Viva gli sposi!

Walter, vuoi tu prendere la qui presente Mirtilla?

Questi sono giorni un po’ folli e impegnativi, in redazione. Recensioni, nuove rubriche e l’uscita del Magazine rendono l’aria “champagnina” e i ritmi davvero serrati. Chat convulse, T9 impazziti che invece di accettare: “Ma ci sarà tanta gente?”, traduce e modifica il tutto con un più subdolo: “Ma sei deficiente?”… capite da soli, che non sempre è facile gestire questo e il resto delle nostre vite! Per di più il prossimo numero di Pink in uscita – interamente dedicato alle spose – mi riporta non solo lo stress a livelli paragonabili alla notte prima della maturità, ma anche al ricordo del giorno del mio matrimonio avvenuto nel lontano 2002. Continua a leggere

Prima l’italiano!

Come antidoto agli errori di grammatica più diffusi arriva in libreria il manuale di Vera Gheno, Prima l’italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure (Newton Compton, Roma 2019)

Con la diffusione dei social network si è nuovamente imposta l’abitudine di usare quotidianamente la parola scritta; l’uso della lingua italiana sui social è però spesso inappropriato, sicché non mancano congiuntivi a sproposito, storpiature di vocaboli e di modi di dire, errori di ortografia e di grammatica.

Come antidoto a tutto ciò viene opportunamente in aiuto il libro di Vera Gheno, Prima l’italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure (Newton Compton, Roma 2019): in questo testo, scorrevole e a tratti divertente, sono Infatti esaminati i più comuni errori di italiano, con una particolare attenzione al linguaggio usato su internet. Continua a leggere

Donna Concetta e il teschio che suda

C’è un luogo unico al mondo, ampio e silenzioso nel quale la penombra della vita ascolta i primi sussurri della morte; un cimitero dove le anime dei morti incontrano i vivi.

Ogni giorno, da più di quattro secoli, le anime inquiete sfiorano l’aria e si fanno visibili tra i tanti teschi che riposano in questa vecchia cava di tufo, al centro di uno dei quartieri più intrisi di storia ed esoterismo di Napoli: il Rione Sanità.

La storia de “O Campusanto d’e Funtanelle”- il Cimitero delle Fontanelle – è una miscela di mistero, densa di sacro e profano. Il suo nome deriva da presenze d’acqua in loco fin da tempi remoti, e per un periodo fu utilizzato anche come cava per l’estrazione di tufo.

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La bella che non voleva la corona

La più bella del reame, che non voleva diventare regina.

C’è un regno lontano lontano incastrato tra le alte montagne Himalayane e magnifici paesaggi, tra leggende e piccoli accenni di modernità. Si narra di tuoni e di draghi; di un Re che per amore, ha deciso d’aspettare la sua Regina per molto tempo; e che per rispetto e fedeltà, abbia addirittura deciso di rinunciare al suo diritto di avere più consorti; lui vuole lei e lei soltanto. Questo regno è storicamente conosciuto con il nome di Lho Pho Mon (terra meridionale delle tenebre), ma in Occidente viene chiamato: Bhutan – che attualmente non ha una traduzione – e dove questa storia d’amore nasce e vede i suoi protagonisti nell’affascinante Re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck quinto Re Drago del Bhutan e la bella e indomita ragazza che non voleva essere Regina il cui nome è Jetsun Pema Wangchuck. Continua a leggere

Llorona e il suo pianto che ci accompagna da secoli

Accanto al ciglio del fiume, c’è una donna: lunghi capelli neri le incorniciano il viso velato, che rimane sempre nascosto agli occhi di chi la osserva, impossibile da descrivere e ricordare. Piange, grida e si dispera per il suo amore infedele, per i suoi figli perduti. Un urlo stridulo che inquieta l’anima e scuote le membra di chi assiste -attonito- al suo manifestarsi. È eterea e non tangibile, ma quando la sua presenza si manifesta, nessuno ha la forza per smettere di guardarla. Continua a leggere

Il PhEST di Monopoli

PhEST – See Beyond the Sea: una passeggiata al Festival della fotografia a Monopoli

Per due mesi, dal 6 settembre fino al 3 novembre, Monopoli, cittadina pugliese sull’Adriatico, è stata scelta, per il terzo anno consecutivo, dagli organizzatori di PhEST – See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte. L’evento ha il patrocinio di Regione Puglia – assessorato Industria Turistica e Culturale, Comune di Monopoli – Monopoli Tourism, Puglia Promozione, Ministero della cultura albanese e Apulia Film Commission. Anche quest’anno il festival si avvale della direzione artistica di Giovanni Troilo e della curatela fotografica di Arianna Rinaldo. Continua a leggere

La villa del mercante di cioccolato di Maria Nikolai

La villa del mercante di cioccolato (Maria Nikolai – Newton Compton Editori)

“Quello era il cuore pulsante dell’azienda, un regno magico fatto di cacao, zucchero e spezie, che Judith amava sin da quando da bambina, piena di stupore e meraviglia, aveva varcato la soglia della fabbrica di cioccolato per la prima volta.”

Siamo a Stoccarda nel 1903, Judith Rhotmann continua a sognare di prendere il posto di suo padre a capo della fabbrica di cioccolato che possiedono ormai da tempo, e che ha consolidato il loro prestigio e il loro benessere economico e sociale. Continua a leggere

Questo amore sarà un disastro di Anna Premoli

Questo amore sarà un disastro di Anna Premoli (Newton Compton)

Per il Dottor Edoardo Gustani il lavoro è tutto, giovane golden boy della finanza milanese non teme niente e nessuno, perché ottiene sempre ciò che vuole. Esperto di fusioni e acquisizioni di aziende in difficoltà gestionale ed economica; dopo l’ennesimo successo professionale ha dinnanzi a sé il prossimo obiettivo: la famosa Health Green, società gestita -maldestramente- dall’ultimo rampollo dei Longo, proprietari da generazioni dell’azienda biocosmetica. Ma il piano d’acquisizione non è facile come sembra, perché per riuscirci deve convincere tutti i membri dell’altolocata famiglia Longo a firmare l’accordo. Continua a leggere

Taj Mahal – L’amore che sfida il tempo

L’amore che sfida la supremazia del tempo

C’è una storia che non conosce la supremazia del tempo, non teme neppure l’ira dello scorrere incessante dei secoli. Una storia d’amore che fonda le sue radici in pilastri e basamenti di marmo bianco e arenaria rossa che risplendono alla luce di ogni alba nella lontana terra d’India: una favola d’amore profonda e inebriante, scheggiata dal dolore e dalla separazione che solo la morte può obbligare.

Agra. Capitale del Regno Mogul, anno 1654: il quinto Imperatore Shah Jahan (nome originario della Persia, il cui significato è Re del mondo) può finalmente ammirare il completamento dei lavori di costruzione del grande Mausoleo pronto a proteggere e custodire il corpo della sua adorata moglie Arjumand Banu Begum, conosciuta con il nome Mumtaz Mahal (che in persiano significa “gioiello del palazzo”).

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Io, Leonardo

Io, Leonardo (Luca Argentero, Francesco Pannofino – regia di Jesus Garcés Lambert)

Dal 2 Maggio di quest’anno sono iniziate le celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci, genio indiscusso, reso immortale dalla sua arte e dalle sue invenzioni.

Molte le iniziative dedicate, tra queste l’uscita nelle sale cinematografiche del film di Jesus Garcés Lambert che racconta in modo originale, la storia dell’artista italiano per eccellenza. Un vero e proprio viaggio nella camera oscura della sua mente, dove la voce profonda e unica di Francesco Pannofino racconta, accompagna e ci ricorda quanto e come l’artista toscano abbia vissuto: le sue origini, il suo approccio all’arte e la sua indiscussa quanto unica intelligenza, senza eludere ai suoi tormenti e alla sua eccentricità. Continua a leggere