Fantafestival: al via la 37^ edizione

Al via dal 22 al 26 novembre la 37^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), diretta da Alberto Ravaglioli. Un appuntamento ricco di anteprime esclusive, eventi speciali, incontri, retrospettive, dibattiti e sezioni competitive.

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Tra gli incontri attesi Luigi Cozzi, regista di Star Crash – Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione e protagonista del documentario a lui dedicato Fantasticozzi, diretto da Felice M. Guerra, e l’effettista e regista Sergio Stivaletti, che presenterà in anteprima una clip tratta dalla sua ultima fatica dietro la macchina da presa: Rabbia Furiosa, liberamente ispirato al terribile fatto di cronaca riguardante il cosiddetto “Canaro della Magliana”.

Il 23 novembre si terrà un appuntamento dedicato al fantastico televisivo, volto a riportare alla luce l’unico esempio di serie televisiva fantascientifica realizzata per il circuito delle emittenti locali. Alla presenza degli autori e del cast artistico e tecnico, infatti, verranno proiettati tre episodi di un piccolo tesoro perduto della storia della TV italiana: la sconosciuta Ora Zero e dintorni, realizzata nel 1979 e di stampo antologico con ambientazione post-atomica.

Sabato 25 novembre sarà dedicato, invece, ad un grande del piccolo schermo fantastico (e non solo) tricolore: Biagio Proietti. Per l’occasione verranno proiettati il rarissimo Storia senza parole, appassionante giallo senza dialoghi, e La casa della follia, uno dei migliori episodi della serie Il fascino dell’insolito, tratto da un racconto del grande Richard Matheson. Alla serata parteciperà lo stesso Proietti, pronto a rispondere alle domande del pubblico e a raccontare la sua vita e la sua carriera.

Il 24 novembre, il Fantafestival dedicherà la serata al rapporto tra Cinema e Fumetto di genere fantastico: oltre alla presentazione dei progetti editoriali di Bugs Comics il ricco programma di proiezioni prevede, tra l’altro, il documentario Splatter – La rivista proibitae il primo cortometraggio da regista di Claudio Chiaverotti, sceneggiatore Sergio Bonelli Editore di Dylan DogBrendon e Morgan Lost: l’horror I vampiri sognano le fate d’inverno?

Domenica 26 novembre in chiusura, invece, sarà la volta di un omaggio al recentemente scomparso maestro del cinema horror George A. Romero: la proiezione su grande schermo della versione restaurata del cult Zombi. Il film sarà proiettato nella versione europea della pellicola, con il montaggio di Dario Argento e le musiche originali dei Goblin e sarà introdotto proprio dallo stesso Argento, che con il padre degli zombi ha condiviso lavoro e amicizia. Un omaggio oltretutto preceduto da un’intervista esclusiva allo stesso Romero realizzata da Leopoldo Santovincenzo e Carlo Modesti Pauer.

Anche quest’anno la sezione Panoramica Italia si propone come vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico e ospiterà, tra gli altri: il misterico fanta-horror The Antithesis con Crisula Stafida (Tulpa – Perdizioni mortali) e Marina Loi (Zombi 3); The Wicked Gift, opera prima di Roberto D’Antona, giovane attore/regista indipendente che ha già all’attivo diversi cortometraggi e webserie di genere e Almost Dead, thriller-horror di Giorgio Bruno, premiato a Miami al MiSciFi 2017 come “Miglior Thriller”.

Il 37° FANTAFESTIVAL dedica due proiezioni notturne agli Z-Movies e a due registi che sono riusciti ad entrare nella storia del cinema orgogliosamente dalla porta sul retro.

Andrea Marfori, regista del cult-trash horror Il Bosco 1, presenterà Zombie Soviet Invasion, episodio pilota di quella che è stata definita la risposta russa a The Walking Dead e il mediometraggio The Unfortunate Life of Georgina Spelvin Chained to a Radiator.

Protagonista della seconda serata Z-Movies sarà Marco Antonio Andolfi, regista e protagonista del film La Croce delle Sette Pietre. In occasione del trentennale di quello che è conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la Camorra, sarà proiettato anche il mediometraggio sequel del film del 1987: Riecco Aborym!

Inoltre, all’inizio di febbraio il FANTAFESTIVAL organizzerà, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, un’interessante rassegna sulla seconda generazione dei maestri del fantastico italiano.

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LINEA D’OMBRA FESTIVAL XXII EDIZIONE 6-9 DICEMBRE 2017 – SALERNO

La ventiduesima edizione di Linea d’Ombra Festival si terrà a Salerno da mercoledì 6 a sabato 9 dicembre 2017 al Teatro Augusteo, alla Sala Pasolini e al Cinema Apollo.

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Il festival diretto da Peppe D’Antonio e Luigi Marmo presenta quattro giorni e quattro notti di eventi che indagano il vasto mondo della creatività giovanile, attraverso le quattro sezioni del programma: cinema, musica, performing art e – da quest’anno – realtà virtuale, ultima frontiera dell’audiovisivo contemporaneo, per la prima volta in una rassegna al Sud Italia.

Sono 30 le opere selezionate per il concorso internazionale CortoEuropa, dedicato ai cortometraggi di finzione realizzati da autori europei nell’ultimo biennio. I lavori scelti, tra i circa 2.000 iscritti al concorso, provengono oltre che dall’Italia anche da Germania, Spagna, Belgio, Francia, Grecia, Olanda, Regno Unito, Svizzera, Svezia, Slovacchia. Uno spaccato significativo delle nuove produzioni europee.

Sempre per la sezione cinema, nella notte tra l’8 e 9 dicembre si terrà la consueta maratona cinematografica notturna con premio finale, quest’anno dedicata ai fratelli Coen. Dalle ore 23 di venerdì 8 dicembre fino all’alba del giorno seguente passeranno in rassegna sul grande schermo alcune delle pellicole più significative dei due registi, sceneggiatori e produttori di Minneapolis. Tra i titoli selezionati, “Il grande Lebowski”, “L’uomo che non c’era”, “Fratello, dove sei?”, “Non è un paese per vecchi”, “Barton Fink – È successo a Hollywood” e “Fargo”. Un’occasione unica per i veri cinefili che possono già iscriversi compilando l’apposito modulo presente sul sito http://www.lineadombrafestival.it

Altro appuntamento significativo di questa sezione è l’omaggio a due grandi sceneggiatori del cinema italiano, Agenore Incrocci e Furio Scarpelli, in arte Age&Scarpelli. Dalla loro penna hanno preso vita film cult firmati da registi come Monicelli, Germi, Scola, Risi, Steno, Comencini, Zampa, Leone. Dal 6 al 9 dicembre nella sala cinema del Teatro Augusteo, infatti, saranno proiettati un documentario di Paolo Virzì “La strana coppia. Incontro con Age e Scarpelli” e tre capolavori assoluti: “I soliti ignoti” e “L’armata di Brancaleone” di Mario Monicelli, “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.

Novità assoluta dell’edizione 2017 di Linea d’Ombra – che quest’anno lancia il tema/provocazione “senza tema” – è il contest teatrale “La quarta parete e poi c’è WhatsApp”: un esperimento di metateatro 2.0, dove lo spettatore, attraverso l’app di messaggistica più usata al mondo, potrà interagire con gli attori presenti sulla scena. Si tratta di un contest dedicato ai corti teatrali, pensato specificamente per la Sala Pasolini, che prevede la partecipazione di tre realtà del panorama teatrale salernitano – The LAAVers, Live e Teatro Grimaldello – selezionate dal curatore della sezione Performing Art, Antonello De Rosa, attore, regista e direttore artistico di Scena Teatro.

L’idea del contest individua come tema il ruolo ”sociale” di WhatsApp, applicazione che vede scambiarsi tra gli utenti 55 miliardi di messaggi al giorno. Un utilizzo creativo di questo strumento, che irrompe prepotentemente nella vita quotidiana, condizionando, in maniera attiva e passiva, la nostra percezione della realtà. Il teatro, con la sua performance live, supera la quarta parete e attraversa gli smartphone degli spettatori. Non si snatura ma gioca con gli strumenti moderni per mettere ancora una volta l’accento su un elemento essenziale: la storia.

Per partecipare al contest come spettatore è necessario inviare un messaggio WhatsApp al numero di telefono messo a disposizione e gestito da ciascuna compagnia, entro e non oltre il 30 novembre. Tutte le info sono presenti nell’apposita sezione del sito http://www.lineadombrafestival.it.

La XXII edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa dal Comune di Salerno, organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

INFO: tel.089 662565 – http://www.lineadombrafestival.itinfo@lineadombrafestival.it.

Un libro in b&b

Ciao booklovers,

oggi vi segnaliamo un progetto curato dall’associazione Elle Emme della scrittrice Lorena Marcelli in collaborazione con l’associazione RIVE D’ABRUZZO B&B.

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Come spiega la stessa curatrice:

“Il nostro progetto partirà in primavera, da Roseto degli Abruzzi, in collaborazione con le strutture ricettive che fanno parte dell’Associazione B&B Rive d’Abruzzo. Stiamo creando l’Albo degli Autori di “Fuori dal Coro” – All’Albo può iscriversi chi ha pubblicato Self o con Case Editrici Non a Pagamento, e vuole entrare a far parte degli autori che verranno coinvolti nei progetti dell’Associazione Elle Emme, titolare del format “Fuori dal Coro”.

L’iscrizione all’Albo costa € 7,00 (durata un anno dalla data di iscrizione) e prevede, oltre ai progetti, l’invio a casa del volume “Il Piano B”, la guida fra i Lit blog italiani, del valore di € 6,00. Gli autori iscritti all’albo saranno coinvolti nelle presentazioni che organizzeremo nelle stesse. In base alla residenza degli autori si contatteranno i B&B del territorio di riferimento e si creerà un circuito culturale/enogastronomico legato alle tradizioni locali.

Verrà aperto il blog degli “Autori Fuori dal Coro” e verranno segnalate le pubblicazioni degli stessi. Ogni autore avrà una “Pagina autore” dedicata e aggiornata. Gli autori “Fuori dal Coro” potranno partecipare ad “Alziamo la voce per leggere” un’iniziativa che coinvolgerà tutte le città di residenza degli iscritti, e che si svolgerà contemporaneamente nelle stesse nell’autunno 2018.  (Letture in piazza e presentazioni all’aperto)”

Per ulteriori informazioni: Elle Emme Associazione

Maddalen’s Brothers: amicizia, fede e musica! 

Ten Maddalen’s. Amicizia, musica e Fede si fondono in un unico grande progetto: I Maddalen’s Brothers, che quest’anno festeggiano 10 anni di attività.
Partiamo dal principio però, da quando, cioè, cinque amici si ritrovano in un piccolo garage pronti a far suonare i propri strumenti.

La storia di una grande amicizia, che si è trasformata in qualcosa di ben più grande quando, riuniti per la musica i cinque comprendono come essa possa essere uno tra i mezzi più potenti per diffondere e testimoniare il messaggio di Dio.

Da È l’ora che pia a Servo per amore continuando poi con Oggi in cielo è festa, sono trascorsi dieci anni di parole, musica e preghiere.

Sabato 11 Novembre 2017 presso il teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, terranno una serata-concerto per festeggiare e ripercorrere il cammino compiuto, condividendolo con chiunque abbia voglia di tendere le orecchie e aprire il cuore non dimenticando mai che “chi canta bene prega due volte”.

A partire da questo evento poi sarà anche disponibile il nuovo album del gruppo Persicetano: Miryam.

Parte del ricavato andrà a sostegno del Caritas Baby Hospital gestito dall’Associazione Aiuto Bambini Betlemme.

Vi aspettano per portare le Sacre Scritture sul pentagramma, a colpi di rock.

I MADDALEN’S BROTHERS:

NUOVO ALBUM PER I 10 ANNI DI ATTIVITA’ E SOSTEGNO AL CARITAS BABY HOSPITAL

Sabato 11 novembre, al Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, sarà presentato il nuovo album della band. Raccolta fondi a favore dell’ospedale pediatrico di Betlemme

Trascrivere le Sacre scritture sul pentagramma, a colpi di rock. È la grande passione che ha cementato l’amicizia dei “I Maddalen’s Brothers”. Da dieci anni sulle scene, i cinque ragazzi persicetani (Marco Bovina, tastiera, ukulele e cori, Simone Rusticelli, chitarra acustica, basso e cori, Andrea Garagnani, batteria e cori, Piero Bencivenni, voce, e Daniele Balboni, chitarra elettrica e cori) uniscono nei loro concerti e nei loro album musica e fede.

Per festeggiare i dieci anni di attività, i Brothers hanno organizzato un grande concerto- evento al Teatro Fanin di San Giovanni in Persiceto, in programma sabato 11 novembre, alle ore 21. “Dalla prima canzone “È l’ora che pia” – racconta il gruppo rock – sono trascorsi 10 anni di musica, parole e preghiere. Noi siamo sempre i cinque amici che si ritrovavano in un piccolo garage per far suonare i loro strumenti. La nostra amicizia si è trasformata ed è cresciuta quando abbiamo capito che la musica è uno degli strumenti più potenti per diffondere e testimoniare il messaggio di Dio”.

Il concerto dell’11 novembre sarà anche l’occasione per presentare il nuovo album della band che si intitola Miryam, e che si potrà trovare in teatro, e per avviare una raccolta fondi a favore del Caritas Baby Hospital, l’ospedale pediatrico di Betlemme, a favore del quale si adopera l’associazione Aiuto Bambini Betlemme. “È bellissimo che musica e solidarietà si fondano grazie al progetto de I Maddalen’s Brothers – dice Luigi Vassanelli, presidente di Aiuto Bambini Betlemme – ed è ancora più bello che l’idea parta dalla passione di cinque ragazzi e che grazie alla loro gioia di vivere e di suonare riescano a coinvolgere molte altre persone. La stessa gioia che hanno i tanti bambini che ogni anno curiamo al Caritas Baby Hospital”.

Nel 2016, nel nuovo poliambulatorio del Caritas sono stati visitati oltre 46mila bambini. Negli 82 letti dei reparti sono stati ricoverati e accolti quasi 5mila piccoli degenti, mentre sono state complessivamente più di 12.300 le notti in cui sono state accolte le madri. Oggi il Caritas Baby Hospital è diventato un’oasi di tranquillità e di pace per i piccoli e per le loro famiglie che vivono tra Betlemme ed Hebron. In quest’area abitano circa 300mila bambini, privi di una reale possibilità di assistenza sanitaria. Nella regione, il Caritas Baby Hospital rappresenta una struttura insostituibile ed è l’unico ospedale che coinvolge le madri nella cura dei figlioletti malati.

“Per questo – raccontano i Brothers – abbiamo organizzato questa serata, per festeggiare e ripercorrere il cammino compiuto, condividendolo con chiunque abbia voglia di tendere le orecchie e aprire il cuore. E con la certezza di fare del bene concreto in Terra Santa”.

L’entrata al concerto è gratuita, a offerta libera.

 

Portici di Carta

Il 7 e l’8 ottobre Torino, capitale della cultura del Piemonte, si è accesa all’insegna di un’iniziativa chiamata “Portici di carta”.

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Gli ingegneri edili e gli architetti hanno rinunciato al mattone? Non proprio, i Portici di carta sono stata un’iniziativa che non riguardava calce e martelli, ma che coinvolgeva tutti gli appassionati della letteratura.

Più di due chilometri di libri. Fermiamoci un attimo a pensare. Più di due chilometri di libri. Proprio così: 128 bancarelle a disposizione tra le quali poter camminare indisturbati. Il profumo delle pagine dei romanzi che alzandosi degli stand si univa all’aria frizzante di Ottobre creando un mix letale che ha attirato centinaia e centinaia di persone rendendo l’evento un successo.

Una libreria ambulante, la più lunga del mondo, che partendo dai portici di via Roma, passava per Piazza San Carlo arrivando fino a Piazza San Felice illuminando con i colori delle copertine due grigie giornate d’autunno. L’undicesima edizione di un’iniziativa che è stata dedicata al grande artista Paolo Villaggio un uomo che ha lasciato un segno nel cuore di tutti gli italiani e non solo con i suoi personaggi indimenticabile e la sua personalità travolgente.

Tanti sono stati i titoli che hanno riscosso un discreto successo, ma il più venduto è stato “L’arminuta” di Donatella Di Pietrantonio vincitrice del premio Campiello 2017 e una delle autrici ospite dell’evento. Romanzo che secondo la critica stuzzica le corde più profonde dell’animo umano ambientato nella nostra Italia, nel nostro Abruzzo, descritto come non si era mai visto. Il racconto di due abbandoni e della storia dell’ Arminuta, ovvero la “ritornata” per una nuova vita.

Fra le varie iniziative troviamo anche “Il libro in più. Condividi il tuo consiglio di lettura” creata per permettere a chiunque di comprare un libro e donarlo ad una biblioteca civica. Progetto che ha collezionato circa 300 titoli che arricchiranno 19 biblioteche Tornesi, indice di come forse si voglia tornare ad avere dei luoghi ben forniti nei quale potersi rifugiare e perché no ritrovare anche i propri libri del cuore.

Siete incuriositi? Tristi perché avete capito che il 7 e l’8 ottobre ormai sono passati e ve li siete persi?

Non preoccupatevi, fortunatamente le iniziative librose sono in continuo aumento e per consolarvi vi ricordo che la fiera internazionale del libro deve ancora arrivare.

La nuova Rinascente di Roma

A ROMA, UNA NUOVA RINASCENTE.

La Collezione di Negozi nata 150 anni fa si arricchisce di un secondo flagship store. In apertura il 12 ottobre, nel cuore della Capitale. In pieno centro storico, a pochi passi dalla Fontana di Trevi e piazza di Spagna, il 12 ottobre 2017 Rinascente inaugura il suo secondo flagship store. Quasi 150 anni dopo l’apertura del primo flagship di Milano ed esattamente 100 anni dopo la nascita del nome ideato da Gabriele D’Annunzio, nel 1917 su commissione del nuovo proprietario Senatore Borletti. Il palazzo su via del Tritone, all’angolo con via dei Due Macelli, è stato oggetto negli ultimi 11 anni di un complesso lavoro di ristrutturazione, in perfetta armonia con il contesto che lo ospita, valorizzando le ricchezze storico-culturali del territorio. Elemento di assoluta straordinarietà è infatti il sito archeologico visitabile al piano -1 che riporta alla luce uno dei tesori di Roma Antica: l’Acquedotto Vergine inaugurato da Augusto nel 19 a.C.. Lo store incorpora e avvolge, inoltre, un piccolo edificio dei primi del ‘900 denominato “Palazzetto”, un vero e proprio palazzo nel palazzo, che su diversi piani diventa parte integrante e suggestiva dell’architettura espositiva. Altro elemento architettonico distintivo è il cavedio, che attraversa in altezza tutti i piani consentendo alla luce di diffondersi e conferendo all’ambiente assoluto splendore. E poi ancora le terrazze al 6 piano, che completano la food hall e le sue ricercate proposte ristorative con un’emozionante vista su una delle città più belle del mondo. Nasce così un department store originale nel suo genere e decisamente unico. Otto piani magistralmente dedicati al meglio di moda, bellezza, design e gourmet, firmato dai marchi più prestigiosi del Made in Italy e del panorama internazionale. Il remake del palazzo è stato affidato a grandi nomi dell’architettura e del design, alcuni dei quali avevano già lavorato alla ristrutturazione del flagship di Milano e di altri negozi della Collezione.

Con un’offerta così unica ed eclettica, il nuovo flagship store rappresenterà un punto di riferimento per i romani e per i milioni di turisti che ogni anno visitano la Capitale. Una destinazione assoluta per lo shopping, il luogo ideale per scoprire stimoli culturali sempre nuovi e vivere esperienze fuori dal comune. In perfetto stile Rinascente.

IL LOGO E L’IMMAGINE DELLA NUOVA RINASCENTE.

L’insegna dello store presenta al pubblico il nuovo logo RINASCENTE, scritto tutto maiuscolo e senza articolo, lanciato ufficialmente a settembre 2017. La grafica è stata ideata da North Design, lo studio inglese specializzato in visual identity. Inoltre anche le shopper di Roma, come quelle di Milano dal 2012, riportano sul fronte un’icona della Capitale, creata ad hoc con le lettere del suo nome. Un tributo della Rinascente alla città che la ospita, un omaggio alla sua unicità ed essenza eterna. Il lancio del nuovo flagship store sarà sostenuto da un piano di comunicazione a 360°, che coinvolge i media classici e i canali social, affidato all’agenzia internazionale J.Walter Thomson. La campagna ruota attorno al concept “Rome is an attitude” e celebra lo spirito di Roma con uno stile contemporaneo e ricercato. Ciò che rende unica la Rinascente, infatti, è la sua capacità di portare il proprio e inconfondibile modo di essere ovunque, ma valorizzando lo spirito della città che la accoglie, per regalare un’esperienza di shopping sempre diversa e coinvolgente.

RINASCENTE IN NUMERI 14000 METRI QUADRATI TOTALI 1852 GIORNI DI CANTIERE 96 FINESTRE SULLA FACCIATA IN VIA DEL TRITONE 7 NUMERO VETRINE 4.720.000 KG D’ACCIAIO UTILIZZATI PIÙ DI 800 BRAND PRESENTI 650 POSTI DI LAVORO 116 NUMERO DI CASSE 27.500 NUMERO DI ORE DI FORMAZIONE EROGATE AL PERSONALE

INFORMAZIONI UTILI

RINASCENTE VIA DEL TRITONE

Indirizzo: Via del Tritone 61, 00187 Roma Via dei Due Macelli 23, 00187 Roma Il negozio è aperto 7/7 dalle ore 9:30 alle ore 23:00

CONTATTI Per informazioni si prega di contattare

LETIZIA NOVALI Digital Marketing & Corporate Communication Manager Letizia.novali@rinascente.it Ph. +390246771445

KARLA OTTO rinascente@karlaotto.com Ph. +390265569880

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Eventonic.it Una vita di eventi

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Per ogni progetto scegli la cornice ideale: vuoi ambientare un matrimonio da favola in un casolare antico o cerchi il ristorante per una serata intima in riva al mare? Basta esprimere un desiderio e avviare la ricerca. Al resto pensa Eventonic.it.

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John Fante Festival

La XII edizione del JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”, diretta da Giovanna Di Lello, si svolgerà dal 25 al 27 agosto a Torricella Peligna (CH). La manifestazione, fin dalla prima edizione, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.

Tra gli ospiti presenti in questa edizione, che affronterà il tema delle migrazioni passando per John Fante e la letteratura outsider: Jim e Victoria FanteGianrico CarofiglioMatteo NucciFrancesco DuranteLeonardo ColombatiEdoardo CamurriLuca BriascoCarlo ParisCarmen PellegrinoOmar Di Monopoli,Matteo Marchesini, Nada, che si esibirà anche in un concerto insieme a Julian Barrett.

Venerdì 25 agosto, giornata nella quale sarà annunciato il vincitore, saranno ospiti del Festival anche i tre finalisti del Premio John Fante Opera Prima 2017: Tommaso Avati autore di Ogni città ha le sue nuvole (Sem), Valerio Callieri autore di Teorema dell’incompletezza (Feltrinelli) e Giacomo Mazzariol autore di Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi).

 

 

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“Presi il rotolo dei soldi e tornai alla betoniera. Era ridotta male e molto rovinata, come le mani di mio padre, era una parte della sua vita, così stranamente antica, come fosse venuta da un paese lontano, da Torricella Peligna. L’abbracciai e la baciai, e piansi per mio padre e tutti i padri, e anche per i figli, perché eravamo vivi in quell’epoca, per me stesso, perché sarei dovuto andare subito in California, e non avevo scelta, avrei dovuto farcela.”

1933, Un anno terribile, John Fante

Direttore Artistico
Giovanna Di Lello +39 347 923 5255 direzione@johnfante.org
Segreteria Festival
Francesca Graziani +39 349 444 4594 festival@johnfante.org
Ufficio Stampa
Francesca Comandini +39 340 382 8160 press.francescacomandini@gmail.com

http://www.johnfante.org/

ArtBeat ai Fori Imperiali

In occasione delle aperture straordinarie delle mostre del Complesso del Vittoriano – Ala Brasini

(Boldini, Botero, Dicò) il 22 giugno a partire dalle ore 19

Arthemisia e DNA concerti in collaborazione con K Party presentano

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Arte e musica davanti i Fori Imperiali

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Il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini si trasforma in un palco a cielo aperto per tutti coloro che vogliono visitare le mostre di Arthemisia a un prezzo speciale di 15 euro (invece che 26 euro) e assistere alleperformance di musicisti e dj conosciuti al grande pubblico, oltre che degustare un delizioso aperitivo con vista sui Fori Imperiali grazie a una proposta gastronomica di qualità, curata da Naturale (importante marchio nella ristorazione healthy).

In occasione del primo appuntamento, giovedì 22 giugno a partire dalle 19, il protagonista sarà Matteo Vallicelli, musicista trasteverino trapiantato a Berlino.

L’iniziativa ARTBEAT nasce dalla collaborazione tra Arthemisia e DNA concerti, realtà attiva da vent’anni nel settore della musica dal vivo, ed è un nuovo appuntamento che lega l’arte all’intrattenimento della musica di qualità – dal vivo come in consolle: una proposta assolutamente innovativa capace di unire arte e contemporaneità.


Giovedì 22 giugno dalle 19 alle 24
(la biglietteria delle mostre chiude un’ora prima)

Ingresso libero per ArtBeat
Ingresso speciale alle 2 mostre: 15 euro

Informazioni
Il biglietto speciale di 15 euro alle due mostre comprensivo di una consumazione è acquistabile solamente presso il Complesso del Vittoriano
T. +39  06 6780664


Ufficio Stampa
Arthemisia

press@arthemisia.it | T. +39 06 69380306 | T. +39 06 87153272