Elena di Troia era davvero così bella?

Che cosa si nasconde dietro a un mito? Che cosa ci insegna ancora oggi la storia della bellissima Elena di Troia?

Nel suo coltissimo e raffinato romanzo La splendente (Feltrinelli editore) Cesare Sinatti ci conduce sulle antiche sponde del “greco mar”, come un moderno Omero, per raccontarci la storia delle storie. Una donna splendente e bella come nessuna viene alla luce e determina la storia. Ma è andata veramente così? Elena è stata davvero il pomo della discordia, la causa di una guerra sanguinosa e tremenda? La spartana Elena lega per sempre il suo destino (e il suo nome) a una città ostile e nemica, Troia.

La colpa non è di nessuno e di tutti. La bellezza non ha colpe ma solo vittime, potremmo azzardare.

Alternando capitoli in cui leggiamo di Achille, Odisseo e Penelope, Menelao e Agamennone, Elena appare quasi muta, immobile. La dea la avvolge, nessun uomo è capace di resisterle. Un’arma a doppio taglio, la bellezza di Elena, che lacera, divide e innamora. Continua a leggere