Le fiabe come metafora di crescita personale

Le fiabe di ogni epoca e cultura nascondono, nel loro significato più profondo, un messaggio allegorico.

Ogni mito, leggenda, favola o storia può essere letta come una metafora, la rappresentazione di un viaggio di trasformazione dell’animo umano.

Il mito dell’eroe, per esempio, rappresenta il percorso di crescita che ognuno di noi deve intraprendere nel corso della propria esistenza. Le difficoltà, gli ostacoli e le lotte che l’eroe deve affrontare nel suo viaggio sono archetipi che simboleggiano, le lotte, difficoltà e sofferenze che ognuno di noi deve incontrare nella propria vita. Ed ognuno di noi può accettare quelle sfide, affrontando quelle prove con coraggio, grinta e determinazione. Proprio come farebbe un eroe. Nel nostro piccolo, possiamo essere tutti eroici, nei nostri gesti e nelle scelte che operiamo.

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Nakation: vacanze senza veli

Nakation, ovvero le vacanze nudiste. Crasi dei due termini anglofoni naked (nudo) e vacation (vacanza), le nakation sono l’ultima moda in fatto di turismo.

Ormai sempre più persone si stanno convertendo alnaturalismo a 360°, quindi non solo ecosostenibilità ma anche vita “al naturale”, se così possiamo definirla.

Basta poi accendere la televisione per vedere reality come Nudi e crudi su Discovery Channel, in cuii due protagonisti devono sopravvivere per ben 21 giorni in posti sperduti comegiungla o deserto, senza nessun tipo di comfort, nemmeno i vestiti. Continua a leggere

Cosa conta davvero per te?

Una delle consapevolezze più importanti, che penso possa fare davvero la differenza nel miglioramento della propria esistenza, è quella di divenire coscienti della propria scala o gerarchia di valori. La parola “valore” non ha in questo caso nessuna accezione morale ma è semplicemente relativa al grado di importanza e priorità che riteniamo giusto associare a certi ambiti della nostra vita. In sostanza, cosa reputiamo davvero essere degno del nostro tempo e delle nostre energie? I valori possono quindi essere intesi come qualcosa di astratto, ad esempio la libertà o qualcosa di concreto come il denaro o l’abbondanza materiale. Ciò che ti invito a fare è quindi di fermarti un attimo e stilare una lista (non necessariamente in ordine gerarchico di importanza) di quelli che secondo te sono i tuoi valori o priorità più rilevanti, successivamente selezionarne una decina e cercare quindi di ordinarli, dal più importante al meno fondamentale. Se non ti viene in mente nulla, ecco qualche suggerimento: lavoro, amicizia, famiglia, amore, soldi, libertà, viaggi, salute, sport, etc.

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Estate, Reggaeton e non solo…

Alzi la mano chi associa il reggaeton all’estate. Ammettiamolo, con una scansione in quattro o otto quarti, i freschi ritmi latini fanno ancheggiare in modo compulsivo le spalle e i bacini di tutti (inclusa la sottoscritta!) e, alla fine, anche i più refrattari del genere hanno in mente il motivo reggaeton.

Musica caraibica, un cocktail, la brezza marina, ed è subito estate! Ma non per tutti le sfumature estive si “riducono” a questo. Continua a leggere

Donne: esempio di equilibrio tra sensibilità e forza

Coloro che sono sensibili spesso sono deboli. Coloro che si sentono forti spesso sono insensibili. Alcuni sono sensibili verso se stessi, ma insensibili verso gli altri. Altri sono sensibili verso gli altri, ma insensibili verso se stessi. Coloro che sono sensibili solo verso se stessi, spesso criticano gli altri. Quelli che sono solo sensibili verso gli altri, spesso si ritrovano nell’autocommiserazione. Qualcuno realizza che è meglio non essere per niente sensibili . La sensibilità porta dolore, così si distaccano dagli altri.

Se non sei sensibile, perderai tutte le cose più sottili della vita – intuizione, amore, gioia. Questo sentiero e questa Conoscenza ti renderà sia sensibile che forte. Spesso le persone che sono insensibili non riconoscono la loro insensibilità e quelli che sono sensibili, spesso non riconoscono la loro forza. La loro sensibilità è la loro forza. 

Sensibilità è intuizione; sensibilità è compassione; sensibilità è AMORE. Sensibilità è forza. Forza è calma, autonomia, silenzio, mancanza di reattività, sicurezza, fede – e un sorriso.

Sii entrambi sensibile e forte.

SRI SRI
Ashram di Montreal
18 Giugno, 1997

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House Trends 2.0

Il nuovo trend per la casa: arredamenti unici e personalizzati recuperando le antichità.

Impatto ambientale, costi e qualità sono i nuovi motori nell’arredamento delle nostre case. Mobili e oggetti di seconda mano non solo una tendenza di moda, ma un cambiamento consapevole con un importante impatto ambientale.

Se la moda  vintage ha fatto da apripista anche alle nuove tendenze di arredamento, con il vintage fashion è stato dimostrato che qualità e ecosostenibilità sono ormai irrinunciabili anche per quanto concerne l’arredamento; inoltre, alcuni studi sull’impatto ambientale delle nostre abitazioni sostiene che almeno il 20% dell’inquinamento deriva dai nostri arredi e accessori. Pertanto, i cosiddetti mobili antichi, il loro ripristino e nuovo uso, oltre a rappresentare una personalizzazione  della propria abitazione, costituiscono anche un limite all’inquinamento e favorisce la protezione ambientale. Continua a leggere

Dress Code: differenza tra Black Tie e White Tie

Facciamo chiarezza. Qual è la differenza tra un evento che richiede il White Tie Dress Code e un evento che richiede invece il Black Tie Dress Code? Per gli uomini è semplice: rispettivamente Frac e Smocking. Ma per le donne?

Quando si viene invitati a un evento formale il dress code è indicato di solito nell’invito. Le parole magiche sono: Black Tie o White Tie, che stanno a indicare che l’uomo deve indossare nel primo caso lo smocking nel secondo caso il frac. E le donne?

Il sito britannico Debretts, una vera autorità in materia di etichetta, ci indica con grande precisione la differenza tra i due eventi e ci suggerisce che cosa indossare per non essere fuori luogo e rispettare il dress code (per saperne di più: https://www.debretts.com). Continua a leggere

La grammatica non va in vacanza!

LA GRAMMATICA NON VA IN VACANZA!

Passeggiate flemmatiche; autobus che passano con una frequenza minore; la scuola che chiude i battenti; la comunicazione che lascia lo spazio alla lenta gestualità, alle emoticons.

D’estate, si sa, tutto rallenta, anche il nostro modo di pensare, di parlare, di scrivere. Per pigrizia (e si spera solo per quella) la grammatica cede il sopravvento a qualche: “Sì, dài, il senso si coglie!”. Per pigrizia saltano le virgole. Per pigrizia i cappelli diventano capelli di paglia, il Po abbonda e straripa, erroneamente, in quasi tutte le frasi. Per pigrizia le parole non scritte si trasformano in tanti puntini di sospensione che, da essere tre, mal interpretati, mandano in tilt la comunicazione. Immaginiamo una conversazione estiva (nello specifico) in chat tra due fidanzati o tra amici, per esempio: a un certo punto un interlocutore, solo perché è in vacanza e le ferie sono sacrosante, risponde con una riga di puntini di sospensione… “perché che noia, l’ho scritto prima!” e cosa significheranno mai quei puntini? la comunicazione, a quel punto, è fortemente compromessa. Continua a leggere

L’eleganza nell’era di Instagram

Copiamo/incolliamo questo puntuale elenco di crimini contro l’eleganza. Lo abbiamo trovato sul web e lo abbiamo risistemato un po’ in alcuni punti, per adattarlo allo stile Pink!

L’ ELEGANZA. Questa sconosciuta… possibile che tanta gente non ha ancora imparato che:

1. nero e marrone solo se interpreti la quercia millenaria alla recita di fine anno;

2. le infradito con la zeppa sono annoverate tra i crimini contro l’umanità;

3. rosa e celeste solo se vai alla sagra del confetto a Monteporo;

4. il borsello solo se fai il postino;

5. il sandalo da uomo solo se sei Massimo Decimo Meridio; Continua a leggere

Rivoluzione… Barbie!

Risultati immagini per le nuove barbie curvy e in carrozzina

Quando si parla di Curvy, riferito alle donne formose, e di Brawn, riferito agli uomini in carne, si parla di rivoluzione nel mondo della moda in prima persona, perché è proprio dalle passerelle, dai media, che si può davvero cominciare a fare la differenza. L’esempio deve sempre partire dai modelli che, volente o nolente, influenzano e non poco una società.

E allora perché non partire dalla più piccola età con un’icona che è stata amata da generazioni e generazioni di bambine? Continua a leggere