L’alleato indispensabile per un lip make-up perfetto: lo scrub

Audrey Hepburn by Philippe Halsman

Un’icona di stile come Audrey Hepburn una volta disse: «Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili».

Dopo esserci assicurate di questo fondamentale dettaglio, dobbiamo anche essere certe che le nostre labbra risultino lisce e levigate. Questo è molto importante perché, lo sappiamo bene, le labbra screpolate e piene di pellicine non saranno in grado di dare il massimo una volta che applicheremo rossetti e tinte, anzi, andranno a enfatizzare le irregolarità della zona.

Spesso sono gli stessi prodotti che usiamo, oltre agli agenti esterni come freddo e vento, a contribuire alla secchezza delle labbra.

Questa parte così delicata e sensibile va trattata con i prodotti giusti e le dovute attenzioni; il primo passo per un risultato ottimale parte sempre dall’esfoliazione. Continua a leggere

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Beauty trend per donne… normali

Portabilità, semplicità e raffinatezza moltevolte non fanno rima con le mode che ci vengono proposte da sfilate, servizi fotografici o star del cinema.

Spesso si tratta più di manie del momentoche di veri e propri capisaldi dello stile. Le varie it girl, così come i brand di cosmetici o gli stilisti, sembranoperdere di vista cosa sia la quotidianità.Quello che una donna “normale” sia disposta a mettersi in faccia o quale taglio valorizzi davvero il suo ovale.

È per questo che oggi ho scelto diproporvi, tra le varie folli tendenze in voga nell’ultimo periodo, tre beauty trend super facili e decisamenteadatti alla vita di tutti i giorni. Continua a leggere

La biocosmesi di Mister Canapa

La canapa è un prodotto particolarmente controverso e sottoposto a numerosi preconcetti e pregiudizi. Per questo motivo spieghiamo ora le proprietà benefiche di questa pianta applicata alla skincare.

Il componente più importante della cosmesi a base di canapa è l’olio estratto dai semi di questa pianta. Tra le sostanze contenute troviamo Omega-3 e Omega-6, acido Gamma Linoleico, Vitamine A, B1, B2 ed E, magnesio, zinco, ferro, calcio e fosforo.

Per quanto riguarda l’azione benefica sulla pelle sono tre le sostanze che agiscono con maggiore efficacia: l’ Acido Gamma Linoleico che opera principalmente sull’idratazione dell’epidermide e quindi va a combattere la desquamazione, la disidratazione e i problemi legati alla cheratinizzazione; la Vitamina E che svolge un’importante azione antiossidante contrastando la formazione di radicali liberi e l’invecchiamento della pelle; infine gli Acidi Grassi Polinsaturi Omega-3 e Omega-6 responsabili del mantenimento della giusta idratazione e del corretto equilibrio idrolipidico. Per quanto riguarda questi ultimi, è importante sottolineare che non si trovano in nessun’altra pianta nella stessa quantità e nello stesso equilibrio ottimale, ovvero 1:3.

L’utilizzo di cosmetici contenenti acidi grassi insaturi assicura un effetto ritardante ed elasticizzante progressivo, garantendo quindi un effetto benefico che progredisce con il perdurare del trattamento. I cosmetici a base di canapa, grazie proprio ai suoi componenti, sono responsabili del mantenimento della giusta idratazione e del corretto equilibrio idrolipidico.

Questo aspetto li rende particolarmente preziosi per pelli che tendono alla secchezza, alla screpolatura, per pelli mature che mostrano i primi segni del tempo e tutte le pelli particolarmente delicate e sensibili agli agenti atmosferici.

I prodotti di biocosmesi di mister canapa presenti negli store online sono tutti naturali e quindi fortemente indicati per persone con pelle sensibile e delicata. Sono inoltre certificati come Bio, Vegani, Cruelty Free, Nickel Tested, CO.CO.NAT. (Cosmesi Controllata Naturale). Noi li abbiamo testati e ne abbiamo apprezzato sia l’efficacia che la resa sulla pelle secca in particolar modo. La tonicità della pelle dopo una decina di giorni di trattamento risultava migliorata e l’incarnato luminoso.

Per maggiori informazioni, per le schede informative oppure per un consiglio scrivi a info@mister-canapa.com

Il mascara per sopracciglia di Korff

Vado in farmacia, convinta di comprare solo e soltanto l’abituale scorta familiare di farmaci per combattere il temibile Invernus Bacterium. Nell’attesa del mio turno, l’occhio mi cade tra gli espositori del make up… ed è stato subito amore!

Il Mascara per sopracciglia di Korff (marca che consiglio a tutte, sopratutto per chi è allergico come me anche all’acqua del rubinetto) doveva essere mio! Mi trasformo in Clio Mirtilla make-up.

Inizio a osservare meglio il prodotto: davvero interessante perché è facile da usare e le sue dimensioni, lo rendono utilissimo anche per essere portato in borsa. Non cola, non graffia o irrita. Tre gradazioni di colore e un utile matita color burro, che definisce l’arco sopraccigliare, donando allo stacco tra le sopracciglia e il resto dell’arcata molta luminosità anche a chi, come me, porta gli occhiali.

Prezzo accessibile e sicurezza negli ingredienti fanno di questo mio ultimo “auto-regalo” l’inizio di una passione che renderà il mio sguardo sicuramente più definito e sempre perfetto!

Mirtilla Amelia Malcontenta

Ricetta beauty. Impacco al latte per le occhiaie

La zona del contorno occhi è la parte più delicata del viso. Uno stile di vita poco sano può diventare il fattore scatenante delle occhiaie che donano allo sguardo un aria stanca.

Per preservare la bellezza del contorno occhi bisogna adottare degli accorgimenti costanti che mirano a una Skin Care routine specifica, con creme e impacchi che alleviano questi inestetismi. Applicare le migliori creme in commercio non basta, per aiutare la nostra pelle a contrastare questo inestetismo bisogna adottare uno stile di vita sano: cercare di limitare le ore piccole; dormire almeno otto ore a notte, eliminare gli alcolici e limitare o eliminare il fumo. Tutti i fattori che aiutano la microcircolazione a funzionare correttamente.

In commercio esistono tantissimi prodotti ma i rimedi della nonna spesso si rivelano ottimi alleati.

Un rimedio anti – occhiaie facile da preparare è un impacco refrigerante al latte.

Ingredienti:

Latte freddo

Dischetti di cotone.

Tempo di preparazione: 2 minuti

Procedimento:

immergere in un po’ di latte freddo un dischetto di cotone di buona qualità e applicarlo sugli occhi per un paio di minuti.

Il vostro contorno occhi risulterà subito più luminoso, le vostre occhiaie appariranno schiarite.

Ottimi anche gli impacchi alla camomilla o all’acqua di rosa.

Se sei curiosa di sapere altri piccoli rimedi della nonna, continua a seguirci!

Ricetta beauty: il tonico alla camomilla

Il tonico è un prodotto che spesso viene snobbato nella propria beauty routine; niente di più sbagliato!

Il tonico è un prodotto fondamentale per la skincare routine.

La sua funzione è di riequilibrare l’acidità della pelle e prepararla a ricevere il trattamento successivo ossia la crema viso.

Se non avete il tonico in casa, ecco una semplice ricetta da provare con i filtri della camomilla. Le sue proprietà sono svariate: è nota per il suo potere calmante ma è anche un ottimo lenitivo per la pelle.

Se hai la pelle secca e sensibile questo è il tonico adatto a te!

Tempo di preparazione:

10 minuti.

Occorrente:

3 bustine di camomilla.

150 ml di acqua distillata.

Boccetta con uno spray.

Preparazione:

Mettete sul fuoco o nel microonde 150 ml di acqua distillata, riscaldate fino alla bollitura e inserite i 3 filtri nell’acqua calda. Trascorsi i 5 minuti attendete che si raffreddi e inserite il liquido in una boccetta con erogatore spray.

Il vostro tonico una volta raffreddato sarà pronto all’utilizzo e potrà essere conservato per 3 giorni in frigo.

Se preferite potete immergere una maschera di carta nel liquido e applicarla sul viso per 10 minuti.

La vostra pelle apparirà luminosa e idratata.

Look da lavoro!

Non c’è cosa peggiore di andare a un colloquio di lavoro con un look sbagliato.

Per affrontare un colloquio la prima impressione è ciò che conta; è il nostro biglietto da visita.

Scegliere un look sobrio con pochi accessori, scollature poco profonde e gonne che arrivano al ginocchio è la scelta giusta da optare. Capelli raccolti in una coda bassa o se preferite sciolti ma ben pettinati.

Questi piccoli accorgimenti fanno apparire curate, raffinate ma non artefatte.

Per quanto riguarda il make-up vi suggerisco di utilizzare un fondotinta non troppo coprente che crea una base fresca e luminosa, illuminando con cura la zona del contorno occhi con un correttore adatto alla propria discromia.

Applicate sulle gote un blush facile da sfumare nei toni naturali che permette anche a chi non ha tanta dimestichezza con il trucco di non creare pasticci.

Le sopracciglia vanno sempre messe in ordine, infatti donano allo sguardo espressività.

Per gli occhi scegliete colori neutri, colori opachi come il marrone e il beige creano un trucco naturale.

Per le labbra scegliete toni leggermente rosati.

Non tralasciate la mani; le unghie troppo lunghe diventano volgari.

Scegliete per le vostre mani una manicure con unghie quadrate se avete dita affusolate o a mandorla di media lunghezza se avete mani tozze.

Per quanto riguarda le scelta dei colori potete scegliere sia colori scuri che chiari.

Se volete un consiglio in più su come scegliere il correttore leggete il mio articolo: Il correttore perfetto.

A presto!

Ricetta beauty: l’acqua di rose

L’acqua di rose è stata per tantissimi anni l’elisir di bellezza delle nostre nonne. Un rimedio antico, ma con tanti effetti benefici per la nostra pelle.

Ottima per ogni tipo di pelle, ha spiccate proprietà: purifica e tonifica il nostro viso, è ricca di vitamine C e E che contrastano i radicali liberi ossia la principale causa dell’invecchiamento della pelle.

Tempo di preparazione: 20 minuti

Occorrente:

Petali di rosa freschi

Acqua distillata

Boccetta di vetro

Preparazione

Mettere in un pentola l’acqua distillata e i petali di rosa, far bollire per 15 minuti.

Attendere che si raffreddi e filtrarla prima di mettere in boccetta.

Lasciatela riposare per una notte e il vostro elisir di bellezza sarà pronto per essere utilizzato per la vostra beauty routine.

La storia del profumo

Foto di riserva libera di fiori, di vetro, di trasparente, di lussoUn profumo scelto con cura valorizza il nostro essere ed è proprio dal nostro essere che possiamo tornare indietro nel tempo, per scoprire come è nato. Perché la storia del profumo ha origini davvero antiche: dal latino fumum, che significa “attraverso il fumo”.
Il profumo ha da sempre numerose finalità: sacra (come poi derivante dalla sua nascita nei riti di imbalsamazione), di seduzione, di piacere, aristocratica, di identità e vitalità. Da tutto ciò possiamo davvero capire che è molto più che un vezzo e il fatto che esprima sul serio il nostro essere è una veridicità importante tramandata dai nostri avi.
L’Antico Egitto è il primo e indiscusso testimone dell’utilizzo del profumo, sempre presente nei templi e durante i rituali religiosi per purificare il corpo e la mente dei propri e cari defunti. Ma importante anche come potente arma di seduzione delle donne, dai tempi dei tempi e non solo… Pensate che i faraoni e le loro consorti utilizzavano il Kyphi, una fragranza composta anche da più di cinquanta essenze in grado di dare un senso di pace, favorendo il sonno e spazzando via le preoccupazioni quotidiane.
Tra i diversi ingredienti i più utilizzati erano il pistacchio, la menta, la cannella, il ginepro, l’incenso e la mirra che diventavano, così, anche preziosi profumi che i faraoni donavano ai sovrani alleati.

Chiara bottiglia di profumo su tessuto di pelliccia bianca
L’arte di miscelare gli aromi si diffuse anche in Occidente, in Grecia e a Roma. Fin dall’epoca Cretomicenea (1500 a.C.).
Ma fu in Oriente il vero commercio: la scoperta della distillazione dà il via al mercato dei profumi. E nonostante gli Arabi non siano gli inventori di questa tecnica, l’hanno comunque raffinata e diffusa.
Il primo profumo moderno in soluzione alcolica fu preparato in Ungheria nel 1370 da un monaco esperto di chimica. Il profumo, noto come Eau de Hongrie (Acqua Ungherese), era un estratto di rosmarino, timo e lavanda.
Nel Rinascimento l’arte della profumeria si sviluppò ulteriormente: la chimica sostituì definitivamente l’alchimia migliorando la distillazione e la qualità delle essenze e portando i profumieri del Rinascimento spagnoli e italiani a essere dei grandi profumieri.

Foto di riserva libera di vetro, bottiglia, contenitore, profumo
Nel 1600 nasce l’Acqua di Colonia. Secondo alcuni il suo “inventore” fu Gian Paolo Feminis, originario di Santa Maria Maggiore, cittadina della Val Vigezzo. In origine venditore ambulante, Feminis inventa e produce una sostanza che porterà davvero a cambiamenti significativi: l’Aqua Mirabilis (Acqua Mirabile, dicitura generica per indicare una categoria di acque contenenti sostanze differenti al loro interno).
Nell’Ottocento, poi, una scoperta rivoluziona ulteriormente il mondo dei profumi: la sintesi dell’urea ( ciclo metabolico presente negli organismi ureotelici (es. mammiferi) volto a trasformare l’ammoniaca (altamente tossica) in urea, affinché possa essere eliminata con le urine), ottenuta da Friedrich Wöhler nel 1828. Questa scoperta dà l’avvio alla chimica organica, contribuendo all’evoluzione della profumeria attraverso l’utilizzo degli aldeidi, elementi sintetici che aumentano all’infinito la possibilità di disporre di diverse profumazioni. Componenti naturali e prodotti di sintesi sono poi uniti a sostanze chiamate fissatori, che hanno il compito di “amalgamare” il profumo alla pelle. I fissatori hanno caratteristiche particolari, tra cui quelle di essere poco volatili, incolori, solubili nell’alcol e negli oli essenziali.
Nasce così la profumeria moderna.

Quattro bottiglie di vetro profumate assortite
Conosciamo qualche piccolo trucco o dettaglio su come acquistare la profumazione adatta a noi.
Per prima cosa è importante sapere che vi sono tre diversi tipi di profumazioni:

  • Gli Eau de parfum, profumi creati dalle grandi firme che sono dei veri e propri gioielli, sia nella loro preparazione che per le boccette finemente lavorate che li contengono. Le loro fragranze sono decisamente forti, particolari e indimenticabili a tal punto da diventare dei veri e propri must. Sono adatti a ogni età: dalle profumazioni fresche e fruttate, a quelle più forti e decise. La scelta giusta sta solo nella propria personalità. Affidarsi al nostro gusto personale risulta certamente la scelta giusta.
  • Gli Eau de toilette, invece, sono profumazioni sicuramente meno forti e decise. A differenza dei profumi creati dalle grandi firme, la loro fragranza si disperde nel tempo e sulla nostra pelle, durante il passare delle ore, sarà sempre meno accentuata. Io li trovo alleati perfetti durante l’estate, in quanto danno alla pelle un vero e proprio senso di freschezza.
  • L’Acqua di colonia, a differenza dei primi due, è usata principalmente dagli uomini e, solitamente, ha una fragranza più muschiata e legnosa. Anche se negli ultimi anni è tanto apprezzata anche dalle donne, in quanto spesso pensata per entrambi. Una sorta di profumazione unisex perfetta in tutte le stagioni, proprio come i profumi delle grandi firme.
    Spesso si parla del PH della pelle, di come un profumo, lo stesso profumo, possa risultare differente da una persona a un’altra. In verità questo mito è stato un pochino sfatato: ciò che davvero fa sì che la stessa profumazione cambi un po’ è la levigatezza della pelle. Se tendiamo ad avere la pelle un po’ più secca anche il profumo più deciso può risultare differente in quanto non viene ben assorbito. Invece su una pelle più liscia e morbida l’effetto sarà molto più intenso e duraturo.

Quale profumazione vi rappresenta di più?