C’era una volta… Cenerentolo!

Mia nipote Eugenia si siede accanto a me, mi fissa ed esclama: “Ancora Zia Mirtilla, leggi ancora?”; le sorrido, ma già so che i libri delle fiabe sono finiti -è una divoratrice seriale peggio della sua fata madrina, che sarei io!- e ricominciare proprio non mi va, ma ciò che più m’attira in questo momento è la consapevolezza nel leggere i titoli:

Biancaneve (sociopatica che scappa in un bosco e va a vivere in subaffitto in una comunità di nanetti)

Cenerentola (dissociata che invece di farsi mettere in regola col contratto da “assistente domiciliare” preferisce andare a ballare per trovare svago e spensieratezza)

La bella addormentata (narcolettica che finge di pungersi un dito, pur di non affrontare le pulizie di Pasqua)

La principessa sul pisello (…mi avvalgo della facoltà di non scrivere!)

Rimango senza parole, sono sconcertata, perché oltre a tifare da sempre -come avrete già letto su Pink- per le loro malefiche ed affascinanti “matrigne”, trovo indecente che ci siano solo e soltanto principesse da salvare…. E I PRINCIPI? Continua a leggere

Teddy Quinlivan, la “Danish Girl” d’oltreoceano

Nella foto vedete una bellissima ragazza di 25 anni, una modella. In questo articolo vi racconterò la sua storia.

La storia di Teddy non è come tutte le altre. Nasce e vive a Boston (Massachusetts) ed è un bambino. Mentre i suoi compagni giocano a fare i supereroi o con le macchinine o a calcio, Teddy si sente di non appartenere a quel mondo. A lui interessano altre cose ma non può dirlo a nessuno. Quando è a casa, di nascosto, si intrufola nell’armadio della mamma e si prova i suoi vestiti: quegli abiti femminili rappresentano per lui un microcosmo nel quale trova finalmente se stesso, sono come una seconda pelle. Continua a leggere

La bella che non voleva la corona

La più bella del reame, che non voleva diventare regina.

C’è un regno lontano lontano incastrato tra le alte montagne Himalayane e magnifici paesaggi, tra leggende e piccoli accenni di modernità. Si narra di tuoni e di draghi; di un Re che per amore, ha deciso d’aspettare la sua Regina per molto tempo; e che per rispetto e fedeltà, abbia addirittura deciso di rinunciare al suo diritto di avere più consorti; lui vuole lei e lei soltanto. Questo regno è storicamente conosciuto con il nome di Lho Pho Mon (terra meridionale delle tenebre), ma in Occidente viene chiamato: Bhutan – che attualmente non ha una traduzione – e dove questa storia d’amore nasce e vede i suoi protagonisti nell’affascinante Re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck quinto Re Drago del Bhutan e la bella e indomita ragazza che non voleva essere Regina il cui nome è Jetsun Pema Wangchuck. Continua a leggere

Ricordando Sylvia Plath

Sono abitata da un grido.
Di notte esce svolazzando
in cerca, con i suoi uncini, di qualcosa da amare.
Mi terrorizza questa cosa scura
che dorme in me;
tutto il giorno ne sento il tacito rivoltarsi piumato,
la malignità.

Quando questa mattina avete aperto la pagina di Google avrete senz’altro notato il Doodle del 27 ottobre 2019: una figura femminile armata di penna e quaderno che guarda verso un cielo trapunto di stelle circondata da arbusti e alberi spogli. Questa donna è Sylvia Plath, poetessa e scrittrice statunitense, della quale si celebra l’87° anniversario della nascita.

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10 buoni motivi per amare Via col Vento

Uno dei film più famosi della storia del cinema, tratto dall’intenso romanzo di Margaret Mitchell, è ancora oggi considerato un cult. Vediamo perché.

In principio c’era lei, una delle scrittrici più interessanti del Sud degli Stati Uniti: Margaret Mitchell, che con il suo Gone with the Wind (1936) vinse il Premio Pulitzer con un record di 60milioni di copie vendute; poi a qualche anno di distanza dalla pubblicazione del romanzo arrivò nel 1939 il film più famoso della storia del cinema, nonché campione d’incassi. Diretto da Victor Fleming e dallo scenografo Cameron Menzies con contributi di George Cukor e Sam Wood, il colossal fu prodotto da David O. Selznick.

Ecco qui 10 buoni motivi per rileggere il libro e per rivedere il film:

1. Il romanzo è un affresco dell’America del Sud degli Stati Uniti durante la Guerra di secessione, raccontata da un punto di vista inedito: quello delle sue donne. Continua a leggere

Llorona e il suo pianto che ci accompagna da secoli

Accanto al ciglio del fiume, c’è una donna: lunghi capelli neri le incorniciano il viso velato, che rimane sempre nascosto agli occhi di chi la osserva, impossibile da descrivere e ricordare. Piange, grida e si dispera per il suo amore infedele, per i suoi figli perduti. Un urlo stridulo che inquieta l’anima e scuote le membra di chi assiste -attonito- al suo manifestarsi. È eterea e non tangibile, ma quando la sua presenza si manifesta, nessuno ha la forza per smettere di guardarla. Continua a leggere

La tensione epica di Temptation Island Vip

Quando credi di essere originale, ma poi arriva il mito.


Ebbene sì, lo ammetto, questo programma che oscilla tra l’amore e l’inverosimile lo guardo anch’io. Non mi dispiace spaziare, allentare la presa sull’impegno di un saggio in compagnia di pochi amici, popcorn e Alessia Marcuzzi che, bellissima e sensibile, traghetta coppie più o meno famose lungo un complesso viaggio nei sentimenti.

Lunedì 14 ottobre è andata in onda l’ultima puntata di Temptation Island Vip. Se questa stagione mi ha vista affezionatissima a qualche personaggio che conoscevo poco, dall’altro lato ha pizzicato qualche residuo dignitoso di chi crede che davanti all’affronto non debba esserci compromesso. E proprio quando scopro, delusissima, che il compromesso c’è ed è sofferto più per chi guarda dal divano che per chi pappagalleggia sul tronco, ricordo che il potere della donna affonda in radici antichissime. È donna la storia, è donna l’epica, ed è donna la passione. Continua a leggere

She Built NYC

È la città di New York a promuovere l’installazione di statue dedicate a donne che hanno fatto la storia, stanziando ben dieci milioni di dollari per l’iniziativa She Built NYC.

Sono state più di due milioni le proposte venute da ogni tipo di associazione e dai privati per intitolare più monumenti alle donne. A New York l’iniziativa è stata lanciata da Chirlane McCray e Alicia Glen Tom Finkelpearl e l’intento è dare spazio a tutte le donne che hanno contributo a rendere la Grande Mela la metropoli all’avanguardia che conosciamo oggi. Continua a leggere

Ottobre – Il mese della prevenzione

Ottobre Rosa, preveniamo e vogliamoci bene

Anche quest’anno Ottobre si tinge di rosa, in tutta Italia la Lilt- Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori- che organizza da ben 27 anni questa manifestazione, porta in prima linea l’arma più potente per sconfiggere il tumore al seno: la prevenzione.

Tante iniziative che confluiscono tutte nella campagna del Nastro Rosa, attraverso la quale le donne over 35 potranno accedere gratuitamente agli esami diagnostici e verrano divulgati anche degli opuscoli nei quali sarà possibile comprendere ancor di più, la necessità di fare prevenzione, con controlli periodici ed esami mirati come la mammografia.

Ancora oggi il tumore al seno colpisce una donna su otto e risulta essere il nostro nemico più acerrimo. Continua a leggere

Quando a fare la differenza è una A finale

È ormai di qualche tempo fa il lungo elenco di parole che, declinate al maschile e al femminile, cambiano decisamente di significato. Lo ha stilato il professor Bartezzaghi, enigmista, giornalista e grande esperto di linguaggio.

La lingua italiana è meravigliosa, un concentrato di stile, musicalità e bellezza come poche altre. A volte però l’uso che se ne fa può nascondere piccole ma sostanziali differenze di genere.

Durante la 62ª edizione dei David di Donatello l’attrice Paola Cortellesi aprì la serata con un elenco di stereotipi che poi rivelò essere stato scritto dal noto giornalista ed enigmista Stefano Bartezzaghi. L’elenco fa emergere lampanti le numerose discriminazioni presenti nel lessico italiano.

Cortigiano: gentiluomo di corte

Cortigiana: prostituta

Il cubista: artista seguace del cubismo –

La cubista: prostituta

Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso

Donna disponibile: prostituta

Segretario particolare: portaborse

Segretaria particolare: prostituta Continua a leggere