Agatha Christie, regina… dei fumetti!

Agatha Christie, considerata ancora oggi come la grande e incontrastata regina del crimine – così recita da ormai cinquant’anni il suo editore londinese Harper & Collins – ha scritto, come ben sappiamo, una settantina di romanzi che hanno venduto più di due milioni di copie ciascuno e sono stati tradotti in oltre quarantacinque lingue. Solo il grande William Shakespeare e la Bibbia sono stati capaci di superare certe cifre… Continua a leggere

La piccola bottega dei sogni di Fiona Harper

fionaNon sempre una copertina di un libro riesce a trasmettere e a rendere l’idea del contenuto.

Questa prometteva non solo nel titolo, ma anche nell’immagine, e persino anche nei colori, una sensazione di tepore, di piacevole attesa. Attesa amabilmente ripagata.

Il messaggio veicolato suggerisce l’idea di una compagnia piacevole, di una storia con gli stessi ingredienti del Natale e che si svolge infatti da un capodanno all’altro: sentimenti ed emozioni la cui atmosfera di sorpresa si può anche visivamente pregustare.

Chi l’ha detto che il sogno di una ragazza dev’essere per forza l’amore?

Nicole ci prova, anzi si sforza di credere che sia vero il contrario, o meglio, lei vende sogni e fantasie agli altri organizzando delle scenografiche e plateali proposte di matrimonio inaspettate e improbabili (quanto le location in cui sono organizzate), ma per la sua vita ha riservato come obiettivi, solo il successo e la realizzazione professionale. Si capisce benissimo che è stata già scottata in passato da un’esperienza sentimentale finita male.

Sogni & fantasie è la piccola bottega di Nicole sulla quale lei e le sue due compagne, Peggy e Mia, hanno investito le loro energie e i loro sforzi. Impieghiamo poco tempo ad aggiungerci a questo simpatico trio di amiche che ci sembra di conoscere da sempre.

È subito affascinante seguirla nel mondo glamour e patinato di Londra con i suoi locali alla moda, mostre fotografiche ed eventi mondani in genere, accanto a spaccati di realtà inglesi pittoresche, incontrate appena ci si avventura un po’ fuori città.

Il lui della situazione si chiama Alex: non solo è bello, un bravo fotografo e un conturbante ragazzo, ma sa anche dire la cosa giusta al momento giusto diventando irresistibile, anche quando è vestito da cowboy o simil fauno (!).

Fin qui sarebbe il solito triangolo romantico di lui, lei e l’altra; ma le cose si complicano perché la vita è più complicata di quel che sembra e di certo sfugge a calcoli e progetti precisi. Quello che Nicole si trova a sperimentare è che è difficile trovare se stessi e quando incontra il ragazzo che la costringe a essere vera, tutto il castello di convinzioni di carta che si era costruita sembra crollarle addosso.

Virginia Woolf ha scritto: “I romanzi che ci fanno vivere fantasiosamente, con tutto il corpo come con tutta la mente, producono in noi sensazioni fisiche di caldo e freddo, rumore e silenzio, e questa è forse la ragione per cui desideriamo di cambiare… È piuttosto che abbiamo bisogno di una scena nuova; di un ritorno ai volti umani; di un senso di pareti e di città intorno a noi, con le loro luci e i loro personaggi dopo il silenzio della brughiera ventosa” (La signora dell’angolo di fronte).

Ora vi lascio il gusto di scoprire quale sensazione la storia di Nicole produrrà su di voi.

 

Mai baciare un uomo con una renna sul maglione

renna-magliaSalve readers! Natale è alle porte, quindi cosa c’è di meglio di una divertente e romantica storia natalizia? Mai baciare un uomo con una renna sul maglione di Debbie Johnson è la lettura perfetta! Maggie è una mamma single, vive con la figlia diciottenne e il padre, confeziona abiti da sposa e ha una vita ordinaria. Finchè, un giorno come un altro, non si scontra letteralmente con uomo assolutamente splendido e con l’apparente passione per i maglioni natalizi: Marco Crivelli. Complice la gamba rotta di lui e la lontananza della sua famiglia, la protagonista dovrà ospitarlo a casa sua per tutto il periodo della guarigione. Si prevedono scintille! Ho adorato tantissimo questo romanzo, è quel genere di storia ideale per staccare da letture più intense e farsi anche quattro risate. Il personaggio di Maggie fa molta tenerezza: mamma troppo giovane, non ha mai vissuto le gioie e anche i dolori dell’adolescenza, dovendo crescere prima degli altri e senza la figura materna. L’arrivo di Marco nella sua vita la sconvolgerà del tutto, dando vita ad un sentimento dolcissimo. Marco Crivelli è un uomo stupendo, romantico e gentile, nonché davvero figo! Ne vorrei uno anch’io da ospitare così a casa mia a Natale. L’atmosfera natalizia, il tempo passato insieme e la complicità che si crea tra loro, daranno vita ad una storia romantica, intensa e meravigliosa! Il tutto nelle splendide cornici di Oxford e della Scozia!! Lettura perfetta per Natale e soprattutto per gli animi romantici.

Sara Piccinini

Natale a Puffin Island

natale-a-puffin-island-sarah-morganSalve readers! Anche oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che ha catturato il mio cuore!! Una trilogia che ho amato tantissimo e che sono sicura conquisterà anche i vostri cuori: Puffin Island! Il libro di cui mi accingo a parlarvi è il terzo: Natale a Puffin Island. Se nei precedenti libri abbiamo avuto le storie di Emily & Ryan e Brittany & Zach, in questo nuovo romanzo tocca a Skylar e Alec! I due protagonisti non si sopportano proprio, sono l’uno l’opposto dell’altra. Eppure una sera scatta qualcosa, una scintilla e un’attrazione a cui non si può resistere. I due, tornando nella splendida Puffin Island, scopriranno di avere molto più in comune di quanto pensano e l’amore è dietro l’angolo. Ho adorato anche quest’ultimo capitolo, ambientato su questa splendida isola dove tutto è possibile. Sky e Alec fanno letteralmente innamorare chi legge; sono due persone che hanno sofferto, col cuore spezzato, non si sopportano, eppure impareranno a conoscersi e a capirsi, sperimentando un’amicizia fisica con ottimi benefici, fino ad arrivare al momento fatidico in cui tutto cambia. La paura di rimettersi in gioco da una parte e il terrore di un rifiuto dall’altra, renderanno ancora più emozionante questa splendida storia!! E quale periodo migliore del Natale imminente per aspettarsi un piccolo miracolo? Una storia d’amore che arriva dritta al bersaglio, ti conquista e ti lascia colma di emozioni! Consiglio la lettura di tutti e tre i libri. Non ve ne pentirete!

Sara Piccinini

Non c’è gusto senza te di Edy Tassi e Gloria Brolatti

gustoLa prima domanda d’obbligo è se entrambe avete questa evidente passione culinaria? Assomigliate più alla tipologia della cuoca trafelata o dello chef stellato?

Edy: Io ho origini modenesi, quindi in casa mia la sfoglia si tirava spesso e volentieri. Alle otto della mattina c’era già sul fuoco il tegame per il ragù e non era Natale senza i cappelletti in brodo. Per cui direi che la passione culinaria è iscritta nel DNA. Con i ritmi della vita di oggi, però, barcamenandomi tra lavoro, famiglia e impegni vari, sono più una cuoca trafelata che sogna di veder magicamente comparire in tavola un piatto da chef!

Gloria: Pur amando la cucina più di me stessa e anche gli esperimenti culinari dettati dalla fantasia e dalla chimica, una materia detestata a scuola ma fondamentale tra i fornelli, io sono per una cucina pratica, di stagione, con evocazioni tradizionali e familiari. E poi chi ha tempo? Trafelate, trafelate!

Ma come è nata questa idea di fondere due campi così diversi, seppure creativi, come quello della scrittura e della narrativa, con quello più materiale, fattivo della cucina?

Edy: È nato tutto da un incontro in pizzeria! Se io e Gloria non ci fossimo conosciute e piaciute, probabilmente Non c’è gusto senza te sarebbe stato un romanzo senza ricette o un libro di ricette senza romanzo. In poche parole, non ci sarebbe stato!

Gloria. Sono una lettrice appassionata di libri di cucina raccontata, molto forti specie nel mondo anglosassone, e da sempre amo scrivere di cibo e delle emozioni che scatena, suscita, provoca. Infatti ho anche creato un blog di emozioni e food: www.emoticibo.com che è diventato il mio lavoro.

Oltre a essere molto originale, il vostro romanzo è completamente calato nelle tendenze della realtà odierna: vi siete quindi lasciate guidare da una vostra passione o semplicemente vi siete guardate intorno e limitate ad una constatazione? (vista la diffusione massiccia di programmi televisivi e sul web a soggetto culinario in funzione di una interazione e promozione reciproca).

Edy: La fortuna è stata che una nostra passione (il cibo e la cucina) corrispondesse a un interesse del momento. Se la tendenza fosse stata quella delle trasmissioni di bricolage e l’oggetto del desiderio i Manny Tuttofare di ogni luogo e latitudine, non credo che ci saremmo scapicollate in qualche paradiso del fai da te per apprendere le basi necessarie a scrivere una storia dedicata a parquet e découpage. (Anche se pensandoci…) Però, attorno a un elemento che ci era già congeniale, abbiamo voluto creare una storia che fosse calata nella realtà che viviamo e che strizzasse l’occhio a situazioni note.

Gloria: Sì, è vero, l’argomento è di tendenza. Ma non tanto per gli chef star e le trasmissioni di cucina, quanto per il discorso emotivo: ci stiamo lasciando guidare tutti verso quel magico binomio, e il romanzo è semplicemente… tempestivo.

Sono evidenti i riferimenti a programmi televisivi di successo come Bake-off, Cuochi e fiamme, La prova del cuoco (e sarei curiosa anche di sapere a chi vi siete ispirate per il personaggio del bel tenebroso Massimiliano Vialardi, di certo non a Cannavacciuolo…) nelle ambientazioni, ma anche nella scrittura si nota una spiccata capacità di regia nella combinazione e nell’intreccio di personaggi, storie e contesti diversi. Dalla grande città degli affari e dei locali alla moda come Milano, alle atmosfere di paese nell’entroterra pugliese, i cambi di scena e di registro si susseguono come una sequela di inquadrature degne di una produzione sceneggiata. Era l’effetto voluto?

Edy: Decisamente sì e proprio per questo la domanda per noi è un grandissimo complimento. Volevamo una storia corale. Non solo un romanzo lui/lei/lei/lui. E volevamo che fosse il più possibile cinematografico, perché sia a me che a Gloria piacciono i libri che “si vedono”. Per Massimiliano Vialardi non ci siamo ispirate a uno chef in particolare, non volevamo scimmiottare nessuno. Ovvio, gli chef che vediamo in televisione, fatto salvo qualche rara eccezione, sono tutti molto seri, molto esigenti, molto… diversamente simpatici! Ma abbiamo concepito Massimiliano come una persona a sé, che si comporta un in certo modo non senza motivo. E questo lo rende unico, se non nell’immediato, di sicuro con l’avanzare della lettura!

Gloria: Intanto io adoro Cannavacciuolo e il suo girovita! Anche se Massimiliano, come ormai è noto, ha un altro impatto fisico! Fatta questa doverosa premessa, se rispondessi per intero sarei costretta a ripetere quanto ha già detto Edy: era quello l’effetto voluto! Ed è un andamento fiction e visivo perché è il genere di scrittura che ci piace. Poi noi due viviamo immerse e sommerse nel nostro tempo: lavoriamo, abbiamo dei figli… è ovvio che ci siano anche richiami all’attualità.

A fare da contorno alla storia d’amore tra Caterina e Massimiliano concorrono altre vicende parallele o pregresse che permettono di toccare e sviluppare diversi sottotemi. Nel vostro libro si parla infatti, oltre che di cucina e di amore, di arte, bullismo, rapporti genitori-figli, binomio nord-sud, crisi coniugali, mezzi di comunicazione. La funzione di questi argomenti è quella di inquadrare e caratterizzare meglio ciascun personaggio e ricordarci che ognuno è il frutto delle esperienze che ha vissuto, con il rischio però di mettere troppa carne al fuoco (per rimanere nel gergo)?

Edy: Sì, certo! Il rischio che con tante tematiche si finisse con il fare un risotto (per rimanere nel gergo anche noi!) era grande. Ci auguriamo di averlo evitato. Il romanzo è corposo e nelle sue pagine abbiamo cercato di dare a ciascuno dei tanti personaggi una tridimensionalità che lo caratterizzasse. Anche perché, chi lo sa, se non dovesse essere finita qui, avere dei personaggi che hanno ancora qualcosa da dire può tornare utile!

Gloria: Io dico sempre che Non c’è gusto senza te è una commedia della vita, quella vera, di ogni giorno. E quando viviamo mica ci preoccupiamo di metter troppa carne al fuoco, no. Cerchiamo piuttosto risolvere i problemi, meglio se in modo brillante, giusto? È quello che abbiamo voluto far fare ai nostri personaggi. Chissà se ci siamo riuscite?

Scoprire quali sono gli aspetti autobiografici, ci farebbe conoscere meglio le autrici ma forse non volete svelare vicende o particolari troppo personali. C’è però un’esperienza che avete scelto di riportare?

Edy: Per quanto mi riguarda non è un romanzo autobiografico. A parte l’amore per la cucina e il buon cibo, direi che l’unica cosa autobiografica è il genere a cui appartiene. Amo la commedia brillante. Da bambina, con la mia nonna modenese, guardavo tutti i pomeriggi commedie americane e musical… Sono stata contenta di poter tirare fuori la “birbante” che c’è in me per mettere i personaggi del libro in tante situazioni divertenti.

Gloria: Magari fosse autobiografico! Avrei 30 anni, come Caterina, giornalista e food blogger, e litigherei con Massimiliano Vialardi, sperando di fare pace! No, non lo è, a parte l’amore e il rispetto per la magia del mix cibo e sentimenti, a cui è dedicato questo libro.

Una curiosità metodologica: come è stata l’esperienza di scrittura a quattro mani? Come vi siete organizzate? È stata una convivenza difficile? Da quello che si legge nei ringraziamenti non si è trattato solo di prova scritta ma anche pratica e non esclusivamente un tête-à-tête…

Edy: Oh, abbiamo collaborato con un sacco di persone, e speriamo di averle davvero citate tutte! Però il grosso del lavoro lo abbiamo fatto noi due, in un rapporto di grande simbiosi emotiva e intellettuale. I tempi erano strettissimi, nonostante l’idea ci frullasse in testa da tempo, abbiamo cominciato a ragionarci seriamente su solo l’autunno scorso. Poi a marzo un mese di stesura della sinossi perché volendo uscire a novembre, la casa editrice aveva bisogno di più materiale possibile per cominciare a pensare alla copertina, al titolo, alla promozione e noi avevamo bisogno di avere tutta la storia davanti, perché non potevamo permetterci il minimo dubbio, il minimo blocco. Il primo di aprile ho messo mano alla tastiera, Gloria è entrata in cucina e a metà luglio il libro era finito.

Gloria: Il libro è davvero una miscela incredibile, frutto di due teste e quattro mani. Dire adesso chi ha fatto cosa sarebbe come voler separare l’uovo dalla farina in una torta già cotta!

Romina Angelici

edygloria

Lo straordinario viaggio di Nujeen

nujeenCiao booklovers,
Esce oggi un progetto editoriale da non perdere grazie a HarperCollins Italia in collaborazione con Unicef.

Lo straordinario viaggio di Nujeen. Dalla Siria alla Germania in sedia a rotelle per fuggire dalla guerra, la biografia dell’adolescente siriana Nujeen Mustafa, scritta a quattro mani con Christina Lamb, corrispondente di guerra britannica e già co-autrice del bestseller Io sono Malala.

“È impossibile non rimanere scossi dalla vicenda di Nujeen, una storia di grande impatto emotivo e di estrema attualità. Eppure basta guardare negli occhi questa ragazza, sentire le sue parole per comprendere che c’è ancora un futuro nel quale sperare. – ha commentato Paola Ronchi, Direttore Generale HarperCollins Italia – Nujeen Mustafa è soprattutto questo, un esempio di forza e determinazione, una voce spiazzante proprio perché, nonostante tutto, ha il coraggio di credere nel domani. Avere l’opportunità di poter raccontare al mondo la sua storia per noi è motivo di grande orgoglio.”

Pubblicata dal gruppo HarperCollins Publishers e tradotta in 9 lingue, la biografia avrà in Italia il sostegno di un partner d’eccezione, UNICEF, da sempre in prima linea per contribuire allo sviluppo della società, garantendo il rispetto dei diritti dei minori.

Istruzione, identità, disabilità, emergenza migranti, questi sono solo alcuni dei temi trattati in un libro che, a un mese esatto dalla pubblicazione italiana, fa già parlare di sé. Una storia raccontata con l’ingenuità e l’ottimismo di una ragazzina che non vuole rinunciare alla prospettiva di un futuro più luminoso.
Lo straordinario viaggio di Nujeen sarà inoltre presentato all’interno della cornice di Bookcity Milano 2016, in un evento che si terrà domenica 20 novembre, Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Ospiti d’eccezione dell’incontro saranno Christina Lamb, co-autrice della biografia, e i rappresentanti di Unicef.
“Ai bambini e agli adolescenti con disabilità devono essere offerte le stesse opportunità dei loro coetanei. Invece sono troppo spesso invisibili nelle politiche, nei dati e nelle società – ha dichiarato Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia. In alcuni contesti di povertà, di guerra e di esclusione sociale non hanno neppure la possibilità di andare a scuola o di ricevere le stesse cure degli altri bambini, e hanno maggiori probabilità di essere soggetti ad abbandono e abuso, soprattutto le bambine – ha proseguito Guerrera. Ma i bambini sono prima di tutto bambini, sempre e ovunque. Coloro che hanno una qualsiasi forma di disabilità hanno gli stessi diritti e gli stessi sogni di tutti gli altri.”
La vicenda di Nujeen ha commosso tutto il mondo; Malala Yousafzai, autrice di Io sono Malala e Premio Nobel per la Pace, ha commentato così: “La storia di Nujeen, giovane donna straordinaria e profuga siriana, ricorda al mondo che i rifugiati, come tutti gli altri, sognano la pace, un’istruzione e una società migliore. Nujeen mi ha insegnato a sognare senza pormi dei limiti. È un’eroina. Tutti dovrebbero leggere la sua incredibile storia e trarne ispirazione.”

Il caldo autunno di Harper Collins Italia

Dedicato alle nostre lettrici rosa, oggi qui sul blog vi presentiamo due romanzi Harper Collins Italia, uno della collana Harmony e uno della collana Elit, che sapranno scaldare i vostri pomeriggi autunnali. Pronti con thè caldo, coperta e poltrona?

 

liubi

 

Londra, 1904 – È una notte di pensieri, quella di Jude Arkell di FitzRoy, fratello del duca di Grafton. Di ritorno da una battuta di caccia nell’Hampshire, presta soccorso a una carrozza incidentata. Non crede ai suoi occhi quando, aprendo lo sportello, si trova dinnanzi la donna più bella su cui abbia mai posato lo sguardo.

Lei è Evangeline Rosewood ed è in fuga da Londra e dal suo ex amante, Brock Grummermore, un malvivente della peggior specie che la considerava di sua proprietà. Evangeline ha bisogno di un posto dove passare la notte e Jude si offre di ospitarla nella villa di proprietà del fratello.

Da subito tra i due la passione è palpabile, tanto che esplode selvaggia appena rimangono soli nelle lussuose stanze. Lei si lascia trascinare in un turbine irrefrenabile di sensazioni mai provato, convinta che, sebbene con rammarico, non rivedrà mai più Jude. Ma il crudele Brock rivuole a ogni costo il suo smeraldo prezioso, la donna che ha avuto l’ardire di lasciarlo, e per questo Evangeline avrà bisogno di tutto l’aiuto possibile per salvarsi.

Una storia d’amore e passione in perfetto stile Harmony. Le ambientazioni la rendono ancor più intrigante e travolgente. Ci troviamo di fronte ad un romanzo dalle mille sfaccettature, dove nello sfondo passionale e misterioso, si nasconde un messaggio di forza, bisogno di affermazione e rivalsa. Dove le donne cercano di difendersi da uomini di malaffare e dove la forza dei sentimenti diventa un’arma contro la prevaricazione. L’autrice ci accompagna con uno stile deciso, ma sensibile nei meandri della storia coinvolgendo il lettore e trattenendolo nel tessuto della trama senza respiro.

 

coppola

 

Non nasconderti dietro il destino. Quello lo costruiamo noi, con i nostri propositi e le nostre azioni.

Secondo la leggenda cinese del filo rosso del destino, ognuno di noi nasce con un invisibile filo rosso legato al mignolo della mano sinistra: questo ci lega indissolubilmente a coloro cui siamo destinati. Tempo, spazio, circostanze non contano. Finché le anime sono in vita il filo le lega.

Allyson non sa chi troverà in fondo al suo filo. È amareggiata, certa ormai che il vero amore sia solo una chimera, come quel dragone azzurro di cui favoleggiava l’amica cinese Lin Mei, e che avrebbe dovuto guidare la sua strada per la felicità mentre invece l’ha solo illusa. L’unica soluzione è cercare rifugio in quella stanza che profuma di trementina e ha i colori di una tavolozza d’artista.

Ally si fa curare dalla pittura, il suo primo amore, e chissà che cosa emergerà da quella tela, forse il futuro che lei desidera per se stessa…

La scrittrice ci regala non solo una storia profonda e coinvolgente, ma soprattutto un’istantanea su una cultura millenaria dalle mille sfumature come quella cinese. Un romanzo in cui la protagonista cresce e si trasforma, in cui l’autrice ne svela di volta in volta nuovi tratti, nuove sfaccettature attraverso situazioni che la mettono alla prova. Una storia vera, reale, che riesce a catturare il letttore e tenerlo inchiodato fino alla fine. Fuori dai classici “schemi” del romance, Alessia Coppola ci propone, con una scrittura magistrale, un romanzo delicato ed intenso che non potrà che lasciarvi un senso di perdita a fine lettura, quello che lasciano sempre le belle letture.

Il ritorno di Paullina Simons

Ciao booklovers,
Oggi vorrei segnalarvi una delle nuove uscite Harper Collins.
Il 20 maggio torna Paullina Simons.
Un giorno dovrai scegliere tra ciò che credi di desiderare e ciò che desideri sul serio. Allora capirai cos’è l’amore.

13199134_1710503465887243_697841422_oChloe e Mason, Hannah e Blake. Due coppie, due fratelli, due migliori amiche. Il viaggio dopo il diploma è l’occasione a lungo sognata per vivere una nuova avventura insieme prima che le loro vite prendano strade diverse. La meta è Barcellona, ma prima devono fare tappa in alcune città dell’Europa dell’Est per onorare una promessa di famiglia. E qui, tra i tesori di una terra che muove i primi timidi passi dopo il crollo dei regimi comunisti, Chloe incontra Johnny Rainbow, un misterioso ragazzo americano che gira il mondo con la chitarra sulle spalle, un sorriso sulle labbra e un oceano di segreti negli occhi.
Con lui i quattro amici attraversano in treno il vecchio mondo, da Carnikava a Treblinka, da Cracovia a Trieste, in un viaggio indimenticabile che li porta nel cuore dell’Europa e nell’oscuro passato di Johnny… Un viaggio che rischia di far saltare i progetti di Chloe per il futuro, che la costringe a mettere in discussione tutto ciò che era convinta di volere, che spoglia di ogni falsità il suo legame con gli amici di una vita finché non le rimane che un’unica certezza: comunque vada a finire, dopo questo viaggio le loro vite non saranno più le stesse.
Una storia incantevole e struggente, e un finale indimenticabile che rimarrà a lungo nel cuore dei lettori.

Chloe, Mason, Hannah, Blake e Johnny vi aspettano!
Paullina Simons vi conquisterà con il suo nuovo romanzo, Una valigia piena di sogni… ma che viaggio sarebbe senza un vero passaporto?
Scaricate qui la vostra copia e preparatevi a partire http://bit.ly/1T8GFef.

Isabella