Pink Magazine Italia – Estate 2018

Carissimi amici, è arrivata l’estate e con l’estate sono arrivate tante novità in redazione. Abbiamo realizzato il nostro primo servizio fotografico di moda: siamo andati a Firenze durante le giornate di Pitti. Il volto di Pink Magazine Italia di questo nu­mero è Karen Swan, autrice di bestseller di fama internazionale. Ma troverete tanto altro ancora tra le pagine del nostro numero estivo. Non mancano recensioni, interviste, focus su moda, arte, musica, cinema e viaggi.

Buona estate e buona lettura!

Cinzia Giorgio

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Pelle grassa? Prova la maschera ai fiori di arancio!

maschera-viso-naturaleLe maschere per il viso , sono vere e proprie coccole per la pelle. Oggi voglio proporvi la maschera ai fiori d’arancio. Difficoltà: facile Tempo di preparazione: pochi minuti. Se hai la pelle grassa, questa è la maschera giusta per te! Ecco cosa ti occorre : 30gr di argilla bianca. 3 cucchiai di acqua fiori di arancio. 2 cucchiai di farina d’avena. 1 po’ di succo di limone. Preparazione: Mescolate l’argilla e la farina d’avena poi aggiungete l’acqua ai fiori di arancio e il succo di limone; mescolate fino a che non otterrete un composto omogeneo. Applicate sul viso, facendo attenzione a evitare il contorno occhi. Lasciate in posa per 30 minuti e risciacquate con acqua tiepida. Completate applicando una crema viso idratatante.

Le confessioni di Mr Harrison di Elizabeth Gaskell

Un libro di Elizabeth Gaskell si riconosce subito perché sin dal primo momento, allo scorrere delle prime parole, predispone all’ascolto di una bella storia.

Le confessioni di Mr Harrison è un gioiellino nascosto tra le pieghe di una pubblicazione a puntate su una rivista di moda femminile, e chi meglio di un valente medico agli inizi della sua carriera poteva attirare l’attenzione e l’interesse di quel pubblico femminile?

Con un incipit che riecheggia non troppo da lontano quello di Orgoglio e Pregiudizio, Gaskell affidando la voce narrante allo stesso protagonista, ci racconta le vicende di Mr Harrison con un vero e proprio esordio favolistico:

C’era una volta un giovane e valoroso scapolo…”.

Pubblicato sei mesi prima di Cranford, Le confessioni di Mr Harrison è ambientato a Duncombe che si trova nella stessa regione letteraria di Cranford e vive delle stesse atmosfere descritte con identica deliziosa ironia.

Mr Harrison, in quanto scapolo e in quanto medico, piomba in mezzo alle amazzoni cugine delle comari di Cranford con lo stesso effetto dirompente della ferrovia in Cranford scombinando la tranquilla società di Duncombe, anche questa quasi tutta al femminile.

Tra pettegolezzi, equivoci e malintesi, il povero Mr Harrison dovrà barcamenarsi per difendere se stesso e il suo operato: signorine più o meno giovani che pensano di essere state illuse dai suoi modi premurosi e cortesi pretendono da lui che onori il suo presunto impegno. Come la vita è fatta di momenti gai e tristi, anche qui si passa dalla leggerezza del tema sempreverde della sistemazione matrimoniale alla dura realtà della malattia e della morte con cui la professione medica deve fare i conti.

Ma non voglio rovinarvi il piacere della lettura:

Il fuoco scoppiettava vivace. Mia moglie era appena andata al piano di sopra per mettere a letto il bambino. Charles sedeva davanti a me, era abbronzato, di bell’aspetto. Era bello già avere solo la certezza di poter trascorrere assieme qualche settimana sotto lo stesso tetto – un’esperienza che non ripetevamo da quando eravamo poco più che ragazzini. Mi sentivo troppo stanco per chiacchierare, così mi misi a mangiare noci mentre contemplavo il fuoco, ma Charles divenne smanioso. …

Ottima come sempre la pubblicazione delle Edizioni Croce, grazie all’introduzione di Michela Marroni e alla traduzione di Salvatore Asaro e Mara Barbuni.

La donna dei miei sogni di Nicolas Barreau

“Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café Flore, al mio tavolo preferito. Sfortunatamente però non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Sono un libraio, e se hai a che fare con i libri tutti i giorni, se vivi immerso nei romanzi, a un certo punto inizi a credere che nella vita possano accadere molte più cose del previsto. Forse sono un inguaribile romantico, ma chi dice che quello che capita in un libro non possa succedere anche nella realtà? Ed ecco infatti che qualcosa è successo davvero. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un bigliettino sul mio tavolo mentre mi passava vicino. Un nome, un numero. Nient’altro. Il mio cuore ha fatto un salto. E così sono iniziate le ventiquattr’ore più eccitanti della mia vita.”

Ma quel che promette di essere un rendez-vous romantico si trasforma ben presto in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, l’intraprendente proprietario della Librairie du Soleil a Saint-Germain-des-Prés, deve buttarsi in una rocambolesca avventura per ritrovare la donna con l’ombrello rosso che lo ha stregato.

Nicolas Barreau è nato a Parigi nel 1980 da madre tedesca e padre francese, motivo per cui è perfettamente bilingue. Ha studiato Lingue e letterature romanze alla Sorbonne, poi ha lavorato in una piccola libreria sulla Rive gauche. Ha scritto sei romanzi, tutti pubblicati da un piccolo editore tedesco che non ha potuto permettersi di lanciarli con una massiccia campagna promozionale, ma che ciononostante hanno ottenuto un ottimo successo, cresciuto sempre più soprattutto grazie al passaparola dei lettori. Gli ingredienti segreti dell’amore (Feltrinelli, 2011) è un vero e proprio caso editoriale: è stato un bestseller internazionale tradotto in 34 paesi, è rimasto per oltre quattro mesi in vetta alle classifiche italiane ed è diventato un film per ZDF. Con te fino alla fine del mondo (Feltrinelli, 2012), Una sera a Parigi (Feltrinelli, 2013), La ricetta del vero amore (Feltrinelli, 2014), prequel di Gli ingredienti segreti dell’amore, Parigi è sempre una buona idea (Feltrinelli, 2015), Il caffè dei piccoli miracoli (2017) e La donna dei miei sogni (2018; il suo esordio letterario) hanno confermato il talento di Nicolas, rendendolo uno dei giovani scrittori più amati dalle lettrici di tutto il mondo. Feltrinelli ha anche pubblicato, nella collana “Kids”, la fiaba La tigre azzurra (2016), con le illustrazioni di Simona Mulazzani.

La ragazza e la notte di Guillaume Musso

Un campus prestigioso cristallizzato sotto la neve. Tre amici legati da un tragico segreto. Una ragazza portata via nella notte. Dal maestro del noir il nuovo palpitante romanzo che ha scalato ancora una volta la vetta delle classifiche francesi.

Costa Azzurra, inverno del 1992. In una notte glaciale, mentre il campus del suo liceo è paralizzato da una tempesta di neve, Vinca Rockwell, diciannove anni, una delle studentesse più brillanti dell’ultimo anno, fugge insieme al suo professore di filosofia, con il quale aveva una relazione segreta. Per la ragazza “l’amore è tutto o niente”. Nessuno la rivedrà mai più. Costa Azzurra, primavera del 2017 Fino alla fine del liceo erano inseparabili, ma da allora Fanny, Thomas e Maxime – i migliori amici di Vinca – non si sono più rivolti la parola. Si ritrovano ora a una riunione di ex alunni. Venticinque anni prima, in terribili circostanze, hanno tutti e tre commesso un omicidio, murando il cadavere nella palestra della scuola. Proprio la palestra che oggi deve essere demolita per fare spazio a un altro edificio. D’ora in poi, niente potrà più impedire che la verità sul caso di Vinca venga a galla. Sconvolgente, dolorosa, demoniaca.

Ha fatto di nuovo centro, Musso, con il suo ultimo romanzo, La ragazza e la notte, edito in Italia da La Nave di Teseo. Una scrittura fluida, senza tempo, quasi impalpabile che si traveste di nero, giallo e rosa all’occorrenza. Un’atmosfera in sospeso tra la realtà e l’immaginazione, tra l’incubo e la bizzarria. Un romanzo che non dimenticherete, e che dovete leggere se avete letto gli altri scritti di Musso o se non avete mai letto nulla di questo straordinario autore. Per chi ha amato Dio di illusioni di Donna Tart e L’ospite inatteso di Agatha Christie vi ritroverà qualche eco, che si perde però nell’aria tipicamente francese che si respira in questo piccolo capolavoro. Un gioco di specchi che vi lascerà senza fiato.
Guillaume Musso è figlio di una bibliotecaria da cui ha ereditato l’amore per i libri, scrive di notte, nei fine settimana oppure in treno, mentre si reca a Parigi dalla compagna. Il suo romanzo d’esordio L’uomo che credeva di non avere più tempo (Sonzogno, 2005) è un bestseller internazionale, e altrettanto successo ha avuto La donna che non poteva essere qui (Sonzogno, 2006). Ha pubblicato diversi altri romanzi, dei quali si citano: Chi ama torna sempre indietro (Sonzogno, 2007), Quando si ama non scende mai la notte (Rizzoli, 2008), La ragazza di carta (Sperling & Kupfer, 2011), Il richiamo dell’angelo (Sperling & Kupfer, 2012), Sette anni senza di te (Sperling & Kupfer, 2013), Aspettando domani (Sperling & Kupfer, 2014), Central Park (Bompiani, 2015), La ragazza di Brooklyn (La nave di Teseo, 2016).
Quasi tutte le sue storie sono state fatte oggetto – o sono in procinto di esserlo – di adattamenti cinematografici.

Evercold, i Coldplay e la birra

Drinking with L. A.
Un drink con Alessandra Lumachelli

di Alessandra Lumachelli

Giornata turbolenta. Iniziata benissimo (un like-feedback su Instagram molto importante!). Nel mezzo, incomprensioni varie, miste a burocrazia. Sono in bicicletta, rispolverata dopo mesi, sul lungomare, con la brezza sul viso. Dicono che domani cambierà il tempo, ecco perché quest’arietta primaverile in un’estate piuttosto torrida. Pedalo verso casa, già più serena (la brezza), quando giunge alle mie orecchie la melodia di “Up & Up” dei Coldplay. Giro il manubrio come ipnotizzata, dirigendomi verso la fonte sonora. E vedo una band che fa il sound check, per il concerto che si terrà dopo due ore. Mi presento da sotto il palco. I quattro ragazzi sorridono alle mie parole, ci sediamo su una panchina mentre il sole lentamente si prepara a dare il cambio ad una luna enorme, e registriamo immediatamente l’intervista. Loro sono gli Evercold, Coldplay Tribute Band. E rispondono per voi alle cinque domande di “Drinking”.

Se voi foste supereroi, che supereroi sareste e che superpoteri avreste?
Alessandro: Abbiamo la canzone ad hoc, per questa risposta! C’è la canzone “Something just like this”, dei Coldplay, che parla proprio di supereroi. Dice: “potrei essere Spiderman, potrei essere Superman, potrei essere chiunque. Però, alla fine, se sono me stesso, è meglio, perché alla mia ragazza piaccio così. Rimango me stesso”. Quindi, nessun supereroe: restiamo noi stessi, con i piedi per terra.

Avete la macchina del tempo: dove andate?
Alessandro: Io andrei nel futuro, sicuramente. Perché sono una persona molto curiosa.
Lorenzo: Anch’io andrei nel futuro.
Matteo: Io nel passato. In molte epoche. Negli anni ‘70. Negli anni ‘80. Nel Novecento, in generale.
Francesco: Io rimango nel presente. Ma con una propensione per il passato: la musica degli anni ‘70 e ‘80.

Perché avete scelto i Coldplay?
Alessandro: È nato sia per gioco, sia con la speranza che potesse diventare qualcosa di importante. Prima facevamo parte di un gruppo, che non riusciva ad avere molto successo, per diversi motivi. Allora abbiamo pensato di riferirci ad una band, che esiste già. Ad un “tributo”. E abbiamo pensato ai Coldplay. Col loro successo planetario. Noi partiamo dal basso, in piccolo, ma sogniamo di migliorare: dream big! Adesso è un anno che siamo in attività. Abbiamo iniziato solo  l’anno scorso. E pensare di suonare in piazze importanti, con i coriandoli che “esplodono” durante il concerto, con bella musica e altre sorprese..beh, non ci sembra vero!

Qual è il vostro drink preferito?
Alessandro: Il Malibu: mi piace col succo d’ananas, con la Cola. Con tutto.
Francesco: Lo Spritz.
Lorenzo: Il Limoncello.
Matteo: Lo Spritz, e la birra.

Cosa potete fare voi per salvare o per cambiare il mondo?
Alessandro: Sicuramente fare buona musica. Il mondo si migliora con tante cose. È importante non far mai spegnere quella fiamma che ti porta a credere che la musica possa cambiare il mondo. E alla fine, si può fare, la musica ci può riuscire.

Ci salutiamo, li lascio. Ora di cena. Poi ritorno, con la luna che risplende alta nel cielo blu, mi gusto lo spettacolo (concerto ed effetti speciali, elefante-peluche incluso!) vicinissima al palco. Complimenti, ragazzi! Noi, Amici, brindiamo e balliamo, ricordandoci di non smettere mai di credere nei nostri sogni e che un mondo armonioso sia possibile. Come direbbe Chris Martin: “Don’t ever give up”! Alla prossima.

Who’s Who
Per chi non lo sapesse ..

Evercold Coldplay Tribute Band è una band tributo alle canzoni dei Coldplay, composta da Alessandro Catalini (voce, chitarra acustica, piano), Lorenzo Cintioni (basso), Matteo Borroni (chitarra elettrica), Francesco Zacconi (batteria).

Ricetta beauty: maschera alla banana

Dolce, gustosa, delicata la reginetta del potassio: la banana oggi è la protagonista della mostra maschera di bellezza: è ricca di carboidrati, vitamine e oli naturali che aiutano la nostra pelle ad avere un’idratazione perfetta.

Difficoltà: facile

Preparazione: 5 minuti

Occorrente:

1 banana matura

1ciotola

Preparazione :

Tagliate la banana e con una forchetta schiacciate fino a ottenere un composto omogeneo.

Applicazione:

Direttamente con le mani o con l’aiuto di un pennello applicate la maschera su tutto il viso, lasciatela in posa per 25 minuti e risciacquate con acqua tiepida.

La vostra pelle ora è morbida e vellutata!

Attendo i vostri commenti, provate a farla voi e fatemi sapere cosa ne pensate!!

Il re e il suo giullare

Avete mai passeggiato sottobraccio con un Re? Avete mai ascoltato un Principe inglese parlarvi in modo schietto e sincero? Siete mai riusciti a viaggiare nel tempo, a ritrovarvi alla Corte Inglese del 500? Io l ho fatto! Leggendo libro di Margaret George, Il re e il suo giullare (TEA). Attraverso questo romanzo vi ritroverete occhi negli occhi con un uomo, il re, un’immensa figura storica che vi rapirà, portandovi tra le pagine della sua vita. Re Enrico VIII Tudor.

Amo la complessità del personaggio storico e dell’uomo. Enrico era profondamente solo, sempre alla ricerca dell’amore e dell’attenzione negate durante la sua infanzia di terzogenito. Ma le sue fissazioni lo porteranno a essere ricordato più per i suoi amori passionali, più per le sue cortigiane, che per il suo regno.

Credo fortemente che questo romanzo debba essere letto nelle scuole. Re Enrico merita qualche attenzione in più e questo romanzo in particolare merita il suo posto nella biblioteca di noi appassionati lettori.

Lui e il suo giullare Will Somers, che come un Grillo parlante durante tutto il racconto, riesce a non farti mai smarrire il sentiero della storia narrata. Io li ho lasciati lì su queĺla panchina, sulla quale ho immaginato di sedere durante la lettura del romanzo, congedandomi con un inchino. Ho chiuso il cancello di quel giardino reale, leggendo l’ultima pagina del libro. E un po’ mi mancano…

Tuttavia invidiamo sempre gli altri, perché paragoniamo le nostre ombre alle loro luci…

Mirtilla Amelia Malcontenta

Ricetta Beauty: cetriolo, limone e yogurt

Oggi vi e svelerò un’ottima ricetta tutta da gustare… No, da applicare al viso.

I cetrioli, infatti, contengono zolfo un ottimo alleato per la pelle. Questa maschera rilassa i tratti del viso, distendendo la pelle, rendendola liscia e morbida al tatto. In più è ottima per chi ha la pelle mista perché rimuove le impurita e gli eccessi di sebo.

Tempo di preparazione: 10 minuti

Difficoltà: facile

Ingredienti:

1 cetriolo

1 limone

1 yogurt magro bianco

Preparazione:

Tagliate un cetriolo a fette. Inseritelo nel frullatore, insieme al succo di limone fresco e a uno yogurt magro bianco.

Frullate fino a creare una crema vellutata.

Applicazione:

Con l’aiuto dei polpastrelli stendete la crema sul viso, facendo attenzione al contorno occhi.

Mettetevi comode per 10 minuti, chiudete gli occhi e appoggiatevi due fettine di cetriolo freddo…

Sì, avete letto bene, non siamo impazzite la food beauty è la nuova tendenza tutta bio che sta spopolando in America.

Da oggi sul nostro blog leggerete tante ricette di bellezza e, perché no, anche da gustare…

Intervista a Sara Grosoli, traduttrice e studiosa di letteratura d’epoca

Oggi faremo una chiacchierata con una persona molto speciale che come tante lavorano nell’ombra ma il cui contributo alla letteratura è prezioso per tutti noi. C’è un lato positivo dei social che è quello di annullare le barriere e mettere in comunicazione, o anche solo far conoscere, qualcosa o qualcuno che prima si ignorava. Ho iniziato a vedere il tuo nome, Sara Grosoli, in interventi interessanti e approfonditi fatti su alcune pagine tematiche da me curate e stabilire un contatto per sapere un po’ più di te è stato automatico, oltre che doveroso.

Poiché si intravede la tua matrice, che cos’è la Letteratura per te?

La Letteratura per me è la forma più alta d’espressione artistica e, contemporaneamente, uno strumento indispensabile per chi voglia esplorare in profondità la psiche umana.

Come è nato il progetto di tradurre proprio Hospital Sketches di Louisa May Alcott per L’Iguana editore?

Mi ha affascinato la determinazione della Alcott nel superare le barriere che dividevano i sessi nella società ottocentesca: non potendo partecipare in prima linea alla guerra civile, scelse di dare un fondamentale contributo sia come infermiera che come cronista (all’epoca i proventi del libro andarono alle famiglie dei caduti).

Quest’anno ricorre il 150mo anniversario della pubblicazione di Piccole Donne, ma secondo te Louisa May Alcott è molto più che l’autrice di questo classico senza tempo?

Sì, fu un’autrice poliedrica: la sua produzione è molto vasta e copre diversi ambiti narrativi. Purtroppo per molto tempo sono stati tradotti in italiano solo i libri che compongono il ciclo della famiglia March.

Senti di avere delle particolari affinità con le scrittrici che scegli di tradurre e quali?

Indubbiamente sento una profondissima affinità con l’universo letterario creato dalle sorelle Bronte: dopo aver tradotto le lettere di Charlotte e gli scritti di Anne (“A soul so near divine. Le carte di Anne Brontë”, Amazon Kindle Direct Publishing), in occasione del bicentenario della nascita di Emily ho tradotto i suoi saggi  (“Re Harold prima della battaglia e altri scritti”, Amazon Kindle Direct Publishing ). Successivamente, come volessi scoprire una quarta sorella Bronte, ho curato la prima edizione italiana delle lettere di Mary Taylor, una strettissima amica di Charlotte che fu viaggiatrice e attivista femminista (“Dal nuovo mondo. Lettere a Charlotte Bronte” di Mary Taylor, Amazon Kindle Direct Publishing).

Occupandoti di letteratura inglese, francese, russa, puoi individuare delle caratteristiche distintive per tipologia di appartenenza o c’è un filo comune trasversale che le lega tutte insieme?

È una domanda a cui è molto arduo rispondere. Le storie di questi Paesi sono state molto diverse quindi la loro letteratura nazionale presenta caratteristiche peculiari. Tuttavia nel corso del XIX secolo la letteratura europea fu caratterizzata da un’omogeneità stilistica ed ideologica indubbiamente favorita dal dominio sociale delle classi più abbienti e dall’incremento degli scambi culturali. Fu il Novecento a dividere drammaticamente, fra guerre, rivoluzioni e totalitarismi, le esperienze umane e artistiche degli abitanti di queste nazioni.

Sono convinta che non si possa amare veramente un’opera letteraria se non conoscendone la storia, il contesto, il lavoro che lo ha accompagnato. Penso che trasmettere e diffondere l’amore per un libro sia un modo di fare del bene al mondo e a noi tutti.

Cambio di rotta #anteprima

In uscita oggi per Fazi Editore un nuovo capolavoro letterario di Elizabeth Jane Howard.

Emmanuel e Lillian Joyce sono una coppia di mezz’età appartenente all’alta borghesia londinese ebraica e cosmopolita. Lui è un drammaturgo di successo, lei, più giovane del marito, è una donna fragile, raffinata e mondana. A mediare tra i due, il manager tuttofare Jimmy Sullivan. I Joyce conducono una vita da girovaghi: Londra e New York per il lavoro di Emmanuel, ma anche frequenti vacanze in varie località del Mediterraneo. Emmanuel tradisce Lillian con molta disinvoltura, con le giovani attrici e le segretarie che subiscono il suo carisma; complice anche l’abile lavoro di Jimmy, Lillian accetta con rassegnazione le infedeltà del marito e conduce una vita ovattata. Quando c’è bisogno di una nuova segretaria, entra in scena Alberta, una ragazza molto giovane e ingenua che proviene da una numerosa famiglia di campagna e si ritrova catapultata all’improvviso in un mondo a lei del tutto sconosciuto. Mentre i due uomini cominciano a subire il fascino semplice della ragazza e Lillian inizia a temere che Alberta diventi la prossima amante di suo marito, l’irrequieto quartetto si trasferisce su un’isola greca, dove le dinamiche fra i quattro personaggi prenderanno una piega inaspettata…

“Lui la fissava e quel che vedeva era così chiaro e limpido che vi scorse il proprio riflesso. Un riflesso così fedele da non trovare le parole per esprimerlo. Quei pochi secondi furono pure, irripetibili gocce di tempo. Lei sapeva qualcosa e capiva che lui ne stava prendendo coscienza ora, perché ebbe l’accortezza di non rompere il silenzio.”

Anche questa volta il lettore non può che rimanere incantato dalla scrittura dell’autrice, così attenta a tratteggiare i suoi protagonisti e farne danzare le vicende tra racconto e dialoghi in un’armonia strutturale unica e travolgente. Nei romanzi della Howard si trovano sempre intrecci inaspettati e…non solo quelli. I personaggi femminili vengono fotografati nel profondo della loro essenza e sembrano dirci ogni volta qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo senza mai essere giudicati dalla loro creatrice, è il lettore che mixa le sue emozioni e sensazioni di volta in volta contrastanti.

“Sentiva la barca pulsare della sua stanchezza, quella barca che andava rapida verso una destinazione ignota anche se lui sapeva benissimo che c’era il mare tutt’intorno ed era sul mare che viaggiavano.”

In ogni romanzo c’è un po’ della storia della sua autrice; in questo in particolare ambientazioni, vita mondana, stili di vita le sono conosciuti e affini.

“Le dissi che io volevo scrivere della vita e lei rispose che nulla me lo avrebbe impedito, ma che prima dovevo imparare qualcosa, della vita.”

Dal romanzo sarà tratto un film, attualmente in fase di lavorazione, che vedrà il debutto alla regia per l’attrice Kristin Scott Thomas.

Potrete approfittare della promozione -25% della casa editrice per acquistare questo romanzo e tutti quelli della Howard insieme a tantissimi titoli di cui vi abbiamo parlato sul nostro blog: non perdete l’occasione!