Anteprime Newton Compton

Le anteprime Newton Compton scelte da Mirtilla Amelia Malcontenta per voi.

LA RAGAZZA NELL’ACQUA di Robert Bryndza. La piccola Jessica Collins esce di casa per andare alla festa di compleanno di una sua amica, ha 7 anni e tanta voglia di sentirsi grande. La piccola deve percorrere pochi passi per arrivare alla casa sullo stesso viale della sua, dove si sta svolgendo la festa; ma Jessica non arriverà mai a quell’appuntamento perché la ragazzina sparisce letteralmente nel nulla. Di lei non si saprà più niente; le indagini verranno chiuse e archiviate lasciando il silenzio a celare i singhiozzi della madre e della sorella, e sgretolerà questa perfetta (almeno all’apparenza) famiglia irlandese emigrata a Londra durante il boom economico degli anni ’80. Dopo 26 anni i resti del corpo di Jessica verranno ritrovati dalla Detective Erika Foster, che riaprirà il caso e lotterà per portare verità e giustizia nella morte di questa giovane troppo prematuramente scomparsa. Le poche prove, i tanti anni passati dalla sparizione, e l’intricata matassa da districare di segreti, bugie e falsità non faranno demordere la bravissima detective nel portare luce e verità, su questo caso che sembra non avere soluzione. La scrittura di Robert Bryndza è l’elemento fondamentale per rendere anche questo suo ultimo thriller degno di essere chiamato tale. Il suo stile inconfondibile, porta il lettore ad avere il fiato sospeso sino all’ultima pagina. Nulla è ciò che sembra in questo libro, tranne la caparbietà e l’intelligenza che contraddistinguono la protagonista Erika Foster. Vi suggerisco di leggerlo perché chi ama i thriller non può lasciarselo scappare; chi vuole avvicinarsi al genere non potrebbe fare scelta più giusta.

HO SPOSATO UN MASCHILISTA di JOANNE BONNY. “Quindi mi stai dicendo che non mi dai la promozione solo perchè possiedo un paio d’ovaie?” chiedo, inspirando a fondo per la rabbia e l’indignazione. “Questo è sessismo bello e buono! È discriminazione!!” “No! È semplice buon senso e devi fartene una ragione, perché è il mondo che gira così, accettalo!” “E se mi rifiutassi?” Carlo scrolla le spalle e sbotta con aria ilare: “Scatena una rivoluzione”. “Una Rivoluzione…” mormoro, meditabonda “Perché no?” Quando ho l’onore di recensire un libro, appena finito di leggerlo ne scrivo subito le prime impressioni. Con questo romanzo , non mi è stato possibile; l’ho finito due giorni fa, ma non sono riuscita a prendere carta e penna prima d’ora, perchè ho smesso di ridere solo adesso! Avete letto bene, questo romanzo è serotonina allo stato puro! Tutto si concentra sulla super protagonista, una Wonder Woman femminista estrema, che di nome fa Emma. Donna forte e combattiva che da una profonda ingiustizia e delusione lavorativa, riesce a rinascere, a non arrendersi fino a realizzare il suo più grande sogno: dirigere un giornale indirizzato alle donne, diventandone portavoce e bandiera dei diritti femminili. Nella vita di Emma, intrisa di lavoro e parità dei sessi, tutto sembra perfetto, ma i suoi collaboratori più fidati, nonché migliori amici l’iscrivono per gareggiare nel programma televisivo “Chi vuol sposare un milionario?”. La nostra Emma Fontana si ritroverà in questo format super trash a vivere un’esperienza lontana anni luce dalla sua realtà; ma talmente tanto incredibile da portarla a riconsiderare le basi stesse dei suoi princìpi. Conoscerà le altre splendide partecipanti che concorreranno con lei per cercare di far innamorare il Bachelor italiano, ma soprattutto incontrerà gli occhi magnetici, il fisico statuario del milionario che cerca la donna dei suoi sogni: Marco Bernardi e dietro le quinte Leonardo, fascinoso fratello del ragazzo maschilista e presuntuoso che siede sul trono del programma. Sono tantissime le situazioni incredibili ed esilaranti che irrompono tra le pagine di questa commedia romantica. Si ride tanto, si ride di cuore e con gusto, ma il messaggio arriva comunque forte e chiaro: la forza delle donne rende il mondo un posto migliore. Leggete questo libro, vi offrirà pagine di delicato romanticismo e irrefrenabile comicità; un mix perfetto che lo rende sicuramente un romanzo che vi consigliamo.

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Torna la detective Erika Foster di Robert Bryndza

Il 2019 inizia all’insegna di nuove letture e nuove recensioni. Il romanzo di cui vi parlo oggi è “La ragazza nell’acqua”, terzo romanzo della serie thriller Erika Foster scritta dall’inglese Robert Bryndza. Ringrazio la casa editrice per la lettura in anteprima.

Il dolore aveva messo radici profonde nel suo cuore: era diventato parte di lei ormai. Continuava a versare lacrime su lacrime, ma aveva imparato a convivere con quell’agonia, come una compagna fedele. Guardare il cappottino, il disegno, vedere di sfuggita la foto di Jessica mentre superava la camera da letto e andava in bagno: faceva tutto parte della sua routine, così come il dolore.

L’autore ci racconta il cosiddetto cold-case. Improvvisamente durante lo svolgimento di un’operazione di polizia viene trovato uno scheletro. Uno scheletro così piccolo da poter essere solo quello di un bambino. E se poi lo scheletro appartiene alla povera Jessica Collins, scomparsa ventisei anni prima, per Erika Foster è l’opportunità per fare chiarezza sul caso e trovare finalmente il colpevole della sua morte.

Devi trovare un posto tutto tuo in questo mondo. Un posto dove essere felice senza essere un poliziotto.

Non sono una grandissima appassionata del genere. Ho quindi iniziato la lettura con tutto lo scetticismo possibile. Devo però ammettere che il romanzo di Bryndza ha saputo catturare il mio interesse.
Lo svolgimento delle indagini sembra ricordare le serie televisive che, in questi anni, vediamo su vari canali televisivi. La scelta di avere capitoli brevi, poi, rende la lettura molto scorrevole. I colpi scena non mancano, sono assicurati.
L’autore ha saputo, inoltre, unire due aspetti molto importanti nella stesura di un romanzo. Se da una parte abbiamo lo svolgimento del caso, dall’altra possiamo apprezzare un’analisi del personaggio di Erika Foster. Una donna che vive costantemente con un conflitto interiore. Una donna che ha perso tanto e che non sa quale sia la via per la felicità.
C’è solo un piccolo difetto, ma essendo un romanzo thriller posso anche accettarlo. Mi sono sentita troppo spettatrice e non protagonista del romanzo. Mi è mancato sentirmi parte della storia.

L’eroina moderna perfetta

Un’ombra, quell’ombra che si cela agli occhi degli uomini, alla luce del sole, che colpisce, che uccide senza alcuna pietà e, forse, per il solo gusto di farlo. Come si può entrare nella mente di un serial killer spietato, freddo e calcolatore senza uscirne devastati dalla sua follia? Come si fa a fermare un uomo che non lascia quella piccola scia di briciole che, con pazienza, ti permette di giungere alla fine della tua ricerca? E le vittime: tutti uomini, single, custodi di segreti, casseforti di emozioni e bugie, tutti diversi tra loro ma con quel piccolo particolare che li accomuna, che li rende le vittime perfette di una mente contorta.

Erika Foster è la nuova eroina dei romanzi polizieschi. Dopo averla conosciuta ne La donna di ghiaccio, il primo libro di Robert Bryndza, la ritroviamo in quest’estate afosa e torrida, in una notte che vorresti soltanto passare al mare con l’unico pensiero del bagno al sorgere del sole, del rumore delle onde che si infrangono sulla terra e il profumo del caffè che ti solletica il naso; e, di certo, non guardando il cadavere di un uomo. In un mondo costellato di figure maschili, ecco che Erika si ritaglia, quasi a forza, a spintoni e spallate, il suo posto nella letteratura contemporanea, facendosi dichiarare l’eroina moderna per eccellenza: intelligente, tenace e appassionata, la donna moderna in un modo profondamente maschilista come quello della giustizia, non dei tribunali ma quella crudele, della strada, in cui si è obbligati a sporcarsi le mani per raggiungere il proprio obiettivo, per consegnare alla giustizia un uomo che ha ucciso e che non ha alcuna intenzione di fermarsi al primo, né, tantomeno, al secondo.

Il nuovo stile del thriller arriva in Italia tra le pagine di La vittima perfetta di Robert Bryndza, edito da Newton Compton. Un giallo come pochi, che riesce a tenere con il fiato sospeso il lettore fino alle ultime pagine, alternando uno stile veloce e incalzante, degno dei migliori thriller al mondo, a pagine lente che aiutano a fermare e rallentare il battito del cuore e che rendono la lettura del libro così piacevole e coinvolgente, perfetta per l’estate che sta arrivando, stesi sotto l’ombrellone a sorseggiare il drink di turno.