Racconti di Elizabeth Gaskell

È in stampa, e quindi uscirà tra breve, la raccolta Racconti di Elizabeth Gaskell.

Scrittrice prolifica e versatile, ella riesce a essere intensa nelle short stories tanto quanto nei grandi romanzi, e le Edizioni Croce hanno deciso di tradurre e pubblicare dieci racconti dei suoi, inediti o introvabili in italiano.

Avvolti da questa meravigliosa copertina che in un gioco di luci e ombre lascia presagire una lettura appassionante e intenta, i dieci titoli sono: Casa Clopton, L’eroe del Sagrestano, Casa Morton, Lo zio Peter, Tempeste e raggi di sole natalizi, Le vicissitudini domestiche di Bessy, Il cuore di John Middleton, Storia di un proprietario terriero, Le tre ere di Lizzy Marsh, Visita a Eton.

Si tratta degli scritti brevi gaskelliani a tema non gotico, forse qualcuno ispirato dai suoi viaggi e dai suoi spostamenti durante i quali raccoglieva aneddoti preziosi, le cui date di composizione abbracciano più di un ventennio.

Il volume, appartenente alla collana “Participio Passato”, va ad aggiungersi con le sue 394 pagine, a quelli già pubblicati: La casa nella brughiera, I fratellastri, Mary Barton, (oltre a Bran e altre poesie). A curare questa edizione è la prof.ssa Anna Enrichetta Soccio, professoressa di letteratura inglese all’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara. Tra i traduttori spiccano i nomi di Mara Barbuni e Salvatore Asaro, già uniti da un legame speciale a Elizabeth Gaskell.

Un volume don pregio fin dalla prima pagina della raccolta che raffigura, riproducendola in filigrana, la litografia di Casa Clopton, la stessa che ha ispirato il racconto a Gaskell. E alla fine del libro ci aspetta una splendida sorpresa come ormai le Edizioni Croce ci hanno abituato a pregustare.

Racconti raccoglie la narrativa breve di una delle maggiori scrittrici dell’Ottocento inglese, colei che è riuscita a entrare nelle grazie di Charles Dickens e a dare voce a una moltitudine di personaggi – non solo figure riprese dalla nobiltà ma anche uomini recuperati dalla periferia umana, storie di reietti, di esclusi. La scrittura breve ha accompagnato Elizabeth Gaskell per tutta la vita, dal suo esordio fino alla morte improvvisa avvenuta durante un tè nel suo salotto, nel 1865. Pubblicati sulle maggiori riviste dell’epoca, i suoi racconti hanno entusiasmato generazioni di lettori. La modernità con cui Elizabeth Gaskell riesce a investigare all’interno dell’animo umano non ha pari nella storia della letteratura vittoriana. Le sue storie ci coinvolgono da vicino, ci toccano e alla fine ci disarmano. Racconti ambisce ad avere un carattere “definitivo”, mettendo assieme una serie di titoli finora mai tradotti in italiano, al fine di confermare l’importanza della scrittrice all’interno del panorama letterario inglese.

L’uomo montagna di Séverine Gauthier e Amélie Fléchais

uomo-montagnaOggi ho deciso di parlare di una graphic novel bella, anzi no …bellissima! Forse avrete sentito parlare delle due ultime novità della casa editrice Tunuè. Una di queste è proprio “L’uomo montagna” che fa parte della collana Tipitondi. I Tipitondi sono tipi davvero speciali. Nella loro rotondità simbolica celano la morbidezza e il gioco, il divertimento pensante, la curiosità creativa, l’attitudine pop alla contaminazione di segni e narrazioni. Sono insiemi aperti di condivisione. Intelligenze elastiche. Esploratori della conoscenza.

 Illustrata dalla bravissima Amélie Fléchais, autrice francese di grandissimo talento che ha lavorato a diversi progetti di animazione come Brendan e il segreto di Kells. Scritta da Séverine Gauthier che ha scritto, giovanissimo, la sua prima sceneggiature per un fumetto, Il mio albero, disegnato da Thomas Labourot.

Questa Graphic Novel non è una storia come tante ma una storia di vita, una lettura importante e pregna di  dolcezza. In sè troviamo l’amore, l’altruismo, l’amicizia e il tendere la mano nel momento del bisogno, tutti questi valori purtroppo  oggi sono scomparsi, nessun uomo pensa a un individuo come forza ma come ostacolo. La bellezza di questa storia risiede proprio in questo, nello spiegare a chiunque legga questa storia che non c’è solo egoismo e menefreghismo ma anche gentilezza e umiltà.

Il protagonista della storia è un piccolo bambino che vuole aiutare suo nonno ad alleviare il suo ultimo viaggio, alleviare quel peso che si porta sulle spalle e farlo volare libero e felice anche con un tale fardello, intraprende così un viaggio alla ricerca del vento, il vento più forte che possa smuovere le montagne che il nonno ha sulle spalle. Il viaggio sarà lungo e tempestoso,  incontrerà amici, incontrerà un albero che lo aiuterà a comprendere cosa siano le radici, cosa sia casa.

Una storia toccante, leggera che come un fruscio ti porta in un mondo sensibile e fin troppo difficile, fatto di delicatezza infinita. I disegni sono impressi su carta e quasi lasciano una miriade di nuvole nel cuore che come panna montata entrano attraverso la bocca e scendono giù soffici.

Una bellissima storia adatta a tutte le età, forse non dovrebbero leggerla i bambini, perchè loro sanno leggere già nei cuori ma dovrebbero leggerla i grandi che ormai hanno perso la fantasia di volare! Buon Viaggio…

Primavera di capolavori per Bao Publishing

Ciao booklovers,

violetaSiete pronti per i nuovi bellissimi capolavori in arrivo per Bao Publishing? Dalla pagina facebook della casa editrice le anteprime uniche. Potete già pre-ordinarli in fumetteria.

“Il 5 febbraio era il cinquantesimo anniversario della morte di Violeta Parra, cantautrice, poetessa, pittrice cilena, una figura fondamentale della cultura del Novecento. Alessio Spataro sta lavorando al suo nuovo libro, dopo il successo di Biliardino (http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/978-Biliardino), con la collaborazione ai testi di Virginia Tonfoni. Il volume, dedicato alla vita di Violeta, uscirà a maggio e sarà, semplicemente, stupendo.”

orlandoOrlando Curioso e il segreto di Monte Sbuffone è il primo titolo BaBAO di Teresa Radice e Stefano Turconi. Sarà in tutta Italia a inizio aprile, ne potete già leggere un’anteprima qui: http://www.baopublishing.it/…/1478-Orlando_Curioso_e_il_seg…

e dentro ci troverete tutta la sensibilità degli autori de Il porto proibito, ma declinata al servizio di lettori piccoli di anni, ma non di cuore. Lo amerete.”

Mentre aspettiamo queste meraviglie, possiamo già averne una: Aida al Confine di Vanna Vinci

aidaAida lascia Bologna per Trieste, e incontra il fantasma dei nonni e un amore impossibile, perché diviso dal tempo e dalla guerra, la grande guerra. Vanna Vinci racconta e si racconta, in una delle sue storie più personali e, nonostante l’apparente metafisicità dei piani narrativi che si intersecano, più dolorosamente reali. L’appendice di documentazione è stata aggiornata ed espansa, e l’ultimo sedicesimo del libro è a colori e contiene disegni, bozzetti e copertine inediti o rari.

Potete acquistarlo qui : 

http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1462-Aida_al_confine

 

 

Evelyn Artworks

evelyn-1Ciao booklovers,

Vi piace il mondo del disegno e della grafica? Oggi qui sul blog vi presentiamo i lavori di Evelyn.

Ecco la sua lettera aperta a voi lettori dove racconta un pò di sè.

” Vi piace disegnare?

A me sì, anzi, diciamo che disegnare per me non è una semplice passione, molto di più! Sì, perché disegnare è la mia vita. Sarò banale ma non riesco ad immaginare la mia vita senza il disegno. Non ho mai abbandonato l’arte perché da sempre ho l’esigenza di raccontare qualcosa grazie ad essa. Mi viene molto naturale disegnare ma anche dipingere. Essere un’artista non significa solo avere un passatempo, bensì vuol dire pensare ed osservare da artista.

Mi chiamo Evelyn, ho 25 anni, sono siciliana anche se vivo in Lombardia e come avrete capito, sono un’artista. Ho amato l’arte sin dalla prima volta che ho scarabocchiato cioè quando avevo 3 – 4 anni e da allora non ho più smesso. Già da bambina inventavo storie che poi disegnavo, mi divertivo a pasticciare qualsiasi cosa, sperimentavo, dipingevo, fantasticavo, seguivo l’ispirazione… Sono sempre stata uno spirito creativo! Ero e sono ancora oggi molto appassionata di fumetti e cartoni animati. Qualche volta disegnavo anche su richiesta per parenti, amici, compagni di scuola. Alle medie, ho disegnato un fumetto sull’antologia di Spoon River, esposta alla mostra scolastica e qualche anno dopo, alle superiori, ho disegnato dei personaggi natalizi per un asilo.

evelyn-2Ho sempre saputo di voler fare dell’arte il mio lavoro, è questo il mio sogno. A 16 anni, per iniziare a farmi conoscere: ho partecipato al Twilight saga fandom contest, classificandomi tra le migliori opere, e il mio disegno astratto, come da regolamento, è stato esposto al Teatro Palladium di Roma; ho inviato alcuni miei disegni alla posta di Lupo Alberto in cui poi sono stati pubblicati.

Dopo il diploma, ho imparato ad usare Photoshop per colorare in digitale i miei disegni. E poi, grazie al fenomeno dei social network, ho deciso di usare il web per promuovermi. E così, ogni settimana pubblico online i miei lavori artistici: ritratti di personaggi famosi, illustrazioni, fumetti, vignette, copertine per e-book, idee per tatuaggi, tele dipinte, video artistici (webcomic, book trailer, videoclip musicali ecc.). Proprio grazie al web nascono delle collaborazioni: per esempio per lo spot dei campionati assoluti di Judo 2014, oppure l’esposizione (sempre a Roma) delle mie illustrazioni per il libro Animus. Vengo anche contattata per vari articoli, recensioni e interviste, dai blog ma anche da un paio di radio locali e dal webzine Japanimando. Ho vinto la menzione speciale Premio del web in un concorso in cui bisognava disegnare la copertina del singolo di Debora Italia, “Fra i silenzi di uno sguardo” (Shine Records Rragusa), dato che il mio disegno è stato il più votato su Facebook. Ho partecipato anche all’Inktober 2016.

Nessuno mi ha insegnato a disegnare o a dipingere. Fortunatamente, ho un carattere autocritico e voglio sempre migliorare. Quindi, non ho mai fatto né il liceo artistico, né alcuna accademia d’arte. Però ho frequentato un corso per scrivere sceneggiature di fumetti e mi piacerebbe iscrivermi anche ad altri corsi.

Per quanto riguarda le tecniche utilizzate: io faccio i miei disegni a mano sulla carta, con matita e china e alcune volte li lascio così mentre altre volte aggiungo il colore, in digitale; invece per dipingere, uso acquerelli e tempere sulla tela.

Mi piacerebbe molto pubblicare anche qualcosa di cartaceo, per esempio una graphic novel, una raccolta di vignette oppure un libro illustrato.”

evelyn-3Se la sua auto-presentazione vi ha incuriositi e volete saperne di più, ecco i link dei suoi social

Facebook www.facebook.com/EvelynArtworks

Twitter: www.twitter.com/EvelynArtworks

Instagram: www.instagram.com/EvelynArtworks

YouTube: www.youtube.com/Eve91virgo

I nerd salveranno il mondo

nerdCiao booklovers,
Ancora indecisi sui regali di Natale? Non vi preoccupate ci pensiamo noi a darvi la dritta giusta. Vi abbiamo consigliato tantissimi libri in questi mesi, ma adesso abbiamo un vero e proprio libro cult che entusiasmerà i lettori di tutte le età.

Fino a pochi anni fa i nerd erano individui che la maggioranza della gente riteneva un po’ strani per via delle loro passioni spesso maniacali. Per questo e per la loro scarsa attitudine alla socializzazione – il web era ancora di là da venire – i nerd vivevano immersi nei loro mondi alternativi.

Da qualche anno, invece, si è compiuta quella rivincita dei nerd ipotizzata in un vecchio film del 1984. Oggi la cultura nerd è ovunque, ha contaminato l’immaginario collettivo fino a prenderne le redini e tutti possiamo dirci nerd. Sì, ma fino a che punto? E cos’ha reso possibile una simile rivoluzione? Fulvio Gatti cerca di spiegarlo e trova quattro concause scatenanti: Star Wars, i film di supereroi, The Big Bang Theory e Internet. È grazie a essi se il “nerdismo” è stato sdoganato al punto di diventare la risposta a tutti i mali dell’industria dell’intrattenimento.
Ma con l’orgoglio del nerd della prima ora, lo stesso autore ipotizza e auspica di andare oltre, verso un nuovo inizio, magari in qualche altra galassia lontana lontana…

Lo abbiamo letto in anteprima per voi e possiamo dirvi che è un vero must have. Un viaggio nel mondo del cinema, della letteratura e del mondo delle serie tv con un profondo substrato socio-culturale; il tutto mixato con dialoghi divertenti e a tratti esilaranti. Un libro che affascinerà e coinvolgerà tutti i lettori.  Ricordate che “la nerdosità è contagiosa”!

Las Vegas Edizioni ha deciso di anticipare la vendita ( l’uscita del libro è prevista per il 12 gennaio) esclusivamente sul sito http://www.lasvegasedizioni.com/libri/i-jolly/i-nerd-salveranno-mondo/

Da non perdere

Isabella

Come svanire completamente

Ciao lettori,
se siete al Lucca Comics and games, non potete assolutamente perdere una novità editoriale eccezionale: Come svanire completamente di Alessandro Boronciani.

Come Svanire Completamente è una storia a fumetti fatta a pezzi e messa in una scatola e – come dice il titolo – è da completare a mente. Non è un giallo. È una storia d’amore tra onde, internet, libri di geografia, mare grigio e un ragazzo innamorato di una ragazza il cui desiderio è soltanto quello di scomparire completamente.

Una storia che negli scorsi mesi si è sviluppata grazie ad un progetto di raccolta fondi e che è stata promossa dalla Bao edizioni che ha ordinato ben 500 copie del libro che saranno disponibili al Grand Bao Hotel, nell’Area Editori, Padiglione Piazza Napoleone.

Inoltre l’autore avrà due ore di firmacopie: alle 10 e alle 16:30 tutti i giorni! Le copie rimaste saranno acquistabili poi attraverso lo shop on line della casa editrice http://www.baopublishing.it/shop/catalogo

Ecco il video di presentazione del progetto:

#StayPink #StayBao
Isabella

L’autunno di Bao Publishing

14215333_1758471684423754_2046241494_o-pngL’autunno di Bao Publishing è davvero ricco di novità da non perdere.
Tra le tantissime uscite, oggi vi segnalo Il suono del mondo a memoria di Giacomo Bevilacqua in uscita il 15 settembre.

Sam sta scrivendo un articolo. Una cosa complessa, che comporta che lui vada a vivere per due mesi a Manhattan e non parli assolutamente con nessuno. Ce la farà? In un certo senso sì, ma con le cose che Sam non ha previsto ci si potrebbe scrivere un libro. Giacomo Bevilacqua l’ha fatto, e l’ha disegnato, e poi l’ha colorato così magnificamente da restituire la luce di New York in modo magnifico e quasi commovente.

Ecco il programma degli incontri con l’autore; sarà in tour a Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino e poi, ovviamente, a Lucca Comics & Games.

Programma

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Potete saperne di più cliccando qui http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1345-Il_suono_del_mondo_a_memoria

#Bao #IlSuonoDelMondoAMemoria

Isabella

Gli Anime secondo Stefano Piffer

mila e shiro
Pink readers, appassionati di anime, manga e cartoni giapponesi, appizzate le orecchie! Da due anni e mezzo, su Youtube spopola un canale che si occupa di postare recensioni insolite: al posto di libri e film, infatti, si trovano recensioni flash degli anime, (i cartoni animati giapponesi), importati sul piccolo schermo italiano durante gli anni ’80. Ciascuna recensione dura appena tre minuti.

STEFANO PIFFER – YouTube Channel

Finora sono stati pubblicati più di cento video in cui una voce fuori campo riassume ed analizza, con un’ironia incredibile e vagonate di humor, i mitici cartoni giapponesi che hanno fatto la storia dell’infanzia di mezza Italia. Da Mila e Shiro a Pollon e gli intramontabili Holly e Benji, sono davvero pochi ad essere sfuggiti al simpatico occhio del Tubo.

Risate a non finire più che assicurate.

Noi di Pink, dopo aver consumato il tasto “replay” a furia di vedere e rivedere Lady Oscar e Mimì e la nazionale di pallavolo, ci siamo chiesti a chi fosse venuta l’idea vincente delle recensioni flash, e a chi appartenessero canale e voce fuori campo.

stefano pifferl’artefice di tutto è Stefano Piffer, giornalista trentino, classe ’74, grande appassionato e conoscitore degli anni ‘80 e soprattutto degli anime giapponesi.

Non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di una bella intervista. Vi abbiamo già detto che non sappiamo farci i fatti nostri, no?

Come è nata la tua idea di recensire gli anime degli anni ’80 in 3 minuti?

Tutto è nato – come succede praticamente sempre – assolutamente per caso. Ero in un momento non serenissimo e quindi un giorno decisi di fare una cosa che mi distraesse. E così, avendo visto un video di Lilletta Ely dedicato a Sailor Moon in pochi minuti, ho deciso di fare una cosa simile per il cartone che amo di più: Mila e Shiro. Ho impiegato pochi minuti a scrivere il testo, ma intere ere geologiche a montare il video essendo – tuttora – incapace a “trapolare” coi programmi di montaggio. Poi ho mostrato il video al gestore di una pagina Facebook molto seguita (“Le prospettive e inclinazioni impossibili di Mila e Shiro”) e ha deciso di pubblicarlo. Da lì, sono arrivati condivisioni, commenti, iscrizioni al canale… Pensavo di fare solo quel video e invece abbiamo superato abbondantemente i cento!

Pensi di espanderti anche ai cartoni piu’ recenti?

Qualcosa di recente, c’è. Tipo l’orribile Mila e Shiro, il sogno continua del 2008. O Sailor Moon, che è degli anni ’90. Per cose più recenti, invece mi sa che bisognerà attendere un po’… Tipo, che diventino vecchie!

Ci piace molto l’ironia graffiante con cui recensisci gli anime, quasi come a voler “dissacrare” i nostri miti dell’infanzia (bellissima l’uscita: “Mimì, era solo il campionato delle medie!”). Come riesci a concentrare tutto e a essere così incisivo e in così poco tempo?

Per l’essenzialità, penso che il merito vada al lavoro in radio. Davanti al microfono devi essere veloce e sintetico, ma allo stesso tempo preciso ed esaustivo. Un incubo, insomma. Molti pensano che trenta secondi siano più semplici da realizzare rispetto a tre minuti. E invece, è un po’ complicato. Serve allenamento. Grazie per i complimenti per l’ironia, ma quella credo sia merito dei miei genitori. Due persone sempre positive.

Sui social ti presenti come un patito degli anni ’80. Cosa ami in particolare di quel periodo?

Non vorrei essere superficiale o scontato, ma direi… tutto! Ma penso che molto dipenda dal fatto che io negli anni ’80 ero un bambino. Quindi un periodo senza responsabilità e spensierato. Dove si sono verificate peraltro grandissime rivoluzioni in tutti i campi: la musica, la moda, la tecnologia… la stessa storia. Una decade in cui tutto si muoveva veloce, era l’epoca della Milano da bere, delle due settimane al mare d’estate, della pubblicità della Coca Cola a Natale. Pensiamo alla produzione non solo di cartoni, ma anche di telefilm, film oppure allo sviluppo tecnologico. Abbiamo iniziato con i videogiochi che erano due stanghette che si passavano una pallina per arrivare a omini che si muovevano veramente.

Fuori dal web sei un giornalista: ti va di raccontarci di cosa ti occupi?

Come detto, lavoro in una radio di Trento (Radio Dolomiti). Essendo giornalista, mi occupo degli spazi informativi. Quindi, la rassegna stampa mattutina, dove leggiamo il giornale agli ascoltatori e poi tutti i notiziari. Essendocene uno ogni ora da fare ce n’è. La radio è molto bella: è rapida e ti permette un contatto diretto con chi ti segue.

Spoiler sui progetti futuri?

Sto cercando di diversificare. Ho iniziato con i cartoni animati, poi mi sono dedicato alla vita negli anni ’80 in generale. Ora sto provando a riassumere in pochi minuti i libri famosi. E vedo che tutto sommato I Promessi Sposi e la Divina Commedia sono abbastanza apprezzati e questo mi rende felice. Per inciso, ancora adesso dopo due anni e mezzo dall’apertura del canale, sono ancora stupito del tanto affetto che ricevo. Non lo merito!

Ora passiamo alle cose serie. Qual è il tuo anime preferito?

Ahahah, devo ripetermi: Mila e Shiro. Amo gli anime sportivi e i robottoni. Ma anche le maghette. Quindi tutti, direi. Però Mila e Shiro – assieme a Mimì – sono un gradino sopra. Sarà per i trascorsi passati sui campi di pallavolo, sport che amo ancora parecchio. E poi, ovviamente, Sailor Moon visto che una delle frasi ricorrenti nei miei video è “Maremoto di Nettuno!”.

Diletta Adalgisa Parisella
https://www.youtube.com/channel/UCoVwZAALClcToqT9KH-SgGg

L’estate della Bao Publishing

Ciao booklovers,
13499501_1728120517458871_421656142_otempo d’estate, di spiaggia e soprattutto di letture sotto l’ombrellone.

Oggi voglio consigliarvi due bellissime novità della Bao Publishing.

 

 

13480290_1728120457458877_401504111_nCoinvolgente, forte e riflessivo.

Un affresco familiare raccontato dal punto di vista dei figli di una matriarca siciliana, costruito intorno alle ricette di famiglia, che intervallano i capitoli e si possono copiare e cucinare veramente.

Lampi di flashback seppia punteggiano il bianco e nero della narrazione, disegnando una Sicilia per sempre sospesa tra antico e moderno, bellissima e dolorosa, che Giulio Macaione racconta splendidamente.

Cliccando qui potrete leggere un estratto http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1315-Basilico

 

13497965_1728120224125567_7940940920121212085_oDolce, divertente, delicato.

Panzerotta e Crocchetto è un fumetto amatissimo in Spagna, che racconta, semplicemente, le dinamiche della vita condivisa da una giovane coppia di innamorati. Solo che sono una crocchetta e un panzerotto. Tra serate pigre, il consueto rubarsi le coperte la notte, la scarsa voglia di socializzare dopo lunghe giornate di lavoro e la disputa garbata per decidere che animale domestico prendere in casa, questi due appetitosi innamorati vi conquisteranno, perché vi riconoscerete nel loro modo di essere. La giovanissima autrice Ana Oncina è ormai una celebrità nel suo paese e continua a raccontare le avventure di questa coppia che è un po’ in ognuno di noi.

Cliccando qui potrete leggere un estratto http://www.baopublishing.it/shop/dettaglio/1278-Panzerotta_e_Crocchetto_Volume_1

Due realtà diametralmente diverse, ma legate da un unico filo conduttore: le meravigliose tavole e la forza emotiva delle storie. Quando disegno e parola si fondono in un messaggio unico che arriva a toccare le corde della nostra anima.

Bao non delude mai!

#GliImperdibilidiBao #LettureFumettose

Isabella

Lorenza Di Sepio in esclusiva per Pink Blog!

Ciao booklovers,

simplemadama_fotooggi ho vissuto una bellissima esperienza all’Etnacomics di Catania. Potete vedere tutto il reportage sui profili social di Pink.

Tra gli incontri eccezionali, al primo posto c’è di certo quello con Lorenza Di Sepio, la matita di Simple & Madama (Magic Press).

Le ho chiesto alcune curiosità sul suo lavoro:

I: Ciao Lorenza, un benvenuto da parte di tutti i follower di Pink Magazine Italia, la prima curiosità riguarda i nomi dei tuoi personaggi “Simple &Madama”, da dove nascono?

L: Questa è una domanda che in pochi mi hanno fatto, in realtà. Madama nasce dallo pseudonimo che avevo su facebook, dal soprannome che mi hanno dato i miei amici, Madama Lorè da lì ho cominciato a fare le vignette estrapolando il lato femminile dal mio personaggio togliendo il “Lorè” e lasciando Madama. Simple è venuto in automatico, perché visto che Madama rappresenta la natura un po’ schizzinosa e umorale delle donne, lui doveva rappresentare la natura semplice degli uomini, ma semplice o sempliciotto non mi piaceva invece la combinazione finale è risultata perfetta, quasi musicale

I: Come nasce il tuo stile? Il tratto morbido è legato solo ai personaggi di Simple & Madama oppure è un tuo stile preciso?

L: Quando un disegnatore deve creare una storia, in base al genere di fumetto che vuole fare adatterà uno stile anche di tratto. Io non disegno solo i miei personaggi più famosi, so fare altro, però nel caso specifico questo stile è quello più rappresentativo, nato di getto e in modo spontaneo. Il mio modo di disegnare è quindi un misto tra ciò che mi piace fare e quello che è più giusto fare come modello comunicativo.

blogdicultura_48e1a30bb545ef365f3bd3bf588d8bc1-640x357I: Al di là del progetto di Simple & Madama, c’è qualche nuovo personaggio nel cassetto che vuoi farci conoscere?

L: Per quanto riguarda il progetto di Simple & Madama i personaggi nuovi ci sono e sono quelli che ho introdotto in “Il bello e la bestia”, Amanda e Federico, avrei voluto approfondirli, ma con l’uscita del nuovo libro “Tandem” per l’estate non ne ho avuto modo. Per progetti nuovi, vorrei fare qualcosa di totalmente diverso, ma al momento sta andando così bene questo progetto e lo metto in primo piano.

I: Come sempre alla fine delle interviste, chiedo quale libro è in qualche modo il più importante, rappresentativo, quello a cui ti senti più legata…

L: Domanda difficilissima, perché ogni volta che si legge un nuovo libro e ci coinvolge diventa per noi irrinunciabile. A me piace tantissimo il Mago di Oz, uno dei primi libri che ho letto, e come storia, una storia che mi porto dentro e mi ci rivedo, in cui ritrovo aforismi, frasi e filosofie di vita è La storia infinita .

I: Grazie mille per questa chiacchierata

L: grazie a te e alla redazione di Pink

Sul nostro canale youtube potete vedere il video saluto di Lorenza

A presto

Isabella