Donne: esempio di equilibrio tra sensibilità e forza

Coloro che sono sensibili spesso sono deboli. Coloro che si sentono forti spesso sono insensibili. Alcuni sono sensibili verso se stessi, ma insensibili verso gli altri. Altri sono sensibili verso gli altri, ma insensibili verso se stessi. Coloro che sono sensibili solo verso se stessi, spesso criticano gli altri. Quelli che sono solo sensibili verso gli altri, spesso si ritrovano nell’autocommiserazione. Qualcuno realizza che è meglio non essere per niente sensibili . La sensibilità porta dolore, così si distaccano dagli altri.

Se non sei sensibile, perderai tutte le cose più sottili della vita – intuizione, amore, gioia. Questo sentiero e questa Conoscenza ti renderà sia sensibile che forte. Spesso le persone che sono insensibili non riconoscono la loro insensibilità e quelli che sono sensibili, spesso non riconoscono la loro forza. La loro sensibilità è la loro forza. 

Sensibilità è intuizione; sensibilità è compassione; sensibilità è AMORE. Sensibilità è forza. Forza è calma, autonomia, silenzio, mancanza di reattività, sicurezza, fede – e un sorriso.

Sii entrambi sensibile e forte.

SRI SRI
Ashram di Montreal
18 Giugno, 1997

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House Trends 2.0

Il nuovo trend per la casa: arredamenti unici e personalizzati recuperando le antichità.

Impatto ambientale, costi e qualità sono i nuovi motori nell’arredamento delle nostre case. Mobili e oggetti di seconda mano non solo una tendenza di moda, ma un cambiamento consapevole con un importante impatto ambientale.

Se la moda  vintage ha fatto da apripista anche alle nuove tendenze di arredamento, con il vintage fashion è stato dimostrato che qualità e ecosostenibilità sono ormai irrinunciabili anche per quanto concerne l’arredamento; inoltre, alcuni studi sull’impatto ambientale delle nostre abitazioni sostiene che almeno il 20% dell’inquinamento deriva dai nostri arredi e accessori. Pertanto, i cosiddetti mobili antichi, il loro ripristino e nuovo uso, oltre a rappresentare una personalizzazione  della propria abitazione, costituiscono anche un limite all’inquinamento e favorisce la protezione ambientale. Continua a leggere

Dress Code: differenza tra Black Tie e White Tie

Facciamo chiarezza. Qual è la differenza tra un evento che richiede il White Tie Dress Code e un evento che richiede invece il Black Tie Dress Code? Per gli uomini è semplice: rispettivamente Frac e Smocking. Ma per le donne?

Quando si viene invitati a un evento formale il dress code è indicato di solito nell’invito. Le parole magiche sono: Black Tie o White Tie, che stanno a indicare che l’uomo deve indossare nel primo caso lo smocking nel secondo caso il frac. E le donne?

Il sito britannico Debretts, una vera autorità in materia di etichetta, ci indica con grande precisione la differenza tra i due eventi e ci suggerisce che cosa indossare per non essere fuori luogo e rispettare il dress code (per saperne di più: https://www.debretts.com). Continua a leggere

La grammatica non va in vacanza!

LA GRAMMATICA NON VA IN VACANZA!

Passeggiate flemmatiche; autobus che passano con una frequenza minore; la scuola che chiude i battenti; la comunicazione che lascia lo spazio alla lenta gestualità, alle emoticons.

D’estate, si sa, tutto rallenta, anche il nostro modo di pensare, di parlare, di scrivere. Per pigrizia (e si spera solo per quella) la grammatica cede il sopravvento a qualche: “Sì, dài, il senso si coglie!”. Per pigrizia saltano le virgole. Per pigrizia i cappelli diventano capelli di paglia, il Po abbonda e straripa, erroneamente, in quasi tutte le frasi. Per pigrizia le parole non scritte si trasformano in tanti puntini di sospensione che, da essere tre, mal interpretati, mandano in tilt la comunicazione. Immaginiamo una conversazione estiva (nello specifico) in chat tra due fidanzati o tra amici, per esempio: a un certo punto un interlocutore, solo perché è in vacanza e le ferie sono sacrosante, risponde con una riga di puntini di sospensione… “perché che noia, l’ho scritto prima!” e cosa significheranno mai quei puntini? la comunicazione, a quel punto, è fortemente compromessa. Continua a leggere

L’eleganza nell’era di Instagram

Copiamo/incolliamo questo puntuale elenco di crimini contro l’eleganza. Lo abbiamo trovato sul web e lo abbiamo risistemato un po’ in alcuni punti, per adattarlo allo stile Pink!

L’ ELEGANZA. Questa sconosciuta… possibile che tanta gente non ha ancora imparato che:

1. nero e marrone solo se interpreti la quercia millenaria alla recita di fine anno;

2. le infradito con la zeppa sono annoverate tra i crimini contro l’umanità;

3. rosa e celeste solo se vai alla sagra del confetto a Monteporo;

4. il borsello solo se fai il postino;

5. il sandalo da uomo solo se sei Massimo Decimo Meridio; Continua a leggere

Rivoluzione… Barbie!

Risultati immagini per le nuove barbie curvy e in carrozzina

Quando si parla di Curvy, riferito alle donne formose, e di Brawn, riferito agli uomini in carne, si parla di rivoluzione nel mondo della moda in prima persona, perché è proprio dalle passerelle, dai media, che si può davvero cominciare a fare la differenza. L’esempio deve sempre partire dai modelli che, volente o nolente, influenzano e non poco una società.

E allora perché non partire dalla più piccola età con un’icona che è stata amata da generazioni e generazioni di bambine? Continua a leggere

Il lato oscuro del multi tasking

Con multi tasking si intende la tanto decantata abilità di svolgere più azioni contemporaneamente. Ecco, è stato dimostrato che questo non è possibile.

Ovvero, il nostro cervello non è in grado di computare correttamente due azioni nello stesso tempo ma ha la capacità di dividere la propria attenzione su più compiti. Quello che apparentemente sembra multi tasking è in realtà task switching (spostare costantemente il proprio focus da un compito ad un altro). Mi spiego meglio.

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Gli effetti del Coachella sulla vita reale

Ed eccoci giunti anche quest’anno al momento del Coachella Valley Music and Arts Festival. Giunti in senso metaforico, io sono a casa mia. Credo anche voi.
Ma lo avrete sicuramente notato, se così non fosse (Instagram, ce l’avete?), sto parlando del tanto rinomato festival della musica che ogni anno, in California (Los Angeles per l’esattezza), riunisce le celebrità più celebri di tutte le celebrità. Continua a leggere

Cosa indossare a San Valentino?

Indecise su cosa indossare a San Valentino? Il nostro colore preferito, ovvio, perché svela tanto di noi, “parlando” al posto nostro quando l’emozione ci toglie la voce. Possibile? Certo, leggete un po’ qui…

San Valentino pieno di colori! I colori dicono tanto di noi, forse tutto. Vi site mai chieste perché compriamo quel maglioncino di cachemire in lilla anziché in rosso? Oppure perché quella gonna grigia vi mette di cattivo umore mentre quella blu vi regala energia da vendere? I colori influiscono sul nostro umore, sulle nostre scelte. La sottoscritta, per esempio, se va vestita di beige in un negozio, tende ad acquistare capi in abbinamento con ciò che indossa, anche se non deve metterli nell’immediato. Sono reazioni psicologiche che vanno al di là della razionalità: ciò che indossiamo rispecchia il nostro umore, la nostra personalità e i nostri sogni. Avete capito bene, i nostri sogni.

Recenti studi americani hanno messo in luce una connessione tra colore, stato d’animo e riuscita di un progetto o di un appuntamento. In sostanza: esistono capi che portano fortuna? Evidentemente sì.

Fatta questa premessa, ecco la gamma di colori da indossare per la perfetta riuscita della vostra romantica cena di San Valentino, in base alla vostra personalità.

Rosso. Il colore della passione, un classico per la serata di San Valentino. Se optate per il rosso siete donne appassionate, energiche, piene di vita e pienamente consapevoli della vostra bellezza. Un bell’abito con la gonna di tulle può ammorbidire la vostra figura rendendovi più romantiche. Per chi vuole osare, invece, un bel tubino rosso non guasta mai.

Blu. Il colore del cielo e della libertà. Se lo scegliete siete donne emotive, ma forti, con uno spiccato senso estetico. Da abbinare con perle e argento per un tocco di classe.

Nero. Come non pensare subito allo splendido e raffinato tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany? Ebbene, se indossate un abito nero siete donne pratiche, coraggiose, forti e ambiziose. Quest’anno gli stilisti si sono sbizzarriti proponendoci varianti di tutti i tipi della petite robe noire. La più sofisticata e anche elegante forse è la versione con gli inserti di velo (specialmente sulle maniche e sulla schiena), per un raffinato effetto vedo-non vedo.

Bianco. Il colore della purezza e del matrimonio. Se per San Valentino scegliete di vestirvi di bianco (senza allusioni a possibili anelli in arrivo: rovinereste tutto!) allora siete donne con uno spiccato senso del dovere, ma site anche tenere, oneste e dolci. Belli gli abiti di pizzo bianchi che rimandano alle atmosfere della Carmargue.

Rosa. Il colore femminile per eccellenza. Se lo si sceglie per San Valentino vuol dire che si hanno le idee chiare su cosa si vuole, ma significa anche che site donne con uno notevole senso estetico, serene e avete un ottimo rapporto con la vostra femminilità. Splendida la sfumatura di rosa antico che regala eleganza alla figura.

Scegliete con gusto e razionalità anche i tessuti: seta, crêpe de chine, georgette, pizzo ma anche comodo jersey, per le più pratiche. Tacchi alti non necessariamente in pendant con l’abito (eviterei l’effetto divisa) e un filo di perle per completare. Buon San Valentino a tutte!