I passaggi di dogana di Perrone

Tornano i cofanetti con i Passaggi di Dogana di Perrone Editore!

In un momento così complesso per tutti, abbiamo pensato di riproporre i nostri cofanetti di libri, fatti a mano e con il cuore, ad un prezzo speciale per voi lettori e lettrici 🙌🏻❤️⠀

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Hungry Birds

L’ATTORE GIOVANNI AREZZO PROTAGONISTA DI “HUNGRY BIRDS”

SHORT FILM SCRITTO E DIRETTO DAL FILM MAKER RAFFAELE ROMANO ONLINE SU YOUTUBE DA OGGI

 

È online su YouTube, “Hungry Birds”, short film scritto e diretto dal film maker  Raffaele Romano, già vincitore del premio BEST INDIE SHORT al LOS ANGELES FILM AWARDS.

Protagonista l’eclettico e promettente attore e regista ragusano, Giovanni Arezzo, accanto al celebre Dominic Chianese ( indimenticabile Zio Junior de “I Sopranos” e Johnny Ola de “Il Padrino” pt.2) .

“Hungry birds”,  girato e ambientato interamente a Londra , offre una potente riflessione sulle dinamiche economico-sociali della nostra società accostandole al comportamento dei piccioni, attraverso uno stile innovativo e riconoscibile.

Giovanni Arezzo, nell’intenso ruolo di un clochard, rivela il suo eclettismo e la capacità di fondersi nelle storie e nelle scritture, come  ha più volte dimostrato in teatro, dove ha spesso dato voce a vicende e personaggi complessi e dalla forte personalità. Tra questi, Chet Baker, il più celebre trombettista bianco della storia della musica mondiale,  del quale tratteggia un ritratto sincero, sentito ed empatico, dell’uomo e dell’artista, del suo genio e della sua sregolatezza, in CHET!, monologo di cui è anche coregista con Laura Tornambene. Lo spettacolo, che ha debuttato nel 2018,  gira l’Italia da un anno, e sarebbe andato in scena in questi giorni al Teatro Due di Roma. Continua a leggere

Cape Reinga, dove gli spiriti maori prendono il volo

Cape Reinga (Te Rerenga Wairua in lingua Maori, il cui significato è: Luogo di dipartita dello spirito) sembra essere il tentativo finale della terra, di sfiorare l’Oceano. È la punta estrema dell’isola del Nord della Nuova Zelanda. In questo luogo maestoso, dove la natura vince sempre su tutto, sovrastato dal vento e schiaffeggiato dalle onde dell’oceano, si erge imperioso questo promontorio famoso per la leggenda Maori sul viaggio che gli spiriti fanno da qui per raggiungere il loro “paradiso” e per il bellissimo faro che dal lontano 1941, ogni dodici secondi illumina col suo fascio di luce le notti sull’oceano, agevolando le rotte ai naviganti.

È il punto d’unione tra il Mar di Tasmania e l’Oceano Pacifico; secondo il popolo Maori – che chiama questo fenomeno naturale: “Te Moana-a-Rehua” – è un abbraccio virtuoso e potente di questi due mari, che rappresentano anche l’incontro tra la potenza delle acque “femminili” con le acque “maschili”; il loro scontrarsi per unirsi, crea delle onde alte fino a 10 metri e le turbolenze che ne derivano sembrano essere la rappresentazione della creazione della vita e dell’energia più pura. Onde alte, scrosci potenti e la natura che governa ogni cosa, rende unico questo luogo che da tempo immemore è sacro ai Maori, i quali credono che questo lembo di terra sia l’ultimo posto da cui gli spiriti dei propri defunti partono per intraprendere il viaggio verso Hawaiki – la loro terra spirituale, dove sarà possibile ricongiungersi agli antenati – attraversando il “sentiero degli spiriti” (Te Ara Wairua). Continua a leggere

La magia eterna di Notre Dame de Paris

Notre Dame è avvolta nel silenzio, in lei dal 15 Aprile 2019 (giorno in cui scoppiò un incendio senza precedenti, che sconvolse il mondo e distrusse gran parte della Cattedrale) non risuona nulla di più dell’eco indistinto del brusio che aleggia su Parigi, e il lento rimescolare delle acque della Senna che sembrano quasi proteggerla e cullarla.

Ma come qualcuno ha detto, Notre Dame è “un libro di pietra” e continua da sempre e per sempre ad attrarre e affascinare tantissime persone, e come tutti i migliori romanzi lascia messaggi e racconta storie.

La sua costruzione inizia nel 1163, nell’area dove sorgeva un antico tempio pagano dedicato a Giove. È la Regina delle cattedrali, Chiesa madre del culto cattolico a Parigi, e sovrasta la parte orientale dell’Île-de-la-Cité, nel cuore della capitale francese. Continua a leggere

L’ANTIVIRUS il nuovo format di Claudio Dominech

L’Antivirus è il nuovo format Tv/web ideato, diretto e condotto da Claudio Dominech che esorta a trasformare la quarantena in un’occasione per ritrovarsi e uscirne al meglio, attraverso progetti lavorativi, studio, passioni creative o semplicemente ritrovando gli affetti.

Il programma si struttura in una chiacchierata informale con personaggi attivi in ogni campo, dallo spettacolo allo sport, passando per il sociale e l’imprenditoria, volta a raccontare la giornata tipo della quarantena che non esclude nessuno. Obiettivo ultimo, stimolare chi ci segue a non abbandonarsi alla noia e alla depressione, ma approfittare del tempo a disposizione per fare tutto ciò di cui abbiamo bisogno per ripartire di slancio quando tutto sarà finito.

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Tegamini: l’arte di raccontare e raccontarsi attraverso i social

Fashionblogger, bookblogger, influencer… ormai sono una realtà consolidata di cui né i produttori né i consumatori sembra possano fare più a meno. Ma è realmente così? Ho girato la domanda a Francesca Crescentini alias “Tegamini”, una delle influencer più conosciute e stimate – nel 2018 IlSole24Ore l’ha inserita tra le bookblogger italiane più influenti – che ha risposto a questa domanda e a molto altro, restituendomi l’immagine di un mondo che forse conosciamo ancora troppo poco.

Chi è Francesca Crescentini alias Tegamini, come nasce professionalmente.

Mi sono laureata alla Bocconi in “Economia per l’arte, la cultura e la comunicazione”, virando verso l’editoria durante la specializzazione. All’ultimo anno di università ho fatto uno stage in Einaudi e, dopo la laurea, sono stata confermata e sono rimasta a Torino per 4 anni. Per ragioni spiccatamente sentimentali mi sono poi trasferita a Milano, dove ho lavorato come copy in un’agenzia digital. Ho sempre pasticciato online, alimentando diverse finestrelle sul mondo e diari che mi servivano a raccontare quel che mi stava succedendo. Una versione del blog molto simile a quella di oggi è spuntata ormai dieci anni fa, quando mi sono spostata a Torino e, di fatto, ho avuto la percezione di essere diventata “grande”. C’era bisogno di uno spazio che rappresentasse e sapesse accogliere questo cambio di passo. Continua a leggere

Il matrimonio dei segreti di Samantha Downing

Il matrimonio dei segreti, bestseller internazionale della scrittrice americana Samantha Downing, appena pubblicato in Italia da Newton Compton, diventa un film. Amazon Studios ha acquisito i diritti cinematografici del romanzo che verrà adattato insieme alla Blossom Films di Nicole Kidman. La nostra recensione.

“Io ho dei segreti. Perché non dovrebbe averli anche lei?

Sembrano essere la coppia perfetta, che racchiude tutti gli elementi tipici del sogno americano: una bella casa, uno status sociale ottenuto con i sacrifici, due figli, una bella macchina e la volontà di mettere al centro di tutti e tutto la propria famiglia. Lui: attraente, atletico, istruttore di tennis, padre e marito presente, che per tutto il romanzo presterà la sua voce alla storia, raccontandola sempre e solo in prima persona. Narrando del suo matrimonio, reso concreto da un amore profondo e passionale sbocciato all’improvviso con la donna perfetta per eccellenza; lei, Millicent: agente immobiliare in carriera, elegante, mai fuori luogo, organizzatissima, che si divide tra il lavoro e la famiglia. Hanno due figli, una lenta e imperiosa routine scandita da regole e consuetudini tutte controllate e decise da lei, e lei soltanto. Continua a leggere

Figlio del lupo: il Jack London di Romana Petri

Pugile, lavandaio, contrabbandiere di ostriche, cacciatore di foche, cercatore d’oro, e naturalmente giornalista e scrittore furono solo alcuni dei mestieri a cui si dedicò l’aitante e vulcanico Jack London, uno fra gli autori statunitensi d’inizio Novecento più noti e più amati dal pubblico.

La biografia romanzata “Figlio del lupo” di Romana Petri (Mondadori, Milano 2020) ricostruisce l’avventurosa vita dello scrittore, dalla nascita oscura come figlio illegittimo di un astrologo ambulante fino allo straordinario successo come romanziere.

Un capitolo particolarmente significativo e affascinante della sua vita riguarda il periodo, precedente al primo matrimonio, in cui London si avventurò in un viaggio nel Klondike per partecipare alla leggendaria caccia all’oro. Come la maggior parte dei cercatori contagiati dalla “febbre dell’oro”, fece ritorno in California senza aver trovato metalli preziosi; ma, diversamente dagli altri, aveva guadagnato in quel viaggio una grande quantità di spunti per scrivere racconti, ambientati appunto in quell’inospitale regione del Nord. Continua a leggere

Da oggi voglio essere felice di Valeria Benatti

Da oggi voglio essere felice di Valeria Benatti – Giunti editore

Nino è un bambino piccolo- “un mucchietto d’ossa”- sballottato come un pacco; malnutrito, malvissuto, silenzioso spettatore d’una vita nella quale sua madre Gianna, non lo vuole. Lo vorrebbe amare, ma non può. Gianna è arrabbiata, imprigionata in una vita che non le permette di dimenticare i demoni che ha incontrato e che le hanno distrutto i sogni di bambina, perchè ha poco più di 16 anni quando diventa ragazza madre. Ragazza madre, tossicodipendente, che si trascina di giorno in giorno, verso la prossima dose con una piccola ombra accanto: suo figlio.

Ma la loro maledetta routine – fortutamente – viene spezzata quando Gianna viene ricoverata per overdose e il piccolo Nino preso in custodia dagli assistenti sociali. Per la ragazza ora c’è l’obbligo di riprendere in mano la sua vita, disintossicandosi; per Nino è l’inizio di tutto: entra in una comunità dove verrà accudito e custodito come mai finora, incrocerà sguardi di altri bambini come lui, vittime di adulti e di dinamiche familiari non umanamente comprensibili… in questa struttura fatta di pareti pulite, aria, vita, quotidianità e operatori volenterosi di donare tranquillità e amore, senza chiedere nulla di viscido in cambio; Nino e il suo cuore troveranno nuova linfa per cominciare a battere ritmi non più serrati, al contrario di quando viveva in apnea emotiva, in mezzo alla caotica vita con sua madre. Continua a leggere

Piazza di Spagna e i viaggiatori del Gran Tour

Piazza di Spagna è di certo una delle piazze più famose di Roma e del mondo. L’immagine da cartolina della scalinata che la sovrasta inondata da una profusione di fiori è nella memoria collettiva insieme all’associazione immediata al mondo della moda e i 135 gradini della Scalinata per la celebre sfilata Donna Sotto le Stelle, che a molti potrebbe ricordare la serie tv di fine anni Novanta Le ragazze di Piazza di Spagna, a sua volta remake della più datata omonima pellicola di Emmer.

Il suo nome deriva dalla presenza dell’Ambasciata Spagnola, fin dal XVII secolo, di fronte alla quale oggi troviamo anche la colonna dell’Immacolata, ossia la colonna commemorativa del dogma dell’Immacolata Concezione (8 dicembre 1854) ordinata da Pio IX, ancora oggi al centro di un cerimoniale che vede il Pontefice in questa Piazza ogni 8 dicembre.

La piazza diventò protagonista della vita cittadina soprattutto a partire dal Settecento quando gli intellettuali europei iniziarono ad intraprendere l’importante viaggio di formazione e istruzione noto come Grand Tour. Molti furono i giovani straneri, soprattutto inglesi e tedeschi, che elessero proprio piazza di Spagna come ideale punto di partenza per andare alla scoperta dei tesori di Roma. Di fatto, in piazza si poteva trovare tutto ciò di cui si aveva bisogno, dai banchi per il cambio monetario alle carrozze per esplorare la città, dalle guide più o meno esperte, alle locande in cui mangiare e riposare, dalle botteghe che vendevano souvenir di ogni genere ai lussuosi caffè in cui incontrarsi e scambiarsi consigli di viaggio, tra questi esiste ancora l’Antico Caffè Greco nella prospiciente via dei Condotti (oggi nota per i grandi brand di moda), dove avevano assaporato un buon caffè tra chiacchiere e speculazioni, personaggi quali Goethe, Canova e Lord Byron. Continua a leggere