I Golden Globe

“Mamma, aspetti la Befana?”

“No, Amore, aspetto i Golden Globe!”

Si è tenuta stanotte al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills (California) la 77esima edizione dei Golden Globe Award, che apre ufficialmente la stagione delle premiazioni del mondo cinematografico e televisivo statunitense.

I Golden Globe infatti uniscono il mondo cinematografico – che vive il suo apice con la notte degli Oscar – e il mondo televisivo che brilla con gli Emmy Award.

Sul Red Carpet hanno quindi sfilato nomi di prestigio sia dell’industria cinematografica che televisa d’oltreoceano, regalandoci abiti da sogno, bizzare acconciature e teneri baci tra le coppie d’oro del momento dello star system. Continua a leggere

Joker

Joker: l’analisi psicologica di un mondo in cui non splende mai il sole e le ombre scappano da se stesse

“Joker” è un film del 2019 diretto da Todd Phillips e vincitore del Leone d’oro per il miglior film alla 76esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Qualche giorno fa, spinta da recensioni super positive e da interesse personale, decisi di andare a vederlo. A mio parere lo ritengo uno dei film migliori dell’anno ed uno dei migliori ad essere ambientati nell’universo di Batman (anche se con tutto l’universo DC ha ben poco a che spartire). Ciò che ha reso “Joker” un film eccezionale ed, oserei dire, un capolavoro, è il suo andare oltre il semplice intrattenimento: ha tanti dettagli che possono aprirsi a vari livelli di lettura e di analisi del film.

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Pink Magazine Italia – Marzo 2018

The Pink Side of… Mary Magdalene!
Per Pasqua la Universal Pictures ci ha regalato un film spettacolare: Maria Maddalena di Garth Davis. Siamo andati a vederlo in anteprima nazionale e non potevamo non occuparcene, noi di Pink Magazine Italia. Prima di tutto perché è la storia di una donna anticonformista e dal carattere forte come la sua fede. Sta di fatto che il lungometraggio è davvero un capolavoro. Gli abbiamo dedicato la copertina e, come avrete visto, già dalla locandina si intuisce l’intensità delle interpretazioni di Joaquin Phoenix nei panni di Gesù e di Rooney Mara in quelli di Maria Maddalena. Un’opera che susciterà qualche sterile polemica (critiche che lasciano il tempo che trovano) ma che piacerà a molti. È il punto di vista di una donna e tutta la sceneggiatura di Helen Edmundson e Philippa Goslett gira intorno a questo concetto.
Godetevelo e godetevi il nostro numero dedicato a lei.
La seconda cover (ebbene sì, nell’imbarazzo meglio abbondare) è dedicata invece all’astro nascente del cinema italiano: Enrico Oetiker.
Insomma, un numero tutto da leggere.
Cinzia Giorgio

Maria Maddalena, il film

È un film potente, uno di quei film che lasciano senza fiato. Maria Maddalena, la seconda prova del regista Garth Davis, è un autentico capolavoro. Se ci si aspetta di vedere il classico film biblico con scene epiche e dialoghi “importanti” e “canonici”, questo film non fa per voi. Perché è rivoluzionario, intenso, puro.

Maria Maddalena racconta la storia di una giovane donna in cerca di una nuova vita, libera dalle tradizioni familiari e dalla società fortemente gerarchica e maschilista del suo tempo. Troverà l’occasione per intraprendere un cammino di crescita grazie al neonato movimento religioso e sociale fondato dal carismatico Gesù di Nazareth (un Joaquin Phoenix a dir poco strepitoso). In questo contesto riuscirà finalmente a trovare il proprio posto nel mondo, senza essere giudicata ma avviandosi piuttosto a un viaggio di maturazione interiore che culminerà nella città di Gerusalemme. Maria Maddalena è un ritratto autentico, umano, vero e semplice di una delle figure più enigmatiche e incomprese  della storia. Dopo i molti (e anche recenti) film incentrati su Gesù di Nazareth e che relegavano Maria Maddalena a figura di contorno, ex prostituta e semplice testimone, questo nuovo lungometraggio le rende giustizia, dopo secoli di silenzio. A interpretare Maria è una credibilissima e determinata Rooney Mara.

Interessante la scelta delle ambientazioni: Matera, Craco, il mare della Sicilia e della Puglia. Così come i costumi molto accurati. La fotografia è una delizia per gli occhi e il film ha picchi di autentica poesia. I dettagli sugli sguardi, sui volti e sulle mani sono intensi e l’ultima cena è un’assoluta novità, da quel momento la storia non è come ci si aspetta di vederla, la scelta del regista è innovativa e originale: dalla resurrezione di Lazzaro a quella dello stesso Gesù. La scena iniziale, inoltre, con la voce di Maria che predica il Vangelo, è suggestiva e mette subito in chiaro che non sarà il solito film biblico. Il finale non nasconde una critica a ciò che poi è diventata la Chiesa, dopo la morte e la resurrezione di Cristo. Una critica che poi trova la sua spiegazione nei titoli di coda, dove il regista, in poche righe, ci dice il perché della sua scelta stilistica. Non alzatevi dalla sedia, leggetele.

Info.

DATA USCITA: REGIA: Garth Davis

CAST: Rooney Mara, Joaquin Phoenix, Ariane Labed, Chiwetel Ejiofor, Ryan Corr, Lubna Azabal, Tahar Rahim, Shira Haas, Charles Babalola, Denis Ménochet, Hadas Yaron, Tawfeek Barhom, Zohar Shtrauss, Uri Gavriel, Michael Moshonov

Universal Pictures