Cosa indossare a Natale?

La domanda delle domande: che cosa mi metto? Quando poi arrivano le feste e apriamo l’armadio, ci assale lo sconforto. Non perdiamoci d’animo, basta applicare due o forse tre regole e il gioco è fatto.

A Natale ci si veste ancora di rosso? Dipende. Il rosso, di cui abbiamo già abbondantemente parlato in precedenza e di cui ancora parleremo, è un colore che si porta tutto l’anno, dal momento che è disponibile in diverse nuance adattabili a tutte le stagioni. A Natale, tra l’altro, vanno anche bene il bianco e il nero, il verde carico, il blu, l’argento e soprattutto l’oro. L’importante è non esagerare con gli accessori e con i lustrini, per non rischiare di confonderci con l’albero decorato e luminescente del salotto.

Che cosa indossare, dunque? Partiamo dalla serata della Vigilia. Se siamo invitate a casa di amici o parenti, un bell’abito corto rosso o nero e dalle linee semplici potrebbe fare al caso nostro. Un tubino per la più sofisticate, un abito svasato per le più giovani. Almeno per una sera, direi, al bando i pantaloni che saranno pure comodi ma vanno indossati solo se siamo noi le padrone di casa; se siamo ospiti concediamoci di scoprire le gambe, o per lo meno di fasciarle in belle calze. Più è semplice l’abito, più possiamo osare con le calze: di pizzo, con sfumature dorate (senza esagerare) o con disegni geometrici. Non va bene per la cena della vigilia il tessuto scozzese che invece potrete utilizzare il giorno del pranzo di Natale in famiglia. Il trucco leggero, le mani curate e le unghie rosse possono bastare a completare il look.

Per gli accessori vale la regola delle calze: più sono sobri gli abiti più possiamo osare con gli intramontabili fili di perle o bracciali importanti. Meno in vista mani e orecchie, sempre per evitare l’effetto albero. Mi raccomando: se avete optato per un tubino nero, arricchendolo con più fili di perle, indossate calze nere e scarpe con tacco alto, possibilmente a spillo.

Le scarpe meritano un discorso a parte: il modello che sceglierei per gusto personale è il Pigalle Follies 120 mm. black and red di Christian Louboutin. Un vero capolavoro!

Annunci

Un regalo perfetto per Natale: un libro da ascoltare!

mary-poppinsOggi parliamo di qualcosa di eccezionale, bello e profondo. Qualcosa che mi ha fatto riscoprire la lettura in maniera diversa. Libri che si ascoltano e si amano. La voce narrante è quella di un attore, uno scrittore o un personaggio rilevante ma potrebbe essere benissimo di una persona qualunque perchè la bellezza di questi audio-libri risiede proprio nel racconto di un qualcosa di diverso che ci rimane nel cuore.

Stiamo parlando di un editore che si è dedicato anima e corpo a questa impresa Emons libri&audiolibri che nasce a Roma nel dicembre 2007 dall’incontro tra l’esperienza dell’affermato editore tedesco Hejo Emons, Axel Huck, Viktoria von Schirach e un’appassionata squadra italo-tedesca. La scommessa era quella di portare al grande pubblico l’audiolibro in Italia, un modo antico e insieme attuale di godere della bellezza delle opere letterarie. Emons punta inizialmente sulla narrativa contemporanea, privilegiando, quando possibile, la lettura degli autori stessi, e diventando presto casa editrice leader nel settore. Il catalogo si è nel tempo arricchito di oltre 170 titoli tra classici, novità, saggistica e letteratura per ragazzi letti dai migliori attori sulla scena italiana, in versione integrale e senza alcun intervento musicale.

jane-eyreIo ho avuto il piacere di ascoltare due classici della Lettaratura, uno per ragazzi Mary Poppins letto da Paola Cortellesi e un romanzo tradizionale conosciuto da tutti Jane Eyre letto da Alba Rohrwacher. Insieme mi hanno fatto rivivere in maniera completamente diversa la storia; la differenza che si ha nell’ascoltare è differente da quella che si ha nel leggere un libro. Un nuovo senso da allenare, quello dell’udito che non sempre prendiamo in considerazione. Le storie sono ammorbidite, sciolte e godibili in una nuova versione tutta da gustare.

I libri di Emons non sono solo da ascoltare ma sono incantevoli anche esteticamente. I cd rifiniti nei minimi particolari, a seconda del tema che li contraddistingue hanno un cofanetto prezioso contente i cd in questione anche questi rifiniti. Nel caso di Jane Eyre i cd sono due perchè la storia risulta più lunga e complessa. Insomma storia dentro storia, in una nuova veste ritroviamo i classici di sempre fra storie antiche e moderne in un connubio perfetto di stile, eleganza e raffinatezza. Regalare un cofanetto contente una storia audio è davvero qualcosa di particolare e unico.

Inoltre la Emons ha scelto di rinsaldare anche i legami con la tradizione editoriale creando due collane cartacee: “111”, guide insolite delle principali città europee e italiane e “Gialli tedeschi”, una selezione della migliore letteratura tedesca del genere Krimi. Insomma qualcosa di esclusivo in un periodo che di omologazione ne abbiamo piene le tasche.

Rosa Caruso

Il Natale di Lettere Animate

Ciao booklovers,
Oggi vi segnaliamo una promozione da non perdere!
Dobbiamo ringraziare Lettere Animate che fino a Natale ci regala tutti gli ebook del suo catalogo.
Cosa aspettate? Correte su Amazon, tantissime storie vi aspettano!

Ecco la mia speciale selezione per voi:

 

Buone letture

Isabella

La bella addormentata del bosco

alice-deaOggi parliamo di una fiaba per bambini. Ognuno di noi avrà letto mille volte le fiabe classiche ai propri figli, nipoti e pronipoti. Ogni fiaba ha una sua magia, una bellezza che si perpetua negli anni e rimane così nel cuore di chi l’ha letta. Una di queste fiabe storiche è proprio “La bella addormentata”. È stata riprodotta più e più volte, in svariate movenze e colori, dai cartoni animati, ai libri, ai film. Noi oggi la vediamo in una nuova veste, con colori e disegni raffinati, eleganti e fiabeschi.

Il libro è stato editato da DeAgostini, in un formato Deluxe, grande e imbottito. I disegni, molto particolari, sono della bravissima illustratrice Valeria Docampo, nata a Buenos Aires in Argentina, ha studiato Belle Arti poi si è laureata presso l’Università di Buenos Aires come Graphic Designer e Comunicazione Visiva. Dal 2006 si dedica alle illustrazione per bambini. Attualmente vive a Lione in Francia. Nel suo lavoro usa entrambe le tecniche: manuali e digitali; indaga su nuovi metodi e materiali in una costante ricerca di nuove forme espressive. Valeria inizia a disegnare spinta dal desiderio di catturare la poesia delle cose di tutti i giorni: i bambini, i cani, la forma delle piante, il suono delle foglie secche d’autunno e l’aroma della prima colazione.

Impressi in questa favola ci sono proprio questi principi, l’odore del caffè e dell’infanzia in un miscuglio argentato di stelle tenui che aggradano gli occhi.

La protagonista della storia è una Principessa, che nasce da due genitori, reggenti amorevoli che non avevano figli. La regina grazie a un gesto gentile verso un pesciolino vede esaudito il più grande desiderio. Rimane incinta e nasce una bellissima bambina, in suo onore viene allestita una grande festa e invitate tutte le fate del regno ma una delle fate, la tredicesima, non viene invitata. Adirata, scaglia, un terribile maleficio contro la bambina : “Nel giorno del tuo sedicesimo compleanno, ti pungerai con il fuso di un arcolaio e morirai!”. Una delle fate buone però ancora non ebbe espresso il suo desiderio e aggiunse: “…non morirai ma dormirai per cento anni e un principe ti sveglierà!”.

Il resto dovrete scoprirlo da voi, se non conoscete già la storia, ve ne innamorerete sicuramente. Dai colori ai disegni tutto vi sembrerà meraviglioso, in uno stile pastello e delicato vi catturerà come ha fatto con me. Una dolce storia per voi e i vostri bambini.

Rosa Caruso

Un Natale tutto per sé

perleSono tante le finestre aperte sul mondo da questo che già all’inizio, quando lo presentai, definii un piccolo scrigno di perle rare, per i nomi in esso raccolti, con i relativi preziosi saggi di delicatezza e di stile.

Le scrittrici che qui hanno lasciato la loro immagine del Natale appartengono a epoche e latitudini distanti, ma sono accomunate dallo stesso amore per la scrittura. Ciascuna a suo modo decide di raccontare la sua idea del Natale, il suo personale punto di vista di questa festa speciale, la sua interpretazione del significato di essa: denominatore comune però è la sensibilità femminile cui tutte loro hanno attinto la penna per comporre il loro omaggio.

E l’impressione iniziale si è calorosamente confermata con la lettura, avida e avvolgente, dei racconti in esso contenuti: modi diversi, nel tempo e nello spazio, di trascorrere il Natale. Un Natale comunque del passato, senza sfarzi o eccentricità e per questo ancora più lontano da quello odierno.

Ma sempre uguale, sempre lo stesso, è l’animo umano che viene ritratto, con le sue reazioni e i suoi moti scontati eppure inspiegabili, irresistibili al fascino dei buoni sentimenti, pronto a dare manifestazione di disinteressata generosità e istintiva gentilezza.

Ecco allora che ciascuna con lo stile che la contraddistingue, dal cesto del lavoro estrae un racconto e lo mostra come un ricamo dal semplice motivo dietro al quale c’è invece un ragionato lavoro. Un quadretto rifinito, che tocca il cuore.

Un Natale tutto per sé. Un Natale tutto al femminile, con un ricorso consapevole a questa aggettivazione per rimandare subito all’amore materno, ai saggi consigli di una moglie o al coraggio di una piccola donna. Tutte emblema dei valori del Natale perché loro stesse già designate naturalmente ad essere depositarie di essi.

Dieci racconti dunque, dieci storie da assaporare e assimilare per accompagnare il nostro Natale fino all’Epifania, come vuole la tradizione.

Da un Natale all’altro (Cordelia); Natale a Napoli (M. Serao); Racconti di Natale (Haydèe); Storiella di Natale (M. Messina); Il vecchio Moisè (G. Deledda); Temporale e raggi di sole natalizi (E. Gaskell); Un Natale in campagna (L. M. Alcott); La tentazione di suor Maria (E. P. Bazán); Una lieta vigilia di Natale (K. Mansfield); L’inverno a Roma (Colette).

La raccolta è illustrata da una nota della curatrice Sara De Simone e corredata, in fondo al volume, dalle notizie biografie delle scrittrici. Divisa in due sezioni, tra italiane e non, famose e dimenticate, tra l’Ottocento e il Novecento.

Si ringrazia la curatrice del progetto, i traduttori e la casa editrice Edizioni Croce, per questo delicato regalo di Natale, augurando a voi tutti, buona lettura e buon Natale!

Romina Angelici

The Secret Potion, le nuove fragranze di Wycon

unknown

Una pozione per cambiare il nostro stile di vita. Un’essenza per renderci belle e sensuali. Una boccette profumata, dalla confezione avvolgente, romantica e calda. Qualcosa che ci faccia sentire uniche.

Per riscaldare le freddi notti invernali ed avvolgere i sensi in delicate fragranze, WYCON cosmetics propone la nuova linea di profumi The Secret Potion. Nove sono i mix olfattivi presenti in questo focus tutto natalizio, tra cui scegliere il perfetto regalo da fare e farsi!

Non sarebbe bello – anche solo per una notte – avere la pozione magica per ottenere quello che si desidera? Due gocce sulla pelle e il sogno diventa subito realtà. WYCON cosmetics con un pizzico di magia racchiude nelle sue nuove 9 fragranze il segreto per portare sempre con sé il proprio mantra, a ognuna il suo!

Ogni emozione ha la sua fragranza, scopriamole insieme…

THE SECRET POTION OF HAPPINESS
Felicità è quello che sprigiona questa fragranza femminile del genere floral fruity gourmand che esalta la libertà e la gioia con note fruttate e prevalenza di ribes nero e pera.
Ha in sé femminilità e eleganza che sfuma lentamente in un fondo tipicamente gourmand per l’accordo fava tonka-cioccolato-vaniglia. 100 ml. 24,90€

THE SECRET POTION OF GLORY
Una fragranza floreale più orientale abbiamo in quest’essenza. Le note sono decise grazie anche al bergamotto, il cuore floreale è complesso e a base gelsomino, iris e tuberosa per lasciare spazio a un fondo vellutato di legni e vaniglia. 100 ml. 24,90€
THE SECRET POTION OF LOVE
Questa fragranza può durare moltissimo, grazie alle note leggermente speziate che conferiscono a
un profilo leggermente dark misterioso, un cuore floreale, con presenza di note di caffè e un fondo di legni dolci e vaniglia che lascia una dolce sensazione. 100ml. 24,90€

THE SECRET POTION OF SENSUALITY
Fragranza agrumata per uno stile fresco e pulito, bergamotto e mandarino, melone e cocco. Un mix sensoriale che continua con un cuore tipicamente fruttato di albicocca, pesca, prugna e floreale di gelsomino e orchidea. Il fondo è ambrato con sentori di patchouli e cioccolato. 100ml. 24,90€

THE SECRET POTION OF SEDUCTION
Chypre floreale, con note di testa fresche e piccanti a base di pepe rosa e lime, un cuore di gelsomino e iris con fondo ambrato.100ml. 24,90€

THE SECRET POTION OF PASSION
Ideale per donne dinamiche e forti. Le note di testa sono molto frizzanti e a base di mandarino verde e note acquatiche, il cuore a base di vaniglia mentre il fondo è di ambra grigia e legno di sandalo. 100ml. 24,90€

THE SECRET POTION OF ATTRACTION
Unisex speziato e legnoso per una donna di potere, forte e sensuale. Si aprono note di pompelmo, menta e mandarino che lasciano spazio ad un cuore con prevalenza di cannella, per poi sfumare nel tempo e confondersi in un fondo legnoso incisivo di patchouli, ambra e leather (cuoio/pelle).100ml. 24.90€
THE SECRET POTION OF ETERNITY
Per una donna forte e sensuale. Una fragranza floreale e agrumata a base di gelsomino, ribes nero e agrumi che sfuma in un cuore di orchidea e gelsomino. A completare la piramide olfattiva un fondo legnoso e deciso a base di sandalo, vetiver e patchouli che si dissolve lentamente con sentori di cioccolato, ambra e vaniglia. 100ml. 24,90€

THE SECRET POTION BOIS D’AMOUR
Infine abbiamo una fragranza unisex, del genere chypre. Note fresche quali il cipresso e il ginepro, per sviluppare poi un cuore dolce con sentori di patchouli e incenso che caratterizza i profumi chypre. Spruzzate di muschio e una sensualità avvolgente data dall’ambra, dalla vaniglia e da un tocco di miele. 100ml. 24,90€

Cosa ne dite? Ne abbiamo per tutti i gusti. Possiamo essere sensuali, romantici e sexy. Le nuove fragranze Wycon dalle mille tonalità e sfumature lasciano l’olfatto pieno e appagato.

Rosa Caruso

Fenomeno Stoner

stonerCiao booklovers,

Fazi editore ha deciso di farci un regalo straordinario per Natale: La riedizione di Stoner, il capolavoro di John Williams.
William Stoner nasce in una povera famiglia nella campagna del Missouri e inizia a lavorare nel terreno del padre. Nel 1910, all’età di diciannove anni, accede all’Università di Missouri e si iscrive alla facoltà di Agraria. Durante un corso di Lettere e Filosofia il professore legge il sonetto n.73 di Shakespeare e Stoner ne resta affascinato, perciò dirotta i suoi studi verso la letteratura. Otto anni dopo si laurea e diventa insegnante presso la stessa università in cui ha condotto gli studi. Successivamente si sposa con una donna di nome Edith dalla quale ha una figlia, Grace, ma il loro matrimonio diventa infelice e contrastato; dopo vari anni si innamora di Katherine Driscoll, una giovane studiosa conosciuta in un corso ma la loro relazione, che inizialmente i due riescono a mantenere nascosta, viene scoperta e scatena uno scandalo all’interno dell’università. Stoner è perciò costretto a lasciare la compagna. La carriera universitaria prosegue senza successi né promozioni, ostacolata per venticinque anni dal rettore. Stoner muore nel 1956 all’età di sessantacinque anni.

Apparentemente un romanzo semplice senza particolari sconvolgimenti per il lettore, ed invece John Williams è riuscito a far uscire da un personaggio semplice, un intero universo di riflessioni filosofiche e sociali che hanno appassionato generazioni di lettori.

stoner-saggezzaIn merito proprio al “fenomeno Stoner”, ad accompagnare questa riedizione natalizia, un dossier imperdibile della Scuola di Francoforte, pubblicato all’interno della rivista “WestEnd”, dedicando appunto a Stoner: una serie di brevi saggi filosofici, che offrono nuovi e illuminanti spunti di riflessione. Un’analisi interessante che legge Stoner con chiavi diverse.

A completare il quadro dedicato a Stoner, un’eccezionale biografia del suo autore John Williams a cura di Charles J. Shields.

A oltre vent’anni dalla morte di John Williams, i suoi romanzi sono amati da milioni di persone nel mondo e considerati fra i migliori esemplari di narrativa americana del ventesimo secolo, tanto che i lettori iniziano a chiedersi: che storia si nasconde dietro a Stoner? Chi è l’uomo che scrisse questo romanzo perfetto?

«A volte basta guardare una persona per sapere quanto sia stata interessante la sua vita», osserva Anne Marie Candido, la curatrice delle carte di John Williams. E con il tempo il volto dello scrittore si era riempito di rughe, segni inequivocabili di una vita piena e sofferta e di una quotidiana ed estenuante lotta per essere riconosciuto come romanziere.
Probabilmente con Stoner Williams ha voluto esorcizzare la sua paura di morire nell’anonimato, come accade al protagonista del suo capolavoro: un ragazzo di campagna del Missouri che diventa professore, si accontenta di una vita senza scossoni e mantiene un atteggiamento di passiva e serena accettazione per tutto ciò che accade. Williams invece è il contrario: anch’egli di estrazione contadina, procede ostinatamente in salita e non demorde. Il romanziere e il suo doppio sono entrambi infelici ma, se Stoner è un tipo accomodante e comprensivo, Williams ha invece un carattere impossibile ed è ossessionato da un unico pensiero: essere preso sul serio come artista. romanzo-stonerIl paradosso che gli si para davanti è che, proprio quando la strada si spiana e il suo talento pare trovare il pubblico riconoscimento, lui non ha più molto da dare e da dire: ha già speso le sue energie migliori e si richiude in una spirale di autodistruzione, tra alcol, fumo e risentimento nei confronti del mondo letterario e di quello accademico.
Attraverso una biografia meticolosa, coinvolgente e ben scritta, possiamo finalmente scoprire chi è l’uomo che sta dietro a un’opera straordinaria come Stoner, ma anche ad altri tre ottimi romanzi, Nulla, solo la notte, Butcher’s Crossing e Augustus, con il rimpianto di avergli riconosciuto la gloria troppo tardi ma con la consapevolezza di aver scoperto un piccolo e discreto eroe dei nostri giorni.

Tre letture irrinunciabili da regalare e regalarsi. #NataleFazi #NataleStoner

Isabella

Natale a Puffin Island

natale-a-puffin-island-sarah-morganSalve readers! Anche oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che ha catturato il mio cuore!! Una trilogia che ho amato tantissimo e che sono sicura conquisterà anche i vostri cuori: Puffin Island! Il libro di cui mi accingo a parlarvi è il terzo: Natale a Puffin Island. Se nei precedenti libri abbiamo avuto le storie di Emily & Ryan e Brittany & Zach, in questo nuovo romanzo tocca a Skylar e Alec! I due protagonisti non si sopportano proprio, sono l’uno l’opposto dell’altra. Eppure una sera scatta qualcosa, una scintilla e un’attrazione a cui non si può resistere. I due, tornando nella splendida Puffin Island, scopriranno di avere molto più in comune di quanto pensano e l’amore è dietro l’angolo. Ho adorato anche quest’ultimo capitolo, ambientato su questa splendida isola dove tutto è possibile. Sky e Alec fanno letteralmente innamorare chi legge; sono due persone che hanno sofferto, col cuore spezzato, non si sopportano, eppure impareranno a conoscersi e a capirsi, sperimentando un’amicizia fisica con ottimi benefici, fino ad arrivare al momento fatidico in cui tutto cambia. La paura di rimettersi in gioco da una parte e il terrore di un rifiuto dall’altra, renderanno ancora più emozionante questa splendida storia!! E quale periodo migliore del Natale imminente per aspettarsi un piccolo miracolo? Una storia d’amore che arriva dritta al bersaglio, ti conquista e ti lascia colma di emozioni! Consiglio la lettura di tutti e tre i libri. Non ve ne pentirete!

Sara Piccinini