Remix – Cinema, Cultura, Migrazioni al Kino di Roma

REMIX

CINEMA|CULTURA|MIGRAZIONI

II edizione

26|28 maggio 2017

Cinema KINO – Roma

(via Perugia, 34)


INGRESSO GRATUITO con tessera Arci

REMIX, rassegna cinematografica in collaborazione con il CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche che coniuga racconto cinematografico e approccio scientifico sul tema delle migrazioni e della convivenza

Proiezioni e incontri con registi e ricercatori,

tre documentari che raccontano le migrazioni

da punti di vista inediti

Dal 26 al 28 maggio si svolgerà presso il cinema KINO di Roma (via Perugia 34) la seconda edizione della rassegna REMIX, evento che intende coniugare racconto cinematografico e approccio scientifico per affrontare la sfaccettata realtà delle migrazioni e della convivenza. Il progetto è realizzato dal cinema nel quartiere Pigneto, dal DSU (Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio Culturale) e dall’ILIESI Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee del CNRTre le opere attorno alle quali ruotano proiezioni e incontri della rassegna: I Migrati, diretto da Francesco Paolucci, lo spagnolo En tierra extraña di Icíar Bollaín e Sponde. Nel sicuro sole del nord, diretto da Irene Dionisio.

Tre documentari che raccontano la percezione – e il vissuto – delle migrazioni da parte di persone comuni e si tramutano in tre occasioni di riflessione sui temi del viaggio e della mobilità umana. Un approccio che racconta i sentimenti e le scelte di vita, senza false retoriche. Perché una cultura delle migrazioni sottolinea Maria Eugenia Cadeddu si costruisce non solo con studi e dati, ma anche attraverso il racconto di storie, incontri, esperienze di quotidiana convivenza”. Ogni proiezione sarà accompagnata da un incontro fra autori dei documentari ed esperti. In questa edizione della rassegna si segnala in particolare l’autorevole presenza di Daniela Di Capua, Direttore del Servizio Centrale SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).

Venerdì 26 maggio, alle ore 20.30 la proiezione de I Migrati, diretto da Francesco Paolucci e a seguire incontro con il regista e con Daniela Di Capua, Direttore del Servizio Centrale SPRAR. Ore 22.30, seconda proiezione. Prodotto dalla “Comunità XXIV luglio – handicappati e non” de L’Aquila, il documentario racconta il viaggio di quattro ospiti della comunità, divenuti giornalisti per l’occasione, nei paesi dell’Appennino che accolgono richiedenti asilo e rifugiati. Attraverso interviste ai migranti e agli abitanti dei luoghi visitati, discussioni e riflessioni, il risultato è un’Italia differente da quella spesso descritta dai media.

Sabato 27 maggio, sempre alle ore 20.30 e alle 22.30, proiezione del documentario spagnolo En tierra extraña, di Icíar Bollaín, che sarà discusso in sala da Iris Martín Peralta, direttore del Festival del Cinema Spagnolo, e da Maria Eugenia Cadeddu, ricercatore CNR-ILIESI. Il documentario presenta la storia di Gloria e di altri spagnoli emigrati a Edimburgo per sfuggire alla crisi economica e costruirsi una vita migliore. Attraverso la simbologia di un guanto perduto e l’opera d’arte collettiva Ni perdidos, ni callados, gli spagnoli intervistati raccontano in modo originale la loro condizione di migranti, emblematica dei flussi migratori interni all’Europa.

Ultimo appuntamento della rassegna domenica 28 maggio, alle ore 20.30 e 22.30, con la proiezione del documentario Sponde. Nel sicuro sole del nord, diretto da Irene Dionisio, che sarà presente in sala per discutere con Michele Colucci, ricercatore CNR-ISSM. A Lampedusa, Vincenzo, custode (in pensione) del cimitero, si preoccupa di seppellire i migranti vittime dei naufragi, nonostante le critiche per l’uso della croce in tombe destinate a persone non di fede cattolica. A Zarzis, in Tunisia, il postino Mohsen Lidhabi raccoglie indumenti e oggetti restituiti dal mare alla terra, a seguito di naufragi. Fra i due inizia una singolare corrispondenza.

Il cinema Kino ha creato negli anni un marchio riconosciuto nella diffusione del cinema di qualità a livello nazionale ed europeo. Il DSU è istituzione di riferimento nei migration studies e diversi Istituti ad esso afferenti sono impegnati in progetti di ricerca sulle migrazioni, promossi anche dal Ministero dell’Interno e dal Ministero del Lavoro. La rassegna Remix rientra in un progetto di collaborazione incentrato sulla relazione tra fenomeni migratori e loro rappresentazione audiovisiva, al fine di esaminare i modi in cui tali fenomeni sono narrati nella contemporaneità.


Consulenza scientifica CNR Maria Eugenia Cadeddu

Coordinamento e gestione CNR Rosanna Godi

Coordinamento generale Claudia Pecoraro


Per informazioni

KINO
via Perugia 34 – Roma

tel. 06 96525810

info@ilkino.it
www.ilkino.it

Cambia pelle, scrub al caffè fai da te!

Prendersi cura del proprio corpo è una pratica sana e antica.

Cleopatra, per esempio, utilizzava il latte d’asina per nutrire la pelle del suo corpo e miscela semi e fango delle acque del Nilo per  rinnovare la pelle.

Al giorno d’oggi sarebbe impossibile creare da sole il nostro beauty case; ma visto che la bella stagione sta per arrivare perché non divertirsi a creare un prodotto semplice e efficace, scrub al caffè.

Ingredienti:

  1. -POSA DI CAFFÈ
  2. -OLIO D’OLIVA
  3. -UNA CIOTOLA

Procedimento :

  • Prendete la ciotola, versare quattro cucchiai da cucina di olio d’oliva e aggiungete il caffè finché non si crea un composto.
  • Fatto ciò il vostro scrub è pronto da usare sotto la doccia.   Prendete il composto e passatelo lo con movimenti roteanti dal basso verso alto e risciacquate.
  • Completate la vostra beauty routine con la vostra crema corpo preferita.

Volete consigli più specifici? Contattatemi scrivendo a pinkmagazineitalia@gmail.com

 

Shake my colors

Ciao booklovers,

ecco a voi una novità in libreria firmata Sperling & Kupfer.

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Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché, fin da quando è nata, non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo, il suo migliore amico, è l’unico a capire cosa tutto ciò significhi per lei ed è la sua àncora di salvezza. Sono cresciuti insieme in un paesino affacciato sul lago di Como, conoscono tutto l’uno dell’altra e custodiscono i reciproci sogni. Ora che una gara importantissima l’attende, Laura sa di poter contare su di lui, e che quando sarà il momento lo vedrà sugli spalti a fare il tifo per lei. E poi, un giorno, Laura incontra Geo. Capelli lunghi, stretti in una coda da cui sfugge qualche ciuffo ribelle, gesti decisi di chi sa quello che vuole e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, ma le basta poco per capire che da quell’incontro la sua vita non sarà più come prima. Qualcosa li spinge l’uno verso l’altra, un’attrazione a cui non ha senso resistere. La passione che nasce è così travolgente da lasciarli senza fiato. Eppure ci sono dei silenzi tra loro, perché entrambi stanno nascondendo qualcosa. Laura non ha ancora trovato il coraggio di parlargli del suo problema alla vista, e Geo… cosa nasconde Geo? Cosa significano quelle ombre sul suo viso? E le sue fughe improvvise? Persino sul ghiaccio Laura non è più la stessa, e rischia di mandare all’aria il lavoro di anni. Un sentimento unico come quello che li lega dovrebbe poter vincere su tutto. Ma quando l’amore è un salto nel buio, avere coraggio a volte non basta.

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Metamorfosi

Ciao booklovers,

ritorna Irene Milani per Lettere Animate con la bellissima storia di Isolde e Tristan.

Dopo Il ritratto e Attesa, proseguono le vicende di Isolde e Tristan. A volte capita che quando si è soli contro tutti ci si sente più uniti, si riescono a superare mille difficoltà con una forza e determinazione che pensavamo di non avere. Poi qualcosa di incrina e l’amore che prima unisce improvvisamente inizia a dividere. Quanto si può essere orgogliosi? Quanto si può far soffrire gli altri e provarne piacere? Il cammino di Isolde per esorcizzare il dolore sarà lungo e difficile, costellato di scelte sbagliate che rischieranno di compromettere ogni suo legame affettivo.

Le calamite, se avvicinate nella giusta direzione, si attraggono irresistibilmente fino a quando non si attaccano. Se le si ruota appena, quella stessa forza che poco prima le avvicinava, le allontana. Riunirle diventa impossibile. Così successe a noi.”

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Isolde e Tristan sono finalmente liberi di vivere il loro amore alla luce del sole il loro legame; i problemi tra le due famiglie non sono del tutto risolti ma per lo meno accantonati per il bene dei due giovani. Ora potrebbero essere sereni e felici, ma un segreto tenuto nascosto da Isolde si insinua tra loro e li divide fino a quando, per un futile motivo, tra i due scoppia un litigio che li porta ad un allontanamento che pare definitivo. Isolde, per non mostrare la propria sofferenza, si diverte quasi a far soffrire chi le sta intorno, mostrando un lato del proprio carattere difficile da conciliare con la romantica ragazza innamorata dei primi due romanzi.

Link di acquisto: Metamorfosi

L’altro lato del sole

Ciao booklovers,

Oggi vi consigliamo un romanzo che saprà conquistarvi sin dalle prime pagine. Lo ha letto per voi Laura D’Amore.

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Ginevra ha diciotto anni e la sua vita è sospesa fra lo sballo delle notti in discoteca e l’abbandono sui muretti dei sobborghi di Roma. Vive alla giornata, cercando di sopravvivere all’ultimo anno di liceo e a un padre vittima dei propri vizi. Cammina da sola al limitare del baratro delle facili promesse, ma il suo fragile equilibrio è a un soffio dall’essere completamente capovolto. Alexis invece è il suo esatto contrario. Veste di bianco, sembra refrattario a ogni contatto fisico e sfugge a ogni tentativo di socializzazione. Anche lui vive in un mondo tutto suo, che sembra lontano da quello di Ginevra. Ma il loro incontro sarà la chiave che mostrerà a entrambi una via d’uscita dalla gabbia che si sono creati.

Un libro che ti entra dentro come un pugno in pieno stomaco. Un romanzo nudo e crudo, che non ci racconta storie fantastiche di un amore travolgente, ma un sentimento che nasce lentamente tra problematiche di vita vera, perché “in tutte le ipotesi che hai a disposizione non ce n’è nessuna in cui vivete felici e contenti”. Non mi aspettavo assolutamente un romanzo così forte, eppure già dall’inizio ti catapulta in una realtà difficile. Due adolescenti a cui la vita non ha regalato nulla, se non sofferenza e difficoltà.

Da una parte troviamo Ginevra, una neo diciottenne abbandonata dalla madre e con un padre che non le ha mai donato una carezza, soltanto botte e cinghiate. Per tirare avanti, fa dei “lavoretti” che le garantiscono dei soldi sporchi, mentre scarica tutto il proprio dolore sul suo stesso corpo. Dall’altra parte invece abbiamo Alexis. Ragazzo greco, arrivato in Italia dopo aver perso i genitori durante una rapina. Soffre di un disturbo psicologico che lo tiene lontano sia fisicamente che mentalmente da tutte le persone. L’unica cosa che lo fa sentire vivo sono le fotografie.

Proprio tramite l’obiettivo i due ragazzi iniziano a conoscersi e, nonostante segreti non ancora svelati, a fidarsi l’uno dell’altra. Sarà la paura però a creare una faglia nel loro fragile legame. Riuscirà il cuore a vincere queste avversità?

“Dicono che la felicità sia un attimo, ma non è vero. La felicità è un cammino.”

Lungo questa strada che tra alti e bassi, abbracci e pugni, sentimenti e violenze, Ginevra e Alexis troveranno la loro dimensione, in cui dare finalmente spazio alla poesia pura e semplice del loro amore.

 

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