Un giorno qualunque

La vita per un assistente di volo (A.V.) nasce dalla preparazione della valigia.

Si perché in valigia ce devi mette tutto.

Dall’abbigliamento invernale a quello estivo a quello social.

Perché? Semplice!

Si parte da una località invernale per poi arrivare ad una tropicale per poi tornare a quella invernale… ed in tutto ciò l’O.M.A.V. (Ordine Mondiale degli Assistenti di Volo) vuole che si posti tutto sui social con tutti i tag possibili (#crewlife #layover #fly #overthesky #AVOCADO) e le foto non le puoi fare in ciavatte, calzoncini e canotta de Decathlon… che sei matto?!

Te devi mette l’abbigliamento fashion!

Le ciavatte da mezza piotta e li carzoncini da 400 euri!

Vabbè… continuiamo… Continua a leggere

The Loving Love Story

“Dica in Tribunale che amo mia moglie”, a scrivere questa richiesta al proprio avvocato nel lontano 1967, fu Richard Perry Loving che, insieme alla sua sposa Mildred, vissero la storia d’amore capace di abbattere pregiudizi, smuovere l’opinione pubblica americana e far modificare le leggi che impedivano (in più di 17 stati dell’Unione) di sposarsi tra razze diverse; perché Richard era bianco, Mildred era nera.

Ebbene sì, cari lettori ancora una volta l’Amore cambia il mondo! E sia Richard che Mildred meritano la nostra attenzione, oggi più che mai… ecco la loro storia.

Richard Perry Loving nasce il 29 Ottobre 1933 a Central Point in Virginia, Americano di origini Irlandesi lavora come operaio edile; mentre Mildred Delores Jeter nasce il 22 Luglio del 1939 in Virginia. Il primo incontro risale a quando Richard ha 18 anni e Mildred poco più di 11; lui è amico del fratello e frequenta spesso la loro casa.
Nasce un amore unico e forte che si consolida quando Mildred a 18 anni, rimane incinta del loro primo figlio. Continua a leggere

Il mio dolce peccato di Penelope Bloom

Emily è pronta a spiccare il volo verso Parigi, per realizzare il suo sogno nel cassetto: studiare all’accademia d’arte e diventare un’artista!

Finalmente la sua vita ha preso la giusta direzione, ma proprio quando sembra che tutto fili liscio, incontra (anzi, per precisione: rincontra!) Ryan, un giovane imprenditore che ai tempi del liceo fu la sua prima  cotta, il quale le fa una proposta di lavoro talmente allettante da non poter essere rifiutata! Continua a leggere

Allenarsi tutto l’anno VS allenarsi 3 mesi prima dell’estate

Perché allenarsi tutto l’anno se puoi farlo tre mesi prima dell’estate? 

Una domanda che sembrerebbe nascondere al suo interno un infimo trabocchetto, di quelli che se dici “no”, la risposta esatta è “sì”, ma se dici “sì”, la risposta esatta è “non lo so”. Insomma, quella giusta non la becchi mai.

Eppure, rispondere a questo provocatorio quesito, è più facile di quanto si possa erroneamente pensare! 

Di buone ragioni per procrastinare all’infinito (o almeno fino ai fatidici tre-mesi-prima) uno stile di vita sano basato sui presupposti di un’alimentazione varia ed equilibrata e un’attività fisica adeguata e costante… ce ne sono tantissime!

Buone ragioni per procrastinare: eccone alcune!

Prima che arrivi l’estate c’è abbastanza tempo. Devono trascorrere nientepopodimeno che l’autunno, poi l’inverno, la primavera e pure quel po’ di inizio estate in cui il meteo fa sempre schifo. Può mai essere che non sia un tempo sufficiente a garantirsi un corpo perfettamente modellato e armonico? Non credo.  Continua a leggere

Memorie di uno Steward

Se state leggendo questo, vuol dire che sono già morto o voglio farlo credere all’Ordine Mondiale degli Assistenti di Volo.

Già! Esiste una setta complottista che si chiama O.M.A.V. (Ordine Mondiale Assistenti di Volo) composta da persone molto potenti che tramite social media come Facebook, Twitter, Instagram e compagnia bella, manipola e controlla le masse affinché si creda profondamente che la vita dell’assistente di volo sia un sogno irrealizzabile, magnifico, splendido, composto da viaggi stupendi in posti da urlo e che le loro vite siano piene di feste, tramonti, spiagge, alcol, promiscuità e avocado.

Sì, avocado appena colti dall’albero.

Il maledetto, immancabile avocado!

Fateci caso: TUTTI gli assistenti di volo hanno una maledetta foto di un avocado… suppongo ci sia anche un Ordine Mondiale degli Avocado.

L’O.M.A.V. cerca di dissuadere con tutti i mezzi a disposizione gli A.V. (Assistenti di Volo) alla divulgazione di certe sconcertanti e scomode verità.

Tutti gli A.V. che hanno tentato di rivelare alcune informazioni, sono svaniti nel nulla, e senza avocado.

Per questo non vi dirò chi sono.

Sarò semplicemente il vostro Jim, Jim Tonik. Continua a leggere

Pink Magazine Italia incontra Simona Liubicich

Ciao, prima di lasciarvi all’intervista con la scrittrice Simona Liubicich, regina del “passion romance”, vi racconto un po’ di lei: vive felicemente in Liguria con il marito Francesco, ha una figlia alla quale ha trasmesso la sua passione per la storia, abita in una casa immersa nel verde dove scrive e si dedica ai suoi studi. Il 18 Maggio è uscito il suo ultimo romanzo “Un matrimonio inaccettabile” edito da HarperCollins.

Ciao Simona, innanzitutto grazie per la disponibilità e collaborazione riservatami, ci tengo subito a farti i miei più sinceri complimenti per il romanzo appena pubblico, che ho avuto il privilegio di recensire in anteprima per il magazine e che mi è davvero piaciuto da impazzire!!

Ma adesso veniamo a noi e partiamo con l’intervista?!


Il primo ricordo che ti lega alla scrittura.

Ciao Amelia e ciao Pink Magazine Italia, innanzitutto grazie per la vostra presenza in questa mia nuova avventura. Il primo ricordo risale sicuramente alle scuole medie. Amavo mettere su carta pensieri e parole, riflessioni di ragazzina. La passione è poi cresciuta col tempo, ma non avevo mai avuto il coraggio di mettermi in gioco. Nel 2010 invece decisi di tentare con un romanzo, poi il salto a Mondadori Harlequin, del tutto inaspettato. Da lì, è stato un crescendo di soddisfazioni e grandi emozioni. Continua a leggere

Massimo Cantini Parrini – Passione e genialità

Serietà, tanta Passione, Umiltà, grande Talento e un pizzico di sanissimo Egoismo sono gli indispensabili ingredienti per realizzare un grande successo!

Massimo Cantini Parrini il costume designer di cinema e teatro indiscutibilmente più affermato in Italia, non soltanto perché grazie al suo talento, allo studio e alla passione ha già collezionato quattro David di Donatello, su cinque nomination, come miglior costumista; ma anche per i Nastri d’argento, i Ciak d’oro e l’European Film Awards e molti altri riconoscimenti internazionali per i migliori costumi. Traguardi non facili e decisamente meritatissimi.

Massimo è anche uno dei più grandi collezionisti di abbigliamento, a mio parere, la sua collezione in realtà è un vero e proprio archivio della moda composto da oltre 4mila capi, tutti originali, molti dei quali anche di celebri stilisti, compresi quelli più iconici e molti di quelli che oggi risultano sconosciuti al grande pubblico. La sua collezione si compone di abiti e accessori a partire dal 1630 e via via percorre tutti i secoli fino agli anni ’90 del ‘900.

Massimo, come nasce questa tuo amore per l’abbigliamento?

Sin da bambino mi piaceva andare nella sartoria dove lavorava la nonna, vedevo nascere gli abiti, in seguito a casa scoprii che nei grandi armadi guardaroba erano conservati molti abiti belli e particolari, chiedendo perché erano stati conservati iniziai a capire l’importanza dell’abbigliamento. Un abito non serve solo per coprire il corpo umano ma anche per esaltarlo o migliorarne l’aspetto; un abito è importante anche a livello sociale per identificare le persone e il loro ruolo nel mondo, anche l’arte è testimone di questo: attraverso l’abbigliamento, nei ritratti, possiamo non soltanto capire il ruolo nella società di colui che vi è raffigurato ma possiamo vedere l’evoluzione propria della moda nei secoli. Sin dagli anni ’80 nei mercatini dell’antiquariato, ho cominciato a comprare abiti antichi e complementi legati alla moda, cose che mi piacevano per come erano realizzate: per il loro design, per i modelli, per la preziosità di alcuni tessuti, dei broccati, dei ricami antichi, per i bottoni, per lo stile di un periodo che ben rappresentavano, tutti dettagli che accrescevano il mio interesse verso questo mondo. La moda del vintage in Italia era ancora lontana e si potevano trovare cose davvero interessanti con prezzi molto ragionevoli e anche questo per me era una grande soddisfazione. Oggi non è più possibile trovare cose antiche a buon mercato, ormai tutti conoscono il valore di queste cose e spesso alcune sono anche sopravvalutate a livello commerciale. Insomma è così che ho iniziato a collezionare, in seguito strada facendo, questa passione si è trasformata in uno studio sempre più serio e approfondito durante il quale ho capito che la mia passione poteva permettermi di fare delle esperienze anche di lavoro e alla fine è diventato il mestiere che faccio oggi, il costumista. Continua a leggere

Il Taccuino Delle Cose Non Dette di Clare Pooley

Autore: Clare Pooley
Editore: Mondadori
Traduttore: Teresa Albanese
Pagine: 352 pagine
Prezzo: 18,00 euro

Salve a tutti lettrici e lettori. Oggi ho deciso di portarvi la recensione di un romanzo autoconclusivo, uscito il 3 Giugno 2020, per la casa editrice Mondadori. Credo che ogni romanzo, racconto, novella o poesia arrivi sempre al momento giusto nella mia vita. Questa lettura mi ha risollevata e mi ha permesso di continuare per la mia strada in un momento in cui tutto mi sembrava immobile. Un po’ quello che è successo ai personaggi di questo racconto. Continua a leggere

Tutti i libri di Marilyn

Marilyn Monroe è nata il 1 Giugno del 1926, quest’anno avrebbe compiuto novantaquattro anni, se non fosse stata trovata morta il 4 Agosto del 1962. Conservo tra i miei libri una sua immagine iconica, quella scattata da Eve Arnold, una delle più grandi fotografe del ‘900 e la prima donna ad entrare nell’agenzia Magnum, dove Marilyn, all’anagrafe Norma Jeane Mortenson, è ritratta seduta in un parco intenta a leggere l’Ulisse di James Joyce. 

È il 1955, Eve e Marilyn sono a Long Island per un servizio fotografico. La fotoreporter le chiese cosa stesse leggendo per farsi un’idea di come la diva passasse il tempo. Marilyn rispose che aveva l’Ulisse di Joyce in macchina e che lo aveva iniziato a leggere già da molto. Quando si fermarono in un parco giochi per iniziare lo shooting, Marilyn tirò fuori il libro e si mise a leggere mentre Eve preparava la macchina fotografica: 

Stavamo lavorando sulla spiaggia di Long Island. Lei stava facendo visita al poeta Norman Rosten… Le chiesi che stava leggendo quando passai a prenderla (volevo farmi un’idea di come occupasse il suo tempo libero). Mi disse che teneva l’Ulisse in macchina e che lo stava leggendo da molto tempo. Disse che le piaceva il suono e che se lo leggeva a se stessa, ad alta voce, per dare un senso a quelle parole, ma faceva fatica ad andare avanti. Non riusciva a leggerlo continuativamente. Quando poi ci fermammo più avanti per fare delle foto, prese il libro e cominciò a leggerlo, mentre io caricavo la pellicola. Così, ovviamente, la fotografai. C’era sempre una certa collaborazione, uno sforzo comune tra fotografo e soggetto, ma quella volta fu un’idea sua. Continua a leggere

Bocciarelli Home Theatre

Amatissimo dal pubblico teatrale e televisivo, osannato dalla critica, Vincenzo Bocciarelli ha mosso i suoi primi passi nel mondo del teatro internazionale al Piccolo Teatro d’Europa di Milano, diretto da Giorgio Strehler, dove inizia gli studi di Discipline Artistiche con Marcel Marceau, Carolyn Carlson, Micha van Hoecke, Klaus Maria Brandauer, Teodoros Terzopoulos, Ferruccio Soleri, Andrea Jonasson, Enrico D’Amato e dove consegue il diploma sotto la guida di Giorgio Strehler. Bocciarelli è un attore poliedrico, dal gradissimo talento e animato da una straordinaria sensibilità.

Vincenzo Bocciarelli, classe ’74 è figlio di genitori cremonesi, giramondo che, mossi dall’amore per il verde delle colline e campagne in Toscana, decisero di trasferirsi nella bellissima Siena. Fin da piccolo, ha mosso i suoi passi a contatto con l’arte e la natura, sviluppando il suo amore per la pittura e frequentando l’Istituto d’arte “Duccio di Buoninsegna” dove si è diplomato con il massimo dei voti.

A soli quindici anni debutta al Piccolo teatro senese di Palazzo Sergardi, interpretando il ruolo di Fulgenzio nella pièce Gli innamorati di Goldoni. Entusiasmato da questa esperienza partecipa alle audizioni per entrare nella prestigiosa scuola di teatro del Piccolo teatro d’Europa a Milano diretta da Giorgio Strehler, per cominciare a lavorare con il grande maestro nel Faust Festival accanto a grandi nomi del teatro come Tino Carraro, Franco Graziosi, Giulia Lazzarini, Andrea Jhonasson. Diplomatosi nel 1993 alla Scuola del Piccolo teatro d’Europa con il massimo dei voti, ha vinto nello stesso anno il Premio alla Vocazione a Montegrotto Terme, premiato dal grande Vittorio Gassman per essere subito ingaggiato dalla compagnia Glauco Mauri nella pièce Tutto per Bene di Luigi Pirandello nel ruolo del marchese Giorgio Lanza, poi, nella stagione successiva nei Quaderni di Conversazione di Ludwig Van Bethoveen come co-protagonista nei panni del nipote Karl, sempre accanto a Glauco Mauri.
Questo spettacolo segna l’inizio della carriera teatrale di Vincenzo Bocciarelli nei più importanti teatri d’Italia, dove riscuote un grande successo di pubblico e di critica.

Dopo il grande debutto nel 1998 al teatro Greco di Siracusa come il figlio Polidoro di una straordinaria Valeria Moriconi in Ecuba, per la regia di Lorenzo Salveti, nel 1999 Mauri gli assegna il ruolo del figlio buono Edgar nel Re Lear di Shakespeare e proprio durante una delle recite al teatro Eliseo di Roma viene scoperto dal talent-scout Giuseppe Perrone, che lo catapulta bel mondo della fiction e del cinema facendolo conoscere al grande pubblico attraverso fiction di successo come Incantesimo, Il bello delle donne, Orgoglio, Cinecittà, Don Matteo, Un caso di Coscenza, Pompei, L’inchiesta (dove interpreta uno strepitoso Caligo, ruolo sofferto ma necessario, ci dice), e tante altre.

Inizia anche la carriera cinematografica con il grande Florestano Vancini che lo sceglie per interpretare il cardinale Ippolito D’Este in E ridendo l’uccise. Nel 2010 arrivano le pellicole internazionali di Bollywood : viene scelto come primo e unico attore europeo protagonista di un film prodotto e realizzato in India dal titolo Nirakazcha ovvero La strada dei colori nella versione italiana uscita sulle reti RAI.

Sempre per la tv pubblica italiana riscuote un grande successo con la proiezione di Red Land al fianco di Franco Nero, per la regia di Maximiliano Hernando Bruno colossal sulla tragica storia delle foibe che verrà trasmessa poi oltreoceano in America su Rai Italia e Amazon Prime.

Continua la carriera nel grande schermo partecipando al cast di Mission Possible per la regia di Bret Roberts con Jhon Savage, prodotto dalla Movie On casa di produzione e distribuzione internazionale con la quale ha attualmente una collaborazione per la realizzazione di nuovi progetti.

Oggi ha ideato il format “Bocciarelli Home Theatre” in seguito alla pandemia da coronavirus, coinvolgendo tanti colleghi attori e star dello showbiz a partecipare a molte attività benefiche da lui ideate. E ha aperto un suo canale YouTube, al quale vi invitiamo a  iscrivervi per gustare le puntate del “ Bocciarelli Home Theatre”

Parlaci del tuo format.

Durante il periodo di forzata clausura, mi sono chiesto cosa potessi fare anche io per contribuire ad alleviare le giornate a coloro che restavano a casa ma anche a chi lavorava indefessamente per combattere il Covid-19. E volevo farlo  con ciò che sapevo fare: la mia arte. Ho ideato così format “Bocciarelli Home Theatre”, coinvolgendo tanti colleghi  a partecipare. Anna Kanakis, per esempio, è stata una delle più fedeli sostenitrici del mio programma. Continua a leggere