Alessandro Egger. L’attitudine vincente

Alessandro Egger nato in Serbia, ma vive a Milano è un modello, attore e musicista.

Nel mondo della moda è corteggiato dai più rinomati brand come Versace, Dolce & Gabbana, Moncler e nel 2019 ha ricevuto il premio dalla rivista Men’s Health come “Model of the year”.

Inoltre ha avuto il suo esordio da attore nella serie televisiva “The Band” diventando un teen idol ed entrando poi nel cast di “Un medico in famiglia”, riuscendo poi a esprimere una delle sue passioni, quella musicale, pubblicando diversi singoli come “Ginger”, “Iceberg” e “Stories” con il rapper Laioung. Continua a leggere

Abiti iconici: Happy Birthday, Mr President!

ABITI ICONICI: MARILYN MONROE – HAPPY BIRTHDAY, MISTER PRESIDENT

New York, Madison Square Garden. Compleanno del presidente degli USA, John Fitzgerald Kennedy. È il 19 maggio 1962 e, sul palco, davanti a una folla di quindicimila persone, Peter Lawford sta riempiendo i minuti in attesa dell’ospite. I riflettori si sono accesi già due volte, in vano, illuminando uno spot vuoto e Lawford inizia a chiedersi si lei arriverà o no. Non è famosa per la sua puntualità, dice, sollevando le risate degli astanti. Alla terza chiamata, un boato gli fa capire, ancora prima che possa voltarsi a vederla, che è arrivata.

La chioma bionda vaporosa, lo sguardo pigro e il sorriso programmato per sedurre. Avvolta in una pelliccia di ermellino, raggiunge il centro del palco a piccoli passi.

Lawford la presenta con una frase che, con il senno di poi, suona profetica: “Mr President, the late Marilyn Monroe”. Sì, perché quel late, per definirla ritardataria, significa anche defunta, compianta. Nessuno può saperlo ancora, ma quella sarà l’ultima apparizione pubblica della diva, che verrà trovata morta, appena due mesi più tardi, nella sua casa di Los Angeles. Continua a leggere

Alta moda curvy: da New York a Milano

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Un’altra e importante rivoluzione curvy parte dalla moda d’élite, perché dovete sapere che nel mese di ottobre dell’anno 2018 si sono tenute due sfilate molto importanti dedicate all’alta moda per questa primavera – estate, ma che condizioneranno positivamente anche le stagioni a seguire.

La sfilata di New York ha visto in passerella, al fianco di Christian Siriano, protagoniste del calibro di Yvonne Simone, Marquita Pring e Candice Huffine.

Parallelamente a Milano, al fianco di Dolce e Gabbana, hanno sfilato le iconiche Ashley Graam e Monica Bellucci.

Cosa sta davvero a significare questo importante cambio di rotta nell’alta moda? Continua a leggere

Beauty trend per donne… normali

Portabilità, semplicità e raffinatezza moltevolte non fanno rima con le mode che ci vengono proposte da sfilate, servizi fotografici o star del cinema.

Spesso si tratta più di manie del momentoche di veri e propri capisaldi dello stile. Le varie it girl, così come i brand di cosmetici o gli stilisti, sembranoperdere di vista cosa sia la quotidianità.Quello che una donna “normale” sia disposta a mettersi in faccia o quale taglio valorizzi davvero il suo ovale.

È per questo che oggi ho scelto diproporvi, tra le varie folli tendenze in voga nell’ultimo periodo, tre beauty trend super facili e decisamenteadatti alla vita di tutti i giorni. Continua a leggere

Parigi: tutti pazzi per il vintage!

Impazza nella Ville Lumière la mania per i capi d’abbigliamento e gli accessori vintage.

Parigi è considerata una delle capitali mondiali della moda, si sa. I suoi boulevard, su cui si affacciano le grandi firme della moda internazionale, sono da sempre il simbolo della moda francese. Parigi è la città di Chanel, Dior, Louis Vuitton e di tante altre stelle del firmamento dell’alta moda. Continua a leggere

Sua maestà il rosso. Quanto ci piace e come indossarlo

È il colore della passione, del sangue e del buon vino. È il colore preferito da molte donne per le labbra e gli psicologi lo ascrivono tra i colori che vengono più volte citati nella letteratura e negli articoli di giornale. Stiamo parlando di sua maestà il rosso. “L’abito va reso gioioso con l’impiego di stoffe di colori e iridescenze entusiasmanti. Vanno impiegati colori muscolari, violettissimi, rossissimi, turchinissimi, verdissimi, gialloni, arancioni e vermiglioni”, con queste parole Aldo Palazzeschi diceva la sua sull’uso dei colori sgargianti nei vestiti da indossare. Il rosso appare dunque tra questi colori.

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La mia lingerie tutta Curvy

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La prima regola fondamentale nell’indossare l’intimo è di sentirci completamente a nostro agio. Per questo motivo è bene, innanzitutto, sapere cosa ciò che oltre a essere comodo ci dia una mano a valorizzare le nostre curve.

Per tutti i giorni, per uscire, per andare in palestra, per andare al lavoro o a fare la spesa, è importante indossare dell’intimo che non solo sia comodo ma anche fresco e pratico. Allora sì al cotone, nei più svariati colori sbarazzini, senza dimenticarci della forma del nostro corpo. Perché vale la stessa regola degli abiti, come abbiamo visto nell’articolo precedente.

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Cosa indossare a San Valentino?

Indecise su cosa indossare a San Valentino? Il nostro colore preferito, ovvio, perché svela tanto di noi, “parlando” al posto nostro quando l’emozione ci toglie la voce. Possibile? Certo, leggete un po’ qui…

San Valentino pieno di colori! I colori dicono tanto di noi, forse tutto. Vi site mai chieste perché compriamo quel maglioncino di cachemire in lilla anziché in rosso? Oppure perché quella gonna grigia vi mette di cattivo umore mentre quella blu vi regala energia da vendere? I colori influiscono sul nostro umore, sulle nostre scelte. La sottoscritta, per esempio, se va vestita di beige in un negozio, tende ad acquistare capi in abbinamento con ciò che indossa, anche se non deve metterli nell’immediato. Sono reazioni psicologiche che vanno al di là della razionalità: ciò che indossiamo rispecchia il nostro umore, la nostra personalità e i nostri sogni. Avete capito bene, i nostri sogni.

Recenti studi americani hanno messo in luce una connessione tra colore, stato d’animo e riuscita di un progetto o di un appuntamento. In sostanza: esistono capi che portano fortuna? Evidentemente sì.

Fatta questa premessa, ecco la gamma di colori da indossare per la perfetta riuscita della vostra romantica cena di San Valentino, in base alla vostra personalità.

Rosso. Il colore della passione, un classico per la serata di San Valentino. Se optate per il rosso siete donne appassionate, energiche, piene di vita e pienamente consapevoli della vostra bellezza. Un bell’abito con la gonna di tulle può ammorbidire la vostra figura rendendovi più romantiche. Per chi vuole osare, invece, un bel tubino rosso non guasta mai.

Blu. Il colore del cielo e della libertà. Se lo scegliete siete donne emotive, ma forti, con uno spiccato senso estetico. Da abbinare con perle e argento per un tocco di classe.

Nero. Come non pensare subito allo splendido e raffinato tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany? Ebbene, se indossate un abito nero siete donne pratiche, coraggiose, forti e ambiziose. Quest’anno gli stilisti si sono sbizzarriti proponendoci varianti di tutti i tipi della petite robe noire. La più sofisticata e anche elegante forse è la versione con gli inserti di velo (specialmente sulle maniche e sulla schiena), per un raffinato effetto vedo-non vedo.

Bianco. Il colore della purezza e del matrimonio. Se per San Valentino scegliete di vestirvi di bianco (senza allusioni a possibili anelli in arrivo: rovinereste tutto!) allora siete donne con uno spiccato senso del dovere, ma site anche tenere, oneste e dolci. Belli gli abiti di pizzo bianchi che rimandano alle atmosfere della Carmargue.

Rosa. Il colore femminile per eccellenza. Se lo si sceglie per San Valentino vuol dire che si hanno le idee chiare su cosa si vuole, ma significa anche che site donne con uno notevole senso estetico, serene e avete un ottimo rapporto con la vostra femminilità. Splendida la sfumatura di rosa antico che regala eleganza alla figura.

Scegliete con gusto e razionalità anche i tessuti: seta, crêpe de chine, georgette, pizzo ma anche comodo jersey, per le più pratiche. Tacchi alti non necessariamente in pendant con l’abito (eviterei l’effetto divisa) e un filo di perle per completare. Buon San Valentino a tutte!

Shout to the Pop – AltaRoma

 

L’Accademia Altieri Moda e Arte, in occasione dell’edizione 2019 di AltaRoma, ha presentato l’evento Shout To The Pop presso la propria sede di Roma in via Lucrezio Caro, 67. Moda e musica si intrecciano per dar vista a percorsi e scambi creativi molto profondi, oltre a un importante spaccato delle competenze che gli studenti acquisiscono attraverso i diversi corsi di studi.

 

 

Un evento che come sempre coinvolge tutti i gradi, a partire dagli allievi del 1°, anno che si sono cimentati nella realizzazione di mini abiti fantasia. Si parte da vestiti sartoriali, con tessuti effetto metallo multicolore, ai quali si applicano gemme, legno, piume carta, materiali plastici a loro volta ricamati con paillettes, piume e mini fotografie. Un lavoro di pura arte creativa ma soprattutto di manualità acquisita gradualmente attraverso varie tecniche. Ogni mini abito associato a un personaggio icona della musica pop passata e presente.

 

 

A seguire gli allievi del 2° anno con la realizzazione di otto abiti su manichini a misura reale. Il Leitmotiv è la ricerca e la sperimentazione. Il risultato un mix di fantasia, saper fare e sbalordire…In che modo? Guanti in lattice per creare un abito gommoso; corteccia sfilacciata effetto liane intrecciate su una gabbia di filo di ferro; plastiche bruciate che danno la parvenza di latta accartocciata; cerchi ricavati da bottiglie di plastica che formano una gonna sopra un body realizzato con applicazioni a mosaico di piccoli pezzetti di legno multicolore. Ma non è finita. A dimostrazione delle capacità sartoriali acquisite, i ragazzi del 3° anno hanno realizzato un unico abito in tessuto dove la particolarità si ritrova nel materiale utilizzato per le applicazioni: ceralacca, silicone e gel. Stesso concept per gli studenti del corso di modellismo e sartoria che hanno creato dei modelli già esistenti di stilisti affermati, partendo da uno studio fatto di tagli sartoriali con l’utilizzo di tessuti comuni e materiali particolari che si fondono.

 

 

Gli allievi del corso di vetrinista e visual merchandiser si sono occupati delle scenografie e degli allestimenti. Infine gli allievi del corso di trucco e di acconciatura hanno creato il make up e l’hair stylist della modella che ha indossato l’abito di punta degli allievi del terzo anno. Un evento che si pone come un viaggio tra creatività, senso estetico, fantasia unita a curiosità, intuizione e grande manualità grazie al percorso di studi fornito dall’Accademia Altieri Moda e Arte. Tutto si fonde in una immagine visiva che trasforma, nella sua manualità, il lato più moderno di un lavoro creativo che supera le barriere comunicative e si impone come linguaggio universale.