Jane Seymour, l’innocenza di una regina

Continua il viaggio nella storia tra le mogli del re Enrico VIII. Terza tappa, terza moglie: Jane Seymour.

Riepilogando, abbiamo visto come Enrico si sia mosso tra due donne particolarmente forti, nei suoi primi matrimoni, e abbiamo capito attraverso le sorti di quelle due regine che oggi definiremmo ‘tostissime’, che non è bene intralciare troppo la volontà del re in materia di politica e potere.

Durante gli ultimi tempi del suo matrimonio con Anna Bolena, non stupisce nessuno che gli occhi del sovrano siano cascati ai piedi – e sotto le gonne – della più morbida e remissiva Jane. Questa potrà non essere stata colta e istruita come chi prima di lei, però ha colmato eventuali lacune culturali con la mitezza del proprio carattere, a maggior ragione se raffrontato agli eccessi d’ira e alle stravaganze della regina, che dal 1536 non fu più ritenuta degna di tale titolo – e ben sappiamo com’è andata a finire. Continua a leggere

Quando il cuore di una donna è una lama a doppio taglio

Natalie Dormer nei panni di Anna Bolena nella serie tv The Tudors

Un regno spezzato per Anna Bolena

Tornano gli appuntamenti speciali dedicati alle mogli di Enrico VIII d’Inghilterra. Ci eravamo lasciati con un approfondimento sulla pia Caterina d’Aragona, rea di non aver mai accettato l’idea del divorzio dal ventennale marito. Del suo stesso avviso erano il Papato e il popolo, il primo escluso in malo modo e l’altro costretto ad accettare una regina che non riconosceva.

Quella di Anna Bolena è una figura storica che ha sempre spaccato le opinioni della gente, ispirando libri e film a quantità.
Certo è che Anna aveva il fascino dei temporali, e sfido chiunque a non guardare con soggezione quella tela luminosa che si allarga nel cielo, a dispetto del danno che porta con sé. Continua a leggere