Matteo Colombo, un mister al servizio del calcio femminile

Sognare Beckham non è più una chimera ma una realtà: il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato che investiranno 500 milioni di dollari nei prossimi quattro anni per lo sviluppo del calcio femminile a livello globale. E quando poteva farlo se non nella prima giornata del Campionato Mondiale femminile, attualmente in fase di svolgimento in Francia? Nella stessa sede, alla presenza anche della responsabile della Divisione Calcio Femminile della FIGC Francesca Sanzone, è stato firmato il primo memorandum tra la FIFA e il Comitato Onu per l’uguaglianza di genere. Ce n’è di che esserne soddisfatte e speriamo le sorprese non finiscano qui… Noi di Pink non potevamo non cercare di capire meglio che cosa c’è dietro queste campionesse. Da dove si parte per arrivare così in alto? Qual è la forza motrice che spinge tante ragazze ad allenarsi su campi di periferia con qualsiasi tempo atmosferico; a destreggiarsi tra pregiudizi, risatine sotto i baffi e atteggiamenti fisici e mentali di superiorità spesso e molto volentieri mai richiesti? Be’ lo abbiamo chiesto a un uomo. Sì, un uomo, un mister, che quando ha deciso di ricominciare a frequentare i campi di calcio non ha fatto la scelta più ovvia ma si è lasciato guidare dalla voglia di conoscere e far parte di un mondo ancora un po’ ai margini, ma che ha tutte le carte in regola per abbandonare il ruolo di comparsa e prendersi quello di protagonista. Continua a leggere