Corpo a corpo di Silvia Ranfagni

Corpo a corpo

Silvia Ranfagni

Edizioni E/O

Pagg. 156

 

Il desiderio di avere un figlio che riempia il vuoto di chi comincia a chiedersi “Che cosa ho costruito nella vita?”; la paura che quel figlio ci abbandoni, si stacchi per quel processo naturale e normale da noi, riprecipitandoci in quella solitudine che non è mai venuta meno: questi sono solo gli estremi tra cui si snoda una vicenda umana tutta femminile, che, più che la narrazione del desiderio di avere un figlio è un ritratto feroce, lucido e disincantato dell’egoismo umano. Materno, in questo caso. E questo romanzo lo dichiara senza reticenze e alibi. Continua a leggere

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Il principe svedese di Karina Halle

Il principe svedese di Karina Halle (Newton Compton Editori)

«Potrei baciarti per mille giorni e ancora non sarebbe abbastanza», dice. «Potrei fissarti per un milione di giorni e non sarebbe abbastanza. Potrei toccarti, assaggiarti, stare così profondamente dentro di te da fonderti con la mia pelle, fare queste cose per sempre e ancora non sarebbe abbastanza. Con te l’eternità non basta».

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Cento capi, un armadio solo – Le borse

Riprendo in mano la mia revisione dell’armadio, andando avanti con la carrellata dei 100 pezzi essenziali. Oggi ci concentriamo sulle borse. Come, come? Dovrei metterle nella categoria accessori? Neanche per idea.

La borsa è un mondo a sé, potrei uscire nuda ma SENZA LA BORSA NO.

La borsa è in grado di cambiare un outfit da sola, quindi vietato fare i pressapochisti o gli approssimativi a riguardo della categoria.

Prima di addentrarci nelle 10 must-bag, facciamo una premessa.

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Oh Giulietta mia, Giulietta bella…

Oggi costretta a riposarmi, decido di guardare un film, pesco dal mio scrigno ROMEO+ JULIET di Buz Luhrman, rivisitazione moderna e rock della tragedia Shakespiriana con Leonardo di Caprio nel fantastico ruolo di Romeo e… Cosa, come si chiama? Ah! Giulietta, interpretata da Claire Davis. Sì, faccio fatica persino a scrivere il nome della protagonista perché sin da quando ne ho memoria, a me sta Giulietta mi mette tanta ansia!

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Chiara Parenti e il suo attimo di beatitudine

In fondo non è il tempo a dare la misura di un amore. Anche se vive solo per una manciata di giorni, un amore può lo stesso essere infinito.

Il libro di Chiara Parenti è quella storia che deve essere letta. Non ci sono “ma” o “se” che tengano. È un libro che regala emozioni riga dopo riga. L’autrice ti trascina nel suo mondo fatto di parole che lasciano il segno.

E adesso il mondo può anche saltare per aria perché noi non ci siamo più, aggrappati a questi istanti fatti di luce che continueranno a esistere anche dopo di noi. Perché sono infiniti, questi istanti sono il senso.

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Volevo essere una Pin Up!

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Oggi torniamo un po’ indietro nel tempo, esattamente negli anni venti quando il fenomeno delle Pin Up fa il suo ingresso ed è subito un “Bum!”. Ma cosa vuol dire esattamente il termine Pin Up? Sta ad indicare una categoria di donne molto prorompenti e sexy, dalle forme accentuate, dai seni prosperosi, dalle gambe lunghe ma molto tornite. Abbiamo alcuni esempi grazie alle classiche cartoline Vintage che le ritraggono. Continua a leggere

Sua maestà il rosso. Quanto ci piace e come indossarlo

È il colore della passione, del sangue e del buon vino. È il colore preferito da molte donne per le labbra e gli psicologi lo ascrivono tra i colori che vengono più volte citati nella letteratura e negli articoli di giornale. Stiamo parlando di sua maestà il rosso. “L’abito va reso gioioso con l’impiego di stoffe di colori e iridescenze entusiasmanti. Vanno impiegati colori muscolari, violettissimi, rossissimi, turchinissimi, verdissimi, gialloni, arancioni e vermiglioni”, con queste parole Aldo Palazzeschi diceva la sua sull’uso dei colori sgargianti nei vestiti da indossare. Il rosso appare dunque tra questi colori.

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