È tempo di giacche a cappotti!

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Il grande freddo è arrivato, non ci ha dato neppure il tempo di prepararci come si deve, lasciandoci ancora nel limbo dell’abbigliarsi a strati. Il tempo dei giacconi pesanti e dei cappotti sembrava ancora lontano e, invece, è arrivato.

Allora, come possiamo in poco tempo rimediare e acquistare il modello di giacca adatto alla nostra morbida fisicità?

La prima regola è sempre quella di acquistare ciò che ci fa sentire davvero a nostro agio, provando comunque a osare un po’, a cambiare modello senza pensare di indossare il solito cappotto che ci infagotti nascondendo tutte le nostre forme. Continua a leggere

Cappotti, che passione!

Cappotti, che passione! Ecco le migliori proposte del 2019

Lungo, corto, caldo, avvolgente, fasciante, largo, con pelliccia, a doppio petto… quante sono le varianti del cappotto? Tantissime e, se mi permettete, una più bella dell’altra. Il cappotto è un capo d’abbigliamento che non passa mai di moda, perché sa rinnovarsi nella forma e nei colori. Se per qualche tempo abbiamo indossato piumini di tutte le fogge e dalle sfumature cromatiche più improbabili, ora è giunto il momento di ritirare fuori dall’armadio il nostro cappotto o di comprarne uno nuovo.

Già da un paio di stagioni, ormai, è il cappotto a imperare sulle passerelle ma anche e soprattutto nelle vetrine dei negozi (e nel nostro guardaroba). Se si dà un’occhiata alle proposte degli stilisti per questo inverno, ce n’è per tutti i gusti.

Quale scegliere? Vediamo insieme quali sono le alternative e a chi stanno bene:

Max Mara

 

Montgomery, l’evergreen che torna nella sua versione più classica, in blue navy e beige con tanto di alamari, per Burberry e Max Mara. È un capo che sta bene davvero a tutte, perché fascia il corpo ma senza stringere. Adatto alle nostalgiche e alle sportive. Capo-icona della moda maschile di ambiente militare. La Royal Navy inglese lo introdusse nelle dotazioni dei marinai, perché il panno pesante con cui era fabbricato era un’ottima protezione contro il vento e le temperature più rigide. A renderlo particolarmente famoso fu, poi, il generale britannico Bernard Law Montgomery, da cui il nome ma solo in Italia, perché nel resto del mondo è più correttamente chiamato Duffle Coat o ancor più propriamente Duffel Coat e solo talvolta Monty Coat in onore appunto dell’omonimo generale che era solito portarlo sopra la divisa.

Jil Sander Resort 2019

White Coat, proposto da Dior e Jil Sander, è il cappotto per eccellenza. Bellissimo in caldo cachemire con la cinta in lana che stringe appena la vita e scende quasi fino alle caviglie per le più alte, ma altrettanto elegante nella sua versione svasata e più corta per le donne minute. È un capo avvolgente ma femminile, che può essere usato anche per una serata elegante.

Militare dalle forme più maschili e in color verde oliva scuro per le più sportive; sta bene a tutte nella sua versione più corta. Nella versione più lunga solo alle donne alte e slanciate. È un capo molto rigido che però se portato con i tacchi dà quel tocco di femminilità leggermente eccentrica che non guasta mai.

Victoria Beckham

Animalier, soprattutto nella sua variante maculata, per le donne che vogliono farsi notare (attenzione a non indossare un total look animalier. La regola sempre valida è: non più di un capo animalier alla volta, non dobbiamo sembrare le fidanzate di Tarzan!). Bellissimi quelli di Bottega Veneta e gli oversize di Victoria Beckham.

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Over size, che fa subito Mademoiselle Chanel quando non è due taglie in più, s’intende. Il segreto per sfoggiare un over size ce lo svelano Stella McCarthy, Alberta Ferretti, Miu Miu e Marc Jacobs. Sta bene alle donne alte ma non troppo magre (l’effetto attaccapanni è in agguato, attente!).

Calvin Klein

I Cappotti con dettagli in pelliccia proposti da Calvin Klein, dove la pelliccia (spesso sintetica, sono molti, infatti, gli stilisti che sposano la causa animalista) è sul colletto, sugli orli esterni o sulle tasche, ma si alterna anche alla pelle nella versione svasata con cinta in vita. Belli ed eleganti, stanno bene a tutte e sono adatti anche per le occasioni più mondane.

Fendi

A mantella, stanno bene alle ragazze più giovani che si possono divertire a chiuderlo in vita con fiocchi e cinture, e che possono sceglierlo anche nelle varianti multicolor (con le frange per le più hippie) o in tessuto plaid. Belle le proposte di Max Mara, Fendi, Missoni e Kenzo.

 E i colori? Quest’anno sulle passerelle sulle passerelle abbiamo visto l’azzurro, il rosso, il giallo, il turchese, il rosso e il rosa. Potete dunque osare e, oltre ai tradizionali bianco, nero e beige, azzardare con le tinte forti, per dare un tocco vivace al vostro guardaroba. Per gli accessori da abbinare al cappotto: calze in lana, borse, sciarpe e guanti ton sur ton così come suggerito da Chanel e da Gucci. A voi la scelta!

 

Chanel

 

Cento capi, un armadio solo: giacche e cappotti

Visto che il freddo ormai è arrivato, è il momento di parlare dei cappotti. Leggeri, pesanti, lunghi, corti, vediamoli tutti.

  1. Trench

Grande classico quello color kahki, con il bavero e la cintura, lungo fino al ginocchio, che in autunno regala sempre un tocco molto british. Quello di Burberry è intramontabile, un autentico must, ma se non abbiamo 1500 euro da investire (anche se considerata la qualità e il taglio ever-green, ci durerà a vita), se ne trovano di ogni foggia e colore anche di fascia più low cost.

  1. Cappotto di cammello

Come sopra, anche il cappotto cammello è un trend eterno, che se una volta era considerato troppo bon-ton, da signora medio borghese, oggi con l’arrivo dell’androgino, se abbinato a un look molto stilizzato, total black, diventa subito molto grintoso. Per andare sul sicuro, il modello 101801 di Max Mara è quello su cui puntare.

  1. Blazer

La giacca blazer femminile è un’idea del genio di Armani, quando negli anni ’80 è stata lanciata la figura della donna in carriera, che per necessità lavorava in un mondo di uomini. Oggi fa diventare formal anche un look T-shirt/jean e si può indossarla con gli abbinamenti più azzardati. Un blazer nero, ci vuole sempre.

  1. Giacchino jeans

È quel capo sbarazzino e che a primavera tiene caldo senza far sudare. Comodo, sportivo, sempre di moda, ha un solo difetto: ogni anno cambia il taglio trend, quindi, Levi’s è il punto di riferimento per non sbagliare. Il trucco sta nel giocare bene con gli accessori.

  1. Biker di pelle

Confesso: le giacche di belle da motociclista sono la mia passione. Con il bavero o collo alla coreana, con i bottoni o la zip, ai biker non resisto. Fateci caso, non c’è primavera o autunno che i negozi non propongano le giacche in pelle. Se volete giocare con i colori più pazzi, le catene low cost propongono biker dai colori fluo, fino ai glitter (rigorosamente ecopelle), altrimenti, un chiodo in vera pelle, se ben tenuto e trattato con l’apposita cera, potrete tramandarlo alle vostre nipoti.

  1. Caban da marinaio

È la giacca di lana sportiva ma elegante che a tutte serve per quell’occasione formale/informale per la quale non sai come vestirti. È una via di mezzo tra la giacca e il cappotto: collo alto, doppio petto, linee dritte, tasche verticali scalda mani, ed è subito Corto Maltese.

Dà il suo meglio se sotto indossiamo un maglione a collo alto bianco.

  1. Giacca smoking

I red carpet di Hollywood ci propongono sempre più spesso attrici che indossano la giacca dello smoking buttata sulle spalle, mentre sotto indossano un abitino iper femminile o una camicia con trasparenze e vedo-no vedo. La versione che preferisco è quella con il risvolto sottile, foderato in seta che regala il tocco in più al look.

  1. Piumino con cappuccio

Cosa vogliamo fare con le temperature sotto zero? Congelare? Noo! Sembrare omini Michelin? Neanche! L’appropinquarsi dell’inverno è segnato solo da una missione: trovare il piumino perfetto. E qui, care amiche, ci sono pochi consigli da dare. Dipende dal proprio fisico, da quanto si è alte, asciutte o formose, capire che piumino sia adatto a noi. Ci sono quelli corti, quelli lunghi, quelli bombati, quelli extra-slim e sarò sincera, la ricerca potrebbe essere l’unica.

Ma quando troverete il piumino perfetto, non lasciatevelo scappare, sarà amore eterno.

  1. Gilet

Da tenere aperto o chiuso a seconda del look: boho chic oppure on fleek? Mi piace buttare un gilet su una camicia o una T-shirt per rendere più dinamico l’insieme, o per rendere interessante una maglietta anonima. Il gilet è un altro degli indumenti rubati al guardaroba maschile, e io adoro rubare pezzi di vestiario al mio lui. Tanto non se ne accorge.

  1. Stola

Può sembrare un pezzo d’altri tempi, ma la stola buttata morbidamente sulle spalle, unisce l’utile al dilettevole: scalda e fa scena.

Più è ampia, più l’effetto è drammatico. Che sia di velluto, di seta o di cachemire, è il tocco ideale per distinguersi. E poi, a tutte, una volta nella vita capita di andare a teatro, e a teatro, non si mette il cappotto.