Intrighi d’amore a Villa Roseburn

villa-roseburnRomina Angelici nel suo romanzo d’esordio Intrighi d’amore a Villa Roseburn (collana Love, 2016) rivisita con garbo i romanzi Regency che tanto hanno appassionato le lettrici di ogni tempo e che continuano a esercitare un fascino particolare ancora oggi. Chi ha amato Darcy e Lizzy di Orgoglio e Pregiudizio sa bene che  Jane Austen ci ha insegnato a  non dare per scontato nulla e che talvolta il destino ha un inaspettato senso dell’ironia. Come non sorridere, del resto, leggendo le avventure delle eroine di Georgette Heyer, forse una delle migliori eredi della Austen? Nel romanzo di Romina Angelici questi elementi non solo si coniugano in una elegante cornice ma si accompagnano alla tradizione austeniana con estrema cura nei dettagli, nelle ambientazioni e nell’elegante tratto dell’autrice, rispettando la tradizione e le atmosfere che la Austen ci ha fatto amare.

Nell’augusta dimora di Lady Olivia Roseburn, a Londra, l’arrivo di Miss Trouble, il cui nome è tutto un programma, rompe la monotonia di un’esistenza scandita da regole e piani precisi. L’arrivo di mazzo di tulipani screziati, di cui non si conosce il mandante né tanto meno la presunta destinataria, crea scompiglio tra i diversi corteggiamenti in atto. Miss Charlotte Roseburn comincia a domandarsi se non sia un omaggio di Lord Charming, vecchio amico di famiglia, a sua madre o se suo cugino Henry Stanhope non voglia invece indirizzarlo alla bella Susan Trouble, o se sia infine il timido tentativo di seduzione di Mr Patient, amico di Henry. L’allegra comitiva si sposterà poi a Bath per la stagione estiva dove, anche grazie all’arrivo di Mrs Stanhope, la rete di equivoci si infittisce sempre di più. Solo l’intervento di un formidabile cerimoniere riuscirà a sistemare ogni tessera al posto giusto.

Romina Angelici è laureata in Giurisprudenza e impiegata ma non ha mai dimenticato l’iniziale amore sbocciato sui banchi di scuola per la poesia. Di formazione classica, accanita lettrice, adora Jane Austen e la letteratura inglese. Ha collaborato con la rivista Ottocento Letterario e con il sito di comunicazione http://www.informazionetv, e ha pubblicato alcuni contributi sul sito Jasit.it; gestisce il blog ipiaceridellalettura.wordpress.com. Vive in provincia, nelle Marche, su una collina sul mare, sposata,  due figli, ama sia la tranquillità domestica sia viaggiare.

Intrighi d’amore a Villa Roseburn è dunque un romanzo da leggere, amare, assaporare e tenere sempre accanto per rileggerne alcuni passi. Una storia delicata, ironica ma anche piena di colpi di scena e di intrighi, come recita il titolo stesso. Un romanzo che intrattiene con leggerezza, ma in cui nulla è lasciato al caso, come nella migliore tradizione inglese: si rivivono le atmosfere dei romanzi di Jane Austen e le situazioni descritte da Georgette Heyer, nella sua scintillante produzione ispirata all’Età Regency. Un omaggio a due grandi scrittrici e alle loro appassionate lettrici.

regency

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Doppio Ritratto

Intervista a Cinzia Giorgio, Autrice di Doppio Ritratto

Carissima Cinzia,

doppio-ritrattoil tuo ultimo romanzo è stata una lettura davvero emozionante e interessante. Emozionante perché ha trasmesso senza filtri le sensazioni e le energie positive che alimentavano le pagine scritte; interessante perché ha fornito più di un argomento meritevole di studio e di approfondimento. Ora mi piacerebbe rivolgerti alcune domande perché vorrei conoscere meglio sia te sia il tuo libro, nel quale credo buona parte delle tue doti sia confluita.

Scorrendo il tuo curriculum bibliografico noto subito una nutrita e diversificata produzione. C’è un romanzo o un genere al quale sei particolarmente legata?

Sono una lettrice onnivora. Leggo romanzi, saggi, biografie sia per lavoro sia per amore della lettura. Devo dire che ci sono, tuttavia, dei romanzi che hanno contribuito alla mia formazione. Tra questi Persuasione e Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen e Cime Tempestose di Emily Brontë. Capolavori assoluti.

Nonostante quindi una avviata carriera in campo editoriale e letterario, mi sembra di capire che il tuo amore per l’Arte non è affatto una passione secondaria, mi sbaglio? Come è nata?

No, non è un amore di serie B, anzi! La mia prima laurea è in Storia del Rinascimento. Avevo come relatore un luminare della materia, noto per le sue tesi rivoluzionarie. Per lui la contaminazione tra le arti è fondamentale per comprendere a fondo gli esseri umani e la storia. La letteratura non può prescindere dall’arte e viceversa. Lo stesso discorso vale anche per le altre discipline.

La prima impressione che si ha leggendo Doppio Ritratto è quella di percepire innanzitutto il fascino insito in un’opera d’arte non esteticamente fine a se stessa ma veicolo di esperienza umana, artistica e storica. Che cosa ti ha fatto scegliere questo soggetto e perché?

È proprio ciò che vorrei trasmettere: l’arte non è solo un bel dipinto o una statua dalle forme perfette. L’arte va al di là, è la vita stessa: non solo perché un artista l’ha creata ma anche perché è il prodotto di una società ed è figlia della storia. Per quanto riguarda il soggetto, amo il Doppio Ritratto di Raffaello conservato al Louvre. È stato un amore a prima vista: i volti dei due amici, le loro unicità… tutto mi affascinava. È il ritratto di due menti brillanti che trasudano arte e passione. Perché l’altro soggetto è l’amico e collaboratore di Raffaello: Giulio Romano, un altro grandissimo della pittura rinascimentale non solo italiana.

Che cosa ti lega al personaggio Raffaello, uomo e pittore?

Di Raffaello io amo ogni cosa: la sua arte, la sua personalità, la sua gioia di vivere. Era bello come un Apollo, amava le donne e aveva un talento straordinario. Nonostante ciò era umile e aveva un bel carattere: gli volevano tutti bene, perché era un’anima gentile, un vero signore.

La storia nascosta dietro alla Fornarina è veramente toccante, chissà quante esistenze sono state sacrificate in nome dell’Arte…

jean-auguste-dominique-ingres-raphael-and-la-fornarinaI pittori sono un po’ come i musicisti: la loro arte viene prima di ogni cosa. Un’unione indissolubile che non si spezza mai, nemmeno dopo la morte. Le loro opere continuano a vivere e noi ne possiamo godere. Botticelli, per esempio, era innamorato di una donna che non solo non poteva essere sua, ma che era destinata a una tragica fine (morirà giovanissima). Lui aveva un solo modo per vivere quell’amore: ritrarla e renderla in tal modo immortale. Per Raffaello è stato diverso, perché lui con Margherita Luti (la Fornarina) ha avuto una relazione, ha assaporato la gioia dell’amore ricambiato. È durato tutto troppo poco, per entrambi.

È particolarmente interessante poi il parallelismo stabilito tra il passato e il presente in fatto di rapporti personali e relazioni affettive: complicate, irregolari, allargate, oggi come ieri. Chiara Santiluti non ha una vita sentimentale semplice e così Margherita. C’è un significato sociologico che vuoi far passare o presenti solo una fotografia molto obiettiva?

Le relazioni sono sempre complicate. È difficile interagire, perché ognuno porta con sé un bagaglio fatto di passato, presente, aspettative e delusioni. Siamo creature bizzarre e meravigliose.

Sarà una domanda sciocca questa, ma quanto influisce nella tua vita e nel tuo lavoro respirare l’aria rinascimentale di Roma? Avere il privilegio di essere quotidianamente immersi nella bellezza dell’Arte?

Non è affatto sciocca, anzi mi dà modo di confessare pubblicamente il mio amore Roma. Ancora oggi, nonostante questa splendida città mi abbia adottato ormai da tanti anni, mi stupisco di quanto sia bella. Un condensato di storia, arte, cultura che non ha eguali al mondo. Essendo storica del Rinascimento non posso fare a meno di amare senza freni anche Firenze e Venezia. Devo dire che in Italia gli amanti dell’arte hanno seri problemi a eleggere una città preferita. Ovunque si trovano borghi stupendi, come la mia città natale, Venosa, al confine tra la Lucania e la Puglia. Un vero gioiello.

Da alcuni particolari estremamente specifici si capisce che sei andata personalmente al Louvre di Parigi; è questo il tuo metodo? Preferisci sempre fare sopralluoghi per circostanziare quanto scrivi il più precisamente possibile?

Sì, non posso scrivere di luoghi o situazioni che non conosco. La ricerca su internet è una manna per i dettagli soggetti a cambiamenti (orari, regolamenti, etc.) ma certe cose le puoi descrivere – ed essere credibile – solo se le vivi. Ricordo di aver letto un best seller americano da milioni di copie nel quale vi era un grossolano errore dovuto al fatto che lo scrittore era stato a Roma ma solo per una breve vacanza. Il suo protagonista nuota nella fontana dei Quattro Fiumi di piazza Navona (profonda sì e no mezzo metro) ed entra nel Pantheon alle dieci di sera… Ecco, si tratta sempre di finzione e tutto è lecito, ma vorrei evitare questi errori che fanno disamorare il lettore, a mio avviso.

Non vorrei essere troppo curiosa, ma quando scrivi un romanzo, ti capita di pensare a infiniti altri che potrebbero seguire o sei esclusivamente concentrata su quello del momento?

Sì, eccome se mi capita! Praticamente sempre. A volte perché mi innamoro di un personaggio secondario, altre perché vorrei raccontare di più sui protagonisti.

Puoi svelare a quali e quanti progetti stai lavorando in questo momento?

Sta per uscire il mio nuovo romanzo per la Newton Compton, La collezionista di libri proibiti ambientato in due città che amo: Venezia e Parigi; la data prevista è il 6 ottobre. Inoltre sto lavorando a un saggio su Roma e ovviamente mi dedico alla selezione dei romanzi per la collana Love di Aliberti, che ho l’onore di dirigere.

Raccontaci qualcosa del tuo nuovo romanzo: chi ne è protagonista?

la-collezionista-di-libri-proibiti_8037_x1000Il vero protagonista è il mio amore per l’arte, in tutte le sue forme, in questo caso l’antiquariato di libri e manoscritti d’epoca. Nel caso specifico il personaggio principale si chiama Olimpia che conosciamo nella prima parte del romanzo ambientata nella Venezia del 1975, mentre frequenta la bottega di un antiquario. Giovanissima ma già appassionata lettrice, Olimpia comincia a lavorare lì e a collezionare preziosi libri messi all’indice dalla Chiesa. Mentre cresce la sua passione per quei volumi antichi, anche quella per Davide, il nipote dell’antiquario Anselmo, brucia l’animo della ragazza. Ventiquattro anni più tardi la ritroviamo a Parigi, dove ha aperto una casa d’aste e ogni anno riceve uno strano regalo da quel Davide che un tempo ha amato: un pacchetto che contiene lettere un tempo censurate, insieme a un libro considerato in passato “proibito”, di cui Olimpia riconosce il grande valore e sul cui mistero avvertirà un richiamo irresistibile a indagare.

 

Per chi volesse approfondire il link: http://www.newtoncompton.com/libro/la-collezionista-di-libri-proibiti

Sono sicura che sarà un altro grande successo, te lo auguro, Cinzia!

Romina Angelici

Nota biblio-biografica sull’Autrice: Cinzia Giorgio

cinzia-giorgio-x-newtonCinzia Giorgio è nata a Venosa nel 1975. È laureata in Lettere Moderne e in Lingue, si è specializzata in Women’s Studies e Storia, compiendo studi anche all’estero. Nel 2002 ha vinto una borsa di studio con la Fondazione Bellonci per il progetto di ricerca: “Narrare la storia: dal documento al racconto”. Vive a Roma, è dottore di ricerca in Culture e Letterature Comparate. Pubblica regolarmente articoli di storia e arte su riviste specializzate. Scrive saggi, romanzi, pièce teatrali e recensioni, organizza i salotti letterari dell’Associazione Leussô di Roma (www.salottiletterari.it). Dal giugno del 2015 è Art Director della rivista Pink Magazine Italia (www.pinkmagitalia.com) e dall’autunno del 2015 è direttore editoriale della collana LOVE – la prima collana digital interamente dedicata all’amore – per la Compagnia editoriale Aliberti (www.cealiberti.it). I suoi libri sono pubblicati da prestigiose case editrici come la Newton Compton (www.newtoncompton.com) e la Rizzoli (www.rcs.it). Viene spesso chiamata in Italia e all’estero per tenere lezioni e seminari su svariati argomenti e corsi di scrittura creativa.

Pubblicazioni maggiori:

Saggi

Storia Pettegola d’Italia, Newton Compton Editori, Roma novembre 2015 (ISBN 978-8854181977)

Storia Erotica d’ItaliaNewton Compton Editori, Roma novembre 2014 (ISBN 978-8854171534)

Orgoglio senza Pregiudizio. Le ragazze di Jane AustenOpposto Edizioni, Roma, 2013 (ISBN 978-88-97565-16-1)

L’immagine del Rinascimento italiano nel fumetto” in Narrare la Storia: dal Documento al Racconto a cura della Fondazione Bellonci, Mondadori, Milano ottobre 2006 (ISBN 88-04-56232-3)

Narrativa

La collezionista di libri proibiti, Newton Compton Editori, Roma 2016 (ISBN 978-88-541-9472-4)

Doppio Ritratto, CE Aliberti LOVE, Reggio Emilia 2015 (ISBN 978-88-932-3000-1)

L’amore è una formula matematica, Rizzoli You Feel, Milano 2015 (ISBN 978-88-586-8232-6)

Il Bello della Diretta, Rizzoli You Feel, Milano 2015 (ISBN 978-88-586-7820-6)

Cosa Farebbe Jane? Rizzoli You feel, Milano ottobre 2014 (ISBN 978-88-586-7527-4)

Prime Catastrofiche Impressioni, Rizzoli You Feel, Milano luglio 2014 (ISBN 978-88-586-7150-4)

L’Enigma Botticelli, Melino Nerella Edizioni, Siracusa marzo 2013 (ISBN 978-88-96311-15-8) Finalista al premio letterario Tedeschi per il Giallo Mondadori

  

Teatro 

“S. Holmes e il mistero della mummia” in scena al Teatro Stabile del Giallo, via al VI Miglio 78, Roma, marzo 2011- maggio 2013. Regia: Anna Masullo.

“Il Raduno dei Pirati”, giallo interattivo per ragazzi in scena al Teatro Stabile del Giallo, via al VI Miglio 78, Roma, marzo 2012 – febbraio 2013. Regia: Anna Masullo.

“Sotto il Fiume” in scena al Teatro In Portico, circonvallazione Ostiense 195, Roma 2007. Regia: Flavia Ricci.

Per maggiori e più dettagliate informazioni, anche sulle sue pubblicazioni su riviste specializzate, consultate il sito dell’autrice: http://www.cinziagiorgio.com/wp/

Cecilia di Ripanera di Margot Valois

cecilia cover LOVEAvvincente racconto storico, di senso compiuto, che convince bastando semplicemente a se stesso. È scritto bene e si legge altrettanto bene. Teatro della vicenda una parte poco nota della storia d’Italia che ne viene messa in luce: quella rappresentata dai disordini e dai moti del 1848. L’eroina è Cecilia, erede – suo malgrado – del marchese di Ripanera, appartenente al regno delle due Sicilie, che perde entrambi gli amati genitori durante un furibondo assalto al castello e si ritrova in balia del cugino Oreste, un furfante.

E qui la penna dell’autrice è subito molto abile a sfumare gli accenti melodrammatici che avrebbero irrigato il corso più avventuroso degli eventi. Meno lo è stata ad indugiare sui particolari intimi delle scene d’amore a favore delle appassionate del romance rosa, ma è l’unico difetto che accuso, anche per quanto mi riguarda.

Non ci sono tempi morti né momenti di stanca nella narrazione che procede a ritmo serrato e convincente. Il contesto è ben documentato e si avverte la cura e la ricerca negli elementi storici inseriti. Cecilia viene condotta a Roma per ricongiungersi con il fratello diseredato dal padre dopo aver deciso di prendere gli ordini. Con don Giulio seguiamo la fuga precipitosa del pontefice dalla capitale fino al suo rifugio a Gaeta, e viviamo una fase particolarmente critica attraversata dal potere temporale della Chiesa, altamente messo in discussione.

Alla precisa e documentata contestualizzazione storica si aggiunge un sapiente uso di ingredienti ammaliatori: il misterioso Lord inglese e la splendida cornice di Capri assicurano la giusta dose di fascino in cui far sbocciare una tenera relazione d’amore, purtroppo travagliata. Non viene trascurato nemmeno il contorno di personaggi secondari, alcuni davvero simpatici e comunque credibili, che aggiunge carattere alla storia.

La fantesca Lina farà il possibile per proteggere la fanciulla su cui le è stato ordinato di vegliare ma gode di un infallibile quanto spiccato sesto senso per capire di chi può fidarsi e di chi invece assolutamente no. Così Lina non ha eccezioni da sollevare all’offerta di ospitalità di Lord Gosford presso la villa di sua sorella, Lady Emma, a Capri e capisce subito che il cuore di Cecilia è presto rapito dall’elegante signore inglese. Sullo sfondo, oscuri collegamenti con la Massoneria, associazione collegata all’epoca alla Carboneria e sostenitrice degli ideali libertari e antipapali rivoluzionari e sovversivi.

Il lieto fine promesso e intuito non toglie mordente all’intreccio che, con doverosa suspense e colpi di scena in rapida successione, non mancherà di essere dipanato e soddisfare.

Romina Angelici

Novità in casa Love by Aliberti

Ciao booklovers,
Vi ho più volte parlato della bellissima collana digitale “Love” della Aliberti editore.
Romanzi coinvolgenti, intensi ed emozionanti.
Sentimenti che vengono raccontati dalle penne delicate di scrittori e scrittrici che lasceranno il segno dentro di voi.

Non dimenticate di caricarne un bel po’ sul vostro ebook reader prima di partire per le vacanze!

Ho fatto una piccola selezione per voi, ma potete consultare tutto il catalogo a questo link
http://www.aliberticompagniaeditoriale.it/catalogo/collana/12

dottoreGabriele è un uomo avvenente che – a trentacinque anni – si trova a vivere come un ventenne tra locali notturni e storie sentimentali senza alcuna importanza. Sembra compiaciuto del suo ruolo di playboy. Il destino vuole che torni a frequentare Benedetta, una compagna di scuola delle medie a cui era molto affezionato. La loro amicizia si rinsalda in un momento delicato. Anche lei, infatti, ha una vita sentimentale a pezzi. Gabriele capisce di avere un problema: nessuna donna riesce a trattenerlo, a colpirlo. Chiederà aiuto a Raffaele, uno psicologo conosciuto sul posto di lavoro, per fare chiarezza dentro di sé. È possibile avere paura di innamorarsi? Temere alla follia di affidare il proprio cuore a un’altra persona ?

smisiIl primo caffè del mattino, preso in una delle caffetterie al centro di Londra, la solitudine di intere giornate simili, uguali, monotone e la frustrante sensazione che la vita sia un susseguirsi di eventi che si ripetono come in un film già visto, un libro già letto, una canzone già sentita. Samuele si è trasferito a Londra, dopo essere fuggito da un Paese dove non esiste futuro: ha smesso di sognare e si è accontentato di ciò che galleggia in superficie. La vita, però, rimescola le carte, così le umide vie dalla capitale britannica e le lenzuola di un letto d’ospedale gli faranno riscoprire il senso della vita. Incontrerà Melody, una ragazza affetta da una grave malattia, che però non perde mai il sorriso. Il senso delle lettere incise a inchiostro tra queste pagine, è celato dietro il ricordo delle parole di un padre ormai scomparso: «Non accontentarti di ciò che trovi, esigi ciò che cerchi». Un inno alla gioia, alla felicità e alla speranza; un invito a continuare la ricerca di se stessi.

woderwallLa vita di Emma è perfetta: un buon lavoro, un appartamento a New York, un adorabile gatto e degli amici fantastici. Le relazioni sentimentali? Non fanno per lei, troppe complicazioni per un cuore già danneggiato. L’incontro con William non è certamente tra i più romantici ma cambierà la sua vita e le farà riscoprire la voglia di amare e essere amata. Equivoci, amicizia, risate, sentimenti e sensualità, sono il mix perfetto per una storia d’amore raccontata con il sorriso sulle labbra.

Adesso sto leggendo per voi “Amori, delitti e cenni poetici sul nulla”

pantòA volte l’amore più importante della vita può nascere presto, addirittura da bambini. È quello che accade a Edo. Un patto ingenuo tra piccoli amici diventa per lui un tormento. Il suo amore per Livi va avanti negli anni, senza avere lo sbocco sperato. Le due vite, quella di Livi e quella di Edo, sembrano insomma incanalarsi su due binari paralleli mai destinati a incrociarsi. Finché, all’improvviso, Edo sarà costretto a intraprendere un percorso pericoloso, tra delitti e misteri, dal finale non scontato e dalle conseguenze incerte per la vita dei due amici legati da un patto di sangue.

Presto avremo ospite lo scrittore qui sul pinkmag blog.

#staytuned #love #AlibertiEditore

Isabella

Machiavelli ai salotti letterari Leusso

Ciao booklovers,
principeOggi vi segnalo una lettura davvero unica ed imperdibile edita Aliberti Compagnia Editoriale: La stanza del Principe di Alessandro Di Nuzzo.

Poco più di cinquecento anni fa, dal suo ritiro di Sant’Andrea in Percussina Niccolò Machiavelli completava la stesura di un breve trattato politico intitolato De principatibus. Il Principe, l’opera che gli avrebbe dato la fama universale e l’immortalità fra i grandi della civiltà occidentale.
Il vero storico e il vero di fantasia si intrecciano in questo romanzo, per offrirci un’ipotesi di come l’uomo di pensiero e di azione più geniale di tutta la storia d’Italia arrivò a scrivere il suo capolavoro.
Siamo nel 1513, anno fatidico e drammatico per il Segretario fiorentino. Spettatore impotente della tragica caduta della repubblica, imprigionato e torturato con l’accusa di aver cospirato contro i Medici di nuovo padroni della città, Nicolò è esiliato fra le rozze popolazioni contadine di Sant’Andrea. Costretto ad occuparsi di pecore, legna da tagliare, vigne da rimettere in sesto, si “ingaglioffisce” all’osteria del borgo giocando a carte per denaro e disputando coi villani.
Al ritorno nella sua stanza di studio, è costretto ogni volta a fare dolorosamente i conti con se stesso, le proprie ansie e le ambizioni. A rivedere tutta la sua vita, nel momento in cui la ruota della sua fortuna è al punto più basso.
Scrivere quelle pagine intrise di politica, sangue e Storia è per Machiavelli prima di tutto compiere un grande flash-back personale sulla propria esistenza. Scoprirne gli errori, in un processo di autoanalisi modernissimo, senza il quale non è possibile capire gli approdi del suo pensiero. Cercare di sanare le contraddizioni – prima di tutte quella fra l’ideale e la realtà – svelando i meccanismi del comando e della sopraffazione: non solo per se stesso, ma per i suoi lettori presenti e futuri, per le generazioni a venire.
Questa narrazione sposa, con convinzione ma senza enfasi, la “tesi” positiva su Machiavelli.
Il Principe non è il manuale della crudeltà al governo. Piuttosto, la rappresentazione più lucida che sia mai stata data degli inganni del potere – sia esso laico che religioso – perché siano riconosciuti in tempo dai popoli.
Dunque, un grande esercizio di libertà: intellettuale e politica. La storia narrata in questo romanzo, frutto di invenzione ma non inverosimile, intende ribadirlo, cercando fra le pieghe del ritratto su Machiavelli i segni della sua sofferta e profondissima umanità.

Non perdete la presentazione del libro il 21 aprile a Roma presso i salotti letterari Leusso.

#iostoconMachiavelli

Isabella

Festa della donna 2016 in casa Love – Aliberti Compagnia Editoriale

Festa della donnaFesta della donna 2016
Una selezione di ebook a € 3,49 fino al 31 marzo!

Per celebrare la festa della donna Aliberti compagnia editoriale propone una particolare selezione di ebook a prezzo speciale: le poetesse del Cinquecento!

L’universo femminile cinquecentesco era sdoppiato: da un lato vi erano donne che rimanevano chiuse in casa o in monastero (sposare una figlia era costosissimo e anche le famiglie più ricche difficilmente potevano permettersi più di una dote, quindi una sorella si sposava, le altre diventavano monache), dall’altro donne che avevano visibilità e una maggior dose di libertà. Queste ultime erano donne colte, belle ma anche determinate e dotate di grande intuito, che frequentavano regolarmente le ricchissime corti dell’epoca facendo girare la testa a molti potenti. Per celebrare la festa della donna quest’anno proponiamo una selezione di ebook a prezzo speciale per riscoprire la forza delle donne attraverso versi eleganti, coraggiosi, passionali.

Ecco i titoli in promozione: Love-Aliberti-Festa della Donna 2016

 

non solo otto marzo

Memorie di una Cortigiana

Ciao booklovers,

IMG_6990oggi voglio segnalarvi uno degli ebook della collana LOVE della Compagnia Editoriale Aliberti.

Una lettura forte, riflessiva e profonda. Uno sguardo sulla storia, sul ruolo della donna e sul potere della seduzione: Memorie di una cortigiana di Margot Valois.

Venezia 1565. Veronica, figlia di una delle cortigiane più note di Venezia, viene data in sposa a un vecchio medico. Il matrimonio dura meno di un mese: la ragazza riesce a fuggire dal marito, che la teneva segregata in casa e la costringeva a giochi erotici perversi. Nella sua fuga, viene soccorsa da Marco Venier, un giovane intellettuale della Serenissima, destinato alla carriera politica. Ora deve scegliere: tornare dal marito oppure diventare una cortigiana. La sua strada è decisa: Veronica impara così da sua madre tutti i segreti dell’eros, diventando in poco tempo la donna più desiderata di Venezia. La sua fama di amante focosa e di donna intelligente la precede ovunque vada. Peccato che non abbia fatto i conti con la passione, quella vera, che quando arriva la travolge in pieno…

Margot Volois ci travolge con la sua scrittura e ci conquista con le suggestioni che riesce a creare.Ci racconta di una giovane donna , che si salva dal suo destino attraverso la consapevolezza di se stessa, della sua forza, della sua cultura e del suo fascino. Una cortigiana che è capace di ammaliare non solo con il suo corpo e le sue arti amatorie, ma soprattutto con la sua cultura e il suo bagaglio intellettuale.

Il messaggio prepotente che porta questo romanzo è il bisogno di essere se stessi, con i propri tumulti del cuore e la profonda sete di sapere; e se il sentimento più forte e travolgente avrà la meglio su tutto, be’, lo scopriremo solo leggendo.

Buona lettura

Isabella

Speciale San Valentino: Balsamo Deighton & Love!

Ciao booklovers,
San ValentinoPanico last minute da Festa degli innamorati? Lasciate perdere profumi, cioccolatini and coo e regalate libri e musica.

Lanciamo subito l’#14febbraioReadandListen! Ovviamente ho già delle idee per voi, davvero esclusive ed eccezionali.
Il 5 febbraio è uscito il nuovo album di Steve Balsamo e Rosalie Deighton, il duo britannico di cui vi ho spesso parlato; sonorità inebrianti e melodie coinvolgenti non potranno che rendere felici i destinatari del vostro regalo!
Ecco qui il video di presentazione con un Medley dei brani contenuti nel disco:

Le ultime uscite della collana LOVE (Aliberti) fanno proprio al caso vostro! Selezione di romanzi per tutti i palati letterari e soprattutto riedizione di grandi classici.
Ecco qui una piccola selezione di cover per voi! Troverete tutte le sinossi e le informazioni sugli autori a questo link

http://www.cealiberti.it/love

A presto
Isabella

The Pink Side of…Love!

Ciao booklovers!
loveVi ho parlato recentemente della collana Love della Compagnia Editoriale Aliberti; la nostra pagina facebook farà partire proprio domani un photo-contest davvero eccezionale.
In occasione della festa degli innamorati, avrete l’opportunità di vincere un ebook a vostra scelta della collana Love e la versione digitale del prossimo numero del nostro magazine!

Divertitevi a scattare la vostra foto love – pink side of life e postatela sulla bacheca dell’evento.

Vi aspettiamo su Facebook!

Isabella

Classici in Love…

Ciao booklovers,

vi ho parlato tempo fa della collana LOVE (Compagnia editoriale Aliberti), la prima collana di eBook interamente dedicata all’amore. Avete già fatto scorpacciata di ebook o siete ancora indecisi?

Vi ho consigliato alcuni romanzi di giovani e brillanti scrittrici, adesso invece voglio segnalarvi i classici rieditati per voi e presentati dalla direttrice della collana Cinzia Giorgio.

Properzio, Fate l’amore non la guerra

3071f7673cef2b753f83a2471bb6206b_w250_h_mw_mh_cs_cx_cy“Vi chiedete perché io scriva tanti versi d’amore? Ebbene, il marinaio parla dei venti, il contadino parla dei tori per arare, il soldato racconta delle sue ferite, il pastore delle sue pecore, io invece parlo delle uniche battaglie che conosco: quelle che combatto a letto!”. Nelle sue elegie il poeta latino Properzio racconta con dovizia di particolari, tutte le vicissitudini della sua storia d’amore con Cynthia, la donna che gli fa confessare di non aver mai provato un simile trasporto prima di aver conosciuto lei. Sua la dichiarazione d’amore più intensa e romantica della storia della letteratura: “Sei la mia sola casa, la mia sola famiglia, sei tutti i miei momenti di gioia.”

Antonio Gramsci, Una rosa che ho piantato

f5ee9592581dbe342c21144e54204a96_w250_h_mw_mh_cs_cx_cyQuando le “Lettere dal carcere” apparvero per la prima volta nel 1947, in una selezione curata personalmente da Palmiro Togliatti con Felice Platone, l’emozione fu grande. Un monumento umano e letterario, è stato definito questo corpus epistolare, “entrato a far parte della coscienza degli italiani”. Sono in questo volume raccolte le lettere che Gramsci scrisse ai figli Delio e Giuliano (spesso nominati con i diminutivi-vezzeggiativi alla russa) e alcune delle missive indirizzate alla moglie Julia, alla cognata Tatiana, alla madre di Gramsci in cui si parla dei figli e della loro educazione.

Giovanni Boccaccio, Decameron (novelle amorose)

Il “Decameron”, che Boccaccio dedica soprattutto alle donne c345f372ba1c682a7fc669902bab4122_w250_h_mw_mh_cs_cx_cyinnamorate, è il libro del trionfo della vita sulla morte. Le donne in particolare hanno il solo svago della lettura e attraverso le storie d’amore narrate dai novellatori possono svagarsi, piangere con le sfortunate eroine che soffrono più di loro, ridere per la poca scaltrezza di alcuni uomini che le circondano e infine distrarsi dalle pene d’amore. Le novelle d’amore qui raccolte rappresentano la quintessenza della concezione amorosa del Boccaccio.

Giovanni Verga, Mai senza te

6f391cc52ec2cfb8d4517872b359ed27_w250_h_mw_mh_cs_cx_cy“Al villaggio la chiamavano la Lupa perché non era sazia giammai – di nulla. Le donne si facevano la croce quando la vedevano passare, sola come una cagnaccia, con quell’andare randagio e sospettoso della lupa affamata…”. Le tre novelle raccolte in Mai senza te (La Lupa, L’amante di Gramigna e Cavalleria Rusticana) raccontano di amori passionali, famelici, strazianti. Amori intensi, violenti, che torturano gli animi dei protagonisti fino alla loro inevitabile perdizione.

Questi sono solo alcuni dei titoli che potrete trovare, per consultare l’elenco completo cliccate qui:

http://www.cealiberti.it/catalogo/collana/12

Buone letture

Isabella