Cosa indossare a battesimi e comunioni

Meno di un matrimonio, più di una festa tra amici. Cosa indossare per le cerimonie “minori”. Ecco gli IN e gli OUT per essere sempre al top!

Non so voi, ma ogni volta che mi arriva un invito per un battesimo o per una comunione io vado nel panico. Non perché non abbia nulla da mettere o perché questo tempo bislacco mi lasci ore e ore davanti all’armadio aperto. La ragione è una sola: come fare a non esagerare? I battesimi e le comunioni, infatti, non sono matrimoni e ci si deve “contenere”. Continua a leggere

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Vanessa Incontrada: stilista per Elena Mirò

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Elena Mirò nasce nel 1985 ed è il famoso e prestigioso marchio italiano dedicato alle donne di tutte le età e fisicità. Gli abiti realizzati sono eleganti, raffinati, ma al tempo stesso freschi e moderni.

Una delle collaboratrici d’eccellenza è la bellissima Vanessa Incontrada: modella, presentatrice, donna di grande talento e personalità che per il marchio è diventata da tempo anche preziosa stilista. Continua a leggere

Pink Magazine Italia – Primavera Estate 2019

Eccoci arrivati al semestre più caldo di Pink Magazine Italia. E come sempre eccoci di fronte alle novità: Pink si rinnova nella sua veste grafica e nelle tematiche: sarà sempre più à la page e ricco di immagini e contenuti interessanti. Io e il mio vice direttore abbiamo deciso di dedicare i mesi caldi alla moda e alla bellezza. D’ora in avanti ogni numero di Pink, infatti, avrà un tema dominante. Ci saranno più uscite e più foto, più approfondimenti con richiami al nostro mondo social che vi invito a seguire: siamo su Instagram, su Twitter e su Facebook, pronti a condividere con voi The Pink Side of Life.

Cinzia Giorgio
Clicca qui per scaricare gratuitamente il nuovo numero della rivista:

Pink Magazine Italia – Spring Summer 2019

Leonardo. La macchina dell’immaginazione

Leonardo. La macchina dell’immaginazione

19 aprile – 14 luglio 2019

Palazzo Reale – Milano

Per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, promuovono un’esposizione multimediale affidata a Studio Azzurro che integrando linguaggi e competenze diverse – dal video all’animazione grafica ai sistemi interattivi – ha intrapreso un percorso progettuale complesso, affiancato dalla competenza scientifica dello storico dell’arte Edoardo Villata. Continua a leggere

Cosa indosseremo questa estate?

L’estate del 2019 è la stagione dei grandi ritorni: fiori, tessuti leggeri, colori pastello.

Non ci sono dubbi. Questa sarà l’estate della leggerezza. Sulle passerelle abbiamo visto sfilare capi quasi impalpabili dai tenui colori pastello. Uno su tutti, il lilla. Un ritorno quasi inaspettato dal momento che non lo si vedeva da anni. Un lilla declinato in tutte le possibili sfumature che vanno dal violetto al glicine passando attraverso inserti di viola glitterati e porpora ramati.

Grande ritorno anche dei fiori che impreziosiscono abiti dai tessuti delicati come lo chiffon in seta e il velo. Nuvole di colori che ricordano lo stile Bohemian Chic ma con una virata più sul termine chic. Gli abiti da cerimonia sono decisamente eleganti e ricordano le dive della Hollywood dei tempi d’oro.

Ce n’è per tutti i gusti. Si tratta di abiti fascianti ma che cadono lievi su ogni tipo di corporatura e che stanno bene davvero a tutte. Inoltre sono abiti che non necessitano di troppi accessori. Dalle calzature che possono variare dal tacco a spillo, al sandalo gioiello fino alle ballerine; alle borse dalle forme più inconsuete. Belle quelle proposte da Prada, in colori forti che danno un tocco glam alla mise romantica. Continua a leggere

Tra i banchi di scuola con Pink

In una mattinata dove le nuvole impediscono al sole di scaldare l’aria, io e la direttrice Cinzia Giorgio ci dirigiamo con passo spedito e piene di curiosità verso la classe V A nel plesso scolastico a Campo Limpido, Tivoli. In questa piccola realtà urbana a pochi chilometri da Roma esiste una scuola elementare tanto viva, quanto vogliosa di crescere e pronta a mettersi in gioco, invitando noi di Pink a fare un incontro su come si scrivono le recensioni e su quanta passione porti alcune persone a intraprendere la via della scrittura, rendendola fulcro della propria realtà.

La scuola è rumorosa, voci che s’innalzano da una classe all’altra: non è chiasso, è proprio gioia di festeggiare questo martedì grasso che chiude il carnevale; e si respira un’aria che ci riporta all’infanzia, quella dei giochi e dei sorrisi più belli. Quei ricordi che scaldano il cuore e danno forza. Io e Cinzia ci guardiamo e all’istante capiamo che è il momento d’incontrare il gruppo di bambini che c’ha invitate, la classe dei “grandi”, la quinta .

Veniamo accolte da una classe di pochi elementi, ci osservano e ci salutano con fare composto e educato. Cinzia cattura i loro occhi, e inizia a raccontare cosa significhi vivere per scrivere e scrivere per vivere. I ragazzi, hanno avuto una buona impronta dalla loro maestra Aldomira che ha illustrato le basi fondamentali e le tecniche di come s’imposta una recensione, li ha invogliati a chiedere e a capire quanto lavoro ci sia dietro a un magazine come il nostro e a non aver paura di osare nel dare spazio alla fantasia e, sopratutto, alla curiosità.

Io ho fatto da spettatrice privilegiata a quest’incontro, ho osservato gli alunni e incrociato spesso lo sguardo di Cinzia che era felice, di quella felicità che sanno donarti solo i bambini. Poco prima dei saluti, osservando il paesaggio dalle grandi finestre, mi sono resa conto che il sole era riuscito a trovare spazio tra le nuvole e a illuminare la mattinata ancora alle porte; proprio come questi giovani sono stati in grado di donarci buonumore e tanta caparbietà. Incontri che scaldano il cuore, che dovrebbero essere normalità in un percorso scolastico, ma se anche sono l’eccezione sono vivi e veri e permettono di provare a seminare ancora di più sul loro cammino e a noi, di tornare bambini e coccolarci un po’.

Cinzia non si tira indietro mai, si confronta con i ragazzi e non lesina sulle curiosità più simpatiche e profonde che gli alunni hanno scelto di chiederle. S’instaura subito un clima alchemico che permette ai ragazzi di accettare anche di mettersi in gioco e di trasformarsi in “recensori”. I lavori, presentati in tempo utile da permettere a tutti di leggere il proprio componimento, permettono di capire da subito quanto seriamente hanno preso in considerazione la “Pink lezione”; e il tempo scorre veloce, forse anche troppo. Si scambiano sorrisi e voglia di confrontarsi.

Mirtilla Amelia Malcontenta

The Mule – Il corriere

The Mule e Clint Eastwood non tradiscono le aspettative. Il monumentale e inarrestabile Clint Eastwood chiama a sé un cast degno di nota: Bradley Cooper, Dianne Wiest, Laurence Fishburner, Andy García e Alison Eastwood (figlia di Clint).

L’attore e regista ci presenta un film amaro, riflessivo, per certi versi commovente e con un finale sorprendente, basato su una storia realmente accaduta.

Il protagonista è un uomo anziano che dalla vita ha preso senza dare; forse proprio a causa della sua età, inizia a riflettere sul ruolo che ha avuto nella famiglia, venendo alla conclusione che è stato un pessimo marito e marito. Quando gli viene pignorata la casa e la sua famiglia non lo vuole più vedere capisce che deve fare qualcosa per ripagare gli anni di mancanze verso i suoi cari. Se da prima non comprende appieno che quello che gli viene chiesto è fare il corriere per il cartello messicano, successivamente alla vista di tanti bei dollaroni ci prende gusto, ma non tanto per se stesso quanto per aiutare gli amici e parenti. Sulle sue tracce c’è la Dea con il bellissimo Bradley Cooper che ha un ruolo più marginale, ma riesce lo stesso a bucare lo schermo.

Il film si snoda tra i bellissimi panorami americani, le battute sarcastiche del protagonista, le riflessioni sulla vita, sulle occasioni mancate, i rimpianti e le corse per le consegne. Con i suoi inconfondibili modi spigolosi e burberi l’attore e il film provocano un’amara constatazione sul tempo che dedichiamo a chi amiamo, per meglio dire il poco tempo, e quale posto gli riserviamo nella nostra personale scala dei valori.

Sicuramente Clint Eastwood, nonostante la parte inusuale che ricopre in questa pellicola, è riuscito nell’intento di farsi amare ed elogiare. Un ruolo lontano dall’eroe a cui siamo abituati, ma che lo interpreta con la maestria ed eleganza che gli appartengono. L’età non ha scalfito la bravura dell’attore e nemmeno del regista, in un susseguirsi di stupendi film che da I ponti di Madison Country sono rimasti indelebili nei cuori degli spettatori.

Pink Party

Venerdì 22 febbraio 2019 alle ore 18.30 tutti invitati al Riot Laundry Bar di Napoli per il nostro #PinkParty!

#SaveTheDate

Evento organizzato grazie all’infaticabile e splendida Marilena Cracolici che ringrazio pubblicamente. Senza di lei non sarebbe stato possibile creare questa magia.

Interverranno tanti amici di Pink Magazine, tra cui la love coach Madeleine H., l’artista Pietro Ciliento Art che esporrà le sue opere.

Vi aspettiamo numerosi

Cinzia Giorgio

(grazie a WebstudioDesign che ha curato la parte grafica)

Una giornata alla Newton Compton

Di seguito il reportage targato Pink Magazine Italia della nostra Amelia, che ha partecipato con entusiasmo alla giornata della casa editrice romana Newton Compton dedicata ai siti che si occupano di libri e alle bookblogger.

In una giornata uggiosa mi faccio assorbire dal traffico di Roma, per poter arrivare in centro e partecipare all’incontro con la casa editrice Newton Compton. Traffico in tilt, pioggia, freddo, insomma un mix perfetto per mollare tutto e tornare al calduccio nel “villaggio” fuori città dove vivo.

Ma c’è una forza più grande di tutti questi imprevisti, che mi spinge a impormi sul navigatore per cercare di non rimanere di nuovo in coda e di alzare a manetta i riscaldamenti nell’abitacolo. È la forza di questa casa editrice che dal 1969 continua a crescere e a credere sia in chi scrive sia in chi legge. Arrivata a destinazione, incontro e conosco altre blogger. L’atmosfera si fa subito rilassata e cordiale.

Veniamo fatte accomadare nella grande sala riunioni, inebriate dall’intenso profumo di libri sparsi che letteralmente ci circondano. Lo staff della Newton Compton mi fa sentire subito partecipe della presentazione di alcuni dei prossimi libri in uscita per il 2019.

Mi godo ogni attimo, ogni sorriso, ogni confronto durante le presentazioni. La passione con la quale vengono esposte le trame mi cattura e vengo rapita da questa fantastica linea editoriale; non vedo l’ora di iniziare a leggere le loro nuove proposte.

Suggerirei anche alle altre case editrici di non perdere questa “tradizione”, di non sottovalutare la potenza di incontri come questo; perché lo scambio di opinioni e la forza che da sempre hanno i libri si fondano anche grazie a questo tipo di avvenimenti.

Al momento ringrazio la Newton Compton per l’ospitalità, lo stile e il buon gusto. Ricordando ai lettori di Pink che leggere è sempre una buona idea!

Mirtilla Amelia Malcontenta

Cosa indossare a Natale?

La domanda delle domande: che cosa mi metto? Quando poi arrivano le feste e apriamo l’armadio, ci assale lo sconforto. Non perdiamoci d’animo, basta applicare due o forse tre regole e il gioco è fatto.

A Natale ci si veste ancora di rosso? Dipende. Il rosso, di cui abbiamo già abbondantemente parlato in precedenza e di cui ancora parleremo, è un colore che si porta tutto l’anno, dal momento che è disponibile in diverse nuance adattabili a tutte le stagioni. A Natale, tra l’altro, vanno anche bene il bianco e il nero, il verde carico, il blu, l’argento e soprattutto l’oro. L’importante è non esagerare con gli accessori e con i lustrini, per non rischiare di confonderci con l’albero decorato e luminescente del salotto.

Che cosa indossare, dunque? Partiamo dalla serata della Vigilia. Se siamo invitate a casa di amici o parenti, un bell’abito corto rosso o nero e dalle linee semplici potrebbe fare al caso nostro. Un tubino per la più sofisticate, un abito svasato per le più giovani. Almeno per una sera, direi, al bando i pantaloni che saranno pure comodi ma vanno indossati solo se siamo noi le padrone di casa; se siamo ospiti concediamoci di scoprire le gambe, o per lo meno di fasciarle in belle calze. Più è semplice l’abito, più possiamo osare con le calze: di pizzo, con sfumature dorate (senza esagerare) o con disegni geometrici. Non va bene per la cena della vigilia il tessuto scozzese che invece potrete utilizzare il giorno del pranzo di Natale in famiglia. Il trucco leggero, le mani curate e le unghie rosse possono bastare a completare il look.

Per gli accessori vale la regola delle calze: più sono sobri gli abiti più possiamo osare con gli intramontabili fili di perle o bracciali importanti. Meno in vista mani e orecchie, sempre per evitare l’effetto albero. Mi raccomando: se avete optato per un tubino nero, arricchendolo con più fili di perle, indossate calze nere e scarpe con tacco alto, possibilmente a spillo.

Le scarpe meritano un discorso a parte: il modello che sceglierei per gusto personale è il Pigalle Follies 120 mm. black and red di Christian Louboutin. Un vero capolavoro!