La figlia del Diavolo di Lisa Keyplas

Si torna nell’Inghilterra Vittoriana insieme a Lisa Keyplas e alla sua saga historical romance The Ravenels. Esce oggi in libreria La figlia del diavolo per Mondadori

Letto in anteprima con immense aspettative, posso subito affermare di averlo apprezzato e amato profondamente. 

Hampshire 1877, la giovane Lady Phoebe Clare – dopo la morte del suo amato marito – è ormai decisa a dedicare il resto della vita nel crescere i suoi due figli piccoli e a rendere sempre vivo nelle loro esistenze, il ricordo del defunto sposo. Quando però incontra l’affascinante Weston Ravenel, qualcosa in lei riprende vita, ma il loro avvicinamento non è affatto scontato perché di Weston, Phoebe ha brutti ricordi! Pare infatti che Sir Ravenel – sin dai tempi della scuola – sia sempre stato un bulletto arrogante e meschino. Ma quando, complice il matrimonio del fratello di Phoebe, quest’ultima inizia a conoscere Weston e a capire che il suo fascino, la sua eleganza non rispecchiano in nessun modo i ricordi di un tempo, ne rimane incantata, tanto da iniziare a osservarlo con occhi diversi. Continua a leggere

Otto settimane per cambiare vita di Beth O’Leary

Autore: Beth O’Leary

Editore: Mondadori

Genere: Narrativa Contemporanea/ Femminile

Pagine: 348 pagine

Prezzo: 18,50 euro

Sono tornata con una nuova recensione di un romanzo in uscita oggi per la Mondadori. Spero vi piaccia.

Le protagoniste di questo racconto sono due. Una giovane donna di nome Leena, maniaca del controllo e sempre immersa nel lavoro e sua nonna Eileen, un’anziana vivace, divertente e in cerca di un compagno nonostante l’età. Un giorno Leena, in seguito ad un attacco di panico avvenuto durante una presentazione in ufficio, viene invitata a prendersi due mesi di ferie da dedicare esclusivamente a sè stessa e dopo varie discussioni con i suoi superiori decide finalmente trascorrere i due mesi dalla nonna, in campagna. Nonna e nipote, avendo due caratteri completamente diversi, spesso si scontrano con le realtà in cui vivono e decidono di comune accordo di fare un piccolo cambio. Eileen andrà a vivere nel piccolo appartamento della nipote in città e la ragazza resterà a vivere in campagna. Riusciranno entrambe ad ambientarsi e a trovare ciò che cercano? Continua a leggere

Il Taccuino Delle Cose Non Dette di Clare Pooley

Autore: Clare Pooley
Editore: Mondadori
Traduttore: Teresa Albanese
Pagine: 352 pagine
Prezzo: 18,00 euro

Salve a tutti lettrici e lettori. Oggi ho deciso di portarvi la recensione di un romanzo autoconclusivo, uscito il 3 Giugno 2020, per la casa editrice Mondadori. Credo che ogni romanzo, racconto, novella o poesia arrivi sempre al momento giusto nella mia vita. Questa lettura mi ha risollevata e mi ha permesso di continuare per la mia strada in un momento in cui tutto mi sembrava immobile. Un po’ quello che è successo ai personaggi di questo racconto. Continua a leggere

Gioco d’amore di Mathilda Blake

«Era passata dall’essere una ragazza viziata dal proprio perbenismo… a una donna capace di accogliere l’amore nella sua vita».

Tutti noi abbiamo scrittori o scrittrici “del cuore”, non è vero? Certo, il panorama letterario tra cui scegliere è vasto, ma noi aspettiamo ansiosamente il loro ultimo lavoro nel quale entrare con la mente e il cuore, con la stessa fiducia e facilità con cui si torna “a casa.” Ho provato una sensazione di pace e benessere quando ho ritrovato lo stesso stile di scrittura schietto, frizzante e diretto che contraddistingue la penna di Mathilda. Tutto questo mi ha permesso di farmi coinvolgere, fin dalle prime pagine, in uno scambio di battute alquanto esilaranti, se pur adatte al tempo in cui si svolge la storia.La prima cosa che mi è saltata all’occhio è che Mathilda deve essersi davvero divertita tanto a scrivere questa storia! Lo si intuisce dal modo frizzante, rapido e preciso con cui ricama una pagina dopo l’altra. Quasi posso immaginarla sorridere davanti al computer e credo che questa sia una delle prerogative più importanti: divertirsi e farsi coinvolgere al punto da premettere a i lettori di cogliere anche gli aspetti “più insignificanti” e renderli coinvolgenti. Continua a leggere

Il mondo di Mathilda Blake

«E tu non puoi finire le frasi degli altri. Non puoi avere la presunzione di capire tutto prima di loro.»

Sono entrata in possesso del libro di cui vi parlerò oggi in un modo davvero sopra le righe.
Tempo di riapertura, maggio. Tempo finalmente di passeggiate all’aperto e proprio durante una di queste mi sono sentita chiamare dalla porta della mia edicola di fiducia.
«Sara. Buongiorno! Vieni che ho qualcosa per te», mi sono avvicinata incuriosita. «Ho approfittato di questo periodo di stacco per sistemare e ho trovato questo libro. Ti ho pensata e te l’ho tenuto da parte, sono certa che ti piacerà!», peccato non aver potuto vedere il suo sorriso dietro la mascherina.
Inutile dire che ho accettato!
E ho fatto bene.

Sono stata subito rapita da uno stile di scrittura fine e ricercato che mi ha tenuta incollata dall’inizio alla fine in un crescente contrasto di emozioni spazianti tra la rabbia, la delusione, l’euforia e la speranza miste alla suspence nelle scene più cupe.
E quando un libro riesce a emozionare è una bella magia.
È una scrittura ricercata ma scorrevole, a tratti decisamente incalsante, che non lascia scampo al lettore che così si trova direttamente in mezzo alla storia con il fiato corto. I colpi di scena si susseguono con una rapidità quasi estenuante che fa spesso portare la mano alla fronte nel tipico: “Non è possibile, non ci credo!”.
Inutile dire che l’ho letteralmente divorato, ma non poteva esser altrimenti, una parola cede il passo all’altra! Impossibile lasciarlo. Continua a leggere

Figlio del lupo: il Jack London di Romana Petri

Pugile, lavandaio, contrabbandiere di ostriche, cacciatore di foche, cercatore d’oro, e naturalmente giornalista e scrittore furono solo alcuni dei mestieri a cui si dedicò l’aitante e vulcanico Jack London, uno fra gli autori statunitensi d’inizio Novecento più noti e più amati dal pubblico.

La biografia romanzata “Figlio del lupo” di Romana Petri (Mondadori, Milano 2020) ricostruisce l’avventurosa vita dello scrittore, dalla nascita oscura come figlio illegittimo di un astrologo ambulante fino allo straordinario successo come romanziere.

Un capitolo particolarmente significativo e affascinante della sua vita riguarda il periodo, precedente al primo matrimonio, in cui London si avventurò in un viaggio nel Klondike per partecipare alla leggendaria caccia all’oro. Come la maggior parte dei cercatori contagiati dalla “febbre dell’oro”, fece ritorno in California senza aver trovato metalli preziosi; ma, diversamente dagli altri, aveva guadagnato in quel viaggio una grande quantità di spunti per scrivere racconti, ambientati appunto in quell’inospitale regione del Nord. Continua a leggere

Da qualche parte starò fermo ad aspettare te di Lorenza Stroppa

In questi ultimi giorni ho dedicato il mio tempo di lettura al romanzo Da qualche parte starò fermo ad aspettare te di Lorenza Stroppa, uscito nelle librerie per Mondadori. Un romanzo che fin dalla trama mi aveva incuriosita.

Io levito, e non mi appoggio. Forse ho troppa paura di scendere a terra.

La storia di Diego e Giulia avrebbe tutte le carte in regola per essere la storia d’amore per eccellenza, se non fosse per il passato misterioso di Giulia. Un’agenda persa all’interno di un supermercato sarà la via più veloce, per Diego, per arrivare a Giulia.
Diego lavora come editor in una casa editrice. Non ha voglia di costruire qualcosa di duraturo e non riesce ad accettare che una sconosciuta sia stata in grado di farlo ricredere sulla potenza della parola amore. Giulia è una pittrice e, al contrario, non si aspetta nulla dopo quello che le è successo, soprattutto perché a distanza di anni sta ancora affrontando le conseguenze di un dolore che le ha dilaniato l’anima. Continua a leggere

A tu per tu con Agatha Christie

Agatha Christie, Monumento, Christie

Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, nel Devon, il 15 settembre 1890 in una famiglia dell’alta borghesia. La più giovane dei tre figli nati da Frederick Alvah Miller, un agente di cambio americano, e dalla moglie di origine britannica Clara Miller. Conosciuta in tutto il mondo come scrittrice intramontabile, prende il suo pseudonimo dal cognome del marito Archibald Christie, cognome che poi manterrà per tutti i suoi successi letterari.

Leggendo i suoi libri traspare il modo in cui lei è sempre stata descritta: come la scrittrice che, dai tempi dei tempi, è stata più tradotta e apprezzata seppur le critiche non sono mai mancate, per la scrittura semplice e senza troppi fronzoli che caratterizzava le sue storie. E, forse, è stato proprio questo il suo successo: la capacità di far amare la lettura anche a chi era ed è poco incline nei confronti di questo genere. Io però aggiungerei, essendo una sua grande ammiratrice e avendo letto la maggior parte delle sue opere, che il suo modo di narrare il mistero è sublime, crea la giusta atmosfera, con incredibile maestria, in un certo senso il suo è un dono. Quando si parla di Agatha Christie difficilmente si scende nel dettaglio della sua vita come donna in sé, si parla poco del suo essere, del suo stile, ma ciò è capibile in quanto difficilmente si trovano immagini che la ritraggono, se non quelle canoniche con cui ai più viene presentata.

Quando penso al suo, a mio parere, personaggio più interessante, Miss Marple, non posso far altro che pensare a lei: la Christie in quelle poche foto in cui viene ritratta ha un’espressione enigmatica, come poi ho sempre immaginato Miss Marple e come viene presentata anche nelle trasposizioni cinematografiche.

Entrambe donne semplici, vestite in stile bonton ma per nulla ricercato e i loro cappellini, poi… non passano di certo inosservati. Eppure, la loro mente va oltre ciò che noi possiamo lontanamente immaginare. Un gioco d’astuzia, intelligenza, caparbietà… Non a caso ho fatto questo esempio e non a caso riesco ad associare in tutto e per tutto la scrittrice alla sua beniamina letteraria.

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Dovete sapere che, quando a dieci giorni dopo la sua sparizione (3 dicembre 1926), la Christie venne ritrovata ad Harrogate, località termale dell’Inghilterra settentrionale, dove soggiornò in un albergo registrata con il nome dell’amante del marito, non seppe dare spiegazioni su quanto le era accaduto in quei giorni. Era in uno stato di amnesia, portatole dall’abbandono da parte del marito e dalla recente scomparsa della madre. Si ritrovò, così, protagonista di un mistero, proprio come i tanti creati dalla propria fantasia. Solo nel 2000 vennero ritrovati alcuni documenti che hanno portato al dubbio che il piano fosse stato architettato dalla stessa per far sì che il marito venisse accusato di omicidio e occultamento di cadavere, un connubio tra realtà e finzione che, se così fosse, spiegherebbe anche in parte il suo incredibile ingegno nel creare le sue indimenticabili storie. Solo con il suo secondo matrimonio con l’archeologo Max Mallowan, conosciuto nel corso di un viaggio in treno verso Baghdad, ritrova la sua armonia e, grazie ai tanti viaggi compiuti insieme, anche l’ispirazione per molti dei suoi scritti.

Un altro dei suoi successi fu la serie con protagonista Poirot: si seppe che in verità non amava molto questo suo personaggio, un pignolo detective belga. Ma perché? Io mi sono fatta un’idea leggendo i suoi scritti e guardando la trasposizione cinematografica di Poirot, personaggio che non ha destato molto le mie simpatie. E poi, dopo essere andata più a fondo con la sua storia, in particolare quel periodo ricco di mistero che l’ha caratterizzata, ho immaginato al perché il celeberrimo detective era stato pensato, in un certo senso, proprio così, come l’opposto di una Miss Marple…

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La vita segreta delle api

La vita segreta delle api di Sue Monk Kidd.

Leggere questo libro è come farsi accompagnare tra le braccia forti di un’America che lotta per combattere la segregazione e i diritti degli afro americani . È un inno alla forza delle Donne e alla loro grandezza nell’ affrontare il dolore e di viverlo fino in fondo. Il racconto è narrato in prima persona dalla piccola Lily, vissuta da sempre; dopo la morte della madre, tra l affetto della sua governante afro americana Rosaleen e T Ray, un padre padrone. Lily fugge da una realtà che la soffoca, l’umilia. Rosaleen, anche questa volta; non la lascerà sola, sarà la sua ombra. Troveranno rifugio e ospitalità in una famiglia composta da sole Donne afro americane.

Donne forti. Donne che non hanno paura di lottare e sorridere. Il romanzo è accompagnato sempre dal lento ronzio delle api, dal loro inesauribile lavoro; tanto inesauribile che aiuterà Lily a ricominciare a vivere un’esistenza capace di sconfiggere le pressioni razziali e la meschinità; a non aver paura di lottare propri desideri.

Un romanzo unico, intenso e poetico.

Mirtilla Amelia Malcontenta