Chiara Parenti e il suo attimo di beatitudine

In fondo non è il tempo a dare la misura di un amore. Anche se vive solo per una manciata di giorni, un amore può lo stesso essere infinito.

Il libro di Chiara Parenti è quella storia che deve essere letta. Non ci sono “ma” o “se” che tengano. È un libro che regala emozioni riga dopo riga. L’autrice ti trascina nel suo mondo fatto di parole che lasciano il segno.

E adesso il mondo può anche saltare per aria perché noi non ci siamo più, aggrappati a questi istanti fatti di luce che continueranno a esistere anche dopo di noi. Perché sono infiniti, questi istanti sono il senso.

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Spiacente, non sei il mio tipo di Anna Zarlenga

Correte in libreria perché un libro così bello non potete farvelo scappare.

A volte una scossa è ciò che serve per accorgerci di quello che non abbiamo mai considerato.

Sara e Teo non potrebbero essere più diversi. Lei è tutto ordine e precisione. Non ha tempo per perdere tempo e sogna, per il suo futuro, di avere una cattedra all’università di Scienze della Comunicazione. Lui, invece, è il classico Don Giovanni, figlio di papà e uno scansa fatiche di primo ordine.
Cosa li lega? Un matrimonio di persone a loro vicine. Cosa hanno in comune? Tutto e niente. Due caratteri completamente diversi, ma che faranno di tutto pur di mascherare i veri sentimenti.

Tu mi rendi speciale. Io ti rendo speciale. Siamo due parti che creano un disegno, che sfugge all’umana comprensione. Ma è il nostro disegno e io lo vedo perfetto. Non mi lasciare da solo. Diventiamo un ornitorinco. Insieme.

L’autrice ci racconta una storia di amore e odio tra due protagonisti che non potrebbero essere più incompatibili di come sono.
Ho amato entrambi i personaggi perché sono perfetti in tutto e perfetti anche l’uno per l’altra. Ritrovarsi poi nel carattere della protagonista femminile mi ha sicuramente fatto apprezzare maggiormente la storia.
Mi sono piaciuti tantissimo i dialoghi. Il loro “punzecchiarsi” è il perno centrale. Tutto ruota intorno al loro modo di dichiararsi odio e amore in ogni momento. Sono assolutamente impreparati a quello che sentono nel loro cuore e, soprattutto Teo, è quello che sbaglia di più. Per lui cambia tutto all’improvviso, ma cosa più importante ha trovato in Sara la persona che lo porterà a rivedere la sua vita.
L’ambientazione scelta poi è la città di Napoli. Finalmente un romanzo ambientato in Italia dove non bisogna immaginare grandi grattacieli, ma semplicemente conoscere la vita della città partenopea.
Vogliamo poi parlare della scelta adottata dalla casa editrice per la copertina? È davvero bellissima nella sua semplicità. I colori sono perfetti. Attirano sicuramente l’attenzione della lettrice di romanzi d’amore.

Teo non è assolutamente il mio tipo. Eppure, nonostante tutto, è perfetto per me.

Il libro di Anna Zarlenga è frizzante, divertente, spensierato. È una storia leggera che fa sorridere e riflettere. A volte, è il cuore a scegliere la tua anima gemella.

L’ultima notte di Samantha Towle

Sono una donna in un mondo di uomini, perciò devo esserlo. Ho lavorato circondata da uomini abbastanza a lungo da sapere come farli stare al loro posto. Per me avere una relazione con un pilota non è contemplato.

Cosa c’è di meglio se non leggere un romanzo d’amore nella settimana di San Valentino? Uno sport romance che mi ha fatto innamorare totalmente del protagonista maschile.

Sono una discesa libera verso un cuore infranto.

Figlia di un pilota e di una modella, Andi è da sempre appassionata di macchine da corsa. Mentre sua madre avrebbe preferito che sua figlia seguisse le sue orme, il padre l’ha cresciuta tra le macchine di Formula 1.
Passano gli anni. Andi è diventata meccanico. È in viaggio per raggiungere l’Inghilterra, dopo anni di assenza, per iniziare il suo lavoro nella scuderia di Carrick Ryan.
Lui è il classico sportivo che sa di poter avere tutto e subito. È un vincente e ogni donna è preda del suo irresistibile fascino.
Quando scopre, però, che Andi è il suo meccanico rimane letteralmente senza parole, soprattutto perché una bella ragazza come lei potrebbe benissimo calcare le migliori passerelle. Ha quindi inizio la migliore delle sfide per il pilota di Formula 1.

Perdo ogni contatto che avevo con la terraferma, e fluttuo via verso le stelle, insieme al mio cuore. Mi protendo, appoggio la fronte contro la sua e chiudo gli occhi davanti alla forza dei miei sentimenti.

Ero convinta di leggere il classico romance dove lei è la damigella in pericolo e lui il principe, dal carattere scorbutico, pronto a salvarla. Sono contenta di dire, invece, che ho letto una bellissima storia d’amore fatta di veri sentimenti e molta passione.
I due protagonisti li ho trovati davvero perfetti l’uno per l’altra.
Andi, per il suo doloroso passato, è restia a intraprendere una relazione con un pilota. Sa cosa vuol dire vivere sempre con l’ansia che ogni gara possa essere l’ultima.
Carrick è un uomo che, fin da piccolo, ha fatto delle corse la sua vita. Ama divertirsi e non ha nessuna intenzione di avere una relazione seria e duratura con una donna.
L’incontro tra i due porta a una complicità tale da poter affrontare le paure di entrambi. Si completano.
All’inizio potrebbe sembrare il classico amore a prima vista, ma c’è di più. Le anime di Andi e Carrick erano destinate a incontrarsi. Le paure di entrambi vengono inevitabilmente fuori, ma solo affrontandole riusciranno a trovare il loro equilibrio come coppia.
Mi è dispiaciuto solo che l’autrice non abbia dato maggiore spazio ai pensieri di Carrick. È presente, solo a fine romanzo, un solo capitolo dal suo punto di vista.

I libri sono in grado di cambiarci la vita? Ali Berg e Michelle Kalus ce lo raccontano

Se la sua vita fosse stata un libro, Frankie l’avrebbe intitolato Delusione, definendo così degnamente il disastro che erano la sua carriera, la sua famiglia e, naturalmente, la sua vita sentimentale.

Cosa aspettarsi da un incipit così? Dopo aver letto la sinossi di questo romanzo, scritto dalle autrici e amiche Ali Berg e Michelle Kalus, non ho potuto resistere ad acquistarlo. Ne ho sentito parlare tantissimo sul web e avevo delle aspettative molto alte. Motivo per cui mi sono avvicinata alla lettura in punta di piedi.

Ecco perché ora, per la prima volta, stava cercando di aprirsi; di dare un’altra possibilità alla vita, all’amore e alla scrittura. Era vero, aveva paura di ricominciare a scrivere.

Frankie vive a Melbourne, in Australia. Lavora in una libreria insieme alla sua migliore amica Cat e ama tantissimo scrivere. Da troppo tempo però è sola e così la sua amica ha un’idea geniale. Data la grande passione per la lettura, Frankie dovrà lasciare copie dei suoi romanzi preferiti in giro per la città con il suo indirizzo e-mail per trovare, chissà, il vero amore.
Iniziano così appuntamenti decisamente memorabili tali da essere portati alla conoscenza di tutti attraverso un blog.
Se poi sul suo cammino Frankie dovesse trovare davvero l’uomo dei suoi sogni? Cosa fare? La tragedia quale potrebbe essere? Per Frankie sicuramente sarebbe la totale diversità di gusti letterari.

Penso che tu abbia paura. Proprio come hai paura di aprirti con me, di lasciarti andare. Scrivere è ciò che sei. È ogni particella di te. È come se dicessi a Katniss Everdeen che è una pessima combattente. Non le importerebbe. Continuerebbe a tirare quelle frecce con tutta la forza che ha.

Per la prima volta, credo, di essere felice di aver letto un romanzo dove la stessa protagonista è l’opposto della perfezione. Non è la classica damigella in pericolo e non ha la fortuna dalla sua parte. Sotto certi aspetti risulta anche essere superficiale. Una donna saccente che giudica gli altri in base alle letture altrui non è, per me, una vera lettrice. La si ama, però, per il suo essere completamente impreparata all’amore e ci si diverte leggendo i suoi disastrosi appuntamenti.
Il protagonista maschile, Sunny, rappresenta per Frankie il salto nel vuoto. Grazie a lui, riusciamo a vedere una Frankie diversa, capace di modificare aspetti caratteriali che l’hanno resa così rigida nei confronti del mondo. Un uomo che ha sofferto, che ha paura ad amare nuovamente, ma che non perde l’occasione di essere felice per la seconda volta.
Essendo un romanzo scritto a quattro mani mi aspettavo confusione stilistica, invece, ho trovato la lettura molto fluida. Ottimo esordio davvero.
Un libro che ha la strada spianata per tutti quelli che, come me, credono che i libri possano portare la felicità.

Sposare un maschilista!? Joanne Bonny ci racconta l’avventura di Emma

Una lettura che ha accompagnato le mie vacanze natalizie è stato il romanzo Ho sposato un maschilista di Joanne Bonny. Un’autrice italiana che ci racconta, finalmente, la storia di una donna con carattere, determinata a raggiungere i suoi obiettivi e non certo bisognosa dell’aiuto di un uomo per vivere.

Siamo tante Biancaneve che dipendono per ogni cosa dal sesso maschile: dal cacciatore per salvarsi la pelle, dai nani per sopravvivere fuori dal castello e dal principe per tornarci in pompa magna.

Ma allora perché questo titolo, direte voi. Immaginate una vendetta, una donna che non vede l’ora di dimostrare al mondo che il girl power esiste e che gli uomini sono soltanto dei maschilisti. Cosa c’è di peggio poi che gareggiare per sposarne uno, oltretutto anche milionario? Per Emma, la nostra protagonista, inizia la più dura delle battaglie del genere “maschi contro femmine”. I suoi colleghi l’hanno iscritta, a sua insaputa, a una gara dove il premio finale è il matrimonio con l’uomo più ambito del secolo, il maschilista milionario Marco Bernardi. Un uomo che ha la fama di essere un Don Giovanni. Può esserci qualcosa di peggio in tutta questa storia? Ovviamente si. Emma, oltre a dover sopportare Marco dovrà fare i conti con altre ragazze in gara, pronte a tutto pur di conquistare il cuore, e forse non solo questo, dell’agognato scapolo d’oro.

Devo sapere che cosa provi per me. Perché tu mi piaci, e tanto. Mi piaci ogni giorno di più, anche se sei diversa da tutte le ragazze che ho frequentato finora. O forse proprio per questo. È la seconda volta in vita mia che credo di piacere a una donna per quello che sono, e visto com’è andata la prima ho bisogno di sapere se stavolta ho ragione, se non mi sto illudendo di nuovo come un perfetto idiota.

Un romanzo fresco e molto attuale con una protagonista consapevole dell’essere una donna forte e capace di far valere i suoi diritti. È impossibile non rivedersi in alcuni aspetti della protagonista. Ho molto apprezzato, infatti, la scelta adottata per la copertina. Il mazzo di fiori posto sul viso della ragazza vuole dimostrare che tutte noi possiamo essere Emma.
Storia divertente al punto giusto da rendere la lettura del romanzo piacevole. Unica pecca forse troppo lungo in alcune parti.

Torna la detective Erika Foster di Robert Bryndza

Il 2019 inizia all’insegna di nuove letture e nuove recensioni. Il romanzo di cui vi parlo oggi è “La ragazza nell’acqua”, terzo romanzo della serie thriller Erika Foster scritta dall’inglese Robert Bryndza. Ringrazio la casa editrice per la lettura in anteprima.

Il dolore aveva messo radici profonde nel suo cuore: era diventato parte di lei ormai. Continuava a versare lacrime su lacrime, ma aveva imparato a convivere con quell’agonia, come una compagna fedele. Guardare il cappottino, il disegno, vedere di sfuggita la foto di Jessica mentre superava la camera da letto e andava in bagno: faceva tutto parte della sua routine, così come il dolore.

L’autore ci racconta il cosiddetto cold-case. Improvvisamente durante lo svolgimento di un’operazione di polizia viene trovato uno scheletro. Uno scheletro così piccolo da poter essere solo quello di un bambino. E se poi lo scheletro appartiene alla povera Jessica Collins, scomparsa ventisei anni prima, per Erika Foster è l’opportunità per fare chiarezza sul caso e trovare finalmente il colpevole della sua morte.

Devi trovare un posto tutto tuo in questo mondo. Un posto dove essere felice senza essere un poliziotto.

Non sono una grandissima appassionata del genere. Ho quindi iniziato la lettura con tutto lo scetticismo possibile. Devo però ammettere che il romanzo di Bryndza ha saputo catturare il mio interesse.
Lo svolgimento delle indagini sembra ricordare le serie televisive che, in questi anni, vediamo su vari canali televisivi. La scelta di avere capitoli brevi, poi, rende la lettura molto scorrevole. I colpi scena non mancano, sono assicurati.
L’autore ha saputo, inoltre, unire due aspetti molto importanti nella stesura di un romanzo. Se da una parte abbiamo lo svolgimento del caso, dall’altra possiamo apprezzare un’analisi del personaggio di Erika Foster. Una donna che vive costantemente con un conflitto interiore. Una donna che ha perso tanto e che non sa quale sia la via per la felicità.
C’è solo un piccolo difetto, ma essendo un romanzo thriller posso anche accettarlo. Mi sono sentita troppo spettatrice e non protagonista del romanzo. Mi è mancato sentirmi parte della storia.

Felicia Kingsley e la sua Cenerentola

Un libro per sognare a occhi aperti. Chi non hai mai desiderato, almeno per un giorno, di vivere una delle favole Disney più amate? Felicia Kingsley ci trascina nel mondo di Cenerentola ed è pura magia.

Una principessa e un pirata, che mangiano hot dog e patatine fritte a Central Park. È una favola piuttosto strana. Non credo che nessuno l’abbia mai scritta.

Riley è Cenerentola in ogni aspetto. Una matrigna, due sorellastre e i genitori che, purtroppo, l’hanno lasciata troppo presto. È cresciuta sapendo che la sua vita sarebbe stata davvero un inferno, ma non ha mai smesso di credere nei propri sogni. Fa tantissimi lavori pur di guadagnare qualcosa e poter essere indipendente. La sua matrigna è sempre pronta a metterle il bastone tra le ruote e, quindi, lei si trova costretta a esaudire ogni suo ordine, come anche quelli delle sorellastre, pur di mantenere in vita anche la rivista di sua madre.
Jesse è uomo intraprendente. Ama il suo lavoro, l’ha creato e lo porta avanti con un team davvero eccezionale. Le donne sono il suo passatempo preferito. Il divertimento è non impegnarsi. La sua filosofia di vita è vivere giorno per giorno.

Riley guardò Jesse nell’esatto secondo in cui lui si voltò verso di lei e per un brevissimo attimo, nel loro sguardo ci fu tutto.

Entrambi, per caso e per destino, si trovano una sera alla stessa festa in maschera organizzata a Central Park. Due identità segrete che rimarranno tali fino alla fine. Una principessa e un pirata che non sanno di amarsi follemente fin dal loro primo incontro. Una scarpa da trecentomila dollari è il solo indizio che li porterà a vivere la più emozionante delle storie d’amore.

Voglio arrivarti fino al cuore.
Ci sei già.

Quante volte capita di trovare quel libro che ci tiene incollate alle pagine? Un libro così talmente bello da leggere, paradossalmente, lentamente. Perché? La magia potrebbe finire troppo presto. Uno dei libri più belli letti dall’inizio di quest’anno. Cosa aspettate a leggerlo?

Kekko Silvestre dei Modà e il suo “Cash”

Non si nasce così, con un nome così. Ci si cresce dentro. Cash ce l’aveva un nome di battesimo, ma si è perduto nell’aria, come nell’aria si perde la sfera piumosa di un soffione. […] In Cash c’è suono puro, e c’è suono della sua terra: niente significa Cash, se non il rumore che fa.

Cash è un ragazzo di Cerignola. Un ragazzo giovane, con la voglia di lavorare e rendere felice la sua famiglia e la fidanzata storica, ma arrabbiato con il mondo. Una rabbia che lo divora e che spesso lo porta ad affrontare delle situazioni più grandi di lui.

Cash era senza filtri, fedele a se stesso, trasparente. Eppure, tanta trasparenza confondeva anche quelli che pure l’avevano saputa cogliere. Ormai, gli è restata soltanto la famiglia.

Perché Cash è impulsivo, sempre pronto a battersi per difendere i più deboli. È un ragazzo con la voglia perenne di urlare al mondo che lui può riuscire in tutto, che non serve avere un lavoro fisso per essere “qualcuno”, ma che basta esserci al momento giusto. Quando però tutto cambia improvvisamente, per Cash, è l’inizio di una grande avventura che lo porterà fino in America.

E allora Vecchio, te lo dico il mio motivo, visto che lo vuoi sapere: io voglio dimostrare a me stesso che posso portare a termine qualcosa. Che sia boxe, che sia amore, che sia lavoro, voglio riuscire a portare a termine una cosa per dirmi solo una volta, almeno una: bravo Cash.

Kekko Silvestre ci racconta, con la semplicità delle sue parole, e ci trascina nel mondo di Cash. Ci parla di un ragazzo che ha la voglia di dimostrare a se stesso che tutto è possibile e che la vita ci regala sempre mille emozioni. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato. Per chi come me ama i testi dei Modà, ha rivisto pienamente in Kekko l’essenza del suo essere e del suo raccontare una storia come se fosse una lunga canzone.

L’amore è sempre in ritardo di Anna Premoli

Può l’amore durare anni e non finire mai, ma solo essere messo da parte per poi rifiorire al momento giusto? In questa nuova storia d’amore Anna Premoli lo racconta attraverso la storia d’amore tra Alexandra e Norman.

Amare non sempre ti aiuta a essere una persona migliore. In alcuni casi l’amore ti offusca a tal punto che finisci col trascinare in basso la stessa persona che dicevi di voler proteggere da tutto e da tutti.

Alexandra è da sempre innamorata di Norman, il migliore amico di suo fratello. Non si è mai arresa all’evidenza che lui l’abbia rifiutata in passato, ma basta uno sguardo di troppo e tutto cambia.
Improvvisamente Alexandra e Norman iniziano a riprendere la loro vita insieme, ma con una sorta di accordo: tra loro sola amicizia senza aspettarsi nulla di più.
Una notte in montagna darà però inizio a qualcosa d’inaspettato.
Norman è sempre stato un uomo convinto della sua posizione. Non è in grado di amare se questo vuol dire portare nel buio la personalità di Alexandra. Lui non vuole una vita fatta di avventure pericolose, come scalare una montagna. Preferisce di gran lunga la solitudine. Ama la sua vita semplice, fatta di pochissime emozioni.
Alexandra è completamente il suo opposto. Energica, sempre pronta a tuffarsi in nuove avventure. Ama la vita e Norman da sempre. È talmente testarda che rischia di ferirsi nuovamente.
Due caratteri talmente diversi ma capaci di completarsi a vicenda e di far vacillare le certezze di ognuno. Perché amare significa rischiare per trovare la vera felicità.

La spinta per uscire dalla zona d’ombra sei sempre stata tu e non vedo perché questo debba cambiare.

Anna Premoli ci trascina in una storia d’amore iniziata tanto tempo prima. Un amore mai corrisposto, forse per paura, ma capace di far tornare le persone sui propri passi. Perché quando si ha accanto la persona giusta, non c’è niente che possa opporsi al destino. L’amore, se vero, è capace di tornare distruggendo tutte le difficoltà.

Non voglio essere pronto. Voglio che la mia vita con lei mi stupisca di continuo. Voglio dire basta alla prevedibilità e vivere inspirando a pieni polmoni.

Ancora accanto a me di Marilena Barbagallo

Lena diventa la mia forza, la mia aria, la mia rabbia, la mia adrenalina.
Il senso della mia esistenza.
La mia vita.

Nelle librerie per Newton Compton Editori il secondo romanzo della serie “Oscuro” di Marilena Barbagallo, seguito di Uno sconosciuto accanto a me.

L’amore non deve essere un suono dato alle parole ti amo, deve essere un tocco al cuore, un abbraccio all’anima. L’amore si sente, non si ascolta, si sente sulla pelle e chi ti ama davvero non lo dice, te lo scrive sul corpo e il suo passaggio resta impresso per l’eternità.

La missione del Settore è solo una: infiltrare Lena nella famiglia Conte per prendere il siero. Un’arma capace di distruggere la memoria di chiunque.
Quello che Lena però non immagina è di trovare una famiglia piena di insicurezze. Tutti si trovano costretti a seguire delle regole imposte da un padre che non sa cosa voglia dire voler bene a qualcuno e volere il bene di qualcuno. Tutto ruota intorno ad un piano in cui Lena si trova protagonista. Affronterà gioie, ma soprattutto dolori nello scoprire il suo passato.
Amir è sempre più combattuto. Il suo passato sembra che non voglia farlo vivere. Tutto è un impedimento per la sua vera felicità. Non sa cosa sia il significato della parola Amore, ma sa che Lena è la sua vita. Lena è il motivo per cui il suo cuore ha ripreso a battere.

Questo è l’amore: una formula, una miscela ideata originariamente come unica, poi smembrata, divisa dalla vita, per essere messa alla prova, per essere sfidata. Vediamo se riesci a trovare il tuo pezzo mancante! Questo ti chiede la vita. E poi lo trovi. Te lo prendi e torni a far parte di quella miscela, recuperi la tua anima.

Sempre più passionale, sentimentale e adrenalinica è la storia di Amir e Lena.
Due anime che si completano, due anime fatte per completarsi e affrontare il pericolo che li circonda.
Un amore forte e travolgente che trascina nella storia.
E sul finale c’è qualcuno di particolare nella storia, resta a voi scoprire chi è!