Mahmood, Neo e il daiquiri

Drinking with L. A.

Un drink con Alessandra Lumachelli

di Alessandra Lumachelli

Immaginate una bolgia, di notte. Immaginate gente che farfuglia in dialetto, accalcata su un prato spelacchiato, per un concerto di cui si vanta di non aver pagato il biglietto. Passeggini, con neonati che dovrebbero dormire da ore. Anziani, che non hanno mai sentito musica che non sia da balera. Adolescenti, che rovesciano birra scadente sulle altre persone “così si spostano”. Transenne messe a caso, rivestite di tela ombra. Un incubo. Dopo aver ottenuto pass nei migliori locali e festival. Con la considerazione e la stima ricevute nel tempo. Con il mio “curriculum” di artisti nazionali e internazionali, intervistati e fotografati. Un vero incubo. Che ha, per me, una motivazione: il miracolo che sta per accadere. Come nelle saghe più famose, dalla massa informe emerge una luce. Una voce. Un eroe. È lui, Mahmood. È lui il motivo per cui mi trovo in un luogo che non mi appartiene e che mette oggettivamente a disagio. Lui, che percorre il palco con naturalezza, come fosse casa sua. Lui, intrattenitore nato. Continua a leggere

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L’uomo di casa e le zanzare

Lo osservo già da un paio di minuti, in totale silenzio, con lo sguardo scrutatore di chi vorrebbe entrare nella mente di qualcuno, ma trova il divieto d’accesso all’ingresso.

Lo fisso, ma lui non può rendersene conto perché troppo impegnato a cercare di seguire il volo zigzagante di quella che sembra la zanzara che ha subaffittato il nostro appartamento, già da un paio di giorni. Sempre attenta a mimetizzarsi e ad evitare lo spruzzo del mefistofelico agente killer – obbligatoriamente BIO – che sembra possa uccidere anche un elefante marino con un solo puff, ma che alla nostra ospite rimbalza come se tirassimo un pallone su di un muro.

Il maschio umano e la zanzara hanno instaurato un vero e proprio rapporto di amore e odio – indovinate chi prova amore, e chi odio – visto che in casa l’ospite preferisce “rimanere a cena ” sulle gambe del mio compagno, anziché dirigersi verso nuove vene .. volevo dire, lidi. Continua a leggere

Organizzare un BBQ perfetto in poche e semplici mosse!

Con l’arrivo della stagione estiva si apre ufficialmente, e con tutti gli onori, anche la stagione del barbecue.

Quale momento dell’anno migliore per godersi una bella grigliata all’aperto, in compagnia delle persone più care?

Il barbecue potrebbe essere qualificato come portatore di allegria, un aggregatore di anime che danzano all’unisono sulla melodia della carbonella scoppiettante. Tranne l’anima addetta alla cottura: non c’è godimento per lei, soltanto un calore infernale.

Quanto il barbecue sia speciale è cosa certa e universalmente condivisa, procederei quindi con una serie di elementi fondamentali per garantirne la perfetta riuscita. Continua a leggere

L’eleganza nell’era di Instagram

Copiamo/incolliamo questo puntuale elenco di crimini contro l’eleganza. Lo abbiamo trovato sul web e lo abbiamo risistemato un po’ in alcuni punti, per adattarlo allo stile Pink!

L’ ELEGANZA. Questa sconosciuta… possibile che tanta gente non ha ancora imparato che:

1. nero e marrone solo se interpreti la quercia millenaria alla recita di fine anno;

2. le infradito con la zeppa sono annoverate tra i crimini contro l’umanità;

3. rosa e celeste solo se vai alla sagra del confetto a Monteporo;

4. il borsello solo se fai il postino;

5. il sandalo da uomo solo se sei Massimo Decimo Meridio; Continua a leggere

Tanti auguri JLo!

Corro, corro sulle scale della redazione; devo trovare la direttrice prima che se ne vada… devo consegnare una lettera aperta.

“Cara Jennifer, che dire… Tanti auguri per i tuoi 50 an… ops, volevo dire: BUON COMPLEANNO MRS LOPEZ!”

Lo so, lo so, l’età di una donna non andrebbe mai svelata, anche se, al posto suo, lo griderei al mondo intero che proprio oggi varca il mezzo secolo, visto che di donne belle ed eteree come lei, ne sono rimaste talmente poche che si possono contare sulla punta delle sue dita affusolate e perfettamente trattate. Sembra la pronipote di Barbie , perfetta in ogni uscita pubblica, dove sfoggia al dito il cecio – cioè volevo dire il bellissimo solitario che fa luce anche al buio – dono del suo futuro …esimo (?) marito Alex Rodriguez.

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Vita da segreteria di Anita Cainelli

Vita da segretaria di Anita Cainelli – collana un cuore per capello

Elena è la perfetta segretaria del capo reparto di una grande azienda. Dalla sua scrivania coordina e gestisce il lavoro del suo superiore: risponde alle email importanti, organizza meeting e sovraintende il temuto rendiconto annuale da presentare al C.D., ma la sua professionalità nasconde molto bene anche qualcosa in più, perché Elena è segretamente e follemente innamorata del suo direttore, Giulio, un uomo tutto d’un pezzo che sembra irraggiungibile quanto austero. Rappresenta infatti il perfetto capo reparto che gestisce e impartisce ordini alla sua segretaria, dalla quale ha sempre avuto il massimo, pur continuando a pretendere ogni volta di più. Continua a leggere

Body shaming, noi non ti temiamo!

Risultati immagini per body shaming

C’è questo nuovo “fenomeno” che in tutti i modi vuole diventare il protagonista indiscusso, che crede di essere spiritoso, sincero e necessario, ma che in realtà è un modo per mascherare il bullismo e il cyberbullismo. Gli è stato attribuito il nome di body shaming, non altro che l’atto di giudicare e spesse volte deridere una persona per una sua specifica caratteristica fisica.

Fin qui parrebbe tutto “normale”, tutto all’ordine del giorno: le prese in giro a scuola nei confronti dei compagni più deboli o timidi, sul lavoro, in varie situazioni giornaliere insomma, ma negli ultimi anni accade soprattutto attraverso i social con vere e proprie forme di cyberbullismo che vedono protagonisti veri e propri gruppi di persone. Situazioni che ci portano a sorridere o a ignorare quando abbiamo caratteri forti, ma che possono farci davvero soffrire se invece ci sentiamo insicuri e fragili, ma che possiamo sempre affrontare grazie all’aiuto di chi ci vuole bene e per questo è assolutamente necessario parlarne, non provare vergogna. Continua a leggere

Vacanze? No, grazie. ULTRA-VACANZE!

In questo periodo dell’anno inizia a diffondersi un fenomeno che, seppur abbia origini ancora non del tutto chiare, è piuttosto comune per tanti, ma poco diffuso per tantissimi: le ultra-vacanze.

Cosa sono le ultra-vacanze? Le ultra-vacanze sono vacanze di grado superiore rispetto alle basic-vacanze, le cui peculiari caratteristiche sono grossomodo: la durata, lo sfarzo, l’esibizione.

Chi pratica le ultra-vacanze? Tante persone, non tantissime, ma abbastanza da desiderare di farne parte: “Se loro sì, perché io no?”.

Ma questo resta un mistero e non c’è dato oggigiorno di sapere come si possa abbattere l’impenetrabile barriera che separa un normale essere umano da un ultra-essere umano e fare il salto di qualità. Continua a leggere