La magia eterna di Notre Dame de Paris

Notre Dame è avvolta nel silenzio, in lei dal 15 Aprile 2019 (giorno in cui scoppiò un incendio senza precedenti, che sconvolse il mondo e distrusse gran parte della Cattedrale) non risuona nulla di più dell’eco indistinto del brusio che aleggia su Parigi, e il lento rimescolare delle acque della Senna che sembrano quasi proteggerla e cullarla.

Ma come qualcuno ha detto, Notre Dame è “un libro di pietra” e continua da sempre e per sempre ad attrarre e affascinare tantissime persone, e come tutti i migliori romanzi lascia messaggi e racconta storie.

La sua costruzione inizia nel 1163, nell’area dove sorgeva un antico tempio pagano dedicato a Giove. È la Regina delle cattedrali, Chiesa madre del culto cattolico a Parigi, e sovrasta la parte orientale dell’Île-de-la-Cité, nel cuore della capitale francese. Continua a leggere

L’ANTIVIRUS il nuovo format di Claudio Dominech

L’Antivirus è il nuovo format Tv/web ideato, diretto e condotto da Claudio Dominech che esorta a trasformare la quarantena in un’occasione per ritrovarsi e uscirne al meglio, attraverso progetti lavorativi, studio, passioni creative o semplicemente ritrovando gli affetti.

Il programma si struttura in una chiacchierata informale con personaggi attivi in ogni campo, dallo spettacolo allo sport, passando per il sociale e l’imprenditoria, volta a raccontare la giornata tipo della quarantena che non esclude nessuno. Obiettivo ultimo, stimolare chi ci segue a non abbandonarsi alla noia e alla depressione, ma approfittare del tempo a disposizione per fare tutto ciò di cui abbiamo bisogno per ripartire di slancio quando tutto sarà finito.

Continua a leggere

Generazione Spice Girls

Risultato immagini per le spice girls

Era il 1994 quando sul quotidiano inglese The Stage si legge un annuncio in cui vengono selezionate ragazze per formare una band pop tutta al femminile.

Se ne presenteranno davvero a centinaia e, tra tutte, furono scelte le future e iconiche Geri Halliwell, Melanie C, Melanie B, Victoria Adams e  Emma Bunton (quest’ultima fu scelta solo dopo, in quanto la prima ragazza aveva deciso di ritirarsi).

Il loro primo singolo, Wannabe, venne pubblicato due anni dopo, il primo di tanti incredibili successi.

Ricordo che, oltre le loro musiche e la loro danza, il tutto così coinvolgente, ciò che ho davvero sempre apprezzato, era il loro modo di essere sì unite, ma comunque ognuna diversa dall’altra. Ognuna con le proprie caratteristiche che le facevano sentire così vicine e in un certo senso simili alle teenager di quella generazione e perché no: anche di questa. Continua a leggere

Zagara

Nella stanza da letto di qualsiasi donna dovrebbe esserci un baule di legno chiuso. Come quello sopra le mansarde dei film, dove le ragnatele avviluppate negli angoli sembrano capelli di bionda lanuggine grazie ai lucernari, lacunari affrescati di sogni che profumano di fiori d’arancio.

Perché le donne sono disposte a spendere tanto per un vestito solo? Che rapporto abbiamo con l’amore?
Penso abbia a che fare con noi, con la nostra espressione, che vuole restare fedele a quel momento di compiutezza, in cui uno strascico sembra leggero ed ogni taglio ci rappresenta. Potremmo invecchiare all’istante e aggrappare gli stessi sogni lisci insieme alla pelle.

Le mode sono cambiate: gli abiti destrutturati fanno tendenza, come se l’amore tronfio non si addicesse più alla praticità di oggi. Ma io ho sempre seguito la bellezza di quello che ho toccato con mano, di tutto quello che funzionava anche se gli altri dicevano che era out. Ali di farfalle nere che nessuno vuole, tranne la notte. Continua a leggere

Tegamini: l’arte di raccontare e raccontarsi attraverso i social

Fashionblogger, bookblogger, influencer… ormai sono una realtà consolidata di cui né i produttori né i consumatori sembra possano fare più a meno. Ma è realmente così? Ho girato la domanda a Francesca Crescentini alias “Tegamini”, una delle influencer più conosciute e stimate – nel 2018 IlSole24Ore l’ha inserita tra le bookblogger italiane più influenti – che ha risposto a questa domanda e a molto altro, restituendomi l’immagine di un mondo che forse conosciamo ancora troppo poco.

Chi è Francesca Crescentini alias Tegamini, come nasce professionalmente.

Mi sono laureata alla Bocconi in “Economia per l’arte, la cultura e la comunicazione”, virando verso l’editoria durante la specializzazione. All’ultimo anno di università ho fatto uno stage in Einaudi e, dopo la laurea, sono stata confermata e sono rimasta a Torino per 4 anni. Per ragioni spiccatamente sentimentali mi sono poi trasferita a Milano, dove ho lavorato come copy in un’agenzia digital. Ho sempre pasticciato online, alimentando diverse finestrelle sul mondo e diari che mi servivano a raccontare quel che mi stava succedendo. Una versione del blog molto simile a quella di oggi è spuntata ormai dieci anni fa, quando mi sono spostata a Torino e, di fatto, ho avuto la percezione di essere diventata “grande”. C’era bisogno di uno spazio che rappresentasse e sapesse accogliere questo cambio di passo. Continua a leggere

Un’attrice dai mille volti

Letizia Dispare nasce a Genova nel 1984 ed è una grande sognatrice; ama, come dice lei, “fare fantasticazioni”; nel suo porsi obiettivi ambiziosi, non ha mai smesso di credere, lavorare sodo e alimentare le sue passioni e questo l’ha sempre portata a fare esperienze importanti, ma soprattutto a dare il giusto valore alle cose.

È un’artista dalle molte sfaccettature; inizia la sua carriera come attrice teatrale e cinematografica, ampliandola negli anni al cabaret, alla tv e posando anche come fotomodella.
Lavora in ambito pubblicitario, sponsorizzando brand nazionali e internazionali. Continua a leggere

Favole al telefono #iorestoacasa

FAVOLE AL TELEFONO

Un omaggio a Rodari per sentirsi più vicini!

Per restare vicino alla sua bambina anche quando era lontano da casa, il ragionier Bianchi, protagonista dell’incipit di “Favole al telefono” di Gianni Rodari, le telefonava ogni sera per raccontarle una storia. Sono storie tutte un po’ corte: per forza, il ragionier Bianchi pagava il telefono di tasca sua, non poteva fare telefonate troppo lunghe. Ma quando il signor Bianchi chiamava la figlia le signorine del centralino sospendevano tutte le telefonate per ascoltare le sue storie.

Per questo nelle giornate di domenica 15, lunedì 16, martedì 17, mercoledì 18 marzo 2020 grazie a una squadra di lettori coordinati da MEDEM, tutte le famiglie che ne faranno richiesta potranno ricevere una favola al telefono per i propri bambini direttamente a casa propria!

Prenotazioni, a partire da sabato 14 marzo, al numero 3931492045 (solo messaggi via whatsapp) indicando:

– nome del bambino/bambina per cui si richiede la favola,

– età del bambino/bambina,

– città da cui proviene la richiesta,

– eventuali preferenze di date e orari.

Nella risposta sarete messi in contatto con un lettore vi sarà comunicta data e ora della favolosa chiamata. Continua a leggere

Il matrimonio dei segreti di Samantha Downing

Il matrimonio dei segreti, bestseller internazionale della scrittrice americana Samantha Downing, appena pubblicato in Italia da Newton Compton, diventa un film. Amazon Studios ha acquisito i diritti cinematografici del romanzo che verrà adattato insieme alla Blossom Films di Nicole Kidman. La nostra recensione.

“Io ho dei segreti. Perché non dovrebbe averli anche lei?

Sembrano essere la coppia perfetta, che racchiude tutti gli elementi tipici del sogno americano: una bella casa, uno status sociale ottenuto con i sacrifici, due figli, una bella macchina e la volontà di mettere al centro di tutti e tutto la propria famiglia. Lui: attraente, atletico, istruttore di tennis, padre e marito presente, che per tutto il romanzo presterà la sua voce alla storia, raccontandola sempre e solo in prima persona. Narrando del suo matrimonio, reso concreto da un amore profondo e passionale sbocciato all’improvviso con la donna perfetta per eccellenza; lei, Millicent: agente immobiliare in carriera, elegante, mai fuori luogo, organizzatissima, che si divide tra il lavoro e la famiglia. Hanno due figli, una lenta e imperiosa routine scandita da regole e consuetudini tutte controllate e decise da lei, e lei soltanto. Continua a leggere

La bellezza nell’imperfezione

Selena Gomez star mondiale con 170 milioni di follower in Instagram a soli 27 anni entra nel mondo beauty lanciando la sua prima linea di make up “Rare Beauty” per esaltare l’unicità di ogni donna e avere il coraggio di essere se stessi.

La cantautrice statunitense ha rivelato nel video lancio sui social che ha scelto il nome del suo nuovo  brand in riferimento al suo album  “Rare” perchè  “non siamo fatti per assomigliare a tutti gli altri, siamo fatti per assomigliare a noi stessi” spiegando poi che “essere rari significa essere a proprio agio con se stessi” e che bisogna smettere di cercare di essere perfetti ma essere autentici. Continua a leggere

Futilità Necessarie (o forse no?). 5 futili fobie e 4 assurde paure per affrontare il Coronavirus

Ciao a tutti gli amici vicini e lontani, eccomi ancora di ritorno con le mie ormai note Futilità Necessarie nonostante il periodo di crisi che tutti stiamo vivendo, condito da parolone come pandemia e quarantena (giustificatissime e legittime in questo momento non c’è che dire) che anche oggi però, come lo è sempre stato, generano ansia, timori e paure.

Siamo bloccati in casa, stiamo affrontando un momento difficile di crisi mondiale (perché il problema non riguarda solo la nostra penisola ovviamente), siamo costretti a stare lontano dalle persone che amiamo, siamo costretti a rinunciare a fare ciò che ci piace, non possiamo baciarci e abbracciarci (sigh!) e sicuramente tutti quanti, come me, stiamo mettendo su chili perché ci consoliamo con manicaretti mentre siamo stravaccati sul divano a guardare serie TV (negatelo se avete il coraggio)… ma per quanto cerchiamo di affrontare la situazione con ironia e forza interiore non possiamo negare di provare paura!

Abbiamo tutti paura, è inutile che fingiamo che non ce ne freghi nulla o che riempiamo la bacheca del nostro profilo Instagram con post che dicono quanto siamo contenti senza gli altri, mentiamo dicendo che finalmente si concretizza il mondo dei nostri sogni, tutti asociali, tutti individualisti… lo faccio anch’io, lo ammetto, anche perché l’unico metodo che ho imparato e che per me funziona quando affronto le difficoltà è quello dell’ironia, dell’autoironia e del sarcasmo dissacrante. Continua a leggere