So chi sei – Elisabeth Noreback – Protagoniste femminili forti

Titolo: So chi sei
Autrice: Elisabeth Noreback
Casa Edirice: NORD
Genere: Thriller psicologioco
Pagine: 377

So chi sei, di Elisabeth Noreback, edito da Casa editrice NORD, è un classico esempio di thriller psicologico nordico.
Stella, la protagonista, è una stimata psicoterapeuta. Ha un rapporto matrimoniale sereno e un figlio adolescente, Milo.
Vent’anni prima, la vita di Stella è stata segnata dalla scomparsa della sua prima figlia Alice,  bambina sparita sulla spiaggia di  un villaggio turistico e dichiarata annegata dalla polizia, ma il cui corpo mai trovato. Continua a leggere

Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman

Titolo: Eleanor Oliphant sta benissimo

Autrice: Gail Honeyman

Casa Editrice: Garzanti

Genere: Romanzo psicologico

Pagine: 344

 

Eleanor Oliphant sta benissimo, il romanzo scritto da Gail Honeyman è stato decretato uno dei casi letterari del 2018, in Italia edito Garzanti è stato tradotto in numerosi paesi e letto, amato o odiato da migliaia di lettori. Continua a leggere

Protagoniste femminili forti – Il grande inverno di Kristin Hannah

Titolo: Il grande inverno

Autrice: Kristin Hannah

Casa Editrice: Mondadori

Genere: Narrativa

Formato: Rilegato/ eBook

Pagine: 452

Ci troviamo nuovamente di fronte ad un grande romanzo della scrittrice Kristin Hannah, romanzo in cui la bravissima autrice con il suo stile sempre lineare che colpisce diritto al cuore, ci narra di due protagoniste femminili forti ( come anche nel suo precedente libro, L’Usignolo), questa volta madre e figlia, Cora e Leni.

Siamo negli anni ’70.
Ernt Allbright, americano reduce dalla guerra in Vietnam, ritorna a casa prostrato da uno stato di profonda instabilità mentale. Dopo essere stato licenziato un’ennesima volta, decide improvvisamente di trasferirsi con la moglie Cora e la figlia tredicenne Leni, nella selvaggia Alaska.
Ernt e Cora litigano continuamente e violentemente, hanno tra loro un rapporto ossessivo di amore, se così si può definire un’ossessione, e odio. Questo porta Ernt ad essere violento nei confronti di sua moglie e picchiarla dopo ogni discussione, contraddizione o a causa dell’estrema e patologica gelosia che nutre nei confronti della donna. Cora continua a perdonarlo, aggrappandosi all’idea che la causa del comportamento di suo marito siano le grandi sofferenze subite durante la guerra.

In Alaska la famiglia si stabilisce in uno sperduto paesino, abitato da una piccola comunità di persone molto temprate e autosufficienti.
Ma purtroppo l’Alaska è un territorio molto ostile e d’inverno il buio regna sovrano per diciotto lunghe ore, peggiorando il fragile stato psicologico di Ernt e tutto ciò che accade al di fuori della casa, il ghiaccio, gli attacchi degli orsi, la mancanza di alimenti, sembrano nulla rispetto alla violenza che si consuma da parte dell’uomo contro la moglie all’interno delle mura domestiche.

Leni e Cora devono affrontare la realtà: sono sole.

Grazie alla comunità che si stringe inaspettatamente intorno alle due donne, riusciranno a sopravvivere superando pericoli estremi. Ernt, nonostante l’amore incondizionato che riceve dalla moglie, diventa ingestibile, portando il finale alle estreme conseguenze.

In questo romanzo l’amore si intreccia e si mescola con l’odio. I due sentimenti si rincorrono per prendere a tratti il sopravvento l’uno sull’altro.
La violenza usata nei confronti delle due protagoniste è sia fisica che psicologica.
Donne forti che affrontano anni difficili vessate da un uomo possessivo e fuori controllo, con grande coraggio e forza d’animo.

L’Alaska è un paese meraviglioso e terribile allo stesso tempo e la scrittrice descrive minuziosamente paesaggi al contempo affascinanti e spaventosi.

In questo romanzo c’è troppo di tutto: troppa violenza, troppa sofferenza, troppo amore, troppa desolazione, troppa crudeltà, troppa luce e troppo buio.
La storia è molto intensa e il ritmo della narrazione è molto serrato, per cui il lettore deve ogni tanto fermarsi per riprendere a respirare.
Libro consigliato, ma reggetevi forte prima di iniziarne la lettura: sarà come salire sulle montagne russe!