Il ritorno di Sara Rattaro

Ciao booklovers,

Il 21 Marzo ci aspetta in libreria Sara Rattaro con il suo nuovo romanzo edito Sperling & Kupfer.

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La verità è quasi sempre una storia raccontata a metà. Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice”non può farlo” che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c’era una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall’altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell’essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d’amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l’amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L’unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente. Sara Rattaro torna con “L’amore addosso”, una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore, amicizia e desideri inafferrabili. Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo per paura di ferire o essere giudicati, le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare. “L’amore addosso” è un romanzo in cui è la nostra stessa vita a raccontarsi tra le pagine.

Potete preordinare qui la vostra copia autografata: https://www.amazon.it/Lamore-addosso-Copie-firmate-Rattaro/dp/8800694659

 

Isabella D’Amore

Piccole donne leggono

Ciao booklovers,

oggi vi segnaliamo due letture imperdibili, pensate per piccole donne, ma perfette per tutti i lettori!

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C’era una volta… una principessa? Macché! C’era una volta una bambina che voleva andare su Marte. Ce n’era un’altra che diventò la più forte tennista al mondo e un’altra ancora che scoprì la metamorfosi delle farfalle. Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kahlo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e ritratte da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. Scienziate, pittrici, astronaute, sollevatrici di pesi, musiciste, giudici, chef… esempi di coraggio, determinazione e generosità per chiunque voglia realizzare i propri sogni.

Storie della Buonanotte per bambine ribelli di Elena Favilli e Francesca Cavallo è il libro più finanziato nella storia del crowdfunding: grazie a Kickstarter ha raccolto oltre un milione di dollari da 70 nazioni diverse in soli 28 giorni, per un totale di un milione e 300 mila dollari dal lancio della campagna in aprile 2016 fino a ottobre dello stesso anno.
Uscito nel novembre 2016, ha venduto 90.000 copie nella sua versione originale americana e già prima della sua pubblicazione era stato venduto in Inghilterra, Germania, Brasile, Turchia, Polonia, Messico, Olanda, Tailandia e finalmente arriverà anche in Italia. A oggi il libro è stato tradotto il 12 lingue diverse.
Il progetto ha già ricevuto un largo apprezzamento da parte della stampa internazionale e italiana, soprattutto in quanto strumento di sensibilizzazione nei confronti della questione di genere ed esempio di eccellenza italiana all’estero.

Link di acquisto: http://www.mondadoristore.it/Storie-buonanotte-bambine-Elena-Favilli-Francesca-Cavallo/eai978880467637/

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Marie Curie non poté studiare in patria, la Polonia, perché in quell’epoca l’università era preclusa alle donne. Per questo si trasferì in Francia dove si laureò e si dedicò alla ricerca con enorme successo, fino al Premio Nobel. È solo uno dei tanti modelli femminili affascinanti, rigorosi, combattivi, mai banali, raccontati da Rita Levi-Montalcini. Storie straordinariamente esemplari per le adolescenti spaesate tra “velinismo” e paure. A loro, e ai loro fratelli e genitori, la più grande scienziata italiana racconta con passione i propri riferimenti personali: figure innovative, fiere e rivoluzionarie che hanno saputo affermarsi e trascinare con sé l’emancipazione della donna nella società occidentale, fino ai giorni nostri.

Hanno dovuto lottare contro i pregiudizi e il maschilismo per poter studiare ed entrare nei laboratori. Hanno rischiato di vedersi strappare le loro scoperte fondamentali, spesso attribuite ai soli colleghi uomini. Sono state capaci di caricarsi dell’impegno doppio della famiglia e della ricerca. Le storie di settanta donne eccezionali, esempi di emancipazione, genio e perseveranza, nel racconto di Rita Levi-Montalcini.

Link di acquisto: http://www.galluccieditore.com/index.php?c=scheda_bibliografica&simplequest=le%20tue%20antenate&id=627

Intervista a una Giovane Casa Editrice che profuma di Pan di Zenzero: Zenzero Edizioni

È molto intrigante la lettura che riproponete della storia dell’Omino di Pan di Zenzero: perché vi siete ispirati proprio a questa, tenera e malinconica insieme? Potendo, ne cambiereste il finale?

È stato qualcosa di immediato, non abbiamo dovuto pensarci troppo: c’era già la Gingerbread Squad (Squadra Pan di Zenzero, appunto), gruppo di supereroi nato nelle chiacchierate universitarie di alcuni amici, e poi diventati “realtà” nel romanzo La danza dei lupi cattivi. Questi personaggi sono emarginati, gente che non vive la realtà, dei bambini quasi, armati però del desiderio di fare del bene, di essere liberi e coltivare i loro sogni (che, nel loro caso, consistono nel prendere a calci i criminali). E noi, come editori, abbiamo in qualche modo ereditato la loro filosofia: ci sembrava impossibile realizzare il sogno di una casa editrice, ci sembrava da incoscienti aprirne una nel panorama italiano attuale, ma, al contempo, eravamo fortemente convinti che ci fossero tante storie da raccontare, che bisognava per forza diffondere, perché erano giuste, frutto di passione, capaci di far sorridere ed emozionare. È quello che fa lo Zenzero della fiaba: canta la canzone in cui crede e non gli importa di tutti quegli ostacoli che vorrebbero fermare la sua corsa. Il mondo reale, la regola del guadagno a ogni costo, dell’utile e della pigrizia intellettuale non dovrebbero mai fermare le storie della gente, degli autori. È quello che rappresenta la volpe, che alla fine, divora l’Uomo di pan di zenzero: ovviamente, se potessimo, ci piacerebbe che anche questa, iniziasse a nuotare e a correre, traghettando l’Omino oltre il fiume verso nuovi orizzonti, ammaliata dalla sua canzone. Ma non è poi così necessario cambiare il finale; è tragico, ma anche alcune storie lo sono: ciò che importa è averla raccontata.

Siete una casa editrice giovane: vi rivolgete a un pubblico giovane o di tutte le età? E com’è composta la vostra squadra?

Cerchiamo di rivolgerci a un pubblico più ampio possibile. Età e genere sono solo fattori anagrafici e ci piace pensare che abbinare le storie giuste ai lettori giusti sia un po’ la nostra missione. Nella nostra squadra siamo in 3, amici e complici da diversi anni. C’è il riflessivo ragazzo di montagna, Andrea, l’artista perspicace, Maria, e Silvia, la cittadina energica. Insieme siamo una squadra degna dei migliori fumetti.

Dite di non avere una precisa linea editoriale: nel valutare i manoscritti da quali criteri vi lasciate ispirare o guidare?

Il mondo dell’editoria in Italia è molto crudele. Le grandi case editrici non si prendono rischi con autori esordienti anche se promettenti, mentre le piccole case editrici chiedono compensi per non affondare in un mare di spese. Questa situazione fa sì che molte storie che meriterebbero la pubblicazione non vedano mai la luce. A noi piace pensare che se riusciamo a pubblicare anche uno solo di questi libri, ignorati da tutti ma che a noi piacerebbe vedere nelle librerie, allora il nostro compito è fatto. Noi amiamo leggere, non riusciamo a entrare in una libreria senza essere usciti con degli acquisti, e se a nostro parere una storia merita di essere letta, il lavoro che ci sta dietro ne sarà valsa la pena.

Parlateci di cosa si mette in moto quando arriva un manoscritto…

Come prima cosa lo leggiamo. Ci piace poter spiegare a ogni autore quali sono i punti di forza e i punti deboli della storia anche se non decidiamo di pubblicarla. Ma se il racconto ci appassiona, allora contattiamo l’autore proponendogli un contratto. Dopo la firma del quale, inizia il nostro lavoro di editing, correzione e impaginazione, fino alla creazione dell’ebook.

Quali sono i vostri progetti? Cosa fate per farvi conoscere? Dove e come possiamo acquistare le vostre pubblicazioni? Sono solo ebook?

Il nostro progetto rimane quello dell’inizio, ovvero scoprire nuove storie e farle scoprire ai nostri lettori. Abbiamo anche iniziato a frequentare fiere del settore, che sono ottime occasioni per noi di farci conoscere al pubblico e di imparare. Al momento pubblichiamo solo ebook e li potete trovare tutti nel nostro grazioso negozietto online (http://zenzeroedizioni.tictail.com/) oppure sui grandi rivenditori come Amazon, La Feltrinelli, Ibs…

A cosa si ispirano i titoli delle vostre pubblicazioni?

Più che alle spezie, ci siamo ispirati a delle tipologie di viaggio, visto che anche le nostre collane si ispirano a questo.

Mi hanno fatto sentire speciale e invece ero solo normale di Cristiana Gelfi – Il moto oscillante, avanti e indietro, di chi rassetta una stanza dove si sono ammucchiate troppe cose. E in queste ritrova ricordi, persone, il calore dell’infanzia e i dolori della crescita: personale e profondo.

Exordia di Vittorio Cerruti – Il camminare lento alternato al sostare ammirato di chi visita un museo d’arte: poesia profonda, stile impeccabile, varietà per ogni gusto.

Un passeggero, dal finestrino… di Loretta Tedeschi – Uscire di corsa, guardare l’orologio, essere in ritardo, tornare a casa, fermarsi, ripartire, lavoro, posta, amici! Poesie leggere, a volte tragicomiche, dannatamente vere e mai banali sulla routine quotidiana.

Spencer e Cornicia di Giovanni Peli – L’arrampicarsi, l’infilarsi e lo sfrecciare di un gatto sulle vie invisibili conosciute solo alla sua specie: illustrata, fresca e musicale riflessione sulle diversità!

L’ombra del bosco di Silvia Pezzotti – Il passo attutito sopra un mantello di aghi di pino fra un frusciare improvviso e il suono del respiro di una gita notturna nel bosco: tanto da ammirare, animali e natura, tra fiaba e mistero.

La danza dei lupi cattivi di Andrea Chiudinelli – Il volo sicuro e a braccia aperte di un supereroe. Una bambina da salvare la notte di Natale da improbabili eroi bresciani, tanto cuore, fantasia e un tocco di horror.

Malagigi di Alessandranna D’Auria – la carica irruenta di un intero esercito bardato d’onore, orgoglio e cavalleria che spesso si fa fuga dietro agli sventolii dell’abito di una dama. Ironia e eroismo, secondo la tradizione ariostesca.

Un gatto, una strega e un’anarchica di Stefano Pomarici – Un viaggio in auto lungo i dedalici bassifondi di una notturna metropoli, scrutando gli innumerevoli volti che la città stessa scolpisce: un futuro distopico, personaggi indimenticabili, la lotta per salvare un mondo dalla tirannia.

Sagal di Mirella Menciassi – Cavalcata sulla neve in un mondo fatto di romantici castelli e invalicabili montagne: magia, crescita, mostri, principesse e stregoni.

Terra incognita e altri incubi di Andrea Casella – Il discendere prima lieve, via via sempre più inesorabile verso un oscuro abisso: dieci racconti horror, antichi incubi, terre oniriche e l’inevitabile follia tutta da assaporare.

Livor Mortis di Ottavio Bosco – È l’addentrarsi, trattenendo il fiato, in una stanza completamente buia, con i sensi all’erta e i brividi che scorrono gelati lungo la schiena, in attesa che succeda l’inevitabile.

Lo zombi di Greta Fantini – È una fuga scapicollata lontano dalle grinfie e, soprattutto, dalle fauci di zombie sempre più famelici, sapendo di poter contare, però, su un valido quanto inaspettato alleato.

Il grande mazziere di Massimo Spadetto – È una sbandata in macchina, di quelle che ti capitano quando c’è ghiaccio in terra, ma che alla fine si risolve tornando sulla giusta carreggiata e guardandosi indietro ringraziando la propria fortuna e la propria prontezza di riflessi.

Storie del sole e della luna di Maurizio Supino – Passeggiare blandamente in riva al mare, strascicando i piedi sulla sabbia, solo udendo il mare e il proprio cuore. Storie diverse, di uomini e donne, di amore e di morte, antiche e moderne. Tutte narrate con rara eleganza.

Giacomino andò a New York – Viaggio in treno dalla città al paese natio sui monti. E poi ammirarne le bellezze, scoprirne la storia, innamorarsi e combattere per esso. La vita di un uomo e la sua valle dall’infanzia all’età adulta.

Briganti e brigantesse di Maurizio Supino – è un viaggio on the road alla Bonnie & Clyde: un malloppo, una coppia di innamorati, tante mani pronte ad accaparrarsi il bottino. Tra tradimenti ed equivoci, chi riuscirà nell’impresa?

 

Che dire? C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Insegui la tua stella

Ciao booklovers,

Oggi vi parliamo di un bellissimo romanzo edito Giunti, letto per voi da Laura D’Amore.

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Stavolta Sonja ha davvero lasciato tutte a bocca aperta: la sua morte improvvisa e un po’ comica all’ingresso dei grandi magazzini lascia sconcertate le sue tre amiche del cuore: com’è possibile che nessuna sapesse della sua precaria salute? La sorpresa è assai più grande quando Rebecka, Susanne e Maggan scoprono di essere le eredi di una strabiliante fortuna. Ma non è finita qui… Se vogliono entrarne in possesso, le tre amiche dovranno seguire passo passo alcune istruzioni che Sonja ha stilato nel testamento: Rebecka, una workaholic all’ultimo stadio, dovrà mollare il lavoro e trasferirsi a Maiorca; Susanne, splendida hostess dagli amori burrascosi, dovrà gestire un hotel a Londra; Maggan, nonna a tempo pieno, dovrà realizzare il suo sogno e scrivere un romanzo a Parigi. Mentre ciascuna fa a pugni con i suoi difetti e le sue paure, rimane ancora un interrogativo da sciogliere: cosa voleva veramente Sonja? Perché sta scombussolando radicalmente le loro abitudini? Si può cambiare vita a qualsiasi età? Solo se trovi la tua strada sarai felice.

Chi non vorrebbe ricevere una lettera con le istruzioni per una nuova vita in una nuova città e con una montagna di soldi?

Una commedia breve, ma intensa. Il romanzo è scritto in maniera semplice e scorrevole. Nonostante vi siano tre diverse storie intrecciate tra loro, non mancano i dettagli e ci si affeziona a tutti i personaggi. Protagoniste però sono tre donne che, con l’aiuto postumo della loro quarta amica defunta, vedono la loro esistenza completamente capovolta senza nessuna ragione apparente.

Ma niente accade per niente.

E così, si ritroveranno a vivere una nuova vita in tre diversi paesi, con un nuovo lavoro e tante paure da superare. La loro vecchia amicizia, però, continuerà a fare da protagonista alle loro storie, rendendole vicine nonostante la lontananza. Ed è proprio immergendosi in località da sogno come Londra, Parigi e Maiorca che Susanne, Maggan e Rebecka riconquisteranno fiducia nell’amore e negli uomini.

Perché forse la vera lezione di Sonja è che il cambiamento a volte è necessario per lasciare le vecchie abitudini ed immergersi in nuove romantiche avventure.

Link di acquisto: https://www.amazon.it/Insegui-tua-stella-%C3%85sa-Hellberg/dp/8809810910/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1489505008&sr=8-1

Novità Giunti Editore

Ciao booklovers,

oggi vi parliamo di  due bellissimi romanzi editi Giunti Editore.

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“Se mi tornassi questa sera accanto”, memorabile incipit della poesia “A mio padre” di Alfonso Gatto, è il secondo libro di Carmen Pellegrino che racconta il delicato rapporto tra padre e figlia. Un romanzo sulla distanza, a volte abissale, che può esserci tra gli esseri umani, specie se si sono amati. Giosuè Pindari – uomo antico, legato alla terra, alla famiglia e a un ideale politico – scrive lettere alla figlia Lulù, che se ne è andata e non dà più notizie di sé, e le affida alla corrente del fiume, arriveranno mai? Non è importante saperlo. In fondo il fiume, con le sue piene improvvise, sa sempre come arrivare a destinazione. In quella distanza vive Lulù che d’un tratto, dalle sponde di un altro fiume – dopo l’incontro con Andreone, l’uomo “leggero” che aspetta la piena – è come se rispondesse alle lettere paterne, seguendo la corrente.

http://www.giunti.it/libri/narrativa/se-mi-tornassi-questa-sera-accanto/#

Una storia che entra nel cuore dei lettori per la profondità della scrittura e l’intreccio emotivo dei protagonisti. Un viaggio nei luoghi e nei non luoghi, lungo la storia di una famiglia, di un dolore, della nostra terra. La scrittrice ci regala anche tantissimi momenti di incontro tra la sua scrittura e riferimenti letterari di rilievo (il titolo trae origine da una poesia di Alfonso Gatto). Un quadro narrativo che ci mostra una terra “persa” ed un padre che vive nella speranza che un fiume porti le sue lettere lontano, dove sono destinate ad arrivare. Un romanzo che è come una lunga poesia, intensa e coinvolgente.

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“Sono nata con due mesi di anticipo, sono fisicamente allergica ai tempi morti e adoro il tasto fast forward”: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa. Ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna e circondata da curiosi personaggi che solo in provincia si incontrano: il conte proprietario di tutte le terre circostanti, una anziana signora dagli occhi ciechi ma dalla memoria vivissima, un ragazzo bello e strano segnato da un grande dolore… Agnese reagisce come sempre, impulsiva fino all’autolesionismo. Ma mentre l’inverno finisce e tutto comincia a fiorire, ecco nuove sorprese per lei: dalle pagine di un libro riemerge una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa curano le ferite dell’anima, e la solitudine della sua grande casa è spezzata dall’arrivo di un giovane medico, misterioso e affascinante come una domanda sussurrata nella notte…

http://www.giunti.it/libri/narrativa/tutta-colpa-della-mia-impazienza/

Un romanzo in pieno stile Bramati: dolce, divertente e coinvolgente. Ritroviamo, in piacevoli comparse, i personaggi che ci hanno accompagnato nei precedenti romanzi, e che abbiamo imparato ad amare. Scopriamo nuovi protagonisti, in un paesaggio che la fa da padrone con le sue suggestioni: la Brianza. C’è un piccolo mistero da risolvere ed una protagonista effervescente da seguire, in un intreccio sorprendente.

Nella storia d’amore di qualcun altro

Ciao booklovers,

Prendete le vostre liste di libri da leggere e aggiungete questo bellissimo romanzo che ha letto per noi in anteprima Laura D’Amore.

In attesa della data di uscita, ecco qui la sinossi e le sue impressioni. #Staytuned

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Per una giovane madre single come Shandi Pierce la vita è un gioco di destrezza: deve finire il college, crescere da sola il figlio Natty – un delizioso genietto di appena tre anni – e mantenere la pace tra una madre cattolica e un padre ebreo che, nonostante siano divorziati da anni, continuano a scontrarsi. Come se non bastasse, si ritrova coinvolta in una rapina a mano armata in una stazione di servizio e finisce per innamorarsi di William Ashe, l’uomo che si è messo in mezzo tra suo figlio e la pistola del rapinatore. Shandi non sa che anche quel gigante biondo bello come un dio nordico ha i suoi problemi. Mentre guardava dritto nella canna della pistola, William era convinto che quello fosse il suo destino… Ma del destino lui ha un’idea tutta sua: brillante genetista che crede nella scienza e nei numeri, è convinto infatti che la sorte non sia altro che una serie di scelte, più o meno obbligate. E adesso entrambi stanno per scontrarsi con ciò che la vita ha in serbo per loro e per fare scelte che li porranno di fronte a verità inaspettate sull’amore, sulla vita e su molte altre cose che erano convinti di sapere.

Il romanzo è come un puzzle scomposto, ogni capitolo è un tassello che torna al proprio posto, finché alla fine non si ha l’immagine completa.

La storia narra di come due persone che si conoscono durante una rapina, riescano a cogliere l’eccezionalità della situazione e cercano da lì in avanti di dare un senso nuovo alle loro esistenze. Così, mentre William aiuta Shandi a scoprire chi è il padre biologico di suo figlio, Shandi aiuta William a capire che lui ama ancora sua moglie.

“Speranza” è quella cosa con le piume che si annida nell’anima e canta la melodia senza parole e non si ferma, mai. Emily Dickinson

La scrittrice affronta molti temi sociali, come il divorzio dei genitori della protagonista e la sua adolescenziale gravidanza dovuta a una quasi violenza fisica. La sindrome di Asperger del protagonista e la sua incapacità di superare il lutto della figlia neonata. Ci sono i rapporti difficili con la matrigna, i tradimenti, i contrasti derivati da fedi religiose diverse, i traumi emotivi derivati dalla rapina e l’amore non corrisposto.

Alla base di tutto però c’è il perdono e quindi alla fine il destino deve seguire il proprio percorso riconducendo ognuno dei protagonisti nelle braccia di chi hanno sempre amato.

La scrittura è semplice e complessa allo stesso tempo, perché l’autrice ci regala flashback del passato senza alcuna introduzione o cambio di registro, proprio come se fossimo nella testa del personaggio durante quel ricordo. Ci conduce così fino all’epilogo, breve ma intenso come un bacio.

Novità dalle edizioni Sur

Ciao Booklovers,

In arrivo una novità eccezionale dal catalogo delle edizioni Sur.

sur50_valades_lamortehailpermesso_coverA cento anni dalla nascita, Edmundo Valadés, considerato oggi un maestro della letteratura breve, viene tradotto per la prima volta in italiano. I diciotto fulminanti tes

ti di questa raccolta abbracciano temi universali, narrati da personaggi in un momento decisivo della propria esistenza: due adolescenti sono alle prese con la loro prima volta; un vecchio ha coltivato per tutta la vita un sogno e proprio quando sta per realizzarlo decide di rinunciarvi; un uomo fa un bilancio delle sue esperienze nel momento in cui sta per essere assassinato; un altro fa i conti col passato senza riuscire a lasciarsi alle spalle la guerra nella quale ha combattuto.

Come ha scritto Paco Ignacio Taibo, «Valadés ha pubblicato racconti memorabili, ma la sua fama di grande scrittore si deve a La morte ha il permesso».

Clicca qui per prenotare direttamente dal sito ufficiale  http://www.edizionisur.it/catalogo/comingsur/la-morte-permesso/

 

Le nostre anime di notte

Ciao booklovers,

oggi vi consigliamo un romanzo che sta appassionando tantissimi lettori e per questo si trova in cima alle classifiche dei libri più letti della settimana.

Dopo la magnifica trilogia della pianura, NN Editore ci ripropone Kent Haruf con una storia che è una poesia dei sentimenti e della vita.

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È nella cittadina di Holt, Colorado, che un giorno Addie Moore rende una visita inaspettata al vicino di casa, Louis Waters. I due sono entrambi in là con gli anni, vedovi, e le loro giornate si sono svuotate di incombenze e occasioni. La proposta di Addie è scandalosa e diretta: vuoi passare le notti da me?
Inizia così una storia di intimità, amicizia e amore, fatta di racconti sussurrati alla luce delle stelle e piccoli gesti di premura. Ma la comunità di Holt non accetta la relazione di Addie e Louis, che considera inspiegabile, ribelle e spregiudicata. E i due protagonisti si trovano a dover scegliere tra la propria libertà e il rimpianto.

Dopo la Trilogia della PianuraLe nostre anime di notte è il sigillo perfetto all’opera di Kent Haruf, uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.

Un romanzo che esprime pienamente lo stile stilistico di Haruf, che coinvolge sin dall’inizio per la sua delicata semplicità di racconto. Una storia di solitudini che diventano vicinanze, calore, amore. Uno sguardo sulla vita, sui problemi quotidiani, sulla voglia di vivere la vita pienamente assaporandone le sensazioni più semplici.

Quando uno scrittore riesce a narrare la vita come Haruf, non può che consegnarci pagine immortali.

“Ho deciso di non badare a quello che pensa la gente. L’ho fatto per troppo tempo, per tutta la vita. Non voglio più vivere così” #KentHaruf#LeNostreAnimeDiNotte

 

Quando l’amore nasce in libreria

Ciao booklovers,

Oggi vi consigliamo un bellissimo romanzo edito Garzanti, letto per voi da Laura D’Amore.

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C’è un libro speciale per ognuno di noi 
Io so dove trovarlo
Ti insegnerà ad aprire il tuo cuore 

In uno stretto vicolo di un minuscolo paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria, tutta di legno. Gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Il suo nome è Nightingale Books ed è proprio qui che Emilia è cresciuta. Fra le pagine di Madame Bovary e una prima edizione di Emma di Jane Austen, Emilia ha imparato che i libri possono anche curare l’anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Thomasina, timida e introversa, ha scoperto la cucina e l’amore attraverso i romanzi di Proust e i libri del cuoco Anthony Bourdain; Sarah, la proprietaria dell’antica villa di Peasebrook Manor, trova il suo unico conforto tra le righe di Anna Karenina; Jackson riesce a comunicare con suo figlio solo grazie al Piccolo principe. Perché per ogni dolore, per ogni dubbio, per ogni momento difficile esiste il libro giusto. Un libro che ti può salvare. Un libro che può farti trovare l’amore. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti proprio non tornano, i creditori stanno diventando pressanti e un uomo d’affari senza scrupoli vorrebbe costruire al suo posto degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre, deve lottare per la Nightingale Books. Deve continuare ad aiutare gli altri attraverso le pagine dei libri. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse Emilia riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. Manca solo quella per aprire il suo cuore.
Quando l’amore nasce in libreria è stato il romanzo più amato dalle librerie indipendenti inglesi. Grazie a loro è subito salito ai vertici della Top Ten dei libri più venduti. Veronica Henry ci regala una storia sulla magia delle librerie e sul grande potere della lettura. Perché c’è un libro speciale per ognuno di noi. Per aiutarci a trovare una luce anche quando tutto sembra perso.

Un romanzo per veri booklovers! La protagonista assoluta è la Nightingale Books di Peasebrook, una libreria che crea amore grazie all’atmosfera che vi risiede e ai romanzi che ne riempiono gli scaffali.

“C’è un libro per ogni persona, anche se non lo sa. Un libro che ti entra dentro e ti prende l’anima.”

E così ci ritroviamo a leggere di Thomasina che tra le pagine dei libri di cucina trova finalmente il coraggio di invitare Jem a cena, l’unico uomo che la metta a proprio agio, tra chiacchiere e formaggio.

C’è Jackson che prima riconquista il rapporto con il figlio grazie a Finn e la famiglia dei Mumin, e poi ritrova la strada che porta al cuore di sua moglie con Il Piccolo Principe e la sua amata rosa.

Troviamo Bea che, causa un libro di fotografie, riesce a trovare il coraggio di parlare con Bill e cambiare la propria vita, mettendo a disposizione della libreria la sua esperienza lavorativa.

Abbiamo June che, grazie alla presentazione della biografia di Mick Gillespie, suo primo grande amore, riesce a fare pace con i ricordi del suo cuore infranto.

Poi c’è Alice che, a causa di un incidente, si ritrova ad ascoltare le parole di Passione direttamente dalla voce di Dillon, il suo amico di sempre.

Poi c’è Sarah che tra le pagine di Anna Karenina, ricorda il suo amore perduto, quello vero e passionale che le ha fatto battere davvero il cuore.

Abbiamo Julius che rivive in ogni granello di polvere del negozio, in ogni pagina sfogliata ed in ogni nota musicale suonata.

E poi c’è lei, Emilia, colei che adesso ha in mano la sorte di questo posto magico e pieno di ricordi. Sentimenti contrastanti vivono nel suo cuore, lottare per la libreria o mollare tutto scappando via? Sarà Marlowe a darle la risposta giusta e la chiave per aprire il suo cuore.

Il romanzo è piacevole da leggere, scorrevole e dettagliato. Le descrizioni non mancano ed è facile immedesimarsi nei protagonisti che raccontano le loro storie in prima persona. Non vi è quindi un’unica voce narrante, ma in ogni capitolo cambia in base al racconto. Questa scelta non dispiace affatto, anzi aiuta ad avvicinarsi ancora di più ai sentimenti e alle emozioni scritte.

Qui potrete leggere alcune pagine in anteprima: anteprima Quando l’amore nasce in libreria

Collezione ORLY La La Land – Primavera 2017

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Los Angeles è il luogo in cui i tuoi sogni possono diventare realtà. Da ogni parte del mondo le persone raggiungono questa magica città per realizzare i loro desideri più arditi e trasformare la loro vita… perché qui tutto è possibile! È vero, alcuni potrebbero pensare che gli abitanti di L.A. abbiano la testa fra le nuvole ma cosa c’è di male? In fondo è proprio lì che dovrebbe stare!

La collezione ORLY La La Land – Primavera 2017 traduce l’ottimismo e la gioia di vivere californiani in 6 colori freschi e luminosi come il cielo cristallino di Los Angeles e l’acqua di Venice Beach.

Head in the Clouds – rosa pastello chiaro cremoso
As Seen on TV – color lilla cremoso
Cool in California – vivace rosa papavero cremoso
Anything Goes – base semitrasparente holografica e opalescente con microglitter, macroglitter tondi e stelline rosa e celesti
Big City Dreams – cremoso verde menta pastello
Forget Me Not – cremoso azzurro cielo pastello

Formato 18ml. Tutti gli smalti ORLY sono 3-Free: non contengono Formaldeide, DBP e Toluene.

La Collezione Smalti ORLY La La Land è disponibile anche come:
Mani Mini Kit – contiene quattro Smalti Mini da 5,4ml (Cool in California, Forget me Not, As Seen on TV e Anything Goes). Ideale come kit da viaggio o da portare in borsetta.

Copyright by PerfettoME.RU

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