I migliori anni di Cinzia Giorgio

I migliori anni di Cinzia Giorgio – Newton Compton Editori

Siamo a Roma nell’Aprile del 1975 e la distinta signora Matilde Carbiana sta per compiere 48 anni, è il giorno del suo compleanno e il suo primo nipote sta per nascere, ma Matilde non riesce a vivere serenamente questo momento della sua vita. Una malcelata insofferenza la porta ad allontanarsi fisicamente dal reparto dove la figlia sta per renderla nonna, cercando di fermare il cuore dal sentiero che ha intrapreso, costringendola a riportare indietro le lancette della sua vita, in un passato ormai lontano ma mai davvero dimenticato…

Matilde per riuscire a convivere con la sua nuova realtà familiare e personale deve far pace con i ricordi più nascosti e silenziosi del suo cuore, riportando la mente nel lontano 1943 nella città di Venosa occupata dai nazisti. Lì è nata e cresciuta insieme ai suoi fratelli e sorelle, a suo padre Fausto – viceprefetto della cittadina – e alla madre.

Matilde è da sempre una ragazza determinata, per la quale il sogno di realizzarsi la porta a chiedere insistentemente al padre di lasciarle continuare gli studi, concedendole così una libertà che desidera da sempre, ma che non si concretizza mai. Vive la vita col piglio sicuro di chi ha un carattere forte, due occhi che sembrano due gioielli e la voglia di non mollare mai. Continua a leggere

Dietro la maschera: Louisa May Alcott

Risultati immagini per louisa may alcott
“Io non ho paura delle tempeste perché sto imparando come governare la mia barca”

Il 9 gennaio 2020 è uscito nelle sale italiane il nuovo adattamento di quel romanzo intramontabile che è “Piccole Donne” di Louisa May Alcott. Questo nuovo adattamento cinematografico del romanzo, diretto e sceneggiato dalla regista due volte candidata all’Oscar Greta Gerwig, enfatizza ancora di più i grandi temi principali dell’opera: la coscienza della propria autonomia, l’orgoglio della propria femminilità e la forza della propria determinazione.

Risultati immagini per piccole donne cinema

Tuttavia questo film altro non è che l’ultimo di una lunga serie di produzioni cinematografiche (ma anche televisive) del capolavoro della Alcott. Ma chi era davvero Louisa May Alcott? Chi era davvero la donna dietro “Piccole donne”?

Louisa May Alcott nacque nel 1832 a Germantown, una cittadina della Pennsylvania e morì nel 1888 a Boston (Massachusetts) all’età di 56 anni. Louisa era figlia del trascendentalista Broson Alcott e trascorse la maggior parte della sua infanzia a Boston dove crebbe in compagnia di Ralph Waldo Emerson ed Henry David Thoreau, due tra i più insigni esponenti del trascendentalismo. Il trascendentalismo è un movimento filosofico e poetico sviluppatosi negli Stati Uniti nei primi decenni dell’Ottocento e si presentava come una reazione al razionalismo, esaltando in particolar modo i rapporti tra l’individuo e la natura. Tuttavia il padre di Louisa anche se aveva delle idee rivoluzionare non riusciva a provvedere alla famiglia, la quale viveva in condizioni di povertà. Proprio per questa condizione precaria nella quale viveva la sua famiglia, Louisa iniziò ad insegnare per un breve periodo, poi lavorò come domestica ed infine cominciò a scrivere. Continua a leggere

Frida Kahlo e il caos dentro

“Vi dico: bisogna ancora portare in sè un caos per poter generare una stella danzante.”

F. Nietzsche

Siamo andati a vedere la mostra sensoriale sulla pittrice Frida Kahlo, esposta a Roma presso “Set Spazio Eventi” (Via Tirso, 6 ) dal 12 Ottobre 2019 al 29 Marzo 2020; a cura di Sergio Uribe, Alejandra Matiz, Ezio Pagano, Maria Russo.

Un percoso dove s’incontra Frida e la sua arte, la sua vita e il suo Diego. C’è lo spazio multimedialie dove si “entra” in uno dei quadri di Frida, c’è la ricostruzione esatta del suo studio dove il visitatore può vedere il materiale e gli strumenti con i quali la pittrice iconica messicana creava i dipinti densi di colore ed emblema della sua sofferenza – dalla sedia a rotelle dove dipingeva, alla scrivania che custodiva i suoi colori e pennelli – ammirando lo stesso paesaggio che entrava dalle finestre della sua Casa Azul. Si può osservare la sua camera da letto, che l’ha ospitata per tanto tempo, custode del suo dolore e del suo talento fino alla fine. Continua a leggere

La principessa amata e ripudiata

C’è una terra lontana, il deserto e i fasti di un’epoca ormai irragiungibile e irripetibile che accompagnano i protagonisti di questa triste storia. Tra il lusso, lo sfarzo e i misteri d’un paese tanto affascinante quanto magico come la Persia, ha inizio una delle storie d’amore più vere e tormentate del ‘900; quella tra la bellissima Sorāyā Esfandiyāri Bakhtiyāri e l’ultimo Scià Mohammad Reza Pahlavi (che governò l’Iran dal 1941 fino alla rivoluzione islamica avvenuta nel 1979).

Persia, 1951: lo Scià, già costretto a un divorzio dalla sua prima consorte Fawzia, sorella di Faruq I d’Egitto che aveva sposato nel 1939 e dalla quale ebbe una figlia – ma non il tanto agoniato erede maschio – si innamora perdutamente di Soraya giovane e bellissima donna che contraccambia subito il suo sentimento. Lei era la figlia dell’ambasciatore persiano in Germania, sua madre era tedesca e l’influenza tra i due mondi culturali e sociali, la porterà in seguito al suo divorzio a dichiarare che la vita “nel palazzo” era spesso pesante, piena di pressioni soprattutto da parte della famiglia reale che era sempre più ansiosa di vedere arrivare il futuro erede maschio al trono.

Continua a leggere

Ricordando Emily Brontë

Credi in un cuore che crede in te
Pronuncia con forza il tuo addio
Sappi che ovunque io vada
Il mio cuore rimane col tuo”

Ieri, 19 dicembre 2019, per gli appassionati di letteratura inglese e, in particolare delle sorelle Brontë, non è un giorno qualsiasi. In questa giornata ricorre infatti l’anniversario della morte, avvenuta nel 1848 a soli trent’anni, di una delle scrittrici e poetesse spiccatamente romantiche più amate e conosciute: Emily Brontë.

Siccome la figura di Emily Brontë è difficile che non la si conosca (anche solo per sentito dire), in questo articolo ho pensato di proporre delle piccole curiosità che forse non sapevate sull’autrice di “Cime Tempestose”. Continua a leggere

Jane Seymour, l’innocenza di una regina

Continua il viaggio nella storia tra le mogli del re Enrico VIII. Terza tappa, terza moglie: Jane Seymour.

Riepilogando, abbiamo visto come Enrico si sia mosso tra due donne particolarmente forti, nei suoi primi matrimoni, e abbiamo capito attraverso le sorti di quelle due regine che oggi definiremmo ‘tostissime’, che non è bene intralciare troppo la volontà del re in materia di politica e potere.

Durante gli ultimi tempi del suo matrimonio con Anna Bolena, non stupisce nessuno che gli occhi del sovrano siano cascati ai piedi – e sotto le gonne – della più morbida e remissiva Jane. Questa potrà non essere stata colta e istruita come chi prima di lei, però ha colmato eventuali lacune culturali con la mitezza del proprio carattere, a maggior ragione se raffrontato agli eccessi d’ira e alle stravaganze della regina, che dal 1536 non fu più ritenuta degna di tale titolo – e ben sappiamo com’è andata a finire. Continua a leggere

PhFest – See Beyond the Sea

PhEST – See Beyond the Sea: una passeggiata al Festival della fotografia a Monopoli

Per due mesi, dal 6 settembre fino al 3 novembre, Monopoli, cittadina pugliese sull’Adriatico, è stata scelta, per il terzo anno consecutivo, dagli organizzatori di PhEST – See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte. L’evento è inserito ufficialmente nel calendario dell’anno europeo del patrimonio culturale voluto dal MiBact e dall’Unione Europea, ha il patrocinio di Regione Puglia – assessorato Industria Turistica e Culturale, Comune di Monopoli – Monopoli Tourism, Puglia Promozione, Ministero della cultura albanese e Apulia Film Commission. Anche quest’anno il festival si avvale della direzione artistica di Giovanni Troilo e della curatela fotografica di Arianna Rinaldo.

Il Festival è stato strutturato come un’esposizione “diffusa” che ha coinvolto tutto il centro storico e Monopoli si presenta ai visitatori simile a una galleria d’arte a cielo aperto contaminata dalle fotografia selezionate e dai messaggi che esse intendono trasmettere, all’interno di una serie di progetti da convogliarsi in un unico tema, “Religione e miti”. L’intento di questa edizione è quella di esplorare, giocare, riflettere, immaginare, riportare le religioni e i miti a quello spazio intimo in cui poter dialogare con i sogni, le paure e i desideri di ciascuno di noi.

Continua a leggere

Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne  

Il 25 novembre 2019

Euroma2 si tinge di rosa in occasione della

Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

 

Roma, lunedì 25 novembre 2019 alle 18 Euroma2 ospita, in occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle Donne”, un appuntamento fuori programma con il Caffè Letterario, che per questa data vedrà protagoniste tre autrici donne, in un talk tutto al femminile.

Interverranno all’appuntamento le scrittrici Cinzia Giorgio, Carla Cucchiarelli e Lucia Magionami. L’appuntamento è al secondo piano, nell’area food court, a partire dalle ore 18:00. Uno spazio aperto al confronto di idee, quello del Centro Euroma2, per affrontare un dibattito purtroppo sempre attuale, e riflettere su come, dopo anni di lotte, le donne spesso si trovino a dover abbattere i muri di pregiudizi secolari e a subire violenza psicologica e fisica. Un dibattito per capire a che punto siamo arrivati e per essere sempre al fianco di tutte le donne, ma anche degli uomini che lottano per un mondo migliore.

Introduce: Cinzia Giorgio, autrice per Newton Compton del saggio “Amori Reali”, docente di storia delle donne e direttrice del periodico Pink Magazine Italia.

Intervengono: Carla Cucchiarelli, vicecaporedattrice del Tgr Lazio e autrice, tra l’altro, del libro “Così parlò la Gioconda” (Iacobelli) e Lucia Magionami, psicologa e psicoterapeuta specializzata in terapia breve strategica, autrice del libro “Non è colpa mia” (Morlacchi). Continua a leggere

Chelsea Werner, ginnasta e modella con la sindrome di Down

Risultati immagini per chelsea werner

La storia della dolcissima Chelsea Werner, della California, è una storia ricca di positività, forza interiore e esempio di vita.

Chelsea è nata con la sindrome di Down ma, nonostante i pareri sui limiti che avrebbe avuto in futuro riguardo alla sua condizione, lei non si è mai arresa: il suo sogno era quello di diventare una ginnasta professionista. Si è allenata, nonostante le difficoltà nel camminare sulla trave, ha continuato.

È caduta, ma ha continuato a rialzarsi più forte di prima. Ha realizzato il suo sogno di diventare una grande campionessa della ginnastica artistica, ma il suo grande successo non finisce qui.

Nel 2016 le si presenta l’opportunità di rappresentare una nuova icona nella moda per la campagna pubblicitaria di H&M dedicata agli atleti che nella vita sono riusciti a superare grandi ostacoli. Comincerà così anche una significativa carriera da modella: prima alla settimana della moda di New York, poi per la campagna #AerieREAL di Aerie che promuove l’inclusione non stereotipata. Continua a leggere