosa?! La vita è questa, le cose brutte accadono. È dura, trovi i tuoi simili, trovi la tua persona e a loro ti appoggi.
Cristina: Dio ti ama, Meredith. Ti sono capitate cose terribili e magari è tutto ok per te, ma non dovrebbe. Corri ad Harvard, ovunque, ma scappa da qui dove vedrai tua sorella morta ad ogni angolo. Tua madre è morta qui, a tuo marito hanno sparato qui, George è morto qui.
Meredith: È la mia vita e anche tu ne hai fatto parte. Adesso parli come quella stronzetta solitaria e molesta piombata qui in moto 5 anni fa, come se gli ultimi 5 anni non fossero passati.
Cristina: Un po’ vorrei che fosse così, lo sai?
Meredith: Ok! Allora è giusto che tu vada e non voltarti indietro, corri! Lo sai? Hai ragione. Io non sono la tua persona e Owen non è la tua persona. La tua persona sei tu e lo sei sempre stata.

Grey’s Anatomy è una delle serie tv tra le più viste e apprezzate degli ultimi quindici anni.

Ci sono certamente molte componenti che la rendono così avvincente, non mancano mai colpi di scena, storie d’amore appassionate e strappalacrime, drammi, liti furibonde per aggiudicarsi il posto tra i migliori medici, eppure, per quel che mi riguarda, il vero successo è portato da un’amicizia. Continua a leggere

Dietro la maschera: Louisa May Alcott

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“Io non ho paura delle tempeste perché sto imparando come governare la mia barca”

Il 9 gennaio 2020 è uscito nelle sale italiane il nuovo adattamento di quel romanzo intramontabile che è “Piccole Donne” di Louisa May Alcott. Questo nuovo adattamento cinematografico del romanzo, diretto e sceneggiato dalla regista due volte candidata all’Oscar Greta Gerwig, enfatizza ancora di più i grandi temi principali dell’opera: la coscienza della propria autonomia, l’orgoglio della propria femminilità e la forza della propria determinazione.

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Tuttavia questo film altro non è che l’ultimo di una lunga serie di produzioni cinematografiche (ma anche televisive) del capolavoro della Alcott. Ma chi era davvero Louisa May Alcott? Chi era davvero la donna dietro “Piccole donne”?

Louisa May Alcott nacque nel 1832 a Germantown, una cittadina della Pennsylvania e morì nel 1888 a Boston (Massachusetts) all’età di 56 anni. Louisa era figlia del trascendentalista Broson Alcott e trascorse la maggior parte della sua infanzia a Boston dove crebbe in compagnia di Ralph Waldo Emerson ed Henry David Thoreau, due tra i più insigni esponenti del trascendentalismo. Il trascendentalismo è un movimento filosofico e poetico sviluppatosi negli Stati Uniti nei primi decenni dell’Ottocento e si presentava come una reazione al razionalismo, esaltando in particolar modo i rapporti tra l’individuo e la natura. Tuttavia il padre di Louisa anche se aveva delle idee rivoluzionare non riusciva a provvedere alla famiglia, la quale viveva in condizioni di povertà. Proprio per questa condizione precaria nella quale viveva la sua famiglia, Louisa iniziò ad insegnare per un breve periodo, poi lavorò come domestica ed infine cominciò a scrivere. Continua a leggere

Frida Kahlo e il caos dentro

“Vi dico: bisogna ancora portare in sè un caos per poter generare una stella danzante.”

F. Nietzsche

Siamo andati a vedere la mostra sensoriale sulla pittrice Frida Kahlo, esposta a Roma presso “Set Spazio Eventi” (Via Tirso, 6 ) dal 12 Ottobre 2019 al 29 Marzo 2020; a cura di Sergio Uribe, Alejandra Matiz, Ezio Pagano, Maria Russo.

Un percoso dove s’incontra Frida e la sua arte, la sua vita e il suo Diego. C’è lo spazio multimedialie dove si “entra” in uno dei quadri di Frida, c’è la ricostruzione esatta del suo studio dove il visitatore può vedere il materiale e gli strumenti con i quali la pittrice iconica messicana creava i dipinti densi di colore ed emblema della sua sofferenza – dalla sedia a rotelle dove dipingeva, alla scrivania che custodiva i suoi colori e pennelli – ammirando lo stesso paesaggio che entrava dalle finestre della sua Casa Azul. Si può osservare la sua camera da letto, che l’ha ospitata per tanto tempo, custode del suo dolore e del suo talento fino alla fine. Continua a leggere

My War Vs The Obvious di Daniele Cima

Giovedì 23 gennaio
presso la libreria Rizzoli di Galleria Vittorio Emanuele II – Milano
 alle ore 18.00 si terrà la presentazione del libro

MY WAR VERSUS THE OBVIOUS

di Daniele Cima 

Introduzioni di Véronique Bergen, Till Neuburg, Toni Segarra, Peter Stansill

Da oggi in libreria

50 anni di creatività visiva dal 1970 al 2020

Duecentoquaranta pagine sorprendenti, per forma grafica e originalità dei testi. Un’antologia del lavoro di Daniele Cima nell’ambito dell’art direction, del graphic design e in generale delle arti visive, dal 1970 a oggi. Continua a leggere

L’arte che non ci aspettiamo

Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.

– Marcel Proust

È questo il caso di Lary, alias Lorenzo Leccese, un giovane pugliese classe ’92, che ha fatto della carta l’estensione della sua anima: dinosauri ad altezza naturale, fantasiosi mostri giganti, personaggi dei cartoons… Lary è stato in grado di dimostrare di poter domare qualsiasi “bestia leggendaria” con carta e pazienza!

In particolar modo, ha creato un vero e proprio simbolo marittimo per una delle sue località preferite, Torre Colimena, ovvero degli splendidi fenicotteri rosa, animaletti endemici che gli imprenditori del posto hanno deciso di “adottare“! Continua a leggere

Pitti Uomo 2020 – Atelier Faggioli

LE NUOVE TENDENZE MODA 2020

ATELIER FAGGIOLI A PITTI UOMO

 

Dal mondo delle griffe, da quello che si è potuto vedere al Pitti Immagine Uomo 2020, arriva un importante segnale, anche la figura maschile è entrata prepotentemente come consumatore nel mondo della borsa di pelle, consumiamo meno ma meglio, educhiamo il consumatore, spingendo sulla cultura del prodotto, in termini di qualità e pregio, rispetto dell’ambiente, delle leggi, delle persone.

E da questi eventi sparsi in tutta la città, facendo diventare Firenze un  contenitore meraviglioso delle Tendenze Moda di Pitti Uomo 2020, escono, come fosse il cilindro di un prestigiatore, i talenti più veri, nuovi, enfatizzati,  segnalati dal Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner dove Aleksandar Djordjevic e Cris Egger, sempre alla ricerca di brand di lusso emergenti, sono in esposizione al Four Season Hotel, location piena di glamour che si adatta perfettamente al Brand   http://www.faggioliatelier.com che incanta il mondo della moda con l’arcobaleno di colori delle sue  creazioni in pelli esotiche. Continua a leggere

Lettere d’amore da Montmartre di Nicolas Barreau

Un bacio di buona giornata a tutti voi lettori dalla vostra Adele Ross… e qualcuno si chiederà chi è questa Adele Ross? E io ritengo doveroso rispondere a questa domanda, per cui poche parole brevi (ma veramente brevissime) su di me: scrivo, leggo, amo ma soprattutto mi piace ridere e vivere (ecco visto? oltre all’ironia anche la sintesi è un mio dono, no, non è vero, ve ne accorgerete leggendomi!).
Comunque per primissima cosa devo ringraziare Cinzia Giorgio per avermi dato la possibilità di poter scrivere tra le pagine di questo bellissimo magazine e ringrazio anche tutto il Pink Staff per avermi accolto in questa famiglia.
Adesso però arrivo davvero al nocciolo della questione, il perché sono qui oggi. Oggi vorrei parlarvi di un romanzo che ho recentemente letto e di cui mi sono innamorata (va beh lo ammetto per lui avevo già preso una cotta tempo fa, almeno da quando avevo letto il suo
Gli ingredienti segreti dell’amore, per poi capitolare decisamente con il suo Con te fino alla fine del mondo), sto parlando di Nicolas Barreau e del suo romanzo Lettere d’amore da Montmartre.
Ma bando alle ciance, passiamo subito alla mia opinione sul romanzo partendo però dalla trama (giusto per informare chi ancora non la conoscesse).
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La rosa Cherokee e il Sentiero delle lacrime

Esiste una rosa bianca bellissima perfetta, il suo nome è Rosa laevigata e appartiene alla famiglia delle Rosacee. Originaria del Sud Est asiatico, nel 1759 viene introdotta in Europa e nel 1780 negli Stati del Sud America dove si è velocemente naturalizzata, divenendo addirittura il fiore simbolo dello stato della Georgia dal 1916.

A questo fiore si accompagna una struggente leggenda, che lo vede protagonista, perché la Rosa Cherokee è il simbolo de “The Trail of Tears” (il Sentiero delle Lacrime); per conoscere questa storia, bisogna tornare indietro nel tempo, intorno al 1830 quando venne attuata la deportazione forzata delle “cinque tribù civilizzate” degli indiani d’America – che comprendevano: Cherokee, Chickasaw, Choctaw, Creek e Seminole, considerati “evoluti” dai coloni bianchi in quanto avevano adottato molti degli usi e costumi dei colonizzatori mantenendo con loro anche buoni rapporti. Continua a leggere

Adotta un filosofo!

 

Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival

ADOTTA UN FILOSOFO 2

Al via lunedì 13 gennaio la seconda edizione del progetto di formazione rivolto alle scuole superiori della Campania

Numero di appuntamenti raddoppiati per 83 scuole coinvolte nel ciclo di incontri sul tema della Giustizia che vedrà la partecipazione di 34 filosofi

Parte lunedì 13 gennaio la seconda edizione di Adotta un filosofo, il progetto di formazione a cura di Massimo Adinolfi rivolto alle scuole superiori della Campania, organizzato – d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale – dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio.

Trentaquattro professori e studiosi di filosofia saranno impegnati fino a marzo 2020 in un ciclo di incontri sul tema della Legge che coinvolgerà 83 istituti superiori dell’intero territorio campano: 35 le scuole che hanno aderito a Napoli e provincia, 18 a Caserta, 15 a Salerno, 12 ad Avellino, 3 a Benevento. Dopo la risposta positiva riscontrata con la scorsa edizione dedicata all’Europa, quest’anno la Fondazione Campania dei Festival ha scelto di promuovere una riflessione sulla Giustizia lungo due assi principali: uno politico-giuridico e l’altro antropo-teologico. Un percorso che per la prima volta sarà destinato anche agli studenti delle quarte classi, oltre che delle quinte. Continua a leggere