Una Fashion Victim a New York con Megan Hess

Prima e unica capitale della moda oltreoceano, New York è sempre più la meta dei fashionisti alla ricerca di nuovi trend, locations di culto. L’illustratrice di moda Megan Hess ci propone una guida illustrata dedicata proprio a chi ama la moda, segnalando le attività e i luoghi da non perdere nella Grande Mela: dai locali di tendenza alle boutique più glamour, dai musei del costume alle sfilate durante la Fashion Week, dagli innumerevoli eventi legati al mondo della moda alle redazioni dei femminili più trendy. Non mancano poi annotazioni e consigli sugli eventi mondani del fashion set newyorkese, come l’annuale Gala del Metropolitan Museum.

Megan Hess è un’illustratrice doc, nota a livello internazionale e con all’attivo collaborazioni con Chanel, Dior, Fendi, Prada, Cartier, Montblanc e Tiffany ma è anche l’illustratrice ufficiale di Bloomingdale, nonché autrice delle cover di Sex and the City di Candace Bushnell. Ha collaborato con Michelle Obama e Gwyneth Paltrow.

Metamorfosi

Ciao booklovers,

ritorna Irene Milani per Lettere Animate con la bellissima storia di Isolde e Tristan.

Dopo Il ritratto e Attesa, proseguono le vicende di Isolde e Tristan. A volte capita che quando si è soli contro tutti ci si sente più uniti, si riescono a superare mille difficoltà con una forza e determinazione che pensavamo di non avere. Poi qualcosa di incrina e l’amore che prima unisce improvvisamente inizia a dividere. Quanto si può essere orgogliosi? Quanto si può far soffrire gli altri e provarne piacere? Il cammino di Isolde per esorcizzare il dolore sarà lungo e difficile, costellato di scelte sbagliate che rischieranno di compromettere ogni suo legame affettivo.

Le calamite, se avvicinate nella giusta direzione, si attraggono irresistibilmente fino a quando non si attaccano. Se le si ruota appena, quella stessa forza che poco prima le avvicinava, le allontana. Riunirle diventa impossibile. Così successe a noi.”

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Isolde e Tristan sono finalmente liberi di vivere il loro amore alla luce del sole il loro legame; i problemi tra le due famiglie non sono del tutto risolti ma per lo meno accantonati per il bene dei due giovani. Ora potrebbero essere sereni e felici, ma un segreto tenuto nascosto da Isolde si insinua tra loro e li divide fino a quando, per un futile motivo, tra i due scoppia un litigio che li porta ad un allontanamento che pare definitivo. Isolde, per non mostrare la propria sofferenza, si diverte quasi a far soffrire chi le sta intorno, mostrando un lato del proprio carattere difficile da conciliare con la romantica ragazza innamorata dei primi due romanzi.

Link di acquisto: Metamorfosi

L’altro lato del sole

Ciao booklovers,

Oggi vi consigliamo un romanzo che saprà conquistarvi sin dalle prime pagine. Lo stiamo leggendo per voi #staytuned presto la recensione!

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Ginevra ha diciotto anni e la sua vita è sospesa fra lo sballo delle notti in discoteca e l’abbandono sui muretti dei sobborghi di Roma. Vive alla giornata, cercando di sopravvivere all’ultimo anno di liceo e a un padre vittima dei propri vizi. Cammina da sola al limitare del baratro delle facili promesse, ma il suo fragile equilibrio è a un soffio dall’essere completamente capovolto. Alexis invece è il suo esatto contrario. Veste di bianco, sembra refrattario a ogni contatto fisico e sfugge a ogni tentativo di socializzazione. Anche lui vive in un mondo tutto suo, che sembra lontano da quello di Ginevra. Ma il loro incontro sarà la chiave che mostrerà a entrambi una via d’uscita dalla gabbia che si sono creati.

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Intervista a Michela Alessandroni, fondatrice della Flower-ed

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Cara Michela,

il mondo dell’editoria è affascinante perché tratta degli oggetti molto preziosi come i libri, portatori sani di appagamento, potresti spiegarci in breve in che cosa consiste il tuo lavoro? A chi o che cosa è dovuta la scelta del nome: Flower-ed, nella radice, per la quale ha vita il fiore?

Quando fondai la casa editrice, la scelta del nome andò spontaneamente verso il fiore, poiché rappresenta per me qualcosa di prezioso e che si rinnova continuamente: basti pensare a quei florilegi o antologie che un tempo raccoglievano le poesie e i brani più belli. Lo slogan, tratto da un commento delle Rime di Petrarca, spiega qualcosa di più: la radice è la memoria storica da conservare, la buona letteratura del passato da recuperare, i contenuti tradizionali da difendere; il fiore è l’emanazione della radice, sono i nostri libri, nati a seguito di una ricerca letteraria sostenuta con cura e amore. Gran parte del mio lavoro consiste dunque in questa ricerca, nell’ambito della produzione letteraria sia contemporanea sia classica. A questo si affianca poi il lavoro di organizzazione generale, di produzione, di promozione.

bronte-flowerDa poco Flower-ed ha inaugurato una nuova collana, intitolata Five Yards il cui obiettivo, come progetto letterario, è proprio quello di colmare distanze prima irraggiungibili con i classici della letteratura dimenticati. Siamo già alla terza uscita con Ashworth, romanzo incompiuto di Charlotte Brontë (di cui hai appena dato l’annuncio), che risale agli anni 1839-1841. È una casualità che i primi tre volumi siano firmati Charlotte Brontë o è il forte segnale di un legame speciale che ti lega a quelle “Tre anime luminose?

Five Yards è nata nel novembre del 2016 e siamo già alla terza pubblicazione. Tre volumi che contengono la prima traduzione italiana di La storia di Willie Ellin, Emma e Ashworth: tre romanzi incompiuti di Charlotte Brontë che meritavano di essere portati all’attenzione dei lettori per aggiungere nuovi tasselli nella conoscenza di questa autrice eccezionale. Il legame con le “Tre Anime Luminose” è speciale, sia a livello personale –un amore che viene da lontano, da quando bambina visitai la loro casa a Haworth- sia nella costruzione delle collane Five Yards e Windy Moors, entrambe nate con un’opera che le riguarda: il vento della brughiera soffia forte e noi siamo pronte a lasciarci ispirare.

Accanto ai classici, alle raccolte poetiche, ai racconti fantasy e alla narrativa moderna, una sezione è dedicata alla saggistica. Dopo Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana, siamo impazienti di leggere Le case di Jane Austen, che oltre a siglare un interessante sodalizio con l’anglista Mara Barbuni, introduce alla conoscenza di importanti figure letterarie del passato attraverso una dimensione intima, domestica. È questo l’intento che ispira questa collaborazione?

Quello della saggistica è un settore fondamentale per Flower-ed e continueremo a svilupparlo con il contributo di eccellenti studiosi, come abbiamo fatto fino a questo momento. Fra questi sicuramente c’è Mara Barbuni, profonda conoscitrice sia di Elizabeth Gaskell sia di Jane Austen. In entrambi i suoi saggi tratta della domesticità e questo approccio le permette di esaminare gli aspetti letterari, estetici, sociali e di entrare nella dimensione più intima delle autrici.

jane-caseVogliamo ribadire quando saranno disponibili le nuove uscite, e in quali formati? Possiamo aspettarci altre novità a breve?

I prossimi due libri in uscita sono Ashworth di Charlotte Brontë e Le case di Jane Austen di Mara Barbuni. Abbiamo già annunciato la pubblicazione del quarto e ultimo incompiuto di Charlotte Brontë, The Moores, e di A Garland for Girls di Louisa May Alcott. Ma le novità non finiscono qui: i nostri traduttori, Riccardo Mainetti e Alessandranna D’Auria, sono già al lavoro su altre opere, tra le quali l’autobiografia di Lucy Maud Montgomery e un libro attraverso il quale celebreremo il bicentenario di Branwell Brontë. Tutti questi titoli saranno disponibili in ebook e cartaceo.

Grazie per il tempo e le spiegazioni che ci hai dedicato e per queste anticipazioni il cui piacere pregustiamo con vera gioia.

Romina Angelici

 

Ufficio stampa: loro sanno a chi chiedere

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Una rubrica infinita: vecchi numeri di telefono fisso, aggiornatissimi contatti di Whatsapp, file su file di persone “schedate”, chi già in pensione, chi appena entrato nell’Ordine. Nell’Ordine dei Giornalisti, of course!

Chi fa parte dell’ufficio stampa di una casa editrice conosce tutti i mezzi (leciti, state tranquilli) per ottenere un pezzo sulle grandi notizie di cui si fanno portavoce. Quale giornalista di una testata nazionale non vorrebbe scrivere una recensione o segnalare l’uscita in libreria dei nuovi nati di carta? Probabilmente pochi, forse un redattore minore oppure chi si occupa della pagine di Cultura, a meno che l’oggetto della notizia in questione non riguardi l’autore del momento…

Il mestiere dell’addetto stampa è impervio. Serve un grado di astuzia e carineria non indifferente, una capacità di individuare, colpire e affondare affinché il giornalista dedichi un’intervista, un’ospitata in radio o in tv, un trafiletto, una citazione in un articolo sulla sagra del paese… insomma, qualsiasi cosa!

Il libro appena uscito è sempre “importantissimo, bellissimo, interessantissimo, coltissimo, divertentissimo, argutissimo, finissimo, no, finissimo non esiste, insomma, superlativo, ecco”. L’addetto stampa è un buon venditore di merce difficile da piazzare, prima sui media e poi nelle case dei lettori.

Relazioni umane e professionali sviscerate in profondità con molto tatto, libri omaggio mandati nelle redazioni, nel paese natale del giornalista in questione (che a casa c’è sempre la mamma, a casa sua al massimo il pesce rosso), lettere di accompagnamento alla copia pregna di tante speranze, newsletter mandate nell’ora x (quale sarà questa ora x è un mistero), mail mandate dal cellulare mentre si è in posta a spedire il pacchetto – piego di libri in questione, telefonate non prima di mezzogiorno (che i giornalisti prima hanno la riunione di redazione oppure dormono ancora). Seguire l’agenda propria, dei giornalisti e del libro in uscita, sempre, finché non ci sarà il prossimo, ovvio, caso editoriale: l’ennesimo libro vegan! Facile, no?

Lara Palummo

Non siamo più noi stessi

Ciao booklovers,
un grande ritorno, in una nuova veste, firmato Neri Pozza.

13524419_1729139830690273_1228818701071483353_nNon siamo più noi stessi racconta la storia struggente di Eileen Tumulty, figlia di immigrati irlandesi del Queens, che da sempre sogna un futuro migliore, lontano dalla madre alcolista e dal padre operaio. Eileen sposa Ed Leary, uno scienziato dai modi gentili che indaga gli effetti degli psicofarmaci sul cervello. Non le ci vuole molto per capire che Ed rinuncia volentieri a lavori meglio remunerati, a una casa più grande, ad amicizie più stimolanti, per dedicarsi anima e corpo alla ricerca e all’insegnamento. Così, dopo la nascita del figlio Connell, Eileen decide che tocca a lei lottare per il benessere della famiglia. Risparmiando parte del suo salario da infermiera, riesce ad aprire un mutuo per una casa a Bronxville, un quartiere ricco di condomini signorili e di antiche dimore Tudor, ma proprio quando finalmente il suo sogno sembra avverarsi, la famiglia viene messa a dura prova da un feroce colpo del destino.

È qui che si aprono le pagine più toccanti del romanzo di Matthew Thomas, che ritrae uno dei personaggi femminili meglio riusciti della narrativa contemporanea. La vita vera, coi suoi sogni e le sue disillusioni, i suoi trionfi e le sue cadute, i suoi «misteri della mente e del cuore» (Joshua Ferris), irrompe nella letteratura attraverso la figura di Eileen Tumulty.

Balzata subito ai primi posti della classifica dei bestseller del New York Times, l’opera è stata accolta dalla critica come uno dei libri più belli dell’anno, una storia magnificamente scritta che, attraverso la vita di una coppia alle prese con una sorte crudele che minaccia di cancellare i suoi anni felici, narra delle speranze e dei disincanti, delle promesse mantenute e di quelle accantonate del grande sogno americano.

#GliImperdibiliNeriPozza
Isabella

Baci, sabbia e stelle. Intervista a Marilena Boccola

Ciao booklovers,
In questi giorni vi ho consigliato tanti libri da portare con voi in vacanza, ma di certo immancabile compagno di viaggio sarà il vostro ebook reader, non mi sono scordata di lui. Per le letture digitali oggi vi consiglio una storia dolce, frizzante e romantica in arrivo per HarperCollinsItalia (collana eLit) il 30 giugno: Baci, sabbia e stelle (estate 1982) di Marilena Boccola, oggi ospite qui sul blog.

13446305_1724558197815103_2139253926_o1982 – 2016
Le estati dell’adolescenza, quando è il cuore che guida le nostre azioni e la voglia di libertà ci rende spavaldi, sono indimenticabili per tutti. E poi… chi non ricorda o non ha mai sentito parlare di quell’estate del 1982, quando tutti si sono sentiti un po’ CAMPIONI DEL MONDO?
Proprio mentre l’Italia sta impazzendo per la vittoria in Spagna, Maddalena e Michele vivono la loro notte magica che li porta a trasgredire, per la prima volta, alle regole. Distesi sulla sabbia del lido, con la cortina di stelle a fare da contrappunto alla loro storia, si abbandonano alle emozioni, dimentichi di tutto e di tutti. E quando la realtà irrompe prepotentemente tra loro, è tardi anche per scambiarsi un indirizzo.

I: Benvenuta Marilena, questo è il tuo esordio in HarperCollinsItalia dopo autopubblicazioni di successo, sei emozionata per il ” debutto”? Come vivi il tuo ruolo di ” scrittrice”?

M: Confesso di essere decisamente emozionata e di temere da un momento all’altro di svegliarmi e scoprire che essere contattata da una grande Casa Editrice come HarperCollinsItalia è stato solo un sogno. Invece, pare proprio che sia tutto vero: il 30 giugno si sta avvicinando a lunghi passi e io non sto più nella pelle! Spero di essere all’altezza della grande fortuna che ho avuto.
Devo ammettere che la definizione di scrittrice, riferita a me stessa, mi suona ancora strana, perché si tratta soltanto di uno dei ruoli che rivesto quotidianamente. Infatti, a seconda dei casi, sono moglie, mamma (quante volte al giorno mi sento chiamare in questo modo!), collega, figlia, sorella, ecc. La Marilena autrice, quella che ruba tempo al sonno e a ogni momento libero pur di scrivere (e leggere), in fondo, ha un ruolo marginale, anche se è quello che le permette di essere se stessa nel modo più vero e autentico possibile. Chissà se, col tempo, quello di scrittrice diventerà un ruolo sempre più significativo nella mia vita?

I: Raccontaci di questo romanzo, dei suoi protagonisti, di come è nata l’idea…

M: “Baci, sabbia e stelle” è un romanzo che si differenzia dai precedenti da me auto-pubblicati, principalmente per due aspetti: è scritto in prima persona ed è abbastanza autobiografico, non tanto per la storia d’amore narrata, quanto per le sensazioni e i ricordi dai quali essa trae spunto. L’estate del 1982 è stata per me davvero magica, tanto da farmi immaginare che i Mondiali di calcio di quell’anno, che hanno visto l’Italia diventare campione del Mondo, potessero fare da sfondo ai primi turbamenti amorosi di una sedicenne in vacanza al mare con i genitori. In realtà, la storia tra Maddalena e Michele è molto più di questo, ma lascio a voi il piacere di scoprirla.

I: Hai dei romanzi nel cassetto che ci farai leggere presto?

M: Purtroppo, o per fortuna, la mia fantasia non si ferma mai e, sì, confesso di avere altri due romanzi nel cassetto, uno dei quali ancora da concludere. Comunque, non ho fretta di pubblicarli… Per adesso, mi godo la soddisfazione di vedere il mio nome tra quelli degli autori HarperCollinsItalia e il mio nuovo romanzo, che racchiude l’estate, vicino ad altri libri amati in tutto il mondo.

I: Prima di salutarci, la mia domanda di rito: hai un libro del cuore, il tuo preferito?

M: Mamma mia! Leggo talmente tanto e sono così numerosi i libri che ho adorato, da non sapere mai cosa rispondere a questa domanda. Va be’, ci provo… So già che mi sentirò in colpa nei confronti di altri titoli, ma “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini è senz’altro uno dei libri che mi hanno fatto più male, ma che ho amato di più in assoluto. Ammiro la capacità di certi autori di ottenere un effetto catartico con le loro opere, gettando il lettore all’inferno e redimendolo attraverso il fuoco sacro della scrittura.

Grazie mille per essere stata con noi ti seguiremo!

#savethedate30giugno #BaciSabbiaStelle #HarperCollinsItalia
#eLit

Isabella

Non guardare nell’abisso di Massimo Polidoro

Ciao booklovers,
manca poco all’atteso ritorno di Bruno Jordan con un nuovo giallo firmato Massimo Polidoro per Piemme.

13445841_1722260171378239_825320114_o.pngÈ una notte di luna piena. In un cimitero di campagna, una piccola processione guidata da un anziano sacerdote impaurito entra in una cripta. Ma non si tratta di un morboso rito esoterico: dalle profondità di una buca nascosta sotto l’altare riemergono mitragliatori, munizioni ed esplosivi. Un vero arsenale di guerra sepolto da chissà quanti anni. «Questi cambieranno ogni cosa» dice il leader del gruppo, estraendo il coltello che metterà fine alla vita del prete.
È una tranquilla mattina estiva, a Milano. Bruno Jordan esce di casa per la solita corsa nel parco: è un periodo piuttosto piatto, nella vita dell’inquieto cronista di nera, dopo le vicende che l’anno prima lo hanno portato al ritrovamento di una donna scomparsa e creduta morta da tutti. Forse anche per questo, di fronte all’irrituale e insistente richiesta di un ex senatore in pensione di aiutarlo a rintracciare la giovane nipote che non ha mai conosciuto, Jordan non riesce a resistere e accetta l’incarico. Per questo, e perché Publio Virgilio Strazzi non è un ex senatore qualunque: è uno dei nomi più quotati per l’imminente elezione a prossimo presidente della Repubblica italiana. Cominciando le indagini, però, Jordan si rende conto ben presto che l’uomo gli ha raccontato solo una parte della verità. Dietro il nonno tormentato dai rimpianti si allunga l’ombra inquietante di un complotto inimmaginabile, che affonda le sue radici negli anni più tragici e irrisolti del dopoguerra. E dietro il vicino della porta accanto potrebbe annidarsi un nemico che aspetta solo il momento giusto per seminare morte e terrore. In una crudele corsa contro il tempo, Bruno Jordan si trova di nuovo faccia a faccia con l’abisso più nero dell’animo umano: questa volta, oltre alla sua, sono in gioco molte altre vite.

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Il thriller è in uscita il 21 giugno, ma potete già leggere le prime 30 pagine cliccando su questo link http://goo.gl/5AT15g

#NonGuardareNellAbisso #gialloestate
#savethedate21giugno

Isabella

Shakespeare e Giulietta: il manoscritto di Verona

Ciao booklovers,
13062732_1701666250104298_5393191_oPronti per la festa dedicata a noi lettori? Sabato infatti sarà la giornata mondiale del libro e non solo; il 23 aprile ricorrono infatti i 400 anni dalla morte di uno dei più grandi nomi della letteratura mondiale: William Shakespeare.

Tra i tantissimi eventi legati alle due celebrazioni, vi consiglio di andare a Verona, città che incarna perfettamente lo spirito letterario shakesperiano.

Dopo oltre due mesi di ininterrotta attività scrittoria ad opera di cittadini, turisti e studenti, Romeo e Giulietta, il manoscritto di Verona verrà disvelato il 23 aprile, 400° anniversario della data di morte di Shakespeare e 20ª Giornata Mondiale del Libro indetta dallUNESCO, presso la Biblioteca Civica di Verona:

ore 10 Sala della Teologia
anteprima riservata a stampa e autorità

ore 11 Sala Farinati
cerimonia ufficiale con presentazione al pubblico

Ospite della manifestazione il professor Masolino d’Amico, uno dei più noti traduttori delle opere shakespeariane, che parlerà degli adattamenti italiani di Romeo e Giulietta e racconterà esperienze e aneddoti relativi alla sua collaborazione con Franco Zeffirelli nella realizzazione dell’omonimo film.

La particolarità di Romeo e Giulietta, il manoscritto di Verona, è stata quella di aver compiuto un percorso inverso a quello usuale: visto che il manoscritto originale – da cui sono state realizzate la copie a stampa – non è mai stato ritrovato, si è partiti dalle pagine a stampa per dare alla luce, attraverso le vive calligrafie dei partecipanti, la versione manoscritta.

L’estesa partecipazione di persone provenienti da tutto il mondo che hanno deposto il proprio mattoncino calligrafico per realizzare l’opera manoscritta, richiamerà inoltre simbolicamente il messaggio finale di pace contenuto nei versi conclusivi del componimento e si ricollegherà anche all’ideale esposto nella parte conclusiva del secondo paragrafo della Risoluzione UNESCO relativa alla proclamazione della Giornata Mondiale del Libro.

“La Conferenza Generale, considerando che storicamente i libri sono stati il fattore più potente nella diffusione della conoscenza e il mezzo più efficace di conservarla,
considerando quindi che tutti i mezzi per promuovere la loro diffusione non serviranno solamente a illuminare grandemente tutti coloro che hanno accesso ad essi, ma anche a sviluppare una più profonda consapevolezza collettiva relativa alle tradizioni culturali di tutto il mondo ispirando così un comportamento basato sulla comprensione, la tolleranza e il dialogo […]”

Il progetto (che ha ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO) a cura del Club di Giulietta, da un idea-progetto di Luca Brunoro, e svolto in collaborazione con il Comune e la Biblioteca Civica di Verona, ha visto la partecipazione di varie autorità tra cui il sindaco di Verona Flavio Tosi, che ha scritto il primo verso, e il presidente della provincia di Verona Antonio Pastorello ed ha coinvolto scuole e differenti realtà associative territoriali che hanno contribuito a realizzare alcune pagine distintive contenute nel manoscritto: alcune delle quali evocheranno simbolicamente la propensione di Shakespeare verso gli elementi magici:
acqua, aria, terra e fuoco saranno presenti dunque nel codice manoscritto attraverso pagine manoscritte sott’acqua, in volo, e recheranno tracce della pozione bevuta da Giulietta, del vino versato nella festa, della cera caduta dal candeliere sorretto da Romeo, ecc. L’attività scrittoria ha visto anche la partecipazione di alcuni esperti calligrafi che hanno contribuito a dare un tocco di preziosità alle pagine stesse.

Per tutte le curiosità potete consultare il sito
http://www.julietclub.com

#herstory #jesuisJuliet #Shakespeare

Isabella