Dardust, Ironman e il liquore alla liquirizia

Drinking with L. A.
Un drink con Alessandra Lumachelli

di Alessandra Lumachelli


Fantastico. Per l’intervista scrivo un’email a Paolo, il manager di Dardust, mi risponde subito e mi dice sì. Dardust, nome d’arte di Dario Faini, con una laurea in psicologia dopo il conservatorio ad Ascoli, balzato prepotentemente agli onori della cronaca per due hit, “Soldi” e “Calipso”. Ma in realtà da anni creatore e produttore di pezzi bellissimi, per sé stesso o per altri interpreti. Come spesso accade, vediamo solo la punta dell’iceberg. Pomeriggio estivo da 39 gradi, la strada per me è nuova, inserisco il navigatore sul telefono, e mi godo il panorama, con campi di girasole a macchie, nella campagna circostante. Non mi piace l’aria condizionata: i finestrini sono abbassati, la radio in sottofondo, un’oretta di auto sotto il sole ancora alto nel cielo. E quando finalmente arrivo, mi sento tragicamente Jason Bourne, il personaggio interpretato da Matt Damon. Non per la sua ricerca di identità, ma per le peripezie che affronta con l’auto sulle scalinate. Continua a leggere