Pink Magazine Italia – Marzo 2018

The Pink Side of… Mary Magdalene!
Per Pasqua la Universal Pictures ci ha regalato un film spettacolare: Maria Maddalena di Garth Davis. Siamo andati a vederlo in anteprima nazionale e non potevamo non occuparcene, noi di Pink Magazine Italia. Prima di tutto perché è la storia di una donna anticonformista e dal carattere forte come la sua fede. Sta di fatto che il lungometraggio è davvero un capolavoro. Gli abbiamo dedicato la copertina e, come avrete visto, già dalla locandina si intuisce l’intensità delle interpretazioni di Joaquin Phoenix nei panni di Gesù e di Rooney Mara in quelli di Maria Maddalena. Un’opera che susciterà qualche sterile polemica (critiche che lasciano il tempo che trovano) ma che piacerà a molti. È il punto di vista di una donna e tutta la sceneggiatura di Helen Edmundson e Philippa Goslett gira intorno a questo concetto.
Godetevelo e godetevi il nostro numero dedicato a lei.
La seconda cover (ebbene sì, nell’imbarazzo meglio abbondare) è dedicata invece all’astro nascente del cinema italiano: Enrico Oetiker.
Insomma, un numero tutto da leggere.
Cinzia Giorgio
Annunci

Maria Maddalena di Cinzia Giorgio

517XzQmiSxL

In arrivo per #NewtonComptonEditori una novella davvero da non perdere in occasione dell’uscita al cinema del film evento dedicato a Maria Maddalena.

Maria è una giovane ebrea ricca ma biasimata per il suo stile di vita ribelle: rimasta orfana ha portato avanti da sola l’attività di famiglia, sopportando le critiche della cittadina in cui vive, Màgdala. I suoi compaesani sono addirittura convinti che una donna con quel carattere non può che essere posseduta dal maligno. Un giorno Maria ascolta per caso Gesù, il profeta di Nazareth, che predica rivolgendosi alla folla rapita dalle sue parole. Qualcuno dice che sia il Messia tanto atteso…

In redazione abbiamo letto in anteprima questa novella che vi assicuriamo essere emozionalmente molto “potente” come già preannuncia la cover.

29178891_10156208445228535_853796982563536896_n

Per il preorder su Amazon clicca qui: Maria Maddalena di Cinzia Giorgio

Pink Magazine Italia – St. Valentine’s Issue

Febbraio 2018

The Pink Side of… St. Valentine

C’era una volta una bellissima e rockeggiante canzone di Michelle Branch (Everywhere, 2001) il sui testo diceva:

‘Cause you’re everywhere to me

And when I close my eyes it’s you I see

You’re everything I know

That makes me believe

I’m not alone.

L’amore è dunque solo una nostra invenzione o esiste davvero? È sempre l’amore quel motore immobile attorno al quale ci si affanna per non sentirsi da soli? Rispondendo con il ritornello di un’altra canzone, stavolta di Sheryl Crow: If it makes you happy, it can’t be that bad… Secoli e secoli di letteratura sembrano dar ragione a questa teoria. Qualche settimana fa è uscito l’illuminante saggio della studiosa Carol Dyhouse, Heartthrobs: A History of Women and Desire (Oxford University Press, 2018) in cui è sostenuta la tesi secondo la quale l’uomo ideale è in realtà un’invenzione delle scrittici. Si veda a tal proposito il perfetto Mr. Darcy in Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, per avere un’idea. Insomma, con chi festeggiare San Valentino? Un buon libro può essere la risposta alla nostra voglia di romanticismo. Ma anche indossare magari un raffinato capo di Haute Couture può essere d’aiuto. È un numero davvero speciale questo di Pink Magazine Italia dedicato principalmente alla moda e ai libri. Siamo stati per voi alla sfilata dello stilista Anton Giulio Grande e abbiamo visto le sue intense creazioni. Abbiamo poi scelto anche accessori particolari, libri a tema e ci abbiamo messo tutto l’amore possibile. Questo sì, reale. Per voi.

Cinzia Giorgio

Scarica qui la tua copia gratuita di Pink Magazine Italia:

Pink Magazine Italia – Febbraio 2018

Pink Magazine Italia – Dicembre 2017

The Pink Side of… Us!

Natale 2017

Benvenuti nel 2018 con questo numero natalizio di Pink Magazine Italia dedicato, come da tradizione, soprattutto ai libri. Abbiamo intervistato Eugenia Dubini delle edizioni NN, abbiamo visto per voi i capolavori di Agatha Christie e ci siamo dedicati all’arte a trecentosessanta gradi! Per voi, con voi… sempre, meravigliosamente Pink.

 

 

Per leggere gratuitamente Pink Magazine Italia, clicca sul link:

Pink Magazine Italia – Dicembre 2017

Fantafestival: al via la 37^ edizione

Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

23659986_10155584328904457_341287281_o

Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibitae il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan DogBrendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano.

Pink Magazine Italia – Ottobre 2017

Il numero di ottobre propone iniziative che scoprirete anche nei mesi a seguire. Stiamo crescendo grazie a voi e abbiamo preso importanti decisioni, i cui frutti saranno visibili a breve. In copertina, la magnifica Coco Chanel, che è nei nostri pensieri da quando si è decisa l’apertura di uno spazio dedicato alla moda, alle tendenze per “abbinarlo” – è il caso di dirlo – ai libri: stiamo parlando del nostro fashion blog Coco And The City, che potrete seguire sul nostro sito, su Instagram e su Facebook. Abbiamo poi nuove rubriche dedicate ai libri e agli amanti della lettura, nuove collaborazioni e molteplici novità: dallo spazio dedicato ai cosiddetti “Booklovers”, passando per il fantasy e arrivando infine al coaching. Tra le interviste che troverete in questo numero spiccano quella ad Annalisa Zanni, direttrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano e quella all’artista Matt Kish. Non vi resta che leggere… e non ci potrebbe essere augurio migliore per noi!

Sfoglia il nostro magazine gratuitamente, cliccando qui: Pink Magazine Italia – Ottobre 2017

A tu per tu con Licia Troisi

Dal suo meraviglioso esordio con Nihal nel 2004, finalista del Premio Italia, Felicia Troisi, in arte Licia, non si è più fermata. Dalla sua prima pubblicazione sono passati tredici anni e una delle più grandi autrici fantasy europee non ha mai smesso di creare capolavori e di far vivere i suoi fan in mondi fantastici.
Ma iniziamo con ordine.

licia
Nata a Ostia nel 1980, laureata in Fisica con indirizzo Astrofisica nel 2004, a 21 anni inizia la sua avventura nel mondo fantasy, scrivendo il ciclo delle Cronache del Mondo Emerso, una saga che, negli anni, la farà diventare famosa.

Ma che persona è Licia Troisi?
Una persona complicata, risponde. Appassionata, con moltissimi interessi, forse distanti tra loro ma legati insieme dal filo rosso della creatività.

E da bambina?
Non ero poi molto diversa da oggi, dalla donna che sono diventata: molto irruenta, sempre interessata a mille cose diverse ed entusiasta verso tutto quello che mi circondava.

Fin dal tuo primissimo esordio, arrivando all’ultima saga, ancora in corso d’opera, tutte le tue storie hanno una cosa in comune: le protagoniste, vere e proprie eroine, forti e coraggiose. Ti sei ispirata a delle donne in particolare?
Mi sono ispirata a tutte le donne che hanno avuto una parte parte importante nella mia vita, a quelle che mi hanno cresciuta ed educata: mia madre e le professoresse che ho incontrato nel mio cammino. Ho avuto la fortuna d’incontrare molte donne forti e questo non solo ha influenzato i miei personaggi, ma anche me stessa, facendomi diventare la persona che sono.

Quanto ti ritrovi nelle tue eroine? Hanno sempre qualcosa di te?
Sì, c’è sempre un po’ di Licia in tutte loro. Ognuna ha qualche caratteristica che mi appartiene. Nihal (Le Cronache del Mondo Emerso), ad esempio, vive, sotto metafora, una serie di esperienze che appartengono alla mia adolescenza, mentre Pam (Pandora) rappresenta il mio lato alternativo ed estroso.

image_book

Iniziamo dall’universo che ti ha reso famosa: il Mondo Emerso con le Cronache, le Guerre e le Leggende. Sono passati sette anni dalla pubblicazione dell’ultimo libro, Gli Ultimi Eroi: cosa ti è rimasto di quel mondo?
Il Mondo Emerso è stato quello che mi ha dato il successo, che mi ha permesso di fare questo lavoro straordinario. E quell’ambientazione, tutt’oggi, rimane una tra le preferite dalla maggior parte dei fan. Ovviamente ci sono affezionata per tutte queste ragioni e tante altre, ma sono andata avanti. Quando scrivo un nuova saga, tendo a vivere molto nel mondo che sto raccontando per riuscire a descriverlo al meglio per i lettori; infatti adesso sono preda del Dominio.

Dopo il Mondo Emerso hai scritto altre fantastiche saghe. È stato difficile separartene e cambiare totalmente ambientazione?
Non particolarmente. Anzi, è stato molto divertente. Quando ho creato il Mondo Emerso ero ancora agli inizi e quindi non sono riuscita a godermi granché tutta la parte del dietro le quinte“, tutta la costruzione di quell’universo. Ho cercato di rimediare con Nashira e, soprattutto, lo sto facendo col Dominio. Mi ci sono voluti tre mesi e quasi cento pagine di appunti per riuscire a creare quest’ultimo in maniera soddisfacente.

Dal Mondo Emerso a La Ragazza Drago. Com’è stato passare da un mondo immaginario a delle città realmente esistenti?
Anche questo passaggio è stato molto divertente. Avevo voglia di raccontare di luoghi che mi fossero chiari, riempiendone le ombre con contenuti fantastici. E mi sono molto divertita a farlo. L’unica complicazione che ho riscontrato rispetto alla creazione di mondi immaginari è che stavolta avevo a che fare con posti reali, e dunque ero vincolata alla loro geografia.

Sono molte le città in cui si ambienta La Ragazza Drago: con quale criterio le hai scelte e a quale sei più affezionata?
Sono tutti luoghi che, in un modo o nell’altro, hanno fatto parte della mia vita. A parte Roma e i Castelli Romani, luogo in cui vivo, a Benevento si trova quasi tutta la mia famiglia e a Monaco ho trascorso tre mesi della mia vita per lavoro. Edimburgo, Palermo, Napoli e Matera sono tutte città che, in qualche modo, amo, in cui sono stata e che mi hanno profondamente colpita.

hwkS9y4

Passando a I Regni di Nashira. Come nel Mondo Emerso, hai creato un mondo dal nulla, un sistema gerarchico a livello sociale e delle leggende tutte sue. Quanto ha dato il tuo indirizzo di studi alla leggenda di Cetus?
È stato molto importante perché si tratta della mia saga che più contiene elementi fantascientifici. Al centro dell’intreccio c’è un sistema di nova, un oggetto astronomico realmente esistente, quindi, da questo punto di vista, l’astrofisica è stata molto importante.

Parlando de La Saga del Dominio, in molti vi ritrovano un po’ del tanto amato Mondo Emerso, un nuovo universo sconvolto da guerre e da uomini assetati di potere. Cosa puoi dirci della sua eroina, Myra?
Come molti dei miei personaggi, è una persona spezzata, una ragazza costretta a fare i conti con un passato complesso. A differenza delle protagoniste precedenti, all’inizio della saga è un personaggio estremamente risoluto e sicuro di sé e di quello che la circonda; ma la scoperta di nuove informazioni circa la misteriosa morte di suo padre la indurranno a modificare completamente ciò che pensa di se stessa e del mondo in cui vive, facendole mettere in gioco tutto quello di cui era convinta.

hqdefault

Tra pochi giorni uscirà il nuovo libro de La saga del Dominio, tanto atteso da tutti i tuoi fan, Il fuoco di Acrab: possiamo avere qualche anticipazione?In generale non sono molto brava a dare anticipazioni. Come dice anche il titolo, Acrab sarà molto importante nell’intreccio, nell’evolversi della storia. Per certi versi, potremmo dire che è lui il vero coprotagonista. Inoltre, arriveremo a capire meglio Myra e il suo posto all’interno del Dominio. E, ovviamente, scopriremo anche nuove ambientazioni e nuovi personaggi.

Quindi non ci resta che attendere l’uscita del nuovo capitolo della saga, edito da Mondadori, fissato per il 24 ottobre, per conoscere il continuo della storia; e l’autrice sarà al Lucca Comics & Games per firmare le copie di tutti i lettori.
E tutti non vediamo l’ora di mettere le mani su un nuovo capolavoro del fantasy italiano.

cop_fuoco