Vite Cambiate di Matthias Graziani

Pubblichiamo con gioia e soddisfazione il racconto vincitore del concorso letterario “SLIDING DOORS: LA FILOSOFIA DI LEIBNIZ SECONDO VOI” indetto dall’Accademia della scrittura in collaborazione con Pink Magazine Italia.

 MATTHIAS GRAZIANI
“VITE CAMBIATE”
scritto con il supporto della 5°D e della maestra Eufemia Femia della scuola Primaria Alessandro Manzoni di Bolzano

Micheal temeva per la sua vita. Quella sensazione durò solo un istante, ma fu lunga come un viaggio verso l’inferno. Sentiva un piede che lo bloccava, la sua guancia era premuta a terra e avvertiva il freddo del pavimento. Qualcuno lo aveva appena preso a calci e quel qualcuno aveva un nome: Steve.

Provava dolore e gli sembrava di non sentire più nulla. Era indolenzito ma peggio ancora si sentiva umiliato.

Steve trattava in quel modo qualsiasi ragazzino che fosse indifeso e più piccolo di lui. E i suoi due amici, Derek e Ryan, facevano tutto quello che lui ordinava.

“Prendigli la merenda, Ryan.” ordinò Steve aggiustandosi il berretto da baseball sulla fronte.

Il ragazzo, seppur controvoglia, s’inchinò e, titubante, rovistò nello zainetto del ragazzino. Afferrò il panino, poi, alzando lo sguardo verso Steve disse: “Non pensi che possa bastare?”

“Prendi la merenda e stai zitto.”

Ryan annuì a malincuore e senza dire più nulla ubbidì.

“Ne hai avuto abbastanza, piccolo moccioso?” chiese Steve con arroganza.

Micheal, dolorante, tentò di dire qualcosa ma il bullo non gli diede il tempo di rispondere. Lo afferrò per la camicia sollevandolo di peso. Continua a leggere

Sliding doors, il concorso letterario

L’𝐀𝐜𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚, diretta da Monique Scisci, dà il via il suo 1° 𝐂𝐨𝐧𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐋𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨 in collaborazione con Pink Magazine Italia.

Potete partecipare inviando un racconto inedito di max 20.000 battute entro e non oltre il 20 Dicembre 2019. Il racconto selezionato sarà pubblicato sul magazine a Febbraio 2020.

Il concorso è aperto a tutti gli scrittori che hanno voglia di mettersi alla prova.

“𝐒𝐥𝐢𝐝𝐢𝐧𝐠 𝐃𝐨𝐨𝐫𝐬, 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐥𝐨𝐬𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐢𝐛𝐧𝐢𝐳 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐨𝐢”

Se non avete visto il film di Peter Howitt del 1998, interpretato da Gwyneth Paltrow, avrete sicuramente sentito parlare dei mondi possibili. Per ognuno di noi esiste un numero infinito di possibilità. Tutto dipende da due fattori: scelte e tempo. Continua a leggere

The Pink Side of Life – Il Concorso

Ciao booklovers,
Finalmente abbiamo il vincitore del nostro concorso letterario “The Pink Side of Life”.
Scusate il ritardo, ma i vostri contributi erano davvero tantissimi e tutti meritevoli.
Ci congratuliamo con tutti i partecipanti, che ci ripromettiamo di pubblicare più in là sul nostro sito.
La vincitrice è dunque… Rita Bellina!
Ecco a voi il suo racconto.

THE PINK SIDE OF LIFE

couple-mugsMi chiamo Artemide, come la dea della luna, figlia di Zeus e Latona, sorella del dio Apollo.

Le mie origini sono quelle della Magna Grecia e con questo nome forse era destino che m’innamorassi dell’arte, in ogni sua forma. Sono la responsabile della caffetteria dentro Palazzo Pitti, a Firenze.

La mattina mentre percorro il loggiato a volte ho l’impressione di scorgere Cosimo de’ Medici o Giuliano, che passeggiano nel Cortile dell’Ammannati.

Oggi l’assedio dei turisti, provati dal caldo torrido del luglio fiorentino, che si sono fermati in caffetteria per un momento di ristoro, ha lasciato il personale di sala esausto.

Uno dei camerieri, solitamente fresco come una rosa anche con 39 gradi, versa in condizioni pietose. Quarant’anni, la testa pelata, e oggi suda! Le sopracciglia nerissime e folte gli conferiscono un look da disastrato.

Nonostante sia alto un metro e cinquanta e pesi intorno ai cinquantacinque chili, ha un concetto di sé che lo porta a credere di essere bello e affascinante ma soprattutto che tutte le donne vorrebbero fidanzarsi con lui. Ne è fermamente convinto.

Ultimamente mi fissa in maniera particolare, ma forse il motivo è riconducibile al fatto che giorni fa, quando lamentava forti dolori nella zona lombare, gli ho consigliato di bere due litri di tè verde, qualora fosse stato un problema di reni. Poiché il dolore persisteva, l’ho convinto ad andare al pronto soccorso, dove ha passato ben cinque ore d’attesa – facendo da spola tra la sala e la toilette (opera del tè verde suppongo); i medici hanno pensato di fargli tutti gli accertamenti per scongiurare un grave problema renale, vista la sua visita assidua ai bagni del pronto soccorso. Lo hanno rivoltato come un calzino e se lo sono tenuto tutta la notte sotto controllo.

La giornata calda, non ha fermato nemmeno una coppia di vampiri. Sì, vampiro lui, con tanto di gonna plissettata nera, lunga fino alle caviglie, la camicia candida con giacchino striminzito che mette in risalto la figura altissima e allampanata; per non parlare delle scarpe di pelle lucida nera, ovviamente, così pulite da potersi specchiare, il volto bianco con il kajal nero agli occhi e le labbra rosso sangue.

Vampira lei, una bambolina di bisquit, magrissima al limite dell’anoressia, con il suo abitino a fiori rosa, anni ’50, colori pastello, pallidi come il suo volto, i capelli biondi, lunghissimi; camminano, uno accanto all’altra come se non ce la facessero a camminare separatamente, tenendosi per mano.LAMILL-Couple

Mentre m’immagino la faccia degli addetti alla Galleria Palatina, quando se li vedranno arrivare su per la scalinata, mi chiedo se esiste l’amore anche per i vampiri, magari in una forma diversa ma sempre di amore si tratta.

E che dire dei due ragazzi Russi che si sono persi dentro il Giardino di Boboli? Sono rimasti chiusi dentro perché il solerte addetto al cancello lo chiude alle 18.30 precise, senza guardare in faccia a nessuno. Una situazione fra il tragico e l’esilarante: cercare di fare capire ai due poveretti che volevano uscire, che ci voleva un po’ di tempo per trovare chi potesse liberarli per evitare di passare la notte dentro il giardino che è sicuramente bellissimo, ma al buio ma diventa un pochino inquietante .

Ecco, forse il segreto sta lì nel saper “vedere” oltre, per tingere di rosa anche la normalità di una giornata .

Mentre penso questo, arriva Lui, uno dei clienti più educati e carini che tutti i giorni viene a prendere il caffè.

“Ciao, sei molto elegante oggi, mi piace la tua collana.”

“Grazie, è un rosario di cristallo che arriva da Gerusalemme.”

“Lo vedo, bello da indossare come monile… ma ne fai l’uso per cui è stato fatto? “

“Sì, lo uso.”

“Vorrei approfondire quest’aspetto con te. Ti lascio il mio numero di telefono così ci vediamo per un aperitivo. Ho cose interessanti da raccontarti sull’argomento…”

“Volentieri.”

Prendo il bigliettino sul quale Marzio ha scritto il suo numero di telefono e mi chiedo: la dea Artemide, mia omonima, che cosa farebbe? Fuga o aperitivo?

Considerando che la persona è decisamente interessante, approverebbe per l’aperitivo. Anzi, la vedo con il suo arco e le frecce che mi guarda e sorride…va bene, domani lo chiamo!

Rita Bellina

 

Concorso “The Pink Side of Life”

Ottobre 2015

Pink Magazine Italia vuole te! Partecipa anche tu al concorso letterario “The Pink Side of Life” e raccontaci il lato rosa della tua vita. La redazione di Pink sceglierà i racconti più belli e li pubblicherà in un volume che sarà venduto con il magazine e in un ebook acquistabile su tutti gli store on line. Di seguito il bando:

  1. Il concorso è aperto a tutti: donne e uomini di tutte le età
  2. L’elaborato dovrà essere di massimo 4000 battute (spazi inclusi) e dovrà avere come titolo: “The Pink Side of Life”
  3. Ogni candidato può presentare solo un elaborato
  4. Sotto il titolo andranno indicate le generalità (nome e cognome) e un indirizzo di posta elettronica
  5. Il termine ultimo per la consegna è il 20 novembre 2015, alle 12
  6. Gli elaborati vanno inviati a pinkmagazineitalia@gmail.com
  7. Indicare nell’oggetto: Concorso Letterario Pink

Che aspetti? Clicca qui sotto…