Futilità Necessarie (o forse no?)

Ed eccomi ancora a voi con le mia rubrica di Futilità Necessarie (o forse no?).

Come molti di voi sapranno (e per chi non lo sa sono qui io per informare e confermare) tra le mie bizzarre abitudini ce n’è una che sinceramente mi ha fatto conquistare il premio (creato appositamente per me) Aiuto arriva l’Adele! (praticamente l’unico premio che abbia mai vinto nella mia vita), oltre alla pizza, il gelato, i giochi da tavolo e naturalmente i libri io ho un’insana e quasi maniacale passione per raccogliere notizie futili e inutili. Di qualsiasi genere, natura e riguardanti qualsiasi argomento. Insomma tutto ciò che non serve a nessuno e, spesso, non interessa quasi nessuno io lo attraggo come una calamita, ne faccio tesoro e lo condivido. Ebbene sì, mi pongo domande, trovo risposte e (caratteristica che mi ha fatto vincere il premio di cui sopra) dispenso le mie informazioni, spesso e volentieri senza che mi vengano richieste.

Ed ecco le 5 Futilità Necessarie di oggi che ho trovato in giro per la rete e di cui ho deciso di mettervi a conoscenza… si parla di leggi, si parla di assurdità, ma soprattutto si parla di leggi assurde e abitudini strampalate che ancora vigono in giro per questo vecchio pazzo mondo, per la precisione in un Paese che essendo una delle maggiori potenze mondiali dovrebbe essere decisamente all’avanguardia, gli Stati Uniti d’America.

Lo sapevate che…

  1. In Alaska è considerato offensivo scagliare alci vivi da aeroplani in volo. E permettetemi di dirlo, io credo che gli alci si potrebbero sentire molto più offesi di chiunque altro.

  2. In Florida se si lega un elefante a un parchimetro bisogna pagare la sosta come per qualunque altro veicolo. E vorrei ben vedere! sarebbe chiaramente una discriminazione, come se chi ha il macchinone non prendesse la multa e chi ha un’utilitaria sì. Continua a leggere

Tutte le mattine del mondo di Pascal Quignard

Tutte le mattine del mondo di Pascal Quignard, una trama sulle note di un concerto per viola

Titolo: Tutte le mattine del mondo
Autore: Pascal Quignard
Genere: narrativa

Ed eccomi di nuovo a voi con un’altra delle mie recensioni… sono andata a caccia di libri un po’ particolari perché a me piace andare a scovare cose che sembrano perdute o dimenticate o semplicemente ignorate dalla massa e vi assicuro che di libri che meriterebbero di essere condivisi ce ne sono parecchi, tant’è che dalla mia ricerca ho portato a casa un bottino di tutto rispetto…

Oggi vi parlerò di Tutte le mattine del mondo, romanzo ambientato nella Francia del Seicento e scritto da Pascal Quignard, autore francese che, confesso, fino a ora non avevo mai sentito nominare, ma che, a seguito di qualche ricerca, ho scoperto avere all’attivo diversi volumi tra saggi, romanzi e ricerche erudite, nonché essere considerato come una figura di intellettuale eclettico dotato di molteplici talenti. Figlio di un insigne latinista e di un altrettanto stimato grammatico, è stato anche consigliere della prestigiosa casa editrice Gallimard grazie alla sua autorevolezza.

Eh sì, ammetto che io l’ho scoperto per caso perché i suoi libri non hanno mai, fino ad oggi, incrociato la mia strada ma devo altresì dire che è stata una fortuna poterci inciampare (perché anche per noi cacciatori e cacciatrici di libri è sempre bello essere sorpresi da autori che si incontrano quasi per caso). Continua a leggere