Protezione e freschezza naturale: i deodoranti phytorelax laboratories

Il deodorante spesso viene scelto con estrema facilità, senza sapere cosa contenga quel prodotto “magico” che trattiene la sudorazione .

La casa di cosmetici naturali Phytorelax laboratories è sempre attenta alle esigenze degli amanti del bio.

Nascono così i deodoranti 99% naturali  senza alluminio e alcol.

Per chi ama il roll-on o lo spray, sono prodotti Go Green per una freschezza estrema a lunga durata.

Potenziati con oligoelementi per una protezione naturale, aloe vera per una freschezza estrema e rosa centifolia per una protezione delicata.

La natura come vuoi e dove vuoi, nel tuo beauty case per la tua beauty routine!

Il mio mortale nemico di Willa Cather

Breve racconto, asciutto e spietato sulla vita di Myra Driscoll, un’elegante signora americana che ha lasciato il benessere assicuratole dall’ubbidienza allo zio, per sposare l’amore della sua vita, Oswald Henshawe, affidando perciò tutta la sua felicità a lui.

L’America in cui si dipana questa storia e che ama presentarsi come un paese nuovo ed emancipato, ha in realtà ereditato il pesante fardello dei pregiudizi di classe proveniente dal Vecchio Mondo e lo dimostra in tutta la sua crudele ottusità. A fronteggiarsi non sono solo due continenti, depositari di valori opposti, come in un libro di Henry James, quanto l’eterno dissidio tra amore e denaro che dalla letteratura alla saggezza popolare, difficilmente bastano a se stessi, secondo una verità che non ha patria d’appartenenza.

Attraverso poche pagine, nel volgere di una sera, conosco un’autrice, americana, Willa Cather (1873-1947), che copre pressappoco lo stesso percorso esistenziale di Edith Wharton (1862-1937): viaggia molto in Europa e scrive romanzi e racconti di genere diverso, che risentono delle influenze letterarie europee, ma anche dei conterranei Melville e Hawthorne; uno di essi One of Ours le vale il Premio Pulitzer nel 1923. Malgrado prediliga le storie ambientate nelle praterie del Nebraska, o nella contraddittoria New York, le figure femminili che sceglie come protagoniste consumano il loro ruolo di eroine di piccoli drammi esistenziali.

Definita scrittrice ipnotica, noto che grazie al suo stile e alla formula narrativa scelta, lascia molto al non detto, fa intuire insondabili profondità nei personaggi apparentemente tratteggiati di sfuggita, con veloci ma precisi tocchi, e ce li mostra attraverso il prisma delle sfaccettature che si irradiano da una caratteristica specifica.

Breve ma intenso come può esserlo un ritratto di una vita, espressione di individualità sofferta e di un’epoca. Semplice e allo stesso tempo struggente il racconto di un’esistenza tra tante, irriducibile e delicata, commovente e ironica. Myra Driscoll fatica a conquistare la nostra simpatia ma scuote le certezze di un’apparenza ingannevole e illusoria in cui tutti temiamo di incappare.

Il fascino che avvolge la sua persona, l’avventuroso preludio alla sua fuga per amore, la brillante vita di società che conduce, la sontuosità dell’appartamento newyorkese, sono solo un bluff e rischiano di frantumarsi come riflessi in uno specchio male illuminato.

La piccola Nelly che, appena quindicenne, la incontra a casa della zia Lydia, insieme al suo grande amore Oswald che ha sposato contro la volontà dello zio ed essendo da lui diseredata per questo, ritrova la coppia dopo dieci anni consumata e prostrata da gelosie, indigenza, ambizioni frustrate e la malattia, che diventa sempre segno esteriore emblematico di quel male che corrode l’anima, che trasforma due amanti in nemici e viene a carpire anche le ultime briciole di lucidità:

“Perché devo morire così, in balia del mio nemico mortale?”.

 

Link per l’acquisto: Il mio mortale nemico

Paper Prince di Erin Watt (The Royals #2)

Ciao Pink Readers! Oggi torno a parlarvi di una serie che sta davvero facendo rumore!! Il secondo capitolo della serie The Royals e che mi ha davvero conquistata!!

In questo nuovo romanzo, che riprende esattamente da dove si è concluso il primo, ovvero Paper Princess, abbiamo l’occasione di leggere molti capitoli dal punto di vista di Reed: il capo branco, diciamo, dei fratelli Royal. Nel primo libro ci siamo fatti un’idea di lui grazie al punto di vista di Ella, ma in questo libro abbiamo la possibilità di conoscerlo più a fondo e ti innamorarcene ancora di più. Reed non è un bullo e nemmeno un playboy, anzi tutto l’opposto. È un ragazzo che sta soffrendo molto per la perdita della madre e che prova una cocente rabbia nei confronti del padre, che egli ritiene responsabile del suicidio della donna che gli ha dato la vita. Scatena la sua rabbia nei combattimenti clandestini e nel football. L’incontro con Ella ha cambiato non solo la sua vita ma anche quella di tutta la famiglia e ovviamente la fuga di quest’ultima (non vi dico il motivo perchè sarebbe uno spoiler enorme e noi di Pink non ne facciamo) crea grande scompiglio in una casa che ormai si sta perdendo sempre di più, a causa di personaggi negativi che si insidiano in essa.

Questo romanzo, anzi questa serie, sta letteralmente dividendo in due le lettrici! Io sono della fazione che li adora, perchè li prendo per quello che sono: romanzi trash, certo, in cui si trovano degli stereotipi incredibili e scene alla Beautiful, ma che sa intrattenere tantissimo, con uno stile scorrevole e corretto e soprattutto con personaggi che ti entrano nel cuore. Ci possono essere dei messaggi un pò così, ma vi ricordo che il romanzo è uno New Adult. Io adoro il personaggio di Ella: cazzuta, determinata, quasi una paladina della giustizia ad un certo punto, ma con le sue insicurezze e anche i suoi difetti. Non è perfetta, ma perlomeno non si fa mettere i piedi in testa da nessuno! Lo sa bene Reed, che dovrà fare i salti mortali per riconquistare la ragazza di cui si è innamorato con tutto sè stesso. Gli altri Royals sono un pò lasciati nel mistero, tranne Easton: lo adoro! Anche lui è un ragazzo che soffre, ma a differenza del fratello si sta perdendo sempre più in sé stesso. Adora Ella e i suoi fratelli, ma sembra non trovare una via d’uscita dal baratro in cui si è addentrato. Un altro personaggio intrigante è Callum, il padre dei Royal: un altro uomo che soffre e che sbaglia a prendere molte decisioni, tra cui il modo di gestire i figli dopo la morte della moglie. È un personaggio con tanto da dire e non disdegnerei un libro su di lui. Ovviamente tornerà anche Val, la migliore amica di Ella che mi piace un sacco. E ci saranno naturalmente le antagoniste: Brooke e Dinah. Non vi dico molto di loro, vi lascio il piacere di conoscerle, vi basti pensare che durante la lettura speravo che arrivasse un medico e iniettasse loro dell’aria. Ho reso l’idea?

Erin Watt ha creato una serie che crea dipendenza, specialmente per l’ennesimo cliffangher della madonna che vi aspetta anche nel finale di questo libro. L’appuntamento ora è per Settembre con Paper Palace.

Link per l’acquisto: Erin Watt – Paper Prince 

 

Tutta colpa di quel bacio…

Ciao PinkReaders,

oggi Laura D’Amore ci racconta l’ultimo romanzo di Cassandra Rocca edito Newton Compton

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Fuggita da Londra con il cuore infranto, Emily si è trasferita a New York, dove ha deciso di buttarsi a capofitto nel lavoro, unico settore nel quale sembra avere successo. Con gli uomini ha chiuso, questa è una certezza, ma purtroppo San Valentino è alle porte e l’agenzia Event Planner per cui lavora è sommersa di richieste a tema a cui lei deve rispondere. A complicare le cose arriva Matthew Cohen, proprietario di una linea di navi da crociera, nonché sua vecchia conoscenza: è stato il primo due di picche della storia sentimentale di Emily. A causa di Matt, ora si ritrova invischiata nell’organizzazione di quello che è diventato l’evento più romantico del momento: “La Crociera degli innamorati”. Come se non fosse abbastanza deprimente ritrovarsi a bordo, single, in mezzo a tutte quelle coppie felici, Emily dovrà fare i conti anche con la presenza scomoda di Matt, così magnetico, sicuro di sé e deciso a dimostrarle che un uomo e una donna possono stare bene insieme anche senza alcun coinvolgimento emotivo. L’attrazione tra loro è innegabile e la tentazione è forte, ma Emily non vuole soffrire di nuovo: quel viaggio, così saturo di sentimenti e passione, sta risvegliando in lei desideri ai quali credeva di aver rinunciato per sempre, rendendola vulnerabile. Innamorarsi di un uomo che non crede nell’amore sarebbe davvero un terribile errore. Oppure no?

Emily e Matt si conoscono sin da bambini, quando giocavano a rincorrersi su una nave da crociera dove lei era solo la nipotina di una coppia di lavoratori e lui il figlio del proprietario. È proprio tra quei corridoi che Emily riceve il suo primo due di picche lasciando ammutolito Matt con un semplice e innocente bacio.

Le loro strade però sono costrette a dividersi, portando Emily a Londra ad un passo dall’altare e Matt a New York a dirigere l’impero navale di famiglia. Delusa dal suo ex, Emily decide di buttarsi a capofitto nel lavoro trasferendosi nella sede newyorkese dell’azienda per cui lavora.

Proprio nel periodo di San Valentino Matt si presenta alla Joyful&Happy, per organizzare l’inaugurazione della sua nuova nave da crociera: la Bellatrix.

L’idea perfetta viene fuori durante una cena a base di cibo cinese e film romantici: la crociera degli innamorati.

Così i due protagonisti si ritroveranno di nuovo insieme tra i corridoi di una nave, direzione Caraibi. Il destino però deve sempre metterci lo zampino, facendo trovare a bordo il fantomatico ex con la nuova fidanzata. Sarà una catena di eventi ad avvicinare la protagonista ad entrambi gli uomini della sua vita, riuscirà Emily a fare una scelta definitiva? E Matt capirà che non può perdere l’occasione con l’unica donna che gli fa battere il cuore?

Il romanzo è piacevole da leggere. I capitoli si alternano tra il punto di vista di Emily e quello di Matt, dandoci la possibilità di immergerci completamente in questa splendida storia d’amore.

Link per l’acquisto: Tutta colpa di quel bacio

La piccola casa dei ricordi perduti di Helen Pollard

Sia la copertina che il titolo di questo romanzo dispongono a uno stato d’animo rievocativo.

La piccola casa dei ricordi perduti suggerisce e prepara a una storia di nostalgie e passato mentre la lettura vera e propria, a partire dall’inizio, è una doccia d’acqua fresca che trasporta nel presente e proietta verso un futuro tutto da scoprire. La narrazione irrompe nel bel mezzo di una scena piuttosto imbarazzante, in una cornice vacanziera che è destinata a non rimanere semplice sfondo della vicenda, La Cour des Roses.

Una brutta sorpresa rischia di rovinare tutta la vacanza di Emmy (o Emmeline, come non vuole essere chiamata!) ma può diventare l’occasione per valutare anche altre possibilità che a priori ci eravamo preclusi. Capita che un evento indesiderato faccia aprire gli occhi sulla realtà che stiamo vivendo, nella quale ci siamo adagiati, e che pensiamo di aver scelto.

Non sempre la vita che conduciamo è quella che realmente desideriamo; a volte è il risultato di una serie di compromessi a cui ci siamo accomodati per ragioni di opportunità, di comodo, logistiche. Ma questo libro mostra proprio che un’alternativa è possibile e realizzabile contrariamente a quanto sembra. Innanzitutto recuperando se stessi, riscoprendosi nella propria individualità e nel proprio valore, spesso offuscato da prospettive che avevamo dimenticato di condividere veramente; e poi riappropriandosi del proprio tempo per cercare di capire che cosa ci rende davvero felici.

Romantico al punto giusto, con quel pizzico di piccante che non guasta, è un libro educato e divertente, coinvolgente in un’atmosfera da sogno rappresentata da questa villa francese immersa nel verde della regione della Loira, sapientemente ricreata con profumi, odori, sensazioni.

Il finale è proprio quello che ci aspettavamo e che volevamo per la protagonista, Emmy alla quale non possiamo non affezionarci. E con lei a tutti gli amici che abbiamo imparato a conoscere: Rupert, il proprietario della villa abbandonato dalla moglie, Madame Dupont di poche ma sagge parole, il giardiniere aitante Ryan, il contabile fascinoso Alain, Sophie la parrucchiera che fa miracoli, la madre generalessa in carica, il paziente padre, il fratello libertino, fino a quelli meno simpatici, ma che danno impulso alla storia e cioè Nathan l’ex fidanzato, e Gloria, la moglie di Rupert, che fuggono insieme.

Scritto in modo chiaro e scorrevole, con uno stile fresco e accattivante, merito anche della traduzione sicuramente, è stata un’ottima compagnia e l’ideale lettura estiva. Consiglio di leggerlo rigorosamente all’aperto, magari in un giardino circondato da rose in fiore sognando a occhi aperti “la vacanza della vita” e aspettando il seguito che l’autrice nelle ultime pagine ci preannuncia.

Link d’acquisto: La piccola casa dei ricordi perduti

 

Il ragazzo nuovo di Tracy Chevalier

Il ragazzo nuovo è una storia, nel vero senso della parola. La Chevalier ce la racconta in quattro, lunghissimi capitoli, che ci lasciano spiazzati, fino ad arrivare alla fine, una conclusione decisamente azzeccata ma allo stesso tempo che nessuno si sarebbe mai aspettato.

La storia che ci racconta Tracy Chevalier, che aveva già conquistato le classifiche con La ragazza con l’orecchino di perla, è ambientata negli anni ’70. Nonostante ciò non manca di realismo per il tema che tratta, purtroppo, terribilmente attuale. Ci mostra, infatti, con uno stile perfetto e degno di un’autrice dalla A maiuscola, quanto la cattiveria dei bambini, specchio degli adulti, abbia conseguenze a volte tragiche. Dietro al cattivo comportamento di un bambino, infatti, c’è sempre un adulto che commette lo stesso errore. Basti pensare al professor Brabant e ai suoi commenti sul ragazzo nuovo, che chiama “negro”.  

Questo è uno di quei libri che ti lasciano increduli e stupiti, oltre che spaventati. 

Uno stile accattivante, una storia eccezionale, una penna magica.

Link per l’acquisto: Il ragazzo nuovo

 

Abc make-up: occhi palpebra cadente

Come si presentano:

Cosa s’intende per “occhi a palpebra cadente”? Si tratta di quella tipologia di occhi per cui la palpebra mobile risulta poco visibile, mentre  la parte superiore tende ad appoggiarsi su di essa.

Correzione:

Per ridurre otticamente questo inestetismo, occorre applicare ombretti chiari  e brillanti sulla palpebra mobile.

Sotto l’arcata sopracciliare un colore chiaro (bianco, panna, perlato o matt) e un colore medio su tutto il resto dell’occhio.

Applicare una sottile linea con l’eyeliner per definire il contorno dell’occhio, completate con un buon mascara allungante.

Per ulteriori consigli scrivetemi su pinkmagazineitalia@gmail.com

 

Rose Bertin, la prima stilista d’Alta Moda

Nasceva il 2 luglio del 1747 in Piccardia, Marie-Jeanne Rose Bertin, la prima stilista, modista e creatrice di stile della storia.

Rose aprì Le Grand Mogol, la sua prima boutique, a Parigi nel 1770, ottenendo fin da subito un grande successo tra le nobildonne francesi. Fu la stilista ufficiale da Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, ancora prima di diventare regina di Francia. Dopo l’incoronazione Maria Antonietta iniziò a richiedere la  presenza della Bertin ben due volte alla settimana in modo tale che le mostrasse le sue ultime creazioni. Rose sceglieva con gusto le stoffe e aveva un talento straordinario per l’accostamento dei colori. Non solo, le sue gonne à panier divennero l’emblema della moda francese in tutto il mondo.

Rose Bertin creò per la regina anche accessori e acconciature, assieme al divino Léonard, parrucchiere di corte. Fu legata a Maria Antonietta da una grande amicizia e divenne una donna molto potente alla corte di Versailles, tanto che fu soprannominata Ministro della Moda dai suoi detrattori. Le sue creazioni valicarono i confini della Francia e spopolarono anche a Venezia, San Pietroburgo e Vienna. Fu grazie a lei che Parigi divenne il principale centro della moda europea.

Durante gli anni della Rivoluzione Francese Rose Bertin si rifugiò a Londra, dove continuò a lavorare e servire i suoi vecchi clienti émigrés. Si ritirò dall’attività all’inizio dell’Ottocento, lasciando tutto ai nipoti.

Per saperne di più: Rose Bertin. La modiste de la reine

 

Libri in valigia: promozione Pickwick

Ciao booklovers,

l’estate di promozioni continua! Fino al 15 luglio 2017, 25% di sconto su una selezione di titoli Pickwick. Ecco quelli che abbiamo scelto di consigliarvi.

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Jean Perdu ha cinquant’anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la “Farmacia letteraria”: per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell’anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell’amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all’improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per tutto il vicinato, il giovanissimo scrittore in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti, salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità.

Link per l’acquisto: Una piccola libreria a Parigi

 

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È l’inverno del 1943 ad Amsterdam. Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata. Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età. Hanneke è una “trovatrice”, incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta. Li consegna porta a porta, e lo fa per soldi, solo per quello: non c’è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa. Perché Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio, e ha perso i propri sogni. O almeno così crede. Finché un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l’anziana signora nascondeva in casa sua Hanneke, contro ogni buon senso, decide di cercarla. E di ritrovare, con Mirjam, quella parte di sé che stava quasi per lasciar andare, la parte di sé in grado di sperare, di sognare, e di vivere.

Link per l’acquisto: La ragazza con la bicicletta rossa

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Per i detrattori è “Elisabetta la Lunga”, la sovrana senza qualità particolari, dotata della sola virtù della longevità. Per la grande maggioranza degli inglesi, e anche per qualche convinto repubblicano, è l’amato e indiscusso simbolo della nazione e della grandezza del Paese. Per i media è un’icona mondiale. Chi è dunque, e chi è stata, nei novant’anni della sua vita, Elizabeth Alexandra Mary Windsor? Per rispondere a questa curiosità Antonio Caprarica, che ha avuto più occasioni d’incontrarla, ne ha esplorato la storia a partire dalla nascita nella casa londinese di Bruton Street, il 21 aprile 1926, e dall’infanzia trascorsa a Buckingham Palace insieme ai nonni, dai quali ha ereditato la parsimonia fino alla tirchieria e il maniacale rispetto della forma e dei ranghi che ancora oggi le vengono rimproverati. Ha seguito Elisabetta nei viaggi giovanili con Filippo e nelle stanze dove, ad appena ventisei anni, ha imparato l’arte di regnare. L’ha osservata nelle occasioni ufficiali e nelle crisi famigliari ricostruite attraverso le indiscrezioni di corte… Una biografia che ripercorre le cadute e i trionfi di oltre sessant’anni di regno, indaga sulla magia che circonda la monarchia britannica e narra, al tempo stesso, una favola d’altri tempi.

Link per l’acquisto: Intramontabile Elisabetta

 

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A trentaquattro anni, Brett Bohlinger ha tutto quello che vuole: un lavoro invidiabile nell’azienda di famiglia, un loft molto trendy, un fidanzato irresistibile e una mamma affettuosissima che è anche la sua migliore amica. Perciò, quando l’adorata madre Elizabeth muore, Brett è devastata per aver perso il suo punto di riferimento. E il dolore si trasforma in rabbia nel momento in cui si ritrova anche con un pugno di mosche. Perché alla lettura del testamento, invece di nominarla nuova amministratrice della Bohlinger Cosmetici, Elizabeth le lascia soltanto una lettera. Ed è una lettera strana, che la esorta a riconsiderare la sua vita, partendo dalla “lista dei desideri” che aveva stilato da ragazzina, vent’anni prima. Solo se nell’arco di un anno realizzerà tutti gli obiettivi di allora – innamorarsi, salvare il mondo, essere felice, desideri semplici e assoluti al contempo – riceverà la sua eredità. Inizialmente riluttante, a Brett non resta che seguire le istruzioni materne: mese dopo mese, ogni volta che Brett spunta una voce della lista, riceve dal notaio una nuova lettera della mamma. Affettuosa, comprensiva, protettiva e piena di una fiducia senza riserve. Come una carezza che la spinge, fra una lacrima e un sorriso, a non mollare e ad aprirsi al domani. A scoprire l’affetto di una famiglia vera e a esplorare il terreno dei sentimenti più teneri. Perché la vita è fatta per essere vissuta, sempre.

Link per l’acquisto: La lista dei miei desideri

Booklovers

Ciao booklovers,

le edizioni Elliot stanno per regalarci una piccola grande magia letteraria. In arrivo a luglio.

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I libri sono uomini di più alta statura, gli unici uomini che sanno parlare a voce così alta

da farsi ascoltare dai tempi futuri.

E.B. Browning

L’amore per i libri, l’immortalità dei libri, la varietà dei libri e le infinite scelte possibili di lettura, i libri antichi e moderni e le loro rispettive pretese, libri che sono o possono essere ritenuti malsani, romanzi e novelle, plagi, libri sui libri, antologie, compendi, dediche, copie omaggio, bibliografie, traduzioni, la critica e la critica della critica, regole per la lettura, abstract, marginalia, lettura casuale e superficiale, parlare con i libri, eccesso di lettura, libri dannosi per la salute o prodotti farmaceutici alternativi, leggere a letto, all’ora dei pasti, in giardino, l’amore e la letteratura, il conflitto tra il matrimonio e la propria libreria, bibliomani e pedanti, rilegature, libri illustrati, libri parassiti, libri usati, vermi e tarme, libri col cellophane, libri senza copertina; insomma in una parola, Booklovers: una raccolta di citazioni di grandi scrittori dedicate ai libri e alla lettura.

Tra i tanti: Jane Austen, Francis Bacon, Thomas De Quincey, Charles Dickens, Elizabeth Gaskell,  John Keats, John Locke, Henry Wadsworth Longfellow, John Milton, William Shakespeare.

Link per l’acquisto: BookLovers – Elliot