Emma, una ragazza con un dono speciale

Questa è una di quelle interviste che ti entrano sottopelle e per un bel po’ senti la loro presenza. Emma Orlando è una ragazzina di 13 anni, bella e spensierata come sanno esserlo solo le ragazze della sua età. Emma è affetta da autismo, ma se hai a fianco una famiglia con la F maiuscola che sa supportarti, stimolarti e pensare a te anche quando il mondo va a dormire, allora nulla potrà impedirti di arrivare dove vuoi. Questo è ciò che è accaduto a lei: giovane pittrice in erba che nel mescolare colori, provare nuove tecniche ha trovato forse la sua reale dimensione.

 

Arrivo a casa Orlando che è quasi ora di cena, ci sono tutti, papà Valerio, mamma Simona, i figli Alice, Emma e Diego. Mi fanno accomodare in salotto, dove già scorgo diverse tele accatastate le une alle altre, ma non rilevo confusione, ogni cosa ha un suo posto logico e il caos non regna sovrano. Immediatamente, oltre a mamma e papà, che fanno gli onori di casa scortandomi verso il tavolo, si palesano i ragazzi che diligentemente si posizionano sul divano, Emma sta nel mezzo. Non una mosca volerà durante l’intervista, nessuno dei tre si alzerà per tutto il tempo che io sarò lì; mentre papà e mamma racconteranno di Emma, ma anche di loro, perché famiglia è questo: fare quadrato e aiutarsi l’uno l’altro sempre.

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Non è colpa mia!

Non è colpa mia

Voci di uomini che hanno ucciso le donne.

Di Lucia Magionami e Vanna Ugolini

Morlacchi editore 

Una giornalista e una psicologa- psicoterapeuta uniscono le loro competenze per capire cosa passa nella mente e nel cuore degli uomini che hanno ucciso le loro donne, per tentare di riconnettere esperienze di femminicidi alla realtà dei fatti ma, anche, al contesto culturale e al percorso psicologico che porta uomini normali a diventare assassini e a non assumersene, però, nel profondo, la responsabilità.  Continua a leggere

Il primo amore non si scorda mai… (o forse sì)

Mirtilla e il primo ricordo dell’amore…

Ho appena finito di leggere un bellissimo romanzo, chiudo il volume e sospiro pensando a quanto sia bello e intenso vivere storie così romantiche. E senza accorgermene, mi ritrovo a fare un viaggio nei miei ricordi, tra quelli più mielosi e zuccherosi che ho sull’amore. Il primo ricordo non è ricollegabile a un ragazzo in particolare, be’ no forse c’era un ragazzo amico di mio cugino, che attirava la mia attenzione; ma credo che l’elemento fondamentale fosse perché i suoi genitori avevano una pasticceria in zona centro a Roma, tanto che più che l’aspetto fisico m’attirava il suo odore: meringa e cioccolato. Mamma mia, che tentazione! Continua a leggere

Il vero primo giorno di ferie è il primo giorno di scuola!

Sento i tuoni e il cielo chiudersi sopra di me, promette pioggia e tempesta… aspettate! Non sono tuoni, ma il battito ritmato di piedi sull’asfalto: il popolo dei genitori sta iniziando a invocare la sacra festività del “primo giorno di scuola”; sfilano dinnanzi al mio giardino file composte di parenti di tutte le età, compresi: nipoti over 18, figliocci, zii e personale dei centri estivi, in una lunga marcia cadenzata da questo ritmo che inneggia alla forza e al coraggio. Sì, perchè ci vuole coraggio ad affrontare l’estate tra lavoro, nonni sitter e centri estivi – streptococco che ti subaffitta le tonsille, al primo (e unico) giorno di mare; permettendo anche al farmacista di turno di prenderti in giro per la sfiga che rappresenti (ma questa è un’altra avventura di cui, vi racconterò in un prossimo futuro). Continua a leggere

Una salita per amore – donne al fronte di Stefania P. Nosnan

Una salita per amore – donne al fronte (Stefania P. Nosnan – Edizioni ensemble)

“Non bisogna mai dimenticare, perchè vorrebbe dire dimenticare la propria identità.”

1916, Alpi Carniche: la Grande Guerra sta mietendo vittime, uccidendo giovani italiani , distruggendo famiglie e costringendo anche le donne a diventare parte intergrante e fondamentale per la resistenza al fronte. Di questa squadra di coraggiose “portatrici carniche”, fa parte anche la giovane Elena Bonanni che, coraggiosamente, tutte le mattine – mentre aspetta il ritorno dal fronte di suo padre e dei suoi fratelli – porta sulle spalle carichi pesanti di munizioni e provviste per i soldati, che difendono le trincee del Pal Piccolo. Continua a leggere

La cacciatrice di storie perdute di Sejal Badani

La cacciatrice di storie perdute (Sejal Badani – Newton Compton Editori)

Tre donne, tre vite: una famiglia. Amisha, Lena, Jaya. Tre cuori nei quale scorre lo stesso sangue, ma che la vita e i suoi silenziosi segreti ha deciso di separare e mettere a dura prova.

Sarà Jaya, la più giovane delle tre a scoprire il loro legame, facendo un viaggio che la riporterà alle radici del suo nome e della sua storia, dove incontrerà Ravi, domestico e amico sincero di sua nonna Amisha; attraverso le sue parole e il suo affetto Jaya percorrerà il sentiero del silenzio e dei segreti che hanno costellato in precedenza le vite di sua madre Lena e ancor prima di sua nonna. Continua a leggere

Onorevole proposta di Laura Nottari

Onorevole proposta (Laura Nottari – Dri editore)

Non c’è alcun sentimento tra di noi e mai ci sarà. Dovrei essere un rinnegato da Dio se osassi anche solo pensare a voi in un’inclinazione non moralmente consona. Non ci si sposa per amore, quello riservatelo ai romanzi. Ci si sposa per convenienza e perché è giusto farlo. Nel nostro caso è urgente.”

Jeremy d’Ambray, ingegnere capo della d’Ambray&Mason – azienda leader nella costruzione di locomotive, per tutta la vita non ha fatto altro che mantenere un rigore morale e sociale, trasformandosi in un perfetto signore: vedovo, ricco e ben integrato nell’alta società nella Londra di metà Ottocento.

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Triora, l’antico borgo e le sue streghe

“Chi qui soggiorna, acquista quel che perde. Sul regal “trono” Triora giace vi trova il forestier salute e pace”

Triora – magico paese dell’entroterra ligure immerso nella Valle Argentina – t’accoglie così, con questa scritta incisa come benvenuto, il profumo del pane, che ho scoperto essere uno tra i più buoni d’Italia – e la cordialità dei suoi pochissimi abitanti (le ultime stime, dichiarano che non superano i 400!). Anche la strada di montagna che ho percorso per arrivarci è fiabesca, perché una nuvola “abbraccia” il sentiero che porta a destinazione, rendendo il viaggio suggestivo quanto surreale. Continua a leggere

Scacco matto, vostra grazia di Rebecca Quasi

Scacco matto, Vostra Grazia (Rebecca Quasi – DriEditore)

“Audace. Emma lo era. Di tutti i difetti possibili, quello era il peggiore. Una donna audace era una disgrazia, una donna bella e audace era un pericolo. Una figlia illegittima, audace, ricca e bella era una creatura con un bersaglio dipinto sulla schiena. Ma lei non aveva paura.”

L’algida e bigotta Lady Albertina era certa che Percival Webster, settimo Duca di Clarendon, fosse a un passo dal chiederla in moglie. Lei, così attenta alle rigide regole sociali, così ben educata a divenire una “perfetta moglie e madre” dell’alta borghesia inglese dell’Ottocento, sarebbe stata la sposa ideale di uno degli scapoli d’oro, rimasti in circolazione… ma si sa, la vita è come una partita a scacchi, non sai quale mossa può farti ritrovare senza più via d’uscita.

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Leonardo e la morte della Gioconda

Leonardo e la morte della Gioconda (G. P. Rossi – Diarkos)

“Ma ditemi della strega, l’avete vista? Non crederete alla storia raccontata dal Salai?” chiesi curioso.

“L’ho più che vista” disse ” L’ho dipinta” mi svelò. “E no, non credo alla magia, ma solo in ciò che ancora non conosciamo.”

Nel 1952, a Vaprio d’Adda, Milano, un manoscritto torna alla luce grazie all’eredità lasciata al proprio nipote, dai nonni Davide e Angiola, che l’hanno custodito fino alla fine dei loro giorni. Il fortunato ereditiere ne scopre subito l’importanza iniziando a tradurlo, scoprendo che dentro ai quei fogli, incastrato tra l’inchiostro sbiadito e la grafia particolare e fitta; si cela un racconto storico importante ed unico che decide di tradurre e condividere. Continua a leggere