Quando il cuore di una donna è una lama a doppio taglio

Natalie Dormer nei panni di Anna Bolena nella serie tv The Tudors

Un regno spezzato per Anna Bolena

Tornano gli appuntamenti speciali dedicati alle mogli di Enrico VIII d’Inghilterra. Ci eravamo lasciati con un approfondimento sulla pia Caterina d’Aragona, rea di non aver mai accettato l’idea del divorzio dal ventennale marito. Del suo stesso avviso erano il Papato e il popolo, il primo escluso in malo modo e l’altro costretto ad accettare una regina che non riconosceva.

Quella di Anna Bolena è una figura storica che ha sempre spaccato le opinioni della gente, ispirando libri e film a quantità.
Certo è che Anna aveva il fascino dei temporali, e sfido chiunque a non guardare con soggezione quella tela luminosa che si allarga nel cielo, a dispetto del danno che porta con sé. Continua a leggere

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Non sei mia moglie!


Maria Doyle Kennedy alias Caterina d’Aragona (The Tudors)

La storia di Caterina d’Aragona

Nel Cinquecento Caterina d’Aragona, figlia di Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, incarnava appieno lo spirito della cristianità e del decoro, la moglie perfetta per il principe Arturo, futuro re d’Inghilterra.

Si dice che una vita priva di scelte sia qualcosa di riposante, e in questo caso chi poteva essere più riposata di una regina a cui veniva chiesto unicamente di onorare il marito, generare figli e pregare? Caterina sembrava pronta a compiere il suo dovere e tutti attendevano grandi cose da questa unione. Si dice anche un’altra cosa, però, ovvero che la vita sia quello che succede quando si è impegnati in altri progetti: questo matrimonio fu piuttosto breve, a cinque mesi e un giorno dalle nozze Arturo morì, lasciando una vedova di sedici anni vergine e lontana dalla famiglia. Continua a leggere

Il re e il suo giullare

Avete mai passeggiato sottobraccio con un Re? Avete mai ascoltato un Principe inglese parlarvi in modo schietto e sincero? Siete mai riusciti a viaggiare nel tempo, a ritrovarvi alla Corte Inglese del 500? Io l ho fatto! Leggendo libro di Margaret George, Il re e il suo giullare (TEA). Attraverso questo romanzo vi ritroverete occhi negli occhi con un uomo, il re, un’immensa figura storica che vi rapirà, portandovi tra le pagine della sua vita. Re Enrico VIII Tudor.

Amo la complessità del personaggio storico e dell’uomo. Enrico era profondamente solo, sempre alla ricerca dell’amore e dell’attenzione negate durante la sua infanzia di terzogenito. Ma le sue fissazioni lo porteranno a essere ricordato più per i suoi amori passionali, più per le sue cortigiane, che per il suo regno.

Credo fortemente che questo romanzo debba essere letto nelle scuole. Re Enrico merita qualche attenzione in più e questo romanzo in particolare merita il suo posto nella biblioteca di noi appassionati lettori.

Lui e il suo giullare Will Somers, che come un Grillo parlante durante tutto il racconto, riesce a non farti mai smarrire il sentiero della storia narrata. Io li ho lasciati lì su queĺla panchina, sulla quale ho immaginato di sedere durante la lettura del romanzo, congedandomi con un inchino. Ho chiuso il cancello di quel giardino reale, leggendo l’ultima pagina del libro. E un po’ mi mancano…

Tuttavia invidiamo sempre gli altri, perché paragoniamo le nostre ombre alle loro luci…

Mirtilla Amelia Malcontenta