Ci vediamo presto di Lucrezia Scali

Sono passati tre anni dalla pubblicazione del romanzo La distanza tra me e te e ricordo perfettamente le emozioni che Lucrezia Scali mi aveva lasciato con la storia di Isabel e Andreas. Quando poi, qualche settimana fa, l’autrice ha dato notizia della pubblicazione di Ci vediamo presto, ho fatto fatica a crederci perché avevo sempre sperato in un continuo della storia.

L’amore non pensa, l’amore vede.

Torniamo nel 2016 e a quando Isabel avrebbe dovuto prendere la decisione più importante della sua vita, quella di essere felice… A volte, però, la paura fa commettere sbagli enormi e non sempre è possibile rimediare a tutto.
Andreas ormai è rassegnato. Niente potrà essere come prima. Ha messo il suo cuore nelle mani di Isabel e lei lo ha distrutto.
La lontananza, però, servirà ad entrambi per riscoprire la forza della parola amore. Continua a leggere

Un aperitivo con… Lucrezia Scali!

“Sono disordinata, mi annoio facilmente e sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli.”

Così si racconta Lucrezia Scali, una delle scrittrici di punta della Newton Compton, sul suo blog. E di stimoli lei ne ha sempre tanti e originali, basti pensare ai suoi best-seller, La distanza tra me e te, L’amore mi chiede di teTe lo dico sottovoce, Non chiedermi mai perché e, in versione ebook, Come ci frega l’amore.

Abbiamo invitato la nostra cara Lucrezia per un super APERI-PINK. Conosciamola meglio!

Com’è iniziato il tuo percorso editoriale?

Per prima cosa ci tengo a ringraziarvi per l’ospitalità. C’è sempre un momento della vita che ti mette alla prova, e a volte serve solo un po’ di coraggio o la persona giusta al tuo fianco per fare il passo. Almeno così è stato per me, ero rimasta a casa dal lavoro, insoddisfatta, demotivata per una serie di esperienze sbagliate, e una serie di romanzi iniziati dentro una cartella del computer. Avere più tempo libero mi ha dato la possibilità di riprendere in mano quei romanzi e lanciarmi in una nuova avventura. Non sono una persona paziente, anzi, io sono per tutto e subito, per questo motivo ho scelto di lasciar perdere il “classico” iter di inviare il romanzo alle agenzie letterarie o case editrici, e di seguire l’esempio di molte autrici self che avevo tra i contatti. Avere anche un blog mi ha aiutato a conoscere un po’ meglio questa possibilità e a confrontarmi con autrici che avevano intrapreso la strada dell’autopubblicazione. Così mi sono rimboccata le maniche e, dopo un lungo percorso di revisione del testo e cura della copertina, ho caricato il file nel web ed eccoci qua. Sono stata fortunata.

Sei un’acclamata scrittrice romance. Vogliamo però sapere qual è il tuo genere preferito.

Quando rispondo a questa domanda tutti si stupiscono, perché, sì, scrivo romance ma l’80% dei libri che leggo non rientrano in questo genere. Leggo di tutto, non mi spaventano le mode del momento o i romanzi di nicchia, non mi lascio influenzare dalle recensioni negative e da quelle troppo positive, perché ci devo sempre sbattere la testa. Il genere varia molto anche in base all’umore, se la mente è libera o piena di pensieri, ma in generale prediligo i thriller psicologici e la narrativa contemporanea.

Quale personaggio uscito dalla tua penna senti più vicino a te. Per quali ragioni?

Con l’uscita del mio ultimo romanzo non ho dubbi: Ottavia. Scrivere di lei, della sua storia, mi ha aiutato a esternare anche un po’ del mio dolore e “guarire” insieme a lei. Sarà sempre un personaggio a cui devo molto e che mi ha insegnato tanto, sembra strano da comprendere ma è così.

Puoi dare, invece, una dritta a un solo personaggio delle tue storie. Quale sceglieresti e perché?

Sceglierei Isabel del romanzo La distanza tra me e te per dirle che l’amore è imprevedibile e non segue sempre la ragione. Si può ignorare, certo, ma se una persona ti è entrata nel cuore sarà difficile dirle addio. Certi rimpianti sono capaci di divorarti dentro e impedirti di vivere una vita felice. A volte osare è l’unica risposta giusta, soprattutto quando cervello e cuore non trovano una tregua.

Quali sono gli ingredienti per scrivere un buon romance?

Scrivere un romance non è così semplice come sembra, perché segue schemi e regole ben precise che non puoi raggirare, ma sicuramente puoi fare del tuo meglio per garantire ai lettori colpi di scena inaspettati e protagonisti indimenticabili. Oserei dire che, tolti gli ingredienti “obbligatori”, quello più importante resta sempre l’emozione, regalare qualcosa di nuovo al lettore e trasmettere un messaggio.

Sperimenteresti mai un altro genere? Per esempio Noir, giallo…

Quanto mi piacerebbe. Prima o poi vorrei scrivere un bel thriller psicologico, di quelli che ti lasciano senza fiato e ricco di colpi di scena, ma per il momento non credo di essere pronta. O forse non ne sento ancora la necessità, ma mai dire mai.

Cosa ti piace e cosa non ti piace in un romanzo rosa?

È vero che un romanzo rosa deve seguire determinate regole, ma questo non giustifica la carenza di spessore dei personaggi, come se fossero vuoti, insignificanti e messi a caso nella narrazione, o raccontare una storia davvero troppo prevedibile. I lettori hanno bisogno di sognare, di immaginare, di lottare e soffrire insieme ai personaggi di carta, quindi un po’ di imprevedibilità non guasta mai. Sarà banale, ma quello che adoro è, appunto, la storia d’amore. Sarà che nella vita reale sono poco romantica, quindi mi piace addolcirmi scrivendo e leggendo storie a lieto fine.

Cosa rappresenta per te il mondo della scrittura? Raccontaci un po’ di Lucrezia.

Scrivo da sempre, da quando ne ho memoria. Da piccola riempivo pagine del mio diario segreto, poi sono passata a scrivere brevi racconti di fantasia, ho aperto un blog per parlare dei libri che leggevo e alla fine ho pensato di scriverne uno io. È il mio modo per evadere dalla realtà, per ritagliarmi uno spazio dove esisto solo io e i miei personaggi di fantasia, un momento che mi fa stare bene e mi regala emozioni. Non è sempre facile, soprattutto quando non riesci a trovare il tempo e la vita sembra soffocarti con i suoi imprevisti, ma per fortuna basta avere un quaderno a portata di mano per annotare quelle idee che arrivano all’improvviso. Marilyn Monroe cantava “i diamanti sono i migliori amici delle donne”, ma sarà davvero vero? Io preferisco di gran lunga circondarmi di libri.

Dolce e spumeggiante come un Bellini. Ecco il cocktail perfetto per la nostra Lucrezia, che dai suoi romanzi sembra essere una gran romanticona anche se poi, come lei stessa afferma, è una gran tosta!Il Bellini è un long drink italiano per eccellenza, a base di purea di pesca e vino bianco frizzante.

INGREDIENTI:

Prosecco

Polpa di Pesca

PREPARAZIONE:

Lavate e denocciolate una pesca. Inseritela nel mixer e frullate fino ad ottenere una polpa. Assicuratevi di filtrare il composto tramite un colino!

Versatelo, successivamente, nello shaker e aggiungete il vostro prosecco.

Mescolate il tutto con l’aiuto di uno stirrer (cucchiaio allungato per miscelare i cocktail) ed ecco il vostro Bellini! Da servire obbligatoriamente in un elegante flûte.

Io corro a gustarmi questo frizzantissimo cocktail in compagnia dell’ultimo romanzo di Lucrezia, Non chiedermi mai perché.

Chiara Rametta

 

Non chiedermi mai perché di Lucrezia Scali

La protagonista assoluta del romanzo è una donna che, come una fenice, deve risorgere dalle ceneri del proprio lutto.

Ottavia, infatti, è una giovane donna che sta vivendo la sua fiaba più bella. Moglie di Stefano e mamma di Mattia, lavora in una rivista femminile creando cruciverba ed ha tutto ciò che ha sempre desiderato. Una bella casa, un matrimonio felice, un bimbo adorabile e un lavoro che la soddisfa.

Eppure, proprio alla vigilia di Natale, la festa familiare per eccellenza, il fato decide di tirarle un brutto tiro. Dai sedili di un’auto in direzione casa dei nonni, intenta ad osservare marito e figlio che giocano con i supereroi, Ottavia si risveglia da sola in un letto d’ospedale.

Sembra un incubo, il peggiore incubo che una donna posso vivere, ma la realtà sembra non fare sconti a nessuno, nemmeno a lei.

Inizia così il percorso più difficile della sua vita, la risalita dalla disperazione alla serenità.

In principio, Ottavia ha una chiusura totale nei confronti di tutto e tutti, quasi una resa al suo stesso dolore.

La vita però va avanti anche se si resta fermi, arriva così nella sua vita Samuele, uno psicologo che la aiuterà a trovare la forza per reagire e riprendere in mano la sua vita.

Anche Samuele ha dovuto superare un lutto importante, ma il destino gli aveva messo davanti un altro ostacolo che si incastrerà in modo straordinario con la storia di Ottavia.

Il romanzo è piacevole da leggere, scorrevole ed intenso.

L’autrice affronta temi importanti come il lutto, la donazione degli organi e la psicoterapia.

La storia si alterna tra avvenimenti del presente e avvenimenti del passato che permettono di conoscere e creare un legame con tutti i protagonisti.

L’epilogo è qualcosa che non ti aspetti, ma che ti auguri con tutto il cuore.

Preparate quindi una scatola di fazzoletti al vostro fianco per quando leggerete questo libro.

Laura D’Amore

Un autunno di novità targate Newton Compton

Ciao booklovers,
Bentornati dalle vacanze. Per fortuna i libri non vanno in vacanza, anzi, oggi vi segnalo due novità attesissime della Newton Compton.

Il nuovo romanzo della scrittrice Lucrezia Scali dopo il grande successo del suo esordio con “Te lo dico sottovoce”:

14215739_1756017484669174_580901840_o.pngIsabel abita a Roma: poco socievole, precisa, abitudinaria, programma la sua vita nel dettaglio. Non sopporta le sorprese, non le piace cambiare i suoi piani all’ultimo momento e considera l’imprevisto un vero nemico. Andreas vive in un piccolo bilocale a Torino, dove gestisce l’officina del padre. Ama la compagnia degli altri, il rischio e l’avventura. Due mondi incompatibili, uniti solo da una comune passione: i cani. Entrambi ne hanno uno, a cui sono legatissimi. Ed è proprio quando li accompagnano a una gara, che Isabel e Andreas s’incontrano. O per meglio dire, si scontrano, perché l’impatto non è dei migliori. Quasi per gioco, i due prendono a scriversi su Facebook. Brevi messaggi conditi da ironia e frecciatine. Sarebbe tutto perfetto, se Isabel non fosse sposata e Andreas fidanzato…

Uno straordinario progetto editoriale che vi travolgerà.

14233495_1756017184669204_372116340_o.pngI condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l’affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall’accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell’orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell’attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita… Ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l’unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto…

Un condominio colorato, divertente e imprevedibile tra gli scorci di una Roma immersa nei profumi della primavera, gli amori, i malintesi e gli inaspettati intrighi di un gruppo di bizzarri personaggi.

#NewtonCompton #NuoveUscite #1Settembre
Isabella

La romantica primavera di Newton Compton

Ciao booklovers,
Pronti per tuffarvi nelle romantiche storie primaverili in uscita per la Newton Compton?
Storie d’amore uniche, location da sogno e meravigliosi ritorni delle nostre scrittrici del cuore.
Visitate il sito http://www.newtoncompton.com per sbirciare tutte le sinossi.
Intanto io vi faccio brillare gli occhi con le romantiche cover 12899583_1689971487940441_389862012_o

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Ricordatevi questa data 5 aprile 2016, perché? Ritorna Lucrezia Scali con un racconto romantico da non perdere..
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Buone letture
Isabella

Novità in libreria!

Ciao booklovers,
Il 2016 parte alla grande per noi lettori! Tantissime uscite in libreria per tutti i gusti letterari.
Ve ne segnalo alcune davvero imperdibili!

te-lo-dico-sottovoce_7269_x600_zpsbetr52he5 gennaio: Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali

Mia ha alle spalle storie d’amore che non hanno lasciato bei ricordi, e una madre che le organizza appuntamenti al buio, forse spinta dal senso di di colpa per non averle mai dato l’affetto di cui aveva bisogno. Ogni notte sogna il suo principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo ispido. Durante il giorno, invece, gestisce una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino e coordina l’attività di pet therapy presso l’ospedale locale. L’amore, quello vero, sembra proprio non arrivare nella sua vita. O almeno così pensava Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un poliziotto che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire il cuore dell’uomo giusto per Mia?

12511677_1661981400739450_1280121807_n14 gennaio: Il grande futuro di Giuseppe Catozzella

Amal nasce su un’isola in cui è guerra tra esercito regolare e neri, soldati che in una mano impugnano il fucile e nell’altra il libro sacro. Amal è l’ultimo, servo figlio di servi pescatori e migliore amico di Ahmed, figlio del più ricco signore del villaggio. Da piccolo, una mina lo ha sventrato in petto e ora Amal, che in arabo significa speranza, porta un cuore che non è suo. Amal e Ahmed si promettono imperitura amicizia, si perdono con i loro sogni in mezzo al mare, fanno progetti e dividono le attenzioni della affezionata Karima. Vivono un’atmosfera sospesa, quasi fiabesca, che si rompe quando le tensioni che pesano sul villaggio dividono le loro strade. In questo nuovo clima di conflitti e di morte anche il padre Hassim lascia il villaggio, portando con sé un segreto inconfessabile. Rimasto solo, Amal chiede ancora una volta il conforto e la saggezza del mare e il mare gli dice che deve raggiungere l’imam della Grande moschea del deserto e riempire il vuoto con un’educazione religiosa. Amal diventa preghiera, puro Islam, ma resiste alla pressione dei reclutamenti. Resiste finché un’ombra misteriosa e derelitta che si aggira per la moschea si rivela essere il padre che lo ha abbandonato. Allora si lascia arruolare: la religione si colma di azione. L’educazione militare lo fa guerriero, lo fa uomo. Il senso della sua vita è combattere contro il nemico, nel nome del Bene. Deve anche prendere una giovane sposa, che alla morte gli dia dinastia: in Marya scopre invece un amore che va oltre la mera prospettiva di produrre “nuovi guerrieri”. Da questo amore in poi si apre la strada di un destino che, progressivamente, si schiude in un puntuale, nuovo, grande futuro.

14 gennaio: Il segreto di Gaudì di Sanchez Pardos Daniel

Ottobre 1874: una Barcellona attraversata da guerre civili e lotte dinastiche, un giovane e geniale Antoni Gaudí, un giornale scandalistico, un protagonista vagamente ingenuo e un omicidio. ( sulla pagina Facebook della casa editrice trovate anche le informazioni su un concorso dedicato al romanzo)

La-sarta-di-Dachau14 gennaio: La sarta di Dachau di Mary Chamberlain

Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street, e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio, Ada non ha colpe, se non quella di trovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all’unica cosa che le rimane, il suo sogno. L’unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezze belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero, con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l’abito da sposa di Eva Braun, l’amante del Fuhrer.

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26 gennaio: Cercami nel vento di Silvia Montemurro

Camilla e Teo sono due opposti che, dopo essersi respinti per un breve periodo di tempo, si attraggono e non si lasciano. O non vorrebbero mai più lasciarsi, perché il loro amore è così intenso e unico da farli sentire invincibili.

Buone letture!
Isabella

Libri, libri e ancora libri!

Ciao booklovers,
Avete ricevuto tanti bei libri per Natale? Io sì! E anche un buono sempre in libreria!
Oggi pensavo che siamo ormai alla fine dell’anno e come sempre bisogna fare dei bilanci. È davvero difficile stilare delle classifiche, ma voglio provarci insieme a voi.
Ecco i miei top tre romanzi ovviamente in stile pink. The pink side of life sia cartacei che digitali. Mi raccomando aspetto i vostri nei commenti.
Cartacei:
– L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso
– Qualcosa di vero di Barbara Fiorio
– Per dieci minuti di Chiara Gamberale

Digitali:
– Doppio ritratto di Cinzia Giorgio
– Odio l’amore ma forse no di Lidia Ottelli
– Due cuori e una borsetta di Cristina B. Assuad

Siete pronti per le uscite di inizio 2016?
Una fra tutte davvero imperdibile è “Te lo dico sottovoce” di Lucrezia Scali perfetto regalo per la Befana vista l’uscita il 4 gennaio!


Grazie di seguirci sempre e vi aspettiamo anche nel 2016!
Isabella

Intervista doppia: Argeta Brozi / Lucrezia Scali

Ciao booklovers,

oggi vi propongo una simpatica intervista doppia a due straordinarie scrittrici emergenti Argeta Brozi e Lucrezia Scali. Argeta sta avendo un grande successo con il suo romanzo “Tentazioni” edito Newton Compton e Lucrezia, con la stessa casa editrice, sta per pubblicare il suo romanzo     ” Te lo dico sottovoce” ( uscita gennaio 2016).

Lucrezia Scali

Argeta Brozi

 

 

 

 

 

 

 

  1. Nome:

A: Argeta (ma si pronuncia Argheta)

L: Lucrezia e detesto le abbreviazioni del mio nome

  1. Professione:

A: Divoratrice professionista di dolci e libri

L: Attualmente inguaribile sognatrice che spera di poter presto trasformare le proprie passioni in lavoro

  1. Descriviti in tre parole:

A: Ironica, solare e (finisco a “e” perché purtroppo c’erano a disposizione solo tre parole!)

L: Sensibile (fin troppo), solare e permalosa

  1. Facebook o Instagram:

A: Facebook

L: Facebook ma sto rivalutando anche Instagram

  1. Una cosa che detesti:

A: Le bugie

L: Chi cambia idea all’ultimo momento

  1. Una cosa che ami alla follia:

A: Solo una? Non posso, mi sentirei di tradire le altre…

L: Oltre al cioccolato? Direi avere tempo per fare quello che mi piace.

  1. La frase più stupida che ti viene in mente:

A: Sbagliando si impara

L: Una frase che mi fa sorridere sempre “La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita”

  1. Un post che ti piacerebbe condividere avrebbe come citazione…

A: Una mia frase: “Ogni cosa che faccio è uno sbaglio che io ritengo giusto.”

L: Una frase che vedo spesso in giro e che adoro particolarmente: Ti darò tutto ciò che nei libri hai sempre sottolineato

  1. Se fossi un cartone animato saresti:

A: In realtà, non lo sa nessuno ma sono Sailor Moon in incognito!

L: Bella domanda! In quest’ultimo periodo ti direi Minions (Forza Bob), ma sono cresciuta con Sailor Moon e Piccoli problemi di cuore

  1. La più grande passione:

A: I libri!

L: Resta e resterà la lettura

  1. Top 3 dei libri che consigliereste ai nostri lettori:

A: “Il conte di Montecristo”, “Le domande di Brian” e “Il tuo nome sulla pelle”

L: Per un lettore che divora libri alla velocità della luce è una domanda da mission impossible, però ci provo e consiglio: Il petalo cremisi e il bianco, Un uso qualunque di te e L’amore bugiardo. La scelta è stata dura ma l’ho fatta basandomi su generi diversi tra loro

  1. L’ultimo film che hai visto:

A: Adaline – l’eterna giovinezza

L: L’uomo di marte… bellissimo!

  1. Dimmi un pregio e un difetto:

A: Troppo diretta e troppo diretta

L: Generosa e super disordinata

  1. Book o ebook:

A: Se ti tagli l’indice o il medio, quale ti fa più male? Entrambi…

L: Assolutamente libro di carta. Purtroppo non riesco a convertirmi al digitale e niente batte il profumo delle pagine stampate e vederlo fisicamente in libreria

  1. Progetto imminente:

A: Mangiare cioccolata mentre tutti dormono e nessuno mi vede, è così imminente che interrompo l’intervista e torno dopo per rispondere!

L: Sto lavorando a un nuovo romanzo molto diverso dal precedente, ma non posso dire niente di più

  1. Il vostro libro del cuore:

A: “Bibi e il suo grande viaggio” perché mi ha fatto amare la lettura

L: Senza dubbio dico Piccole donne

  1. Scrittore a cui vi ispirate:

A: Nessuno, anche se mi piacerebbe essere brava come alcuni

L: Non ho uno scrittore ben preciso perché mi baso sui romanzi che leggo, però ho un debole per Richard Yates e J.C Oates

  1. Scambiatevi un saluto:

A: Ciao Lucrezia, non sapevo avessi un debole per la cioccolata anche tu, ma non restarci male se Sailor Moon sono io 😀

L: Ciao Argeta, non vedo l’ora di leggere la tua risposta alla domanda numero 7 😀

Grazie mille alle nostre amiche scrittrici, sempre eccezionali!

Isabella