Fantafestival: al via la 37^ edizione

Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

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Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibitae il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan DogBrendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano.

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A tu per tu con Licia Troisi

Dal suo meraviglioso esordio con Nihal nel 2004, finalista del Premio Italia, Felicia Troisi, in arte Licia, non si è più fermata. Dalla sua prima pubblicazione sono passati tredici anni e una delle più grandi autrici fantasy europee non ha mai smesso di creare capolavori e di far vivere i suoi fan in mondi fantastici.
Ma iniziamo con ordine.

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Nata a Ostia nel 1980, laureata in Fisica con indirizzo Astrofisica nel 2004, a 21 anni inizia la sua avventura nel mondo fantasy, scrivendo il ciclo delle Cronache del Mondo Emerso, una saga che, negli anni, la farà diventare famosa.

Ma che persona è Licia Troisi?
Una persona complicata, risponde. Appassionata, con moltissimi interessi, forse distanti tra loro ma legati insieme dal filo rosso della creatività.

E da bambina?
Non ero poi molto diversa da oggi, dalla donna che sono diventata: molto irruenta, sempre interessata a mille cose diverse ed entusiasta verso tutto quello che mi circondava.

Fin dal tuo primissimo esordio, arrivando all’ultima saga, ancora in corso d’opera, tutte le tue storie hanno una cosa in comune: le protagoniste, vere e proprie eroine, forti e coraggiose. Ti sei ispirata a delle donne in particolare?
Mi sono ispirata a tutte le donne che hanno avuto una parte parte importante nella mia vita, a quelle che mi hanno cresciuta ed educata: mia madre e le professoresse che ho incontrato nel mio cammino. Ho avuto la fortuna d’incontrare molte donne forti e questo non solo ha influenzato i miei personaggi, ma anche me stessa, facendomi diventare la persona che sono.

Quanto ti ritrovi nelle tue eroine? Hanno sempre qualcosa di te?
Sì, c’è sempre un po’ di Licia in tutte loro. Ognuna ha qualche caratteristica che mi appartiene. Nihal (Le Cronache del Mondo Emerso), ad esempio, vive, sotto metafora, una serie di esperienze che appartengono alla mia adolescenza, mentre Pam (Pandora) rappresenta il mio lato alternativo ed estroso.

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Iniziamo dall’universo che ti ha reso famosa: il Mondo Emerso con le Cronache, le Guerre e le Leggende. Sono passati sette anni dalla pubblicazione dell’ultimo libro, Gli Ultimi Eroi: cosa ti è rimasto di quel mondo?
Il Mondo Emerso è stato quello che mi ha dato il successo, che mi ha permesso di fare questo lavoro straordinario. E quell’ambientazione, tutt’oggi, rimane una tra le preferite dalla maggior parte dei fan. Ovviamente ci sono affezionata per tutte queste ragioni e tante altre, ma sono andata avanti. Quando scrivo un nuova saga, tendo a vivere molto nel mondo che sto raccontando per riuscire a descriverlo al meglio per i lettori; infatti adesso sono preda del Dominio.

Dopo il Mondo Emerso hai scritto altre fantastiche saghe. È stato difficile separartene e cambiare totalmente ambientazione?
Non particolarmente. Anzi, è stato molto divertente. Quando ho creato il Mondo Emerso ero ancora agli inizi e quindi non sono riuscita a godermi granché tutta la parte del dietro le quinte“, tutta la costruzione di quell’universo. Ho cercato di rimediare con Nashira e, soprattutto, lo sto facendo col Dominio. Mi ci sono voluti tre mesi e quasi cento pagine di appunti per riuscire a creare quest’ultimo in maniera soddisfacente.

Dal Mondo Emerso a La Ragazza Drago. Com’è stato passare da un mondo immaginario a delle città realmente esistenti?
Anche questo passaggio è stato molto divertente. Avevo voglia di raccontare di luoghi che mi fossero chiari, riempiendone le ombre con contenuti fantastici. E mi sono molto divertita a farlo. L’unica complicazione che ho riscontrato rispetto alla creazione di mondi immaginari è che stavolta avevo a che fare con posti reali, e dunque ero vincolata alla loro geografia.

Sono molte le città in cui si ambienta La Ragazza Drago: con quale criterio le hai scelte e a quale sei più affezionata?
Sono tutti luoghi che, in un modo o nell’altro, hanno fatto parte della mia vita. A parte Roma e i Castelli Romani, luogo in cui vivo, a Benevento si trova quasi tutta la mia famiglia e a Monaco ho trascorso tre mesi della mia vita per lavoro. Edimburgo, Palermo, Napoli e Matera sono tutte città che, in qualche modo, amo, in cui sono stata e che mi hanno profondamente colpita.

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Passando a I Regni di Nashira. Come nel Mondo Emerso, hai creato un mondo dal nulla, un sistema gerarchico a livello sociale e delle leggende tutte sue. Quanto ha dato il tuo indirizzo di studi alla leggenda di Cetus?
È stato molto importante perché si tratta della mia saga che più contiene elementi fantascientifici. Al centro dell’intreccio c’è un sistema di nova, un oggetto astronomico realmente esistente, quindi, da questo punto di vista, l’astrofisica è stata molto importante.

Parlando de La Saga del Dominio, in molti vi ritrovano un po’ del tanto amato Mondo Emerso, un nuovo universo sconvolto da guerre e da uomini assetati di potere. Cosa puoi dirci della sua eroina, Myra?
Come molti dei miei personaggi, è una persona spezzata, una ragazza costretta a fare i conti con un passato complesso. A differenza delle protagoniste precedenti, all’inizio della saga è un personaggio estremamente risoluto e sicuro di sé e di quello che la circonda; ma la scoperta di nuove informazioni circa la misteriosa morte di suo padre la indurranno a modificare completamente ciò che pensa di se stessa e del mondo in cui vive, facendole mettere in gioco tutto quello di cui era convinta.

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Tra pochi giorni uscirà il nuovo libro de La saga del Dominio, tanto atteso da tutti i tuoi fan, Il fuoco di Acrab: possiamo avere qualche anticipazione?In generale non sono molto brava a dare anticipazioni. Come dice anche il titolo, Acrab sarà molto importante nell’intreccio, nell’evolversi della storia. Per certi versi, potremmo dire che è lui il vero coprotagonista. Inoltre, arriveremo a capire meglio Myra e il suo posto all’interno del Dominio. E, ovviamente, scopriremo anche nuove ambientazioni e nuovi personaggi.

Quindi non ci resta che attendere l’uscita del nuovo capitolo della saga, edito da Mondadori, fissato per il 24 ottobre, per conoscere il continuo della storia; e l’autrice sarà al Lucca Comics & Games per firmare le copie di tutti i lettori.
E tutti non vediamo l’ora di mettere le mani su un nuovo capolavoro del fantasy italiano.

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Arrivano i Pink Books!

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Carissimi amici, sono in arrivo per voi magnifiche novità. A partire dal numero di Natale di Pink Magazine Italia, infatti, troverete due meravigliosi eBook scelti per voi dalla redazione di Pink.

Se avete una storia da raccontare o un racconto da pubblicare, non esitate a contattarci!

inviate i vostri manoscritti a pinkmagazineitalia@gmail.com

Per informazioni consultate la nostra pagina cliccando su

Pink Books

Pink Magazine Italia – Ottobre 2016

pink-_oct_issue16Pink Magazine Italia si rinnova: dal numero di ottobre si trasforma in una rivista orientata alla fruizione digitale con una vasta gamma di nuovi contenuti culturali e campagne di interesse sociale. Nuova veste grafica e nuove collaborazioni.

Abbiamo inoltre in serbo una bellissima sorpresa per i lettori: un almanacco natalizio cartaceo che si potrà ordinare direttamente dal nostro sito web (disponibile a partire da dicembre 2017).

Sarà comunque possibile avere la versione cartacea su richiesta, da ritirare presso edicole e librerie convenzionate.

Clicca sul link qui sotto per scaricare Pink Magazine Italia

PINK MAGAZINE ITALIA – OTTOBRE 2016

In questo numero, oltre alle nostre amate rubriche di scrittura creativa e traduzione, leggerete recensioni di libri molto particolari e focus sul mondo dell’arte e del cinema. Abbiamo intervistato per voi Max Croci, regista di Al posto tuo, una raffinata commedia con Luca Argentero, che sta spopolando nelle nostre sale cinematografiche; ma abbiamo anche chiacchierato con Dario Imbò, talentuoso artista italiano che vive a Parigi. Per rimanere nella capitale francese, leggerete anche l’intervista al giovane regista e attore Hermann Marchand e un interessante articolo, nato dalla collaborazione con il sito Parigi Grossomodo, di Gloria Liccioli e Silvia Cher. Troverete inoltre una sezione moda più ampia, dedicata a due icone: Coco Chanel e Edith Head. E tanto altro ancora, come l’articolo sulla controversa campagna Féministe mais féminine, il lancio del nuovo periodico LOVE di Aliberti Compagnia Editoriale.

The Pink Side of Us!

profile_pink5_ytPink Magazine Italia si rinnova: dal numero di ottobre si trasforma in una rivista orientata alla fruizione digitale con una vasta gamma di nuovi contenuti culturali e campagne di interesse sociale. Nuova veste grafica e nuove collaborazioni.

Abbiamo inoltre in serbo una bellissima sorpresa per i lettori: un almanacco natalizio cartaceo che si potrà ordinare direttamente dal nostro sito web (disponibile a partire da dicembre 2017).

Sarà comunque possibile avere la versione cartacea su richiesta, da ritirare presso edicole e librerie convenzionate.

#ThePinkSideOfLife 

Happy Pink (Summer) Holiday!

Carissimi lettori,

holidayla redazione di Pink Magazine Italia va in vacanza e vi dà appuntamento a Lunedì 27 agosto 2016 con tante novità sia per il blog (sono in arrivo articoli strepitosi) sia per il magazine, che si avvarrà di tante nuove collaborazioni. Continueremo però a ricevere le vostre email, i vostri #SelfieWithPink e le vostre storie. Anzi, ci farebbe piacere ricevere le foto delle vostre vacanze, da condividere con voi sui nostri canali social. A proposito, avete già dato un’occhiata al profilo glamour Coco and the City su Instagram?

Al rientro, tra le tante novità, leggerete news, consigli e articoli dei nostri inviati speciali dalle capitali europee. Una per tutte? Parigi!

Continuate però a seguirci sui Social, dove resteremo attivi anche durante le ferie.

Buone vacanze!

Stay Tuned, Stay Pink!

 

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