Teddy Quinlivan, la “Danish Girl” d’oltreoceano

Nella foto vedete una bellissima ragazza di 25 anni, una modella. In questo articolo vi racconterò la sua storia.

La storia di Teddy non è come tutte le altre. Nasce e vive a Boston (Massachusetts) ed è un bambino. Mentre i suoi compagni giocano a fare i supereroi o con le macchinine o a calcio, Teddy si sente di non appartenere a quel mondo. A lui interessano altre cose ma non può dirlo a nessuno. Quando è a casa, di nascosto, si intrufola nell’armadio della mamma e si prova i suoi vestiti: quegli abiti femminili rappresentano per lui un microcosmo nel quale trova finalmente se stesso, sono come una seconda pelle. Continua a leggere

L’amore nella morte: Gomez e Morticia Addams

[A Morticia] Tu eri veramente bella: pallida e misteriosa (Gomez)

Oggi 31 ottobre 2019 come ogni anno si celebra in tutto il mondo Halloween. Forse non tutti sanno che questa ricorrenza ha origini celtiche e che solo in un secondo momento fu importata negli Stati Uniti assumendo le forme spiccatamente macabre e commerciali con cui è divenuta nota a livello globale. La caratteristica di questa festa è la simbologia legata alla morte e all’occulto e il colore prediletto è il nero. Se incrociamo tutti questi dati non possiamo non risalire all’identikit di una coppia entrata nell’immaginario collettivo proprio per il fascino che la morte e tutto ciò che è macabro esercitano su di loro: stiamo parlando di Gomez e Morticia Addams. Continua a leggere

Ricordando Sylvia Plath

Sono abitata da un grido.
Di notte esce svolazzando
in cerca, con i suoi uncini, di qualcosa da amare.
Mi terrorizza questa cosa scura
che dorme in me;
tutto il giorno ne sento il tacito rivoltarsi piumato,
la malignità.

Quando questa mattina avete aperto la pagina di Google avrete senz’altro notato il Doodle del 27 ottobre 2019: una figura femminile armata di penna e quaderno che guarda verso un cielo trapunto di stelle circondata da arbusti e alberi spogli. Questa donna è Sylvia Plath, poetessa e scrittrice statunitense, della quale si celebra l’87° anniversario della nascita.

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Joker

Joker: l’analisi psicologica di un mondo in cui non splende mai il sole e le ombre scappano da se stesse

“Joker” è un film del 2019 diretto da Todd Phillips e vincitore del Leone d’oro per il miglior film alla 76esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Qualche giorno fa, spinta da recensioni super positive e da interesse personale, decisi di andare a vederlo. A mio parere lo ritengo uno dei film migliori dell’anno ed uno dei migliori ad essere ambientati nell’universo di Batman (anche se con tutto l’universo DC ha ben poco a che spartire). Ciò che ha reso “Joker” un film eccezionale ed, oserei dire, un capolavoro, è il suo andare oltre il semplice intrattenimento: ha tanti dettagli che possono aprirsi a vari livelli di lettura e di analisi del film.

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