Love Read and Fly

Love Read and Fly by Aliberti Compagnia Editoriale

Dal 5 novembre in tutte le edicole

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Tu non c’eri di Cosimo Damiano Damato

tu-non-ceriROMARTEVENTI – PREMIO ROMAVIDEOCLIP, IL CINEMA INCONTRA LA MUSICA

Ospita in prima nazionale Tu non c’eri – un film di Cosimo Damiano Damato scritto da Erri De Luca con Piero Pelù, Brenno Placido e Bianca Guaccero con la fotografia di Blasco Giurato

Martedì 18 Ottobre 2016 dalle ORE 18:00 SPAZIO ROMA LAZIO FILM COMMISSION

Auditorium Arte Festa di Roma, Auditorium Parco della Musica

modera Steve della Casa

“Tu non c’eri” il film breve scritto da Erri De Luca e diretto da Cosimo Damiano Damato con protagonisti Piero Pelù e Brenno Placido con la partecipazione di Bianca Guaccero e la fotografia di Blasco Giurato fra gli eventi collaterali nell’ambito della Festa del Cinema di Roma. Il film, alla presenza del cast, sarà presentato alla stampa martedi 18 ottobre alle 18 allo Spazio Roma Lazio Film Commission, nell’Auditorium “Arte” del Parco della Musica con l’intervento introduttivo di Steve Della Casa. Per l’occasione Francesca Piggianelli, direttore del “Premio RomaVideoClip” annuncerà l’attribuzione del riconoscimento “ Il Cinema incontra la musica” a Piero Pelù che oltre ad interpretare il ruolo di “Brado” ha firmato la colonna sonora del corto d’autore con Premiazione che avverrà il 13 dicembre alla CASA DEL CINEMA di Roma. “ Tu non c’eri” è prodotto da Fanfara Entertainment in collaborazione con  Oh, Pen Italia e Cornucuore produzioni con il sostegno di Apulia Film Commission ed il supporto di CaneCane e Clandestino Produzioni. Il film sarà disponibile in libreria a dicembre in un cofanetto per Compagnia Editoriale Aliberti – interverrà il direttore editoriale Cinzia Giorgio. La colonna sonora originale del film è di Piero Pelù. “Tu non c’eri” O.S.T è presente nella versione vinile   del disco dei Litfiba “ Eutòpia” in uscita l’11 novembre. Dal soggetto di Erri De Luca: “ Due uomini, due generazioni, padre e figlio: si sono mancati. Il padre è stato a lungo in prigione per aver fatto parte di una banda armata negli anni ’80, il figlio è cresciuto senza di lui. Un giorno il figlio decide di salire a un rifugio di montagna. Vuole raggiungere una cima che il padre frequentava, uscito di prigione. Sapeva scalare, il figlio no, ma vuole lo stesso fare questa specie di pellegrinaggio. Complice è la grande concentrazione della scalata, il vuoto intorno, il vento, lo sbaraglio. Rimprovera al padre l’assenza, la mancanza. Se lo immagina accanto. Si svolge tra loro un dialogo fitto, intenso come riescono a esserlo quelli immaginati. Sulla cima raggiunta insieme, si svolge un definitivo congedo e una consegna”. Così racconta Piero Pelù quest’esperienza artistica: “un figlio e l’ombra di suo padre che si sono visti pochissimo e non si sono mai conosciuti né parlati. L’assenza, la mancanza, Il vuoto, la vertigine, la voglia di stare con i piedi e l’anima tra cielo e terra. Un incontro cercato e inesorabile, un percorso aspro, verticale ed interiore che come Brado affronto con voce immateriale ma densa di significati grazie a De Luca e Damato. Un viaggio nella mente che come Piero ho tradotto in una musica aerea ed estremamente psichedelica”. Teatro del film è un’insolita e segreta location del parco nazionale dell’alta murgia pugliese: “…c’è quella sorta di magia del Sud che – spiega Damato – grazie alla fisicità della roccia, fa incontrare un padre ed un figlio, in un dialogo onirico, un dialogo spietato, un dialogo poetico, un dialogo civile che fa riflettere su quanto sia importante la presenza di un padre ed il dolore che ne provoca una assenza. Ma è soprattutto una storia di libertà e di chi la difende e combatte con purezza , un film che dedico con commozione a Dario Fo”.

http://video.repubblica.it/embed/edizione/bari/cinema-piero-pelu-diventa-un-padre-assente-nel-corto-di-erri-de-luca/255512/255749&width=320&height=180

Margot Valois si racconta

cecilia cover LOVEIntervista a Margot Valois

Carissima Margot, noi non ci conosciamo ma ho letto il tuo ultimo romanzo, Cecilia di Ripanera, e ne sono rimasta molto affascinata: sia per la storia raccontata sia per l’epoca storica scelta come sfondo.

Vi si ritrovano tutte le caratteristiche del romance storico, ma dimmi, che cosa ti ha spinto a scegliere di ambientarlo sullo sfondo dei moti rivoluzionari del 1848 in Italia? La finestra aperta sulla Massoneria e sul momento critico attraversato dal Papato in quegli anni ha toccato argomenti solitamente poco noti e poco trattati nella cattolica Italia. Posso chiederti a quali fonti, più o meno ortodosse, hai attinto?

Ho spulciato in diversi archivi e mi sono divertita a fare domande a chi ne sapeva più di me. È un argomento che mi interessa molto, il rapporto tra Chiesa e Massoneria così non ho esitato ad approfondire un po’ ovunque ma soprattutto nelle biblioteche e negli archivi.

Quale metodo segui per scrivere? Hai fatto dei sopralluoghi? Questo è il tuo secondo lavoro; quale confronto puoi fare con il primo Memorie di una cortigiana? quali somme puoi trarre dalla tua esperienza narrativa complessiva?

Generalmente vado sempre, se posso, nei luoghi in cui ambiento i miei romanzi. Faccio veri e propri sopralluoghi, ammetto. Non riesco a fare paragoni, invece, tra Cecilia di Ripanera e Memorie di una Cortigiana. Sono due romanzi molto diversi ma che mi hanno dato tantissime soddisfazioni sia durante la stesura che dopo, quando hanno affrontato il giudizio dei lettori.

IMG_6990E a te quali romanzi e autori piace leggere? Su quale genere di letteratura ti sei “formata”?

Leggo molti romanzi storici e i classici francesi, sui quali mi sono formata. Non ho però un romanzo preferito.

Cecilia è una vera eroina, costretta a diventare adulta troppo presto suo malgrado e ad assumere grandi responsabilità. Ma lei non rientra né nel prototipo di bella senza cervello, né della figlia succube determinata a portare avanti l’eredità di famiglia. Ti sei ispirata a qualcuno in particolare per il personaggio di Cecilia?

No, Cecilia è frutto della mia fantasia, anche se ammetto che le storie delle donne forti mi hanno sempre affascinato e quindi forse inconsciamente mi sono ispirata a loro.

Ho apprezzato molto la presenza dei personaggi minori in funzione non decorativa ma assolutamente rafforzativa, sia dell’intreccio sia dei protagonisti principali: la fantesca Lina è sorniona e vigile come una mamma gatta! Lord Richard invece è venuto nella valigia con te direttamente dalla cara vecchia Inghilterra?

Per me i personaggi cosiddetti minori hanno forse più importanza dei protagonisti. Sono loro a dare corpo e veridicità alla storia. Come Don Abbondio di Manzoni… può non esserci? No, vero?

Ho letto nella tua nota biografica che la tua vita è divisa tra l’Inghilterra e la Francia; ma che cosa ti lega all’Italia? E, a proposito, quante lingue conosci?

Conosco svariate lingue per le mie origini variegate, mettiamola così: parlavo una lingua con nonna e un’altra con mamma. Quindi, anche se non avessi voluto, avrei comunque dovuto imparare più di un idioma. L’Italia è un paese che amo e in cui ho passato delle splendide estati. E la lingua italiana è la più bella e musicale di tutte, credo.

Perché hai scelto di scrivere con uno pseudonimo? E perché hai optato proprio per quello della Regina Margherita di Valois?

Perché Margot de Valois era una donna favolosa, di grande carisma e carattere, anche se è passata alla storia per le sue relazioni sessuali ambigue (tra l’altro molte delle quali inventate di sana pianta). Lo pseudonimo lo preferisco al nome che hanno scelto per me quando sono nata, proprio perché l’ho scelto io e mi si addice.

Posso chiederti una piccola anticipazione sui tuoi progetti futuri?

Sto scrivendo molto. Ma soprattutto sto facendo ricerche in questo periodo per il seguito della Cortigiana e per un altro romanzo storico.

Aspettiamo presto tue notizie allora!

Romina Angelici

 

Nota biografica

largeMargot Valois è lo pseudonimo di una giovane scrittrice anglofrancese. Nata da padre parigino e madre scozzese, Margot ha passato la sua infanzia nella libreria parigina del nonno per poi cominciare a viaggiare in tutto il mondo. Innamoratasi della regione della Languedoc, vive nei mesi estivi a Carcassonne. La sua sede operativa resta il quartiere di Swiss Cottage di Londra, dove vive con la sua gatta Bastet. Di seguito trovate i link dei suoi due ultimi romanzi:

Memoria di una cortigiana: http://www.aliberticompagniaeditoriale.it/libro/9788893230025

Cecilia di Ripanera: http://www.aliberticompagniaeditoriale.it/libro/9788893231138

 

 

Cecilia di Ripanera di Margot Valois

cecilia cover LOVEAvvincente racconto storico, di senso compiuto, che convince bastando semplicemente a se stesso. È scritto bene e si legge altrettanto bene. Teatro della vicenda una parte poco nota della storia d’Italia che ne viene messa in luce: quella rappresentata dai disordini e dai moti del 1848. L’eroina è Cecilia, erede – suo malgrado – del marchese di Ripanera, appartenente al regno delle due Sicilie, che perde entrambi gli amati genitori durante un furibondo assalto al castello e si ritrova in balia del cugino Oreste, un furfante.

E qui la penna dell’autrice è subito molto abile a sfumare gli accenti melodrammatici che avrebbero irrigato il corso più avventuroso degli eventi. Meno lo è stata ad indugiare sui particolari intimi delle scene d’amore a favore delle appassionate del romance rosa, ma è l’unico difetto che accuso, anche per quanto mi riguarda.

Non ci sono tempi morti né momenti di stanca nella narrazione che procede a ritmo serrato e convincente. Il contesto è ben documentato e si avverte la cura e la ricerca negli elementi storici inseriti. Cecilia viene condotta a Roma per ricongiungersi con il fratello diseredato dal padre dopo aver deciso di prendere gli ordini. Con don Giulio seguiamo la fuga precipitosa del pontefice dalla capitale fino al suo rifugio a Gaeta, e viviamo una fase particolarmente critica attraversata dal potere temporale della Chiesa, altamente messo in discussione.

Alla precisa e documentata contestualizzazione storica si aggiunge un sapiente uso di ingredienti ammaliatori: il misterioso Lord inglese e la splendida cornice di Capri assicurano la giusta dose di fascino in cui far sbocciare una tenera relazione d’amore, purtroppo travagliata. Non viene trascurato nemmeno il contorno di personaggi secondari, alcuni davvero simpatici e comunque credibili, che aggiunge carattere alla storia.

La fantesca Lina farà il possibile per proteggere la fanciulla su cui le è stato ordinato di vegliare ma gode di un infallibile quanto spiccato sesto senso per capire di chi può fidarsi e di chi invece assolutamente no. Così Lina non ha eccezioni da sollevare all’offerta di ospitalità di Lord Gosford presso la villa di sua sorella, Lady Emma, a Capri e capisce subito che il cuore di Cecilia è presto rapito dall’elegante signore inglese. Sullo sfondo, oscuri collegamenti con la Massoneria, associazione collegata all’epoca alla Carboneria e sostenitrice degli ideali libertari e antipapali rivoluzionari e sovversivi.

Il lieto fine promesso e intuito non toglie mordente all’intreccio che, con doverosa suspense e colpi di scena in rapida successione, non mancherà di essere dipanato e soddisfare.

Romina Angelici

Novità in casa Love by Aliberti

Ciao booklovers,
Vi ho più volte parlato della bellissima collana digitale “Love” della Aliberti editore.
Romanzi coinvolgenti, intensi ed emozionanti.
Sentimenti che vengono raccontati dalle penne delicate di scrittori e scrittrici che lasceranno il segno dentro di voi.

Non dimenticate di caricarne un bel po’ sul vostro ebook reader prima di partire per le vacanze!

Ho fatto una piccola selezione per voi, ma potete consultare tutto il catalogo a questo link
http://www.aliberticompagniaeditoriale.it/catalogo/collana/12

dottoreGabriele è un uomo avvenente che – a trentacinque anni – si trova a vivere come un ventenne tra locali notturni e storie sentimentali senza alcuna importanza. Sembra compiaciuto del suo ruolo di playboy. Il destino vuole che torni a frequentare Benedetta, una compagna di scuola delle medie a cui era molto affezionato. La loro amicizia si rinsalda in un momento delicato. Anche lei, infatti, ha una vita sentimentale a pezzi. Gabriele capisce di avere un problema: nessuna donna riesce a trattenerlo, a colpirlo. Chiederà aiuto a Raffaele, uno psicologo conosciuto sul posto di lavoro, per fare chiarezza dentro di sé. È possibile avere paura di innamorarsi? Temere alla follia di affidare il proprio cuore a un’altra persona ?

smisiIl primo caffè del mattino, preso in una delle caffetterie al centro di Londra, la solitudine di intere giornate simili, uguali, monotone e la frustrante sensazione che la vita sia un susseguirsi di eventi che si ripetono come in un film già visto, un libro già letto, una canzone già sentita. Samuele si è trasferito a Londra, dopo essere fuggito da un Paese dove non esiste futuro: ha smesso di sognare e si è accontentato di ciò che galleggia in superficie. La vita, però, rimescola le carte, così le umide vie dalla capitale britannica e le lenzuola di un letto d’ospedale gli faranno riscoprire il senso della vita. Incontrerà Melody, una ragazza affetta da una grave malattia, che però non perde mai il sorriso. Il senso delle lettere incise a inchiostro tra queste pagine, è celato dietro il ricordo delle parole di un padre ormai scomparso: «Non accontentarti di ciò che trovi, esigi ciò che cerchi». Un inno alla gioia, alla felicità e alla speranza; un invito a continuare la ricerca di se stessi.

woderwallLa vita di Emma è perfetta: un buon lavoro, un appartamento a New York, un adorabile gatto e degli amici fantastici. Le relazioni sentimentali? Non fanno per lei, troppe complicazioni per un cuore già danneggiato. L’incontro con William non è certamente tra i più romantici ma cambierà la sua vita e le farà riscoprire la voglia di amare e essere amata. Equivoci, amicizia, risate, sentimenti e sensualità, sono il mix perfetto per una storia d’amore raccontata con il sorriso sulle labbra.

Adesso sto leggendo per voi “Amori, delitti e cenni poetici sul nulla”

pantòA volte l’amore più importante della vita può nascere presto, addirittura da bambini. È quello che accade a Edo. Un patto ingenuo tra piccoli amici diventa per lui un tormento. Il suo amore per Livi va avanti negli anni, senza avere lo sbocco sperato. Le due vite, quella di Livi e quella di Edo, sembrano insomma incanalarsi su due binari paralleli mai destinati a incrociarsi. Finché, all’improvviso, Edo sarà costretto a intraprendere un percorso pericoloso, tra delitti e misteri, dal finale non scontato e dalle conseguenze incerte per la vita dei due amici legati da un patto di sangue.

Presto avremo ospite lo scrittore qui sul pinkmag blog.

#staytuned #love #AlibertiEditore

Isabella

Cecilia di Ripanera. La nuova eroina di Margot Valois

Ciao booklovers,
In uscita il nuovo romanzo storico firmato Margot Valois, scrittrice di talento che ci ha travolto con il suo turbine di passioni nel romanzo Memorie di una cortigiana.
Finalmente il ritorno della sua penna decisa, ma delicata per la collana Love della Compagnia editoriale Aliberti.

cecilia cover LOVECecilia è la discendente di una nobile famiglia del Regno delle due Sicilie. Una notte scoppia un incendio al suo castello e i suoi genitori muoiono. Qualcuno ha tradito suo padre e lo ha ucciso. Cecilia è costretta a fuggire dalle sue terre con il cugino e la fantesca. Non ha più nulla e deve recarsi a Roma per raggiungere suo fratello Giulio, un alto prelato che da anni è in lite con il padre. Durante il viaggio si imbatte in un misterioso conte inglese, Lord Richard, che la salva da un’aggressione. Tra i due si infiamma la passione. Riuscirà Cecilia a conquistare l’uomo che ama e a riprendersi le sue terre? Una storia carica di forti emozioni, intrighi e tradimenti sullo sfondo dei moti rivoluzionari del 1848.

Lasciatevi coinvolgere ed emozionare.

Isabella

News in casa Love!

Ciao booklovers,
Giornata di grandi ritorni in casa Love.
On line il nuovo romanzo di Silvia Carbone e Michela Marrucci.

loveLisa Rogers ha ventiquattro anni e fin da piccola vive nel ranch degli Smith, dove la madre faceva la governante. Da sempre unica ragazza del gruppo dei cowboy di “Shooters”, Lisa considera tutti come fratelli maggiori… tutti tranne Liam Parker. Quest’ultimo, però, per poter realizzare le sue ambizioni, sarà costretto a fare delle scelte e ad allontanarsi da Lisa. Dopo un’assenza di due anni, Liam ritornerà a Hardin e dovrà fare i conti con i sentimenti e le emozioni che lo legavano a Lisa. Lei non è più la ragazzina spensierata che ha lasciato. È cresciuta ed è diventata una donna bellissima dalla quale è difficile star lontani.
Battute al vetriolo e rancore caratterizzano il loro nuovo rapporto: il segreto che custodisce Lisa potrebbe allontanarli per sempre.
“Ti prego, non dire niente” è lo splendido e frizzante spin-off di “Nel calore del tuo corpo”.

#leggiamoleitaliane #love #maggiodeilibri

Isabella

Machiavelli ai salotti letterari Leusso

Ciao booklovers,
principeOggi vi segnalo una lettura davvero unica ed imperdibile edita Aliberti Compagnia Editoriale: La stanza del Principe di Alessandro Di Nuzzo.

Poco più di cinquecento anni fa, dal suo ritiro di Sant’Andrea in Percussina Niccolò Machiavelli completava la stesura di un breve trattato politico intitolato De principatibus. Il Principe, l’opera che gli avrebbe dato la fama universale e l’immortalità fra i grandi della civiltà occidentale.
Il vero storico e il vero di fantasia si intrecciano in questo romanzo, per offrirci un’ipotesi di come l’uomo di pensiero e di azione più geniale di tutta la storia d’Italia arrivò a scrivere il suo capolavoro.
Siamo nel 1513, anno fatidico e drammatico per il Segretario fiorentino. Spettatore impotente della tragica caduta della repubblica, imprigionato e torturato con l’accusa di aver cospirato contro i Medici di nuovo padroni della città, Nicolò è esiliato fra le rozze popolazioni contadine di Sant’Andrea. Costretto ad occuparsi di pecore, legna da tagliare, vigne da rimettere in sesto, si “ingaglioffisce” all’osteria del borgo giocando a carte per denaro e disputando coi villani.
Al ritorno nella sua stanza di studio, è costretto ogni volta a fare dolorosamente i conti con se stesso, le proprie ansie e le ambizioni. A rivedere tutta la sua vita, nel momento in cui la ruota della sua fortuna è al punto più basso.
Scrivere quelle pagine intrise di politica, sangue e Storia è per Machiavelli prima di tutto compiere un grande flash-back personale sulla propria esistenza. Scoprirne gli errori, in un processo di autoanalisi modernissimo, senza il quale non è possibile capire gli approdi del suo pensiero. Cercare di sanare le contraddizioni – prima di tutte quella fra l’ideale e la realtà – svelando i meccanismi del comando e della sopraffazione: non solo per se stesso, ma per i suoi lettori presenti e futuri, per le generazioni a venire.
Questa narrazione sposa, con convinzione ma senza enfasi, la “tesi” positiva su Machiavelli.
Il Principe non è il manuale della crudeltà al governo. Piuttosto, la rappresentazione più lucida che sia mai stata data degli inganni del potere – sia esso laico che religioso – perché siano riconosciuti in tempo dai popoli.
Dunque, un grande esercizio di libertà: intellettuale e politica. La storia narrata in questo romanzo, frutto di invenzione ma non inverosimile, intende ribadirlo, cercando fra le pieghe del ritratto su Machiavelli i segni della sua sofferta e profondissima umanità.

Non perdete la presentazione del libro il 21 aprile a Roma presso i salotti letterari Leusso.

#iostoconMachiavelli

Isabella

Gi aforismi di Enrico Vaime!

Ciao booklovers,
12903814_1692762537661336_886212432_o.pngSiete pieni di dolciumi? Avete fatto anche il pieno di libri?
Per rilassarci con una lettura particolare e unica, oggi vorrei parlarvi di Enrico Vaime e dei suoi aforismi editi Compagnia Editoriale Alberti.
Una raccolta di pensieri diretti sui temi più svariati, che lanciano degli input per riflettere su noi stessi, sulla società e per maturare la capacità di sapersi prendere sul serio solo al momento opportuno.

Come scrive Neri Marcorè nell’introduzione alla raccolta:
“Io, un uomo così, sul comodino me lo terrei. Se invece insistesse a voler riposare nel suo letto, mi accontenterei di questo suo egregio rappresentante con tanto di copertina (sulle ginocchia può sempre far comodo): leggerei un aforismo… un aforisma… (ma quale diavolo di singolare…?) un paio di aforismi a sera, come fosse una specie di rosario, una tisana benefica, e mi addormenterei col sorriso sulle labbra. E voi?”

Volete un’anteprima?

Ecco qui due aforismi tutti per voi:
Il confine fra spontaneità e maleducazione è fragilissimo. Ci vuole niente a infrangerlo. La verità è molto spesso inelegante. Oltre che scomoda.

Che cosa volete di più dalla vita se non tutto?

A presto

Isabella

Festa della donna 2016 in casa Love – Aliberti Compagnia Editoriale

Festa della donnaFesta della donna 2016
Una selezione di ebook a € 3,49 fino al 31 marzo!

Per celebrare la festa della donna Aliberti compagnia editoriale propone una particolare selezione di ebook a prezzo speciale: le poetesse del Cinquecento!

L’universo femminile cinquecentesco era sdoppiato: da un lato vi erano donne che rimanevano chiuse in casa o in monastero (sposare una figlia era costosissimo e anche le famiglie più ricche difficilmente potevano permettersi più di una dote, quindi una sorella si sposava, le altre diventavano monache), dall’altro donne che avevano visibilità e una maggior dose di libertà. Queste ultime erano donne colte, belle ma anche determinate e dotate di grande intuito, che frequentavano regolarmente le ricchissime corti dell’epoca facendo girare la testa a molti potenti. Per celebrare la festa della donna quest’anno proponiamo una selezione di ebook a prezzo speciale per riscoprire la forza delle donne attraverso versi eleganti, coraggiosi, passionali.

Ecco i titoli in promozione: Love-Aliberti-Festa della Donna 2016

 

non solo otto marzo