Dardust, Ironman e il liquore alla liquirizia

Drinking with L. A.
Un drink con Alessandra Lumachelli

di Alessandra Lumachelli


Fantastico. Per l’intervista scrivo un’email a Paolo, il manager di Dardust, mi risponde subito e mi dice sì. Dardust, nome d’arte di Dario Faini, con una laurea in psicologia dopo il conservatorio ad Ascoli, balzato prepotentemente agli onori della cronaca per due hit, “Soldi” e “Calipso”. Ma in realtà da anni creatore e produttore di pezzi bellissimi, per sé stesso o per altri interpreti. Come spesso accade, vediamo solo la punta dell’iceberg. Pomeriggio estivo da 39 gradi, la strada per me è nuova, inserisco il navigatore sul telefono, e mi godo il panorama, con campi di girasole a macchie, nella campagna circostante. Non mi piace l’aria condizionata: i finestrini sono abbassati, la radio in sottofondo, un’oretta di auto sotto il sole ancora alto nel cielo. E quando finalmente arrivo, mi sento tragicamente Jason Bourne, il personaggio interpretato da Matt Damon. Non per la sua ricerca di identità, ma per le peripezie che affronta con l’auto sulle scalinate. Continua a leggere

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Netflix: un autunno pieno di novità!

«L’estate sta finendo, e un anno se ne va…», cantavano i Righeira negli anni Ottanta. Se anche voi vi state già proiettando verso fresche serate autunnali, fatte di felpe calde e tazze di tè, di colori avvolgenti e temperature miti e un buon film da vedere dopo cena, sappiate che Netflix ha in programma per settembre, ottobre e novembre una sfilza di nuove uscite che accontenteranno tutti.

Per esempio, dal 6 settembre prende il via la seconda stagione di Élite, serie tv spagnola a metà tra il teen drama e il thriller che annovera tra i protagonisti molti degli attori già visti (e amati) in La casa di carta: imperdibile questa seconda parte per seguire gli sviluppi sull’indagine dell’omicidio avvenuto nella prima stagione, e non faccio altri spoiler. Continua a leggere

Dress Code: differenza tra Black Tie e White Tie

Facciamo chiarezza. Qual è la differenza tra un evento che richiede il White Tie Dress Code e un evento che richiede invece il Black Tie Dress Code? Per gli uomini è semplice: rispettivamente Frac e Smocking. Ma per le donne?

Quando si viene invitati a un evento formale il dress code è indicato di solito nell’invito. Le parole magiche sono: Black Tie o White Tie, che stanno a indicare che l’uomo deve indossare nel primo caso lo smocking nel secondo caso il frac. E le donne?

Il sito britannico Debretts, una vera autorità in materia di etichetta, ci indica con grande precisione la differenza tra i due eventi e ci suggerisce che cosa indossare per non essere fuori luogo e rispettare il dress code (per saperne di più: https://www.debretts.com). Continua a leggere

Un caffè con Giacomo Casaula

Ventisei anni, il teatro nel cuore e un’anima che canta tra gli anni Sessanta e il mondo contemporaneo.

Qualche giorno fa ho avuto una chiacchierata interessante con il performer Giacomo Casaula.

Questo giovane artista ha scritto, ideato e strutturato Nichilismi e Fashion -Week, uno spettacolo che suona i giorni d’oggi sulla musica del teatro canzone. Parlando sulle note, viene mostrato come le mode siano capaci di influenzare l’individuo prima e la collettività poi, non senza una generosa dose di autoironia, masticata e rielaborata come la cultura quando diventa pop.

Senza indugio, quindi, vediamo cosa ha da dire questo brillante ragazzo, da dove parte e dove vuole arrivare. Continua a leggere

Tanti auguri JLo!

Corro, corro sulle scale della redazione; devo trovare la direttrice prima che se ne vada… devo consegnare una lettera aperta.

“Cara Jennifer, che dire… Tanti auguri per i tuoi 50 an… ops, volevo dire: BUON COMPLEANNO MRS LOPEZ!”

Lo so, lo so, l’età di una donna non andrebbe mai svelata, anche se, al posto suo, lo griderei al mondo intero che proprio oggi varca il mezzo secolo, visto che di donne belle ed eteree come lei, ne sono rimaste talmente poche che si possono contare sulla punta delle sue dita affusolate e perfettamente trattate. Sembra la pronipote di Barbie , perfetta in ogni uscita pubblica, dove sfoggia al dito il cecio – cioè volevo dire il bellissimo solitario che fa luce anche al buio – dono del suo futuro …esimo (?) marito Alex Rodriguez.

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Meghan, lo chignon e l’eleganza della maternità

Si è tenuta pochi giorni fa la premiere Londinese del nuovo “Re Leone”, prodotto dalla Walt Disney Pictures -Remake del famoso cartone animato degli anni ’90. Domenica sera a Leicester Square si sono ritrovati tutti i personaggi che hanno dato voce e musica a questo film davvero attessissimo nelle sale. Atteso era anche l’arrivo del Duca e della Duchessa del Sussex, che non hanno negato al pubblico e ai personaggi del calibro di Beyoncè, Ja-z, Sir Elton John e Pharell Williams: sorrisi, calorosi abbracci e vigorose strette di mano.

Ma, senza dubbio, tutta l’attenzione – come sempre avviene, soprattutto da quando è diventata mamma del piccolo Archie Harrison Mountbatten Windsor – era per Meghan Markle. Continua a leggere

Mary Austin. Essere amata per sempre

“We believe in each other, that’s enough for me”

Freddy Mercury

Non si può scindire il nome di Mary Austin da quello di Freddie Mercury, impossibile anche durante le mie ricerche. Lui porta a lei, lei dipende da lui; anche dopo tutti questi anni, il loro legame è così vivo da resistere all’assalto del tempo. Sicuramente aiutato dal successo planetario del film che narra la nascita della band dei Queen e la loro storia d’amore: Bohemian Rhapsody; la curiosità sull’unica donna amata da Freddie, continua a tenere banco. Continua a leggere

Spiderman: far from home di Jon Watts – Marvel Cinematic Universe (MCU)

Edith, per favore attiva il protocollo per inviare l’articolo a Pink Magazine Italia.

*Buongiorno Mirtilla, sarà fatto.*

Premessa: non vado al cinema a vedere questo genere di film perché mi piacciono… Naaaa! Vado al cinema per il bene dei miei due figli, per loro mi “sacrifico”, ma se devo essere sincera questo sequel di Spiderman (il primo: “Homecoming”, è uscito nel 2017 ) è SUPERLATIVO! Ragazzi, sono rimasta senza parole. Davvero un prodotto cinematografico che non delude. Questo lungometraggio prodotto dalla Marvel è esplosivo, ironico, suggestivo e anche un po’ romantico! Ora vi spiego il perché del mio entusiasmo: Parker (interpretato dal bravissimo Tom Holland) dopo che gli Avengers sopravvissuti al “Blip” – lo schiocco delle dita di Thanos che ha polverizzato metà del genere umano, portando morte e distruzione in “Avenger end game”- sono riusciti a sconfiggere quest’ultimo e a salvare il mondo, tenta di ricominciare a vivere. Continua a leggere