Pink Magazine Italia – Inverno 2020

Un numero frizzante e leggero quello che state per leggere, con interviste, curiosità e tanto spettacolo. Abbiamo intervistato il noto conduttore TV Claudio Dominech, siamo andati a visitare la Roma del Gran Tour e abbiamo letto tanti libri. Pink Magazine Italia è sempre à la page per voi. 

Cinzia Giorgio

Editor-in-Chief

clicca qui per scaricare la tua copia gratuita: Pink Magazine Italia – Inverno 2020

Le scuse più assurde per uscire dalla quarantena: ANCHE MENO!

La quarantena è dura per tutti, per alcuni più che per altri e la ricerca forsennata della scusa perfetta per uscire, inizia ad essere l’attività più praticata.

A oggi, le direttive sono chiare: non uscire, se non per casi di necessità assoluta, spesa, lavoro, salute, assistenza. Un monito piuttosto chiaro, se non fosse per la libera e fantasiosa interpretazione di cui è spesso vittima.

Le più comuni? Vediamo un po’:

 Gli spesa-dipendenti, che fanno capolino al supermercato almeno una volta al giorno per comprare il pane, il latte fresco, le uova di galline allevate a terra che gli schiaccerei in testa.

Gli aspiranti detentori di animali, che si muniscono di bizzarri compagni a quattro zampe fatti di peluche e imbottitura. I più creativi azzardano vere e proprie creazioni degne di Art Attack, arrangiate con un po’ di cartoncino e cccccccolla vinilica.

E poi, fieri, sfoggiano al guinzaglio la prova di una creatività che prima d’ora non s’era mai manifestata. Volete essere creativi? Preparate una pizza, come fanno tutti. Continua a leggere

Libri e ragazzi

In questi giorni, in cui siamo tutti costretti a casa, mi sono decisa a pulire la stanza di Mirko. Mirko è mio figlio, un ragazzo adolescente di quasi 17 anni, quindi potete immaginare quello che non ho trovato entrando là dentro: un vero e proprio campo di battaglia! Mi sono armata di secchio, straccio e tanta ma tanta pazienza, e ho iniziato. Armadio, mensole, scrivania… Quando sono arrivata alla libreria mi sono sentita rimescolare di emozioni.Tra gli scaffali ci sono ancora tutti i libri che leggevo per lui da piccolo: Gianni Rodari, Roald Dahl, Sanit Excuperie, Mario Lodi, Jules Verne, Collodi,  Susanna Tamaro; abbiamo letto praticamente di tutto insieme. Ci mettevamo la sera sul letto, lui comodamente accomodato sotto il piumone e io a sedere a fianco a lui, con solo la piccola luce del comodino a fare da ponte tra questo mondo e quello della fantasia. Io leggevo e lui immaginava vite sempre diverse. Continua a leggere

Clara e Doc: un amore passato, presente e futuro

The father of Steampunk.. Doc...! lol BACK TO THE FUTURE PART III ...

Quando si parla di rosa, di storie d’amore travolgenti, incredibili, uniche, si fa solitamente riferimento a libri o a film incentrati interamente – o comunque soprattutto – a questo elemento. Facendo attenzione, però, ci sono molte storie e film che nascondono storie d’amore uniche e meravigliose, che ci fanno sognare, immedesimare e ci strappano anche più di un sorriso.

Per esempio, riguardando i film cult dedicati a Ritorno al futuro, mi sono appassionata alla storia d’amore incredibile tra l’eccentrico e geniale Doc e la dolce e brillante Clara

I Made Clara Clayton GIF - Find & Share on GIPHY

Il loro incontro avviene grazie ai viaggi nel tempo che Doc fa insieme al suo giovane amico Marty. Il tutto si svolge nell’anno 1885: Clara sarebbe precipitata in un burrone con la carrozza e i cavalli per colpa di un serpente che li aveva fatti spaventare, se Doc non l’avesse salvata come il vero eroe che è. Lui, uomo di scienza, che non crede nell’amore al primo sguardo, rimane invece folgorato da Clara. Comincia così un susseguirsi di sguardi mentre l’avventura in una terra incolta del passato non lascia tregua ai due protagonisti. Continua a leggere

The Brow Queen

Anastasia Beverly Hills

Se siete alla ricerca di prodotti per creare un make up perfetto allora dovreste entrare nel mondo di Anastasia Beverly Hills.

Adoro questo brand, pensate che la fondatrice Anastasia Soare è nata in Romania poi è emigrata negli Stati Uniti a Los Angeles negli anni ’90, inizialmente lavorando come estetista poi spinta dalle sue capacità imprenditoriali ha iniziato ad aprire un business da sola, cominciando a diventare conosciuta soprattutto per i prodotti per le sopracciglia.

Infatti in quel periodo notò che le sopracciglia non avevano molta importanza nel mondo della bellezza, ma con la sua linea make up rivoluzionaria, riuscì a conquistare clienti importanti come per esempio le Kardashian, Cindy Crawford, Jennifer Lopez e aprendo un salone a Beverly Hills. Continua a leggere

Il tempo che resta di Michelle Grillo

Il tempo che resta (Michelle Grillo – Alessandro Polidoro editore)

“Nel tempo dell’attesa che si dilata, i fantasmi mi vengono a trovare. In fila sul soffitto hanno l’aspetto delle mie paure, di ciò che ero e di quello che sono adesso. Mi guardano da quando sono qui…”

Anna è giovane, e la sua vita le sta stretta. Vive con la sua famiglia disarticolata in un prefabbricato lontano dal paese, troppo lontano dai suoi sogni.

Lei vuole continuare a studiare ma non può, sua sorella maggiore ha smesso per imparare un mestiere e quindi lei farà lo stesso.

Anna è insicura e teme la madre, tanto quanto ama e si fa scudo dei silenzi del padre. Non vuole più vivere avendo la continua responsabilità di suo fratello Michele, troppo diverso dagli altri bambini, troppo impegnativa la sua unicità.

Anna, Luca… e l’Amore. Continua a leggere

HARRY POTTER e La Pietra Filosofale

“L’ultima cosa che Harry vide prima che il cappello gli coprisse gli occhi fu la sala piena di gente che allungava il collo per guardarlo meglio. L’attimo dopo, era immerso nel buio. Rimase in attesa.
“Ehm…”, gli sussurrò una vocina all’orecchio. “Difficile. Molto difficile. Vedo coraggio da vendere. E anche un cervello niente male. C’è talento, oh, accipicchia, sì… e un bel desiderio di mettersi alla prova. Molto interessante. Allora, dove ti metto?”.
Harry si aggrappò forte ai bordi dello sgabello e pensò: ‘Non a Serpeverde, non a Serpeverde!’
“Non a Serpeverde, eh?”disse la vocina. “Ne sei proprio così sicuro? Potresti diventare grande, sai: qui, nella tua testa, c’è di tutto, e Serpeverde ti aiuterebbe sulla via della grandezza, su questo non c’è dubbio… No? Be’, se sei proprio così sicuro, meglio GRIFONDORO!”.
J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale (Salani)

Ed ecco che così inizia l’avventura del maghetto Harry Potter smistato da un vecchio, malconcio e sudicio cappello parlante in una delle quattro Case della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts.
Ma come è arrivato Harry nella Scuola? Facciamo un passo indietro. Lasciato davanti alla casa dei Dursley, peggior specie di Babbani che possa esistere (Ah sì, il termine Babbano indica comunemente il NON MAGO, colui che non ha poteri magici insomma), in quanto avendo perso entrambi i genitori nella Grande Battaglia contro COLUI CHE NON PUÒ ESSERE NOMINATO, i Dursley ahimè erano gli unici parenti del piccolo Harry. Continua a leggere

Futilità Necessarie (o forse no?). 5 futili curiosità sul nostro cervello

Ciao amici carissimi, sono di nuovo qui con voi con una nuova cinquina di Futilità Necessarie. Oggi niente paure o timori, anche se sappiamo che il periodo difficile non si è ancora concluso, però noi cerchiamo di sorridere (che magari ci aiuta a sviluppare maggiori anticorpi, no questo non è vero, ma un sorriso non fa mai male).

Oggi carissimi vi voglio parlare di un qualcosa che io rispetto profondamente ma che per qualcuno sembra pressoché inutile utilizzarlo… il cervello!

È l’organo più potente e affascinante che noi possediamo e che ci consente di essere considerati animali superiori (anche se a vedere come lo utilizza qualcuno forse qualche dubbio ci sovviene in merito a questa definizione). Comunque anche il cervello ha delle bizzarre curiosità che lo contraddistinguono e io oggi ve ne voglio svelare alcune.

Ed ecco una carrellata di 5 curiosità sul cervello… e poi sfido chiunque a dire che non è l’organo più importante che possediamo…

Lo sapevate che…

  1. È possibile impiantare nel cervello un falso ricordo. Incredibile ma è così. E non sto parlando di fantascienza o roba simile, sto parlando di realtà scientifica. Karim Benchenane con la sua equipe francese ha condotto un esperimento con lo scopo di verificare se fosse possibile trasferire un falso ricordo nel cervello umano. Servendosi di cinque topi da laboratorio, l’equipe ha provveduto ad impiantare (nel vero senso della parola) un falso ricordo riguardante il posto in cui era stato nascosto del cibo. Esperimento che ha avuto un esito più che positivo: gli animali, al risveglio, si sono recati nel posto indicato dal falso ricordo per cercare il cibo. Che strano questa notizia mi ricorda qualcosa… sarà un falso ricordo? no, no mi ricorda proprio un romanzo: Falsa Memoria di Dean Koontz (ne ho già parlato in un altro pezzo che parlava di fobie, potete leggere l’articolo qui) in cui uno psichiatra impianta, tramite suggestione ipnotica, una paura (un timore assurdo, permettetemi di dirlo, la paura del fighissimo Keanu Reeves che a me personalmente suscita ben altre emozioni) in una sua paziente per divertimento, adesso confesso che non so se mi fa più paura la fantasia di un romanzo oppure la realtà… forse questa notizia non dovevo darla, come si dice parafrasando una famosa canzone: a questi esseri umani non mettete in testa strane idee che hanno già le loro… Continua a leggere

Voglia di visitare i musei? No problem, ci pensa Google Arts

Nel momento storico in cui stiamo vivendo molti musei in tutto il mondo hanno chiuso le loro porte al grande pubblico per far fronte all’emergenza sanitaria attuale. Tuttavia, l’Arte non si ferma e riesce sempre a trovare il modo di diffondere la sua bellezza anche quando non possiamo essere lì ad ammirarla con i nostri occhi.

Grazie alla splendida iniziativa di Google Arts & Culture è ora possibile fare un vero e proprio tour virtuale dei principali musei del mondo comodamente dal nostro divano. La procedura è molto semplice: basta accedere al sito e, attraverso la funzione “esplora”, entrare in uno dei tantissimi musei presenti.

Qui di seguito vi propongo una piccola selezione:

Louvre (Parigi)

Ovviamente, il Louvre di Parigi deve essere in cima alla lista dei musei virtuali da visitare. Oltre a poterlo visitare a 360 gradi potete anche decidere di intraprendere un itinerario da approfondire: antica Babilonia, codice di Hammurabi, la statuaria greca, oppure la sezione dedicata al  Rinascimento italiano che può trasformarsi in un’occasione per contemplare da vicino la Gioconda. Continua a leggere

Alcune riflessioni a partire da Nel contagio di Paolo Giordano

Paolo Giordano, Nel contagio, Einaudi – Corriere della Sera, pp.63

Questa non è e non vuole essere una recensione, quanto piuttosto una riflessione per la quale sono debitrice a Paolo Giordano. Il 26 marzo, allegato al «Corriere della Sera», è uscito il suo Nel contagio, un pamphlet capace di fare ordine tra una serie di questioni sulle quali credo sia di vitale importanza interrogarsi in questo momento.

Non tutte le tragedie – e questa pandemia lo è – ci rafforzano. Ho la sensazione che questa ci indebolirà. Ma di certo le tragedie possono almeno lasciarci con delle consapevolezze in più: mettendo a nudo alcuni nostri aspetti, possono obbligarci a prenderne atto. La paura, per citare Giordano, non può passare invano, «senza lasciarsi dietro un cambiamento». L’emergenza sanitaria deve renderci almeno consapevoli di quello che siamo o siamo diventati.

Personalmente mi sembra di avere messo a fuoco almeno due dati di fatto, da cui conseguono altri.

Il primo: non siamo più abituati a pensare alla previsione come a una forma di intelligenza o come a un aspetto della nostra intelligenza. Viviamo nel tempo breve di una finestra di internet che si apre e si chiude, leggiamo qua e là secondo la regola del mordi e fuggi, passiamo superficialmente di pagina in pagina ma l’approfondimento ci è estraneo. Abbiamo quindi perso l’abitudine al calcolo, all’analisi e siamo meno abituati a prevedere conseguenze di azioni che non riguardino l’immediato domani.

Il secondo: la separazione tra cultura umanistica e cultura scientifica si è acuita sempre di più. Certamente il pregiudizio crociano secondo cui la scienza non produce conoscenza ma solo sapere tecnico (gli esperti di Croce mi perdoneranno la semplificazione) ha avuto un peso determinante in Italia, relegando la scienza a pseudo concetto e fornendo agli umanisti la scusa per allontanarsene. Ma questa crisi ci mette di fronte al danno legato alla svalutazione del sapere scientifico, alla “destituzione” della competenza. Salvo poi, in un’inversione di rotta dettata dallo spavento, farci salutare come salvatore chiunque riesca a elaborare e analizzare dei dati fornendoci informazioni che non siano opinabili. Continua a leggere

Mosche e antico Egitto fra serio e faceto

In questi giorni nei quali mi sembra di essere coprotagonista di un film di fantasy/horror, come tutti cerco di occupare l’incredibile quantità di tempo libero che mi ritrovo a dover gestire e così “girellando” sul web fra i musei, ho visitato il sito del museo archeologico di Aquileia nel quale, sono raccolte oltre alle classiche testimonianze di sculture e opere lapidee in genere, una quantità e varietà di reperti tra i quali, gemme, pietre dure e gioielli veramente notevoli.

Sarà perché i gioielli e le pietre hanno sempre esercitato su di me un fascino particolare, sarà perché penso che gli ornamenti delle donne e degli uomini rappresentano un linguaggio speciale, quasi simbolico, attraverso il quale si può comprendere il livello di socialità e di cultura di un popolo e in generale delle persone, il catalogo che presentava la mostra  “Costume e Bellezza nell’Italia Antica”, dedicata alla moda maschile e femminile nell’Aquileia d’epoca romana e altomedievale ha attirato la mia attenzione. Continua a leggere