Greta sì o Greta no?

Da un mese a questa parte il nome della sedicenne svedese Greta Thunberg è sulla bocca di tutti. Come tutti gli exploit mediatici, Greta divide: c’è chi la ama, incoronandola paladina dell’ambiente, e chi la odia, vedendo il lei il burattino di un’organizzazione complottistica più grande.

I primi la seguono scendendo nelle piazze a manifestare, i secondi cercano ogni possibile foto o notizia per smentire i suoi buoni propositi. Non sono una fan degli estremismi, quindi prima di buttarmi da una parte o dall’altra, ho voluto fare qualche riflessione e mi piacerebbe condividerla con voi. I cambiamenti climatici stanno mettendo in pericolo il nostro pianeta, questo dice Greta. Continua a leggere

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Life in plastic is fantastic (?)

Life in plastic is fantastic (?)

Così cantavano gli Aqua nella canzone Barbie Girl, successo planetario del 1997, ma siamo nel 2019 ed è il caso di riflettere un po’ sulla questione plastica.

Sta diventando un problema, i mari ne sono pieni, la natura ne soffre e noi continuiamo a vivere serenamente inconsapevoli del fatto che la nostra impronta ecologica stia peggiorando le condizioni del sistema che ci ospita.

Perché siamo ospiti. La natura non ha bisogno dell’uomo, ma l’uomo ha bisogno della natura, quindi siamo arrivati al punto in cui, restituire quello che ci è stato dato, è un atto dovuto.

Il singolo, da solo, non può fare molto, ma se in tanti diamo anche solo un piccolo contributo, possiamo dare il via a un circolo virtuoso. Continua a leggere