Come combattere il malumore quando le giornate si accorciano

L’inverno è ormai in arrivo, le giornate si accorciano e l’umore… va sempre più giù.

Un fenomeno piuttosto comune, che s’innesca non appena si riportano le lancette dell’orologio un’ora più indietro e tutto ad un tratto sembra perdere il suo luminoso colore.

Infatti, di colori neppure l’ombra, perché la luce va via così presto che non si riesce neppure a capire quando finisce il giorno e inizia la notte. Improvvisamente l’oscurità avvolge il mondo là fuori e non resta che tingere di scuro pure il colore della nostra anima triste. Continua a leggere

Lo zucchero crea dipendenza? Io non ci credo

Una nuova ricerca ha stabilito che la dipendenza da zucchero è paragonabile a quella da droghe e alcol: parliamone.

La teoria che lo zucchero ci renda schiavi dello zucchero stesso è una storiella che, di tanto in tanto, torna a fare capolino tra le più gettonate istruzioni per una vita migliore: dormire poco rovina il sistema nervoso, dormi di più; fare attività fisica fa bene al corpo e all’anima, fanne di più; mangiare zuccheri crea dipendenza, non mangiarne affatto.

E infatti, secondo Serge Ahmed, direttore della ricerca del Centre national de la recherete scientifique (Wikipedia mi dice: la preminente e più grande organizzazione di ricerca pubblica in Francia), l’abbondanza di prodotti troppo ricchi di zuccheri aggiunti ci espone a un rischio reale di dipendenza.

E chi siamo noi per smentire una ricerca del Centre national de la recherche scientifique? Nessuno. Continua a leggere

Fashion Week presso-se-stessi: l’altro volto della settimana della moda

Ed eccola che si è appena conclusa la “Fashion Week” milanese: la settimana della moda più moda che ci sia.

Durante questo periodo, fashioniste provenienti da ogni capo del mondo sfoggiano i loro migliori outfit preventivamente studiati, combinati, programmati e minimamente curati in ogni dettaglio (cosa che – l’ho capito poi – è una vera e propria attività con un nome tutto suo: il fitting).

Resoconto? I fashionissimi outfit che sulle fashionissime fashioniste appaiono wow, sono tendenzialmente adattabili alle occasioni comuni come quel costume da Flora la fatina birichina indossato per la recita di quinta elementare.

Fantasie eccentriche, lunghezze intemperanti, accostamenti di colori arbitrari, borse e borsette dalle forme così inconsuete che non sai mai se quella tra le mani è una pochette, un oggetto di design o un peluche a forma di animale. Continua a leggere

Come riprendere la dieta dopo le vacanze ed errori da non commettere

Durante le vacanze, si sa, prendere qualche chilo è facile: aperitivi, cene, gelati in spiaggia e chi più ne ha più ne mangi.

Altrettanto facile non è, ahimè, perderli. Questo perché il peso guadagnato durante un momento di spensieratezza e felicità ormai terminato, ha l’unico scopo vitale di ricordarti quanto tu non ora lo sia più. Insomma, le vacanze vanno via, il peso no. Questo è quanto.

Dov’è che sbagliamo? Partiamo dal principio:

Appena rientrati, i primissimi pensieri che facciamo sono i più carichi d’aspettativa, quelli in cui prometti a te stesso di iniziare con la carica giusta per conquistare il mondo, quelli pieni pieni di buoni propositi. Tra questi, quello di riprendere il controllo della propria alimentazione e pregare di farlo davvero. Continua a leggere

Amori estivi: l’amore a tempo determinato

Sarà forse quel senso di libertà che solo il mare può suscitare, o la voglia irrefrenabile d’avventure, o quella naturale positività che colora tutto di bello… ma in estate, innamorarsi è così facile!

Gli amori estivi sono intriganti, avvincenti, affascinanti, allettanti e tutti accumunati dal medesimo ciclo vitale: nascono, crescono e poi si auto-distruggono come la carrozza di Cenerentola allo scoccare della mezzanotte.

L’amore-estivo arriva travolgente e spazza via ogni rigor di logica, barlume di lucidità, briciolo di razionalità e pure la voce della coscienza che, se solo avesse potuto, t’avrebbe sicuramente sussurrato “non è una carrozza, è solo una zucca!”. Continua a leggere

Il colore rosa: storia e curiosità

Abiti Da Sposa, Sposa, Rosa, Elegante

Quando pensiamo al rosa pensiamo a un colore femminile, ricordiamo immancabilmente quei film romantici dei bellissimi anni Ottanta che ci hanno accompagnate in quelle fredde giornate d’inverno scaldandoci il cuore. Pensiamo ai romanzi d’amore che abbiamo imparato ad apprezzare sempre più nel tempo grazie alle nostre nonne e alle nostre zie. Associamo il colore rosa alle nostre riviste femminili preferite, al colore della femminilità per eccellenza… Ma, siamo sicure che sia davvero così? Il rosa è davvero un colore femminile in maniera unica e totale?

Rosa, Libro, Vecchio Libro, Fiore

Forse, per rispondere a questa domanda, dobbiamo fare un viaggio temporale: siamo nel Settecento, e il colore rosa è indossato in maniera totale non solo dalle donne, ma soprattutto dagli uomini. Un cultore di questo delicato colore è Luigi XV che lo porta davvero con grazia ed eleganza.

Sedia, Sedie, Palloncino, Due, Palloncini, Albero, Uno

Per tutto il Settecento e l’Ottocento vi è, quindi, un’accurata distinzione: il rosa, proveniente dal rosso, il colore della passione, e per questi motivi il colore maschile per eccellenza. Mentre l’azzurro è considerato un colore delicato, essendo poi la tinta del manto della Vergine Maria, viene associato, per questo, alle bambine.

Rosa, Fiore Rosa, Fioritura, Fiore

Dal Novecento in poi – dagli anni Trenta per l’esattezza – il rosa non è più di una sola tonalità delicata, di un tenue color pastello, ma cambia grazie al progresso della chimica che crea fantasie più accese e forti, portandolo ad avere più tonalità sino ad arrivare al Rosa Shocking, così chiamato dalla stilista e sarta italiana che lo ha inventato: Elsa Schiaparelli. Grande figura della moda all’inizio del XX secolo.

E fu così che dagli anni Quaranta in poi il rosa trova la sua strada e viene associato al mondo femminile soprattutto per ragioni riguardanti il marketing e a icone di stile che hanno fatto la storia del cinema e della mondanità dagli anni ’50 in poi come Marylin Monroe e Jacqueline Kennedy.

Solo negli anni Settanta, con la nascita del femminismo, il rosa entra in crisi perché considerato antiquato, preferendo per le bambine colori più neutri e decisi.

Nastro Rosa

E ritorniamo così agli anni Ottanta, anni in cui le neo mamme e i neo papà preparavano in anticipo corredini azzurri nell’attesa di un maschietto e rosa nell’attesa di una femminuccia, sino ad arrivare agli anni ’90, anni in cui il colore rosa si rafforza ancora di più come colore femminile, al di là di frivolezze, perché nasce nel 1996 il Pink Ribbon come simbolo della lotta al cancro al seno e sempre simbolo indiscusso di una battaglia importante.

E oggi, invece, come vediamo il colore rosa?

Sicuramente viene ancora molto utilizzato per preparare corredi alle bambine, anche se oggi vi sono molti altri colori che vengono preferiti: dal giallo, al verde, all’arancione… sia per le nuove nasciture che per i nuovi nascituri.

Invece, per quanto riguarda ragazzi e uomini. Ma quanto sono belle le camice o le polo rosa su di loro?

Non c’è nulla da fare: il rosa è un colore unico e speciale per tutti!

 

Pink Magazine Italia – April Issue

The Pink Side of…Us!

Carissimi lettori, Pink cresce, si rinnova e diventa sempre più il punto di riferimento per chi ama i libri, il teatro, l’arte, la moda, il cinema e i viaggi. Ancora una volta mi trovo qui davanti a voi per fare un annuncio importante: a partire da questo numero, infatti, potrete leggerci ovunque e scaricare gratuitamente la versione digitale del nostro magazine sui vostri dispositivi elettronici per essere sempre a portata di mano e di click! Con l’occasione cambia un po’ anche la veste grafica e se siete abituati alle meraviglie del nostro team… aspettate e sfogliate, ne vedrete delle belle. Pensando a come presentare una rivista gratuita, io, Luigi e Isabella abbiamo raccolto tutto il meglio che ci offriva il panorama editoriale italiano. In questo numero troverete pertanto le nostre recensioni di libri appena usciti, un focus sulla letteratura russa, sulla traduzione letteraria, un primo resoconto della nostra Book Challenge, i migliori film del momento selezionati per voi mentre saremo da Tiffany a New York e assaporeremo la Grande Mela anche grazie alle bellissime illustrazioni di Megan Hess. Parleremo con Giammarco Sicuro, inviato del Tg2 e con il direttore delle collane da edicola Mondadori, Franco Forte (che ha in serbo per noi una bellissima sorpresa). Insomma, l’aria di primavera ci fa davvero bene!

Cinzia Giorgio

Leggi Pink gratuitamente cliccando qui: Pink Magazine Italia – Aprile 2017

I 100 libri da non perdere!

Arrivano i Pink Books!

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Carissimi amici, sono in arrivo per voi magnifiche novità. A partire dal numero di Natale di Pink Magazine Italia, infatti, troverete due meravigliosi eBook scelti per voi dalla redazione di Pink.

Se avete una storia da raccontare o un racconto da pubblicare, non esitate a contattarci!

inviate i vostri manoscritti a pinkmagazineitalia@gmail.com

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Pink Books