La cantata dei pastori: il presepe in movimento cerca casa!

 

 “La Cantata dei Pastori di Peppe Barra”

Teatro Politeama di Napoli

Grande emozione e grandi applausi per la conclusione dello spettacolo classico di Natale “La Cantata dei Pastori” al Teatro Politeama di Napoli, andato in scena dal 14 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018. Uno degli spettacoli più caratteristici della tradizione popolare napoletana. Scritta nel 1698 da Andrea Perrucci, “La Cantata” è stata sempre rappresentata e rielaborata nel tempo, descrive senza dubbio il testo teatrale più longevo della tradizione del teatro barocco napoletano.

Da quarant’anni il grande maestro Peppe Barra porta in scena quest’opera da lui definita “Il Presepe in movimento” rendendola ogni anno più emozionante e coinvolgente. La storia racconta delle avversità di Giuseppe e Maria per giungere a Betlemme e gli ostacoli che incontrano per arrivare alla grotta della Natività, accompagnati in questo lungo viaggio da due ladroni che ritroviamo nella figure di Razzullo, scrivano reclutato per il censimento e Sarchiapone, barbiere pazzo.

Un successo che conferma la capacità di entrare in grande sinergia con la tradizione e l’attualità, un’ ironia e una semplicità nel linguaggio che appartiene al popolo che in primis si sente parte integrante di uno spettacolo che anima e scalda i cuori di tutti.

Un’interpretazione unica con artisti di calibro che ha visto lo stesso regista Peppe Barra, protagonista nel ruolo di Razzullo, la stupefacente Rosalia Porcaro nel ruolo di Sarchiapone, la talentuosa Maria Letizia Gorga nel ruolo (Zingara/Gabriello), Patrizio Trampetti (Diavolo Oste/Cidono), Marco Bonadei (Demonio), Enrico Vicinanza (Ruscellio), Francesco Viglietti (Armenzio), Andrea Carotenuto (Giuseppe), Chiara Di Girolamo (Maria Vergine) e il piccolo Giuseppe De Rosa (Benino).

Le Musiche sono di Lino Cannavacciulo e Roberto De Simone. Le scene sono di Tonino Di Ronza, i costumi di Annalisa Giacci, le coreografie di Erminia Sticchi, Assistenti della Regia Francesco Esposito e Gennaro Monti assistenti alla Scenografia Emanuela Ferrara e Lucio Valerio, assistente ai Costumi Antonietta Rendina.

Un’opera che ogni anno rischia di non avere una casa a Napoli e che in realtà merita di essere protetta, perché La Cantata è un monumento e rappresenta un pezzo di grande storia napoletana, che merita di avere una dimora fissa e non occasionale, considerando che rappresenta un opera d’importanza mondiale e che ogni anno è vista da più di diecimila persone.

Invito rivolto a tutti #DateUnaCasaAllaCantata

Gabriella Chiarappa

 

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Lady Oscar – Il Musical trionfa al Teatro Orione


Il personaggio che ha fatto sognare grandi e piccini, riscuote un grande successo per la prima del musical “Lady OscarFrançois Versailles Rock Drama debuttando al teatro Orione venerdì 29 dicembre, aprendo anche la rassegna Mindie ideata e pensata con l’obiettivo di presentare al pubblico i migliori spettacoli indipendenti di teatro musicale sul territorio nazionale.

La rassegna teatrale nasce da un’idea di Marco Spatuzzi e Andrea Palotto, autori di alcuni tra i più apprezzati e applauditi spettacoli teatrali delle ultime stagioni. Un pubblico commosso ed attento si entusiasmato con la versione musical di uno dei cartoni animati più amati degli ultimi quarant’anni.

Lady Oscar è un Rock Drama interamente italiano, intrepido e coinvolgente, narra la storia di una giovane nobile allevata come un uomo da un rigido e inflessibile generale francese che riuscirà a farla nominare, ancora giovanissima, capo delle guardie reali. Una ricostruzione attenta quella di Andrea Palotto che abilmente reinterpreta la storia dell’eroina francese, riuscendo a cogliere abilmente i punti essenziali dei fatti storici e dei caratteri peculiari dei protagonisti. Un percorso che ritrae i momenti e i temi sociali del periodo in modo sottile e talvolta ironico, come i giochi di potere, la disuguaglianza, la povertà e la voglia di riscatto di un popolo oppresso, assolutamente veri protagonisti della vicenda.

Una buona interpretazione dei personaggi principali: Chiara Famiglietti è Lady Oscar, Cristian Ruiz veste i panni dell’austero papà il Generale De Jarjayes, Giorgio Adamo è Andrè, amico fidato e sul finale suo amato compagno, Massimiliano Micheli interpreta un Robespierre originale e travolgente, Cristina Noci è Marie, forte e ironica nonna di Andrè, Igino Massei è il Duca d’Orleans che nel musical, il portatore dei pettegolezzi di corte. reinterpreta la storia dell’eroina francese, riuscendo a cogliere abilmente i punti essenziali dei fatti storici e dei caratteri peculiari dei protagonisti.

Un’ammaliante interpretazione che sceglie di raccontare e far emergere il malessere del popolo attraverso le parole de “L’Ami du Peuple” il giornale satirico di Marat, che con le sue critiche ironizzava una nobiltà decisamente disinteressata (qui immaginato come un teatro di burattini), non sono mancate le scene d’armi curate con grande maestria dal pluri campione del mondo a squadre di spada Stefano Pantano, uno spettacolo da non perdere per far rivivere le emozioni di un personaggio immaginario intramontabile. Musiche dal vivo, direzione e programmazione tastiere Federico Zylka, chitarra Stefano Candidda, basso Andrea Scordia, batteria Tiziano Cofanelli. Ufficio stampa Madia Mauro, fotografia Chiara Calabrò.

Gabriella Chiarappa

Più libri più liberi: da domani nella Nuvola!

Si inaugura domani la sedicesima edizione della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria Più libri più liberi, l’evento editoriale più importante della Capitale dedicato esclusivamente all’editoria indipendente, promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE), nella nuova sede del Roma Convention Center La Nuvola, il centro congressuale progettato da Massimiliano e Doriana Fuksas e gestito da Roma Convention Group.

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La cerimonia inaugurale, domani 6 dicembre alle ore 10.30 presso il Caffè letterario, si aprirà con gli interventi di Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Lidia Ravera, Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Luca Bergamo, Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale di Roma Capitale, Ricardo Franco Levi Presidente dell’AIE, Annamaria Malato Presidente di Più libri più liberi e Diego Guida, Presidente del Gruppo Piccoli editori di AIE.

Alle 12.30, nella sala La Nuvola il primo appuntamento sulla legalità – tema centrale di questa edizione di Più libri più liberi – con la diretta Rai della trasmissione Speciale Quante Storie condotta da Corrado Augias, durante la quale interverrà il Presidente del Senato Pietro Grasso con il giornalista Lirio Abbate, Alessandra Ballerini, Giancarlo De Cataldo, Nicola Gratteri, Andrea Franzoso e Lorenzo Terranera.

Qui trovate l’elenco di tutti gli espositori: Editori in Fiera

Alcune informazioni:

La sedicesima edizione di Più libri più liberi si svolgerà a Roma al nuovo Roma Convention Center – La Nuvola dell’Eur. Gli ingressi si trovano su Viale Asia e Viale Europa, all’incrocio con Via Cristoforo Colombo.

Date e orari

Da mercoledì 6 a domenica 10 dicembre 2017 dalle 10 alle 20

Biglietti

Intero: 8 euro
Convenzionato: 6 euro – possessori di biglietto Atac vidimato in giornata, Carta Metrebus, Carta èRoma, Tessera Bibliocard, possessori di biglietto Maxxi o Card MyMaxxi
Ridotto: 5 euro – ragazzi tra 11 e 18 anni, visitatori oltre i 65 anni
Ingresso gratuito: ragazzi fino a 10 anni, classi accompagnate da insegnanti e gruppi universitari con docente, studenti universitari il 6 e 7 dicembre, disabili più accompagnatore.

Calendario dell’avvento di libri Newton

Ciao booklovers,

la Newton Compton Editori ha indetto un concorso natalizio su Instagram.

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Come partecipare?

– Fotografare un libro Newton in un contesto natalizio (anche solo un dettaglio, largo alla creatività)

– Usare l’hashtag #NataleNewton e taggare l’account dell’editore

A partire dal 1 dicembre saranno selezionate le più belle foto di Natale per un grande Calendario dell’Avvento digitale condiviso, che verrà pubblicato su Instagram.

Per chi non ha Instagram: saranno accettate anche le foto che arriveranno all’indirizzo social@newtoncompton.com

[Inserire come oggetto della mail: #NataleNewton specificando un recapito a cui inviare il nostro pacchetto nel caso in cui la foto venga selezionata]

 Le 24 foto scelte dalla redazione riceveranno un omaggio a sorpresa a gennaio.

Non c’è un limite al numero di foto con cui si può partecipare, saranno privilegiati la creatività e lo spirito natalizio!

Cosa aspettate? Via agli scatti!

Fantafestival: al via la 37^ edizione

Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

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Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibitae il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan DogBrendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano.

LINEA D’OMBRA FESTIVAL XXII EDIZIONE 6-9 DICEMBRE 2017 – SALERNO

La ventiduesima edizione di Linea d’Ombra Festival si terrà a Salerno da mercoledì 6 a sabato 9 dicembre 2017 al Teatro Augusteo, alla Sala Pasolini e al Cinema Apollo.

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Il festival diretto da Peppe D’Antonio e Luigi Marmo presenta quattro giorni e quattro notti di eventi che indagano il vasto mondo della creatività giovanile, attraverso le quattro sezioni del programma: cinema, musica, performing art e – da quest’anno – realtà virtuale, ultima frontiera dell’audiovisivo contemporaneo, per la prima volta in una rassegna al Sud Italia.

Sono 30 le opere selezionate per il concorso internazionale CortoEuropa, dedicato ai cortometraggi di finzione realizzati da autori europei nell’ultimo biennio. I lavori scelti, tra i circa 2.000 iscritti al concorso, provengono oltre che dall’Italia anche da Germania, Spagna, Belgio, Francia, Grecia, Olanda, Regno Unito, Svizzera, Svezia, Slovacchia. Uno spaccato significativo delle nuove produzioni europee.

Sempre per la sezione cinema, nella notte tra l’8 e 9 dicembre si terrà la consueta maratona cinematografica notturna con premio finale, quest’anno dedicata ai fratelli Coen. Dalle ore 23 di venerdì 8 dicembre fino all’alba del giorno seguente passeranno in rassegna sul grande schermo alcune delle pellicole più significative dei due registi, sceneggiatori e produttori di Minneapolis. Tra i titoli selezionati, “Il grande Lebowski”, “L’uomo che non c’era”, “Fratello, dove sei?”, “Non è un paese per vecchi”, “Barton Fink – È successo a Hollywood” e “Fargo”. Un’occasione unica per i veri cinefili che possono già iscriversi compilando l’apposito modulo presente sul sito http://www.lineadombrafestival.it

Altro appuntamento significativo di questa sezione è l’omaggio a due grandi sceneggiatori del cinema italiano, Agenore Incrocci e Furio Scarpelli, in arte Age&Scarpelli. Dalla loro penna hanno preso vita film cult firmati da registi come Monicelli, Germi, Scola, Risi, Steno, Comencini, Zampa, Leone. Dal 6 al 9 dicembre nella sala cinema del Teatro Augusteo, infatti, saranno proiettati un documentario di Paolo Virzì “La strana coppia. Incontro con Age e Scarpelli” e tre capolavori assoluti: “I soliti ignoti” e “L’armata di Brancaleone” di Mario Monicelli, “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.

Novità assoluta dell’edizione 2017 di Linea d’Ombra – che quest’anno lancia il tema/provocazione “senza tema” – è il contest teatrale “La quarta parete e poi c’è WhatsApp”: un esperimento di metateatro 2.0, dove lo spettatore, attraverso l’app di messaggistica più usata al mondo, potrà interagire con gli attori presenti sulla scena. Si tratta di un contest dedicato ai corti teatrali, pensato specificamente per la Sala Pasolini, che prevede la partecipazione di tre realtà del panorama teatrale salernitano – The LAAVers, Live e Teatro Grimaldello – selezionate dal curatore della sezione Performing Art, Antonello De Rosa, attore, regista e direttore artistico di Scena Teatro.

L’idea del contest individua come tema il ruolo ”sociale” di WhatsApp, applicazione che vede scambiarsi tra gli utenti 55 miliardi di messaggi al giorno. Un utilizzo creativo di questo strumento, che irrompe prepotentemente nella vita quotidiana, condizionando, in maniera attiva e passiva, la nostra percezione della realtà. Il teatro, con la sua performance live, supera la quarta parete e attraversa gli smartphone degli spettatori. Non si snatura ma gioca con gli strumenti moderni per mettere ancora una volta l’accento su un elemento essenziale: la storia.

Per partecipare al contest come spettatore è necessario inviare un messaggio WhatsApp al numero di telefono messo a disposizione e gestito da ciascuna compagnia, entro e non oltre il 30 novembre. Tutte le info sono presenti nell’apposita sezione del sito http://www.lineadombrafestival.it.

La XXII edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa dal Comune di Salerno, organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

INFO: tel.089 662565 – http://www.lineadombrafestival.itinfo@lineadombrafestival.it.

Un libro in b&b

Ciao booklovers,

oggi vi segnaliamo un progetto curato dall’associazione Elle Emme della scrittrice Lorena Marcelli in collaborazione con l’associazione RIVE D’ABRUZZO B&B.

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Come spiega la stessa curatrice:

“Il nostro progetto partirà in primavera, da Roseto degli Abruzzi, in collaborazione con le strutture ricettive che fanno parte dell’Associazione B&B Rive d’Abruzzo. Stiamo creando l’Albo degli Autori di “Fuori dal Coro” – All’Albo può iscriversi chi ha pubblicato Self o con Case Editrici Non a Pagamento, e vuole entrare a far parte degli autori che verranno coinvolti nei progetti dell’Associazione Elle Emme, titolare del format “Fuori dal Coro”.

L’iscrizione all’Albo costa € 7,00 (durata un anno dalla data di iscrizione) e prevede, oltre ai progetti, l’invio a casa del volume “Il Piano B”, la guida fra i Lit blog italiani, del valore di € 6,00. Gli autori iscritti all’albo saranno coinvolti nelle presentazioni che organizzeremo nelle stesse. In base alla residenza degli autori si contatteranno i B&B del territorio di riferimento e si creerà un circuito culturale/enogastronomico legato alle tradizioni locali.

Verrà aperto il blog degli “Autori Fuori dal Coro” e verranno segnalate le pubblicazioni degli stessi. Ogni autore avrà una “Pagina autore” dedicata e aggiornata. Gli autori “Fuori dal Coro” potranno partecipare ad “Alziamo la voce per leggere” un’iniziativa che coinvolgerà tutte le città di residenza degli iscritti, e che si svolgerà contemporaneamente nelle stesse nell’autunno 2018.  (Letture in piazza e presentazioni all’aperto)”

Per ulteriori informazioni: Elle Emme Associazione

Maddalen’s Brothers: amicizia, fede e musica! 

Ten Maddalen’s. Amicizia, musica e Fede si fondono in un unico grande progetto: I Maddalen’s Brothers, che quest’anno festeggiano 10 anni di attività.
Partiamo dal principio però, da quando, cioè, cinque amici si ritrovano in un piccolo garage pronti a far suonare i propri strumenti.

La storia di una grande amicizia, che si è trasformata in qualcosa di ben più grande quando, riuniti per la musica i cinque comprendono come essa possa essere uno tra i mezzi più potenti per diffondere e testimoniare il messaggio di Dio.

Da È l’ora che pia a Servo per amore continuando poi con Oggi in cielo è festa, sono trascorsi dieci anni di parole, musica e preghiere.

Sabato 11 Novembre 2017 presso il teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, terranno una serata-concerto per festeggiare e ripercorrere il cammino compiuto, condividendolo con chiunque abbia voglia di tendere le orecchie e aprire il cuore non dimenticando mai che “chi canta bene prega due volte”.

A partire da questo evento poi sarà anche disponibile il nuovo album del gruppo Persicetano: Miryam.

Parte del ricavato andrà a sostegno del Caritas Baby Hospital gestito dall’Associazione Aiuto Bambini Betlemme.

Vi aspettano per portare le Sacre Scritture sul pentagramma, a colpi di rock.

I MADDALEN’S BROTHERS:

NUOVO ALBUM PER I 10 ANNI DI ATTIVITA’ E SOSTEGNO AL CARITAS BABY HOSPITAL

Sabato 11 novembre, al Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, sarà presentato il nuovo album della band. Raccolta fondi a favore dell’ospedale pediatrico di Betlemme

Trascrivere le Sacre scritture sul pentagramma, a colpi di rock. È la grande passione che ha cementato l’amicizia dei “I Maddalen’s Brothers”. Da dieci anni sulle scene, i cinque ragazzi persicetani (Marco Bovina, tastiera, ukulele e cori, Simone Rusticelli, chitarra acustica, basso e cori, Andrea Garagnani, batteria e cori, Piero Bencivenni, voce, e Daniele Balboni, chitarra elettrica e cori) uniscono nei loro concerti e nei loro album musica e fede.

Per festeggiare i dieci anni di attività, i Brothers hanno organizzato un grande concerto- evento al Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, in programma sabato 11 novembre, alle ore 21. “Dalla prima canzone “È l’ora che pia” – racconta il gruppo rock – sono trascorsi 10 anni di musica, parole e preghiere. Noi siamo sempre i cinque amici che si ritrovavano in un piccolo garage per far suonare i loro strumenti. La nostra amicizia si è trasformata ed è cresciuta quando abbiamo capito che la musica è uno degli strumenti più potenti per diffondere e testimoniare il messaggio di Dio”.

Il concerto dell’11 novembre sarà anche l’occasione per presentare il nuovo album della band che si intitola Miryam, e che si potrà trovare in teatro, e per avviare una raccolta fondi a favore del Caritas Baby Hospital, l’ospedale pediatrico di Betlemme, a favore del quale si adopera l’associazione Aiuto Bambini Betlemme. “È bellissimo che musica e solidarietà si fondano grazie al progetto de I Maddalen’s Brothers – dice Luigi Vassanelli, presidente di Aiuto Bambini Betlemme – ed è ancora più bello che l’idea parta dalla passione di cinque ragazzi e che grazie alla loro gioia di vivere e di suonare riescano a coinvolgere molte altre persone. La stessa gioia che hanno i tanti bambini che ogni anno curiamo al Caritas Baby Hospital”.

Nel 2016, nel nuovo poliambulatorio del Caritas sono stati visitati oltre 46mila bambini. Negli 82 letti dei reparti sono stati ricoverati e accolti quasi 5mila piccoli degenti, mentre sono state complessivamente più di 12.300 le notti in cui sono state accolte le madri. Oggi il Caritas Baby Hospital è diventato un’oasi di tranquillità e di pace per i piccoli e per le loro famiglie che vivono tra Betlemme ed Hebron. In quest’area abitano circa 300mila bambini, privi di una reale possibilità di assistenza sanitaria. Nella regione, il Caritas Baby Hospital rappresenta una struttura insostituibile ed è l’unico ospedale che coinvolge le madri nella cura dei figlioletti malati.

“Per questo – raccontano i Brothers – abbiamo organizzato questa serata, per festeggiare e ripercorrere il cammino compiuto, condividendolo con chiunque abbia voglia di tendere le orecchie e aprire il cuore. E con la certezza di fare del bene concreto in Terra Santa”.

L’entrata al concerto è gratuita, a offerta libera.

 

Portici di Carta

Il 7 e l’8 ottobre Torino, capitale della cultura del Piemonte, si è accesa all’insegna di un’iniziativa chiamata “Portici di carta”.

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Gli ingegneri edili e gli architetti hanno rinunciato al mattone? Non proprio, i Portici di carta sono stata un’iniziativa che non riguardava calce e martelli, ma che coinvolgeva tutti gli appassionati della letteratura.

Più di due chilometri di libri. Fermiamoci un attimo a pensare. Più di due chilometri di libri. Proprio così: 128 bancarelle a disposizione tra le quali poter camminare indisturbati. Il profumo delle pagine dei romanzi che alzandosi degli stand si univa all’aria frizzante di Ottobre creando un mix letale che ha attirato centinaia e centinaia di persone rendendo l’evento un successo.

Una libreria ambulante, la più lunga del mondo, che partendo dai portici di via Roma, passava per Piazza San Carlo arrivando fino a Piazza San Felice illuminando con i colori delle copertine due grigie giornate d’autunno. L’undicesima edizione di un’iniziativa che è stata dedicata al grande artista Paolo Villaggio un uomo che ha lasciato un segno nel cuore di tutti gli italiani e non solo con i suoi personaggi indimenticabile e la sua personalità travolgente.

Tanti sono stati i titoli che hanno riscosso un discreto successo, ma il più venduto è stato “L’arminuta” di Donatella Di Pietrantonio vincitrice del premio Campiello 2017 e una delle autrici ospite dell’evento. Romanzo che secondo la critica stuzzica le corde più profonde dell’animo umano ambientato nella nostra Italia, nel nostro Abruzzo, descritto come non si era mai visto. Il racconto di due abbandoni e della storia dell’ Arminuta, ovvero la “ritornata” per una nuova vita.

Fra le varie iniziative troviamo anche “Il libro in più. Condividi il tuo consiglio di lettura” creata per permettere a chiunque di comprare un libro e donarlo ad una biblioteca civica. Progetto che ha collezionato circa 300 titoli che arricchiranno 19 biblioteche Tornesi, indice di come forse si voglia tornare ad avere dei luoghi ben forniti nei quale potersi rifugiare e perché no ritrovare anche i propri libri del cuore.

Siete incuriositi? Tristi perché avete capito che il 7 e l’8 ottobre ormai sono passati e ve li siete persi?

Non preoccupatevi, fortunatamente le iniziative librose sono in continuo aumento e per consolarvi vi ricordo che la fiera internazionale del libro deve ancora arrivare.