Federico Grazzini, techno, funk, e un Negroni col sorriso

Drinking with L. A.

Un drink con Alessandra Lumachelli

di Alessandra Lumachelli

Un’altra festa sulla spiaggia. Non al calar del sole, ma durante il suo splendore. La base? Techno, funk e dance elettronica. L’ospite atteso è Federico Grazzini, che si divide fra Italia ed Ibiza. E suonerà (immagino) “Cicomero”, “Amethyst”, e l’ultima “Purple Fur”. Ok, vado! Parcheggio, accedo, salgo in consolle a salutare, e per scattare il selfie “di rito”. Federico si dichiara disponibile all’intervista. Che trascrivo qua, come sempre, per voi, miei Angels! Continua a leggere

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Cara Delevingne e Ashley Benson gridano al mondo un amore romantico

Cara Delevingne e Ashley Benson in occasione del #PrideMonth hanno mostrato al mondo di Instagram e non solo,  la loro felicità, la felicità di un amore autentico e straordinariamente romantico, infischiandosene altissimamente dei commenti omofobi che ovviamente fanno da “triste” cornice alla loro favola, una cornice vetusta e scardinata dai loro sinceri sentimenti. Continua a leggere

L’amico speciale di Luca Guardabascio

L’amico speciale

Luca Guardabascio

Newton Compton editori

“I bimbi della Tonnara di quel sole erano figli e della sua luce si nutrivano occhi e sorrisi macilenti. Erano tutte creature senza speranza di rincasare per riempirsi lo stomaco con le briciole.”

In una notte tutto può cambiare, una notte in cui le stelle del cielo sopra Palermo illuminano il vagabondare di due ragazzini: Saro, un picciotto sveglio e caparbio che sogna di diventare un carabiniere come lo zio Mario, e di Carmelo, detto ‘u Cinese, affetto dalla sindrome di down che vede in Saro il suo punto di riferimento, il suo amico fraterno. Continua a leggere

Giò e la sua favola d’amore senza lieto fine

Questo amore non c’è” è il singolo d’esordio di Giò, alias Giovanni Favatà, cantautore autodidatta “in prova” nato a Foggia nel settembre del 1988.

“Molto meglio mollare per non farsi male

Se mi lasci l’ho detto, amore, mi ammazzerei”

Questo amore non c’è – Giò

Cresciuto a pane e musica, Giò racconta una favola d’amore immaginaria senza lieto fine, ripercorrendo le problematiche amorose di ogni adolescente; amore e psiche si intercorrono tra i protagonisti della storia, che alla fine, per non farsi male, decideranno di mollare.

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Rivoluzione… Barbie!

Risultati immagini per le nuove barbie curvy e in carrozzina

Quando si parla di Curvy, riferito alle donne formose, e di Brawn, riferito agli uomini in carne, si parla di rivoluzione nel mondo della moda in prima persona, perché è proprio dalle passerelle, dai media, che si può davvero cominciare a fare la differenza. L’esempio deve sempre partire dai modelli che, volente o nolente, influenzano e non poco una società.

E allora perché non partire dalla più piccola età con un’icona che è stata amata da generazioni e generazioni di bambine? Continua a leggere

L’abbronzatura rende più felici, perché?

L’abbronzatura in estate è sicuramente un requisito indispensabile per potersi finalmente sentire IN VACANZA.

Pare che essa diventi addirittura il tratto distintivo per definire la linea di demarcazione tra chi è già in ferie e chi non lo è ancora.

Discorso a parte andrebbe affrontato per coloro che, invece, sfortunati di nascita, non possiedono la predisposizione all’abbronzatura e il massimo tono che riescono ad ottenere è un rosso aragosta chiazzato di bianco.

Ma facciamo un passo indietro: perché l’abbronzatura è così importante?

Si potrebbe approfondire la questione ricercandone le origini in tempi più antichi, o proseguire per la strada delle scienze più o meno esatte o ancora ispezionare da vicino tutti quei disagi umani che si manifestano nell’insicurezza sul colore della propria pelle.

Non faremo niente di tutto ciò. Continua a leggere

Glitch: quando gli zombie sono più “umani” dei vivi

Forse sono un po’ in ritardo con questa recensione, dato che in Italia la serie è arrivata circa tre anni fa, ma ho finito giusto pochi giorni fa di vedere le due stagioni di Glitch su Netflix.

In questa serie made in Australia si parla di morti viventi in un modo davvero inusuale.

Ci troviamo a Yoorana – immaginaria cittadina australiana che dovrebbe essere non molto lontana da Melbourne – ed è una notte come tante quando, nel cimitero locale, sette persone risorgono dalle loro tombe.

Bene, adesso non aspettatevi il classico incipit apocalittico, con i non-morti che cominciano a cacciare i vivi, super affamati di cervelli, spietati e cattivi, brutti e sfatti.

No, i redivivi di Yoorana sono i primi a “svegliarsi” in stato confusionale: tremanti, sporchi di terra e in preda al panico più nero. Continua a leggere

Uno strano legame fiorentino: Dante, De Chirico e il Calcio in costume

Nel mese giugno, da più di nove lustri, a Firenze, piazza Santa Croce viene invasa da enormi impalcature per ospitare qualche centinaio di persone che vi prenderanno posto per guardare il Calcio in costume.

Occupano l’intera piazza tanto da oscurare la visione della Basilica e del relativo sagrato sui gradini del quale, sull’angolo fra la piazza e via San Giuseppe, è posta un’enorme statua di Dante Alighieri.

Quella del Calcio in costume è una specie di tradizione che qualcuno vorrebbe far risalire all’epoca romana, ma della quale, in realtà, almeno fino ai tempi dell’Alighieri non si ha traccia, infatti, in tutta l’opera di Dante, che costituisce una vera enciclopedia degli usi e costumi del suo tempo, non se ne fa neppure una minima menzione.

Solo dal Rinascimento in poi si hanno notizie di questo gioco praticato nel periodo di Carnevale con i calcianti abbigliati con colorate e sfarzose livree come era moda vestirsi in quei tempi. Continua a leggere

La scuola d’estate: il teatro tra memoria e realtà

15 luglio-14 agosto 2019

Centro Teatrale Santacristina

LA SCUOLA D’ESTATE 2019

Con Massimo Popolizio e Carmelo Rifici

Il filo del presente: il teatro tra memoria e realtà

A cura di Giovanni Agosti e Oliviero Ponte di Pino

22 luglio: Il valore della memoria nello spettacolo dal vivo: gli archivi

23 luglio: Teatro e realtà

Dal 15 luglio riapre la Scuola d’estate al Centro Teatrale Santacristina.

La scelta artistica per il 2019 mostra come l’eredità di Luca Ronconi continui a trovare nuove declinazioni, sia sul versante della formazione, sia su quello della riflessione critica. Per quanto riguarda la formazione, a condurre i circa trenta attori in parte già professionisti e in parte provenienti dalle migliori scuole di teatro italiane saranno Massimo Popolizio e Carmelo Rifici. Continua a leggere