Feltrinelli regala una coperta letteraria

Coperta-UE-Top

Ciao booklovers,

Dal 19 gennaio al 18 febbraio acquistando 2 libri tascabili della collana Universale Economica Feltrinelli  potrete avere in omaggio la bellissima coperta letteraria in pile.

Si può usufruire della promozione sia nelle librerie aderenti che sul sito Feltrinelli.it

Noi abbiamo pensato di facilitarvi la scelta dei titoli da acquistare con una nostra gallery.

Buone letture

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Annunci

Cenerentola moderna e altri racconti

I consigli di lettura di Antonella Maffione.
61c2eHIDSZL
La scrittrice Louisa May Alcott, colei che ha fatto sognare tutte le ragazze con un intramontabile capolavoro, Piccole Donne, in questo libro ci regala dei racconti che affrontano tematiche serie con quella delicatezza che riesce ad accarezzare il cuore del lettore.
L’autrice ci parla di uomini e donne che superano le avversità della vita con coraggio e amore tanto da diventare eroi.
Nel primo racconto Nan, una ragazza semplice che ama tanto la lettura e “si sveglia col canto degli uccelli”, è la cenerentola moderna che si occupa delle faccende di casa, delle sue sorelle e del suo amato padre. Nan, ha un carattere semplice, non ha particolari ambizioni, le uniche preoccupazioni della sua vita quotidiana sono i lavori domestici “silenziosa e allegra come un raggio di sole”. Non sogna principi e carrozze, ma nel profondo del suo cuore vorrebbe sposare il suo amico Jhon; Sarà lei a liberarsi della scarpa lanciandogliela come gesto di buon augurio, quando lui dovrà partire.  Jhon, un uomo dal cuore sincero, la raccoglierà dalla strada e riprenderà il suo cammino, pronto però a tornare presto per renderla felice.
Nel secondo racconto incontriamo Debby, una ragazza dallo spirito vitale, amante della  natura “poesia della vita”, che trascorre l’estate con la ricca zia Pen. Troppo semplice per essere una dama, non riesce ad adattarsi a una società raffinata e colma di frivolezze.
Le Signore civettavano alle sue spalle e la guardavano con disprezzo. La sua vivacità era come “un vento fresco in una stanza senz’aria”, che solo Evan riusciva ad apprezzare; gli occhi di Debby si illuminavano di ammirazione alla vista del giovane, il quale riusciva ad ammettere con disinvoltura la sua povertà.
Nel terzo racconto “I Fratelli”, l’autrice ci trasporta nel mondo crudele della guerra. Stavolta percorriamo una triste storia in compagnia di un’infermiera pronta a sacrificare la propria vita pur di tener fede ai suoi ideali. Lucy aiuta un soldato ribelle a fuggire, un uomo a cui la vita aveva riservato poche gioie e molti affanni.
Nell’ultimo racconto, “L’ospedale di Nelly”, viviamo come una favola il sogno della piccola Nelly, che rappresenta un po’ quello di tutte quando proiettavamo la nostra vita verso il futuro. Nelly voleva diventare infermiera, ma prima di realizzare questo sogno aveva un progetto: voleva avere un piccolo ospedale e curare piccole creature. Le sue piccole manine aiutavano la mamma a selezionare le filacce per fare le garze per i soldati, e la stessa Nelly si era presa cura di loro, quindi sarebbe stata capace di curare con lo stesso amore anche piccole creature sofferenti che avrebbe trovato intorno casa sua. L’entusiasmo che sprigionava tutto il suo corpo nel voler vedere realizzato il suo progetto, fu supportato dal compagno di giochi Tony e da suo fratello Will.
“Prega meglio colui che più sa amare le grandi e le piccole creature: poiché il buon Dio che ci vuole bene, tutto ha creato, e ciò che ha fatto Egli ama”.
Una lettura consigliata a tutti per lo stile inconfondibile dell’autrice e l’intensità dei racconti.

Bad Attitude series

Ciao pink readers,

ci siamo! Sta tornando la band più amata dalle lettrici: I Bad Attitude!

Dal 25 gennaio sarà infatti in libreria il nuovo atteso romanzo della scrittrice Alessandra Angelini.

nati-sotto-la-stessa-stella_9932_x1000

Amelia studia Medicina all’Università di Bologna, ha un rapporto conflittuale con i suoi genitori ed è abituata a fuggire dai problemi. Fan e amica della band del momento, i Bad Attitude, ha una storia altalenante con il cantante. A sostenere Amelia ci sono le sue amiche Isabella e Caterina, ma soprattutto Nico, il bassista del gruppo. Amelia è sempre in cerca di emozioni che le facciano battere il cuore, mentre Nico vorrebbe soltanto evitare altri problemi: quelli lui li conosce fin troppo bene. Basta poco per rendere i confini del loro rapporto indefiniti… È un’estate piena di musica e di magia quella che vivono, un’estate unica in cui tutto è possibile. Ma come in ogni sogno, dal quale prima o poi bisogna svegliarsi, Amelia e Nico dovranno decidere se la paura è più forte dei sogni che vogliono realizzare. La felicità è a portata di mano, devono solo trovare il coraggio di afferrarla…

Se hai un sogno devi proteggerlo
Se ami qualcuno devi inseguirlo

 

Avete ancora una settimana di tempo per recuperare il primo meraviglioso romanzo della serie: Non dirgli che ti manca!

non-dirgli-che-ti-manca_8241_x1000

Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo, per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne vanno più…

 

 

 

MARILENA PARADISI e KIRK LIGHTSEY IN CONCERTO

Acclamata da JazzTimes e menzionata tra i top 2017 di Albany Jazz, sabato 20 gennaio la splendida coppia sarà dal vivo all’Auditorium Parco della Musica per il primo live del nuovo disco ‘Some Place Called Where’, pubblicato dalla norvegese Losen Records  
Marilena Paradisi e Kirk Lightsey in concerto a Roma! 
Marilena Paradisi_Kirk Lightsey 1
Sabato 20 gennaio 2018 Ore 21.00 Auditorium Parco della Musica Teatro Studio Borgna
Viale Pietro de Coubertin 30 Roma
“In quello che è il suo secondo album interamente eseguito in inglese, Marilena Paradisi dimostra la stessa accattivante capacità di fondersi completamente con le canzoni senza smorzare i loro differenti stati d’animo. […] Marilena Paradisi e Kirk Lightsey(alternando pianoforte e flauto) si chiudono con il brano scritto in cooperazione, ‘Fresh Air’, un’avventura che scorre dolcemente “verso la luce”, viaggiando non verso una ricompensa celeste ma verso piaceri più terreni e sensuali”. Sono le parole di Christopher Loudon, redattore dell’autorevole JazzTimes, una delle principali testate jazz internazionali, che ha accolto splendidamente Some Place Called Where, il nuovo disco di Marilena Paradisi e Kirk Lightsey, menzionato anche tra i top 2017 dall’altrettanto noto sito americano Albany Jazz.
Sabato 20 gennaio al Teatro Studio Borgna dell’Auditorium Parco della Musica arriva finalmente l’attesa performance dal vivo: Marilena Paradisi e Kirk Lightsey presentano in concerto Some Place Called WherePubblicato dalla norvegese Losen Records, questo nuovo lavoro è un disco importante e ambizioso, al tempo stesso delicato, intimo e prezioso, per voce e pianoforte: la stessa combinazione di note e sensibilità che approda all’Auditorium romano per un concerto da non perdere.
Some Place Called Where è l’ottavo album di Marilena Paradisi, che dopo tre dischi centrati sul jazz e quattro tra contemporanea e improvvisazione totale, si avvicina nuovamente alla musica delle origini: lo fa con maturità, con una sensibilità nuova e con una straordinaria partnership, quella del grande Kirk Lightsey. Il titolo dell’album proviene dall’omonimo pezzo di Wayne Shorter, scelto da Marilena insieme agli altri che compongono una scaletta profondamente sentita e condivisa con Kirk. Come dichiara David Fishel nelle note di copertina, «Portrait (Charles Mingus), Little Waltz (Ron Carter) e Like A Lover (Dori Caymmi) sono un buon esempio di questa musica scelta per profondità e sincerità, Fresh Air è un brano di Kirk che rappresenta bene il dialogo tra i due, Kirk ci regala anche un solo di flauto incantevole e lirico. Il suono complessivo è molto più pieno di quanto si possa aspettare da un duo, con la progressiva gamma armonica di Kirk e la qualità del tocco, quasi da accompagnamento orchestrale. Ma è l’intimità dell’interazione tra i due che più colpisce».
Marilena Paradisi_Kirk Lightsey 2
Some Place Called Where contiene un “repertorio di nicchia” utile però all’espressività diretta, immediata e toccante di Marilena e Kirk, che in soli quaranta minuti trasportano il loro mondo: quello dell’improvvisazione, degli studi in India, della voce come strumento per la Paradisi, quello degli anni passati con Chet Baker, Dexter Gordon, Pharoah Sanders e Lester Bowie, ma anche dell’amore per la musica classica, per Lightsey. Il disco sta raccogliendo pareri sempre più entusiasmanti in Italia: “Marilena Paradisi licenzia un album dove la sua voce calda e acuta si incontra con un’eccellenza del pianoforte” (Il Manifesto); “Un dialogo simbiotico, denso di feeling e pathos, ornato da un’atmosfera placida e da un mood onirico che infondono un senso di pace interiore” (Italia in jazz); “Un album arioso e dai toni morbidi, da degustare con una certa predisposizione e con l’intento, fondamentale, di assaporarlo davvero nota per nota” (L’Isola della Musica Italiana); “Vocalità eccelsa, arrangiamenti essenziali per un lavoro di altissima qualità” (Radiocoop); “Un progetto che rivela la notevole personalità dei suoi autori senza artifici o filtri d’ogni sorta, che nasce per comunicare, emozionare e per esprimere il piacere e la magia del far musica insieme” (BlogFoolk); “Sentire questo ottantenne di Detroit che dà in pasto alla cantante una melodia dolcissima, e chiude con un assolo di flauto dolce è una cosa bella” (Internazionale).
Info:
Marilena Paradisi:
Some Place Called Where Trailer:

Novità in arrivo in libreria #Giunti

Ciao booklovers,

febbraio sarà un mese di grandi uscite letterarie. Oggi vi segnaliamo le proposte Giunti Editore, imperdibili!

Un progetto di Concita De Gregorio
Princesa e altre regine
20 voci per le donne di Fabrizio De André 
In collaborazione con la Fondazione Fabrizio De André O.n.l.u.s.
 
«Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?» Concita De Gregorio ha lanciato un’idea, che come lievito ha dato forma a questo volume: ridiamo vita alle donne di Fabrizio De André, troviamo una nuova voce per queste eterne ragazze che sanno trasformare il dolore in forza, sanno ridere e ingannare il destino. Ne è nato un libro avventuroso, un oggetto speciale: narrazioni, poesia, fumetto, illustrazione, fotografia, arte – a ogni pagina una sorpresa.
Le donne incontrate nelle canzoni di Fabrizio De André ci hanno accompagnato nella vita. È bastato incrociare il loro sguardo perché ne diventassero parte: con il loro mistero, il loro coraggio, la dignità. Senza etichette, senza giudizio: esistono, bisogna solo ascoltarle.
«Questo libro è nato così» scrive Concita De Gregorio, «dalla meraviglia di trovarsi in tante, insieme, ad ascoltare. Queste voci hanno tutte, mi pare, un tratto in comune con Fabrizio De André. La fragilità inossidabile. La pervicacia nel procedere in direzione ostinata e contraria. Una ferita. Una debolezza nascosta dal movimento ed esibita nella solitudine. Un ciuffo di capelli che come una tenda lascia uno spiraglio e intanto ti ripara dal mondo, consentendoti di vederlo più a fuoco. […] In venti, qui, abbiamo ascoltato la musica, condiviso le parole, curato queste pagine che adesso arrivano a voi nella speranza che sappiano, con voi, fare altrettanto. Che siano le storie a leggervi mentre le leggete.»
Un libro che è anche un almanacco di ricchezza di talenti. Grazie a venti artiste le canzoni che abbiamo amato si alzano in piedi, Nina Teresa Marinella e tutte le altre ci fanno nuove domande, trovano un nuovo cammino e una nuova voce.
Le autriciConcita De GregorioGuia BesanaDaniela AmentaUrsula FerraraMelissa PanarelloValentina PediciniLorenza PieriSilvia Ziche,Barbara Di GregorioSilvia CamporesiEnrica TesioLetizia RubegniFrancesca GentiFrancesca BorriEmmanuela CarbéBeatrice AlemagnaCarmen Pellegrino,Valentina FarinaccioSara Colaone, Maria Grazia Calandrone.
 Achilina è una donna molto forte. Vive in Romania negli anni della dittatura di Ceausescu ed è costretta a subire la passione di un funzionario del regime, Viktor Janku, venditore del petrolio di Stato, corrotto, ricattatore. Achilina non può sottrarsi, ma lo disprezza senza nasconderglielo, e Janku trova il modo di riscattare il proprio orgoglio esibendola come un trofeo e allo stesso tempo umiliandola alla presenza di uno straniero con il quale fa affari. Si tratta del trader italiano Augusto Castiglioni, determinato ad arricchirsi e a sfruttare tutte le possibilità offerte dal petrolio rumeno. L’uomo accetta la situazione per opportunismo e perché lui stesso subisce il ricatto di Janku e, pur essendone disgustato, non riesce a uscire da questo gioco perverso. Anzi, il fascino doloroso, ma fiero e indomito, di Achilina non può che bruciare anche lui, rendendo il gioco anche terribilmente pericoloso.
È Castiglioni a raccontare la storia, a distanza di anni, ormai anziano e recluso in una clinica di lusso nella quale sta aspettando di scoprire quale sia la natura della misteriosa malattia che lo ha colpito e lo sta paralizzando.
Una distanza non solo temporale e geografica da una dittatura che non c’è più e da un’epoca profondamente mutata. Oggi Castiglioni è prigioniero di un letto come allora lo fu di un mondo, ma i suoi fantasmi tornano a visitarlo, a chiedergli ragione delle sue scelte e a rivelargli quanto ancora non sa o non ha compreso, perché il senso profondo della nostra vita a volte fa lunghi giri prima di illuminarsi all’improvviso.
Popolato di personaggi memorabili e complessi, a volte sinistri e a volte degni di pietà, questo romanzo scuote e commuove. I grandi amori, i grandi gesti impegnano, turbano, devastano, ma qualche volta la salvezza arriva da dove proprio uno non se l’aspetta, da una piccola fedeltà.
 
 Una ragazza moderna pronta a tutto per affermarsi. Una nonna con un segreto da rivelare.  Una storia di coraggio che le porterà lontano, su un’isola greca devastata dalla guerra.
 
Ambiziosa e determinata, a ventisette anni Zoe sa esattamente cosa vuole: diventare responsabile degli eventi nell’agenzia in cui lavora, dopo anni di studio e di gavetta. Mancano solo due settimane a una grande inaugurazione che sarà sotto i riflettori dei media: un’occasione unica per dimostrare al suo capo che è lei la persona giusta per quel posto; e per mettere definitivamente in ombra il suo collega Nicolò, verso cui prova un’aspra rivalità. Per questo, quando una mattina si ritrova fra le mani un test di gravidanza positivo, il mondo le crolla addosso. È incinta. Incinta di un uomo non disponibile. Zoe non ha dubbi: è il momento sbagliato, il bambino sbagliato e, lei, una madre sbagliata. C’è solo una persona a cui può rivelare le sue paure: nonna Anna, da sempre sua confidente. Quella nonna esile come un giunco, ma forte come la terra da cui proviene: l’isola di Rodi, con le sue mura dorate e i fiori di ibisco che si arrampicano su ogni balcone. Ed è qui, fra minareti ottomani e cortili profumati, che la nonna condurrà Zoe sul filo della memoria: perché anche Anna ha un grande segreto da affidarle…
Dall’incrocio di due mondi distanti, Zoe sarà costretta a riflettere su molte cose prima di agire: c’è un modo giusto di essere madre?

TORNA IL NEBBIAGIALLA SUZZARA NOIR FESTIVAL 2-4 FEBBRAIO 2018

unnamed (2)

Dal 2 al 4 febbraio 2018 Suzzara, in provincia di Mantova, apre le porte la Dodicesima Edizione del NebbiaGialla Suzzara Noir Festival, l’attesa manifestazione dedicata alla letteratura gialla, diventata ormai punto di riferimento per gli scrittori e per il pubblico amante del genere e non solo.

Nato da un’idea del noto scrittore e giornalista Paolo Roversi, con il prezioso contributo del Comune di Suzzara e di Piazzalunga Cultura, il NebbiaGialla 2018 compie il suo dodicesimo compleanno.

Un palcoscenico sempre più ricco quello di NebbiaGialla 2018 che vedrà la partecipazione di 38 autori.

Tanti gli ospiti che arricchiranno anche quest’anno il programma della tre giorni più noir dell’anno, tra gli altri Maurizio de Giovanni, Valerio Varesi, Andrea Mingardi, Alessandro Perissinotto, Flavio Santi, Roberto Centazzo, Marcello Simoni, Rosa Teruzzi, Giuseppe Di Piazza, Barbara Baraldi, Alberto Garlini.

Cinque gli ospiti internazionali. Ad inaugurare il Festival nella serata di venerdì 2 febbraio a partire dalle 21, gli scrittori e giornalisti Clare Mackintosh e Oliver Truc. L’inglese Clare Mackintosh presenterà in anteprima il suo nuovo e atteso romanzo thriller in uscita per DeA Planeta il 23 gennaio “So tutto di te”. Serrato, appassionante, carico di tensione, il romanzo è stato per settimane in testa alle classifiche inglesi, confermando Claire Mackintosh come una delle voci più efficaci del thriller psicologico al femminile;Oliver Truc, corrispondente francese a Stoccolma per Le Monde e Le Point, presenterà il suo nuovo romanzo “La montagna rossa” che Marsilio pubblicherà a gennaio 2018.

Craig Robertson, giornalista e scrittore scozzese, apprezzato autore di thriller e di crime story presenterà “Sangue bianco”, il suo primo libro tradotto in Italia pubblicato da SEM Editore, gli autori tedeschi Lisa Graff-Riemann e Ottmar Neuburgerpresenteranno il loro giallo on the road “Gulasch di cervo. Caccia al tesoro nel cuore della Baviera” (Emons edizioni): l’improbabile terzetto di protagonisti di questo giallo che inaugura la collana “Gialli tedeschi” di Emons, sono tre ucraini cinici e stropicciati, come chi è sopravvissuto al peggio e non si aspetta niente dalla vita.

Il patron Paolo Roversi presenterà il suo nuovo libro “Cartoline dalla fine del mondo” (Marsilio) dedicato al fortunato personaggio Enrico Radeschi, giornalista investigativo richiamato a Milano per una nuova e complicata indagine, in uscita il 18 gennaio.

Anche per il 2018, il Festival promuoverà l’assegnazione del Premio NebbiaGialla per racconti inediti realizzato in collaborazione con il Giallo Mondadori, la storica collana di narrativa dedicata ai generi noir e poliziesco pubblicata dalla Arnoldo Mondadori Editore. Sarà anche promossa la terza edizione del Premio NebbiaGialla per romanzi inediti in collaborazione con la casa editrice Novecento.

Inoltre, durante i giorni della rassegna verrà diffuso il bando della nona edizione del premio NebbiaGialla per la letteratura noir e poliziesca per romanzi editi, al cui vincitore verrà assegnata un’opera d’arte realizzata da un importante artista contemporaneo: il premio verrà consegnato a settembre 2018. Nell’albo d’oro dei vincitori delle precedenti edizioni figurano autori, tra gli altri, come Maurizio de Giovanni, Claudio Paglieri, Giovanni Negri, Massimo PolidoroGiuliano Pasini e Gianni Farinetti vincitore dell’ultima edizione.

I bandi dei premi NebbiaGialla per racconti inediti e quello per il romanzo inedito verranno pubblicato a partire da gennaio 2018 e le premiazioni avverranno nel settembre 2018 in concomitanza con il premio per gli editi.

Atmosfere noir, dibattiti, tradizione, cultura e soprattutto tanta voglia di leggere, discutere, appassionare: questo è tutto quello che troverete a Suzzara (MN) durante il festivalNebbiaGialla che di anno in anno è riuscito a colorare “la Bassa” di giallo.

Sarà possibile seguire il festival oltre che sul sito ufficiale www.nebbiagialla.it e su www.nebbiagialla.eu, sulla pagina Facebook NebbiaGialla e all’account Twitter@NebbiaGialla, hashtag #ng18

Ecco l’elenco degli scrittori partecipanti all’edizione 2018:
Barbara Baraldi, Alessandro Berselli, Riccardo Bruni, Stefano Brusadelli, Roberto Centazzo, Marina Crescenti, Patrizia Debicke, Maurizio de Giovanni, Giuseppe Di Piazza, Matteo Ferrario, Gianluca Ferraris, Paolo Foschi, Antonio Fusco, Alberto Garlini, Lisa Graff-Riemann, Enrico Grossi, Filippo Iannarone, Riccardo Landini, Clare Mackintosh, Enzo Manfredini, Adele Marini, Elena e Michela Martignoni, Andrea Mingardi, Fabio Mundadori, Divier Nelli, Ottmar Neuburger, Alessandro Perissinotto, Piergiorgio Pulixi, Alberto Rebuzzi, Roberto Riccardi, Craig Robertson, Paolo Roversi, Flavio Santi, Marcello Simoni, Rosa Teruzzi, Oliver Truc, Valerio Varesi.

Qui il programma completo:
http://nebbiagialla.eu/2018/01/15/programma-completo-del-nebbiagialla-suzzara-noir-festival-2018/

unnamed

Piano americano

unnamed (1)

Questo libro è un paradosso letterario: è un romanzo ma non è un romanzo, il suo autore non ha mai avuto intenzione di scriverlo e le sue pagine rivelano la verità più sincera mentendo spudoratamente.
Questo libro parla dello scrittore Antonio Paolacci che, nei giorni in cui sta per diventare padre, decide all’improvviso di smettere di scrivere per sempre. E così anche il romanzo a cui stava lavorando non esisterà mai, eppure prenderà vita qui, con il racconto delle avventure grottesche di un manipolo di personaggi bizzarri: una coppia impegnata a realizzare uno scherzo mediatico di portata storica, un agente segreto del tutto anomalo, un intellettuale tossicomane e perfino un uomo semi-invisibile.
Questo libro è una fucina di idee, in bilico tra la narrativa umoristica e un saggio autobiografico sull’arte stessa della narrazione, tra cinema ed editoria, letteratura e realtà. Questo libro è una prova d’autore che farà discutere, irriverente e funambolico, dove la scrittura stessa si svela e si falsifica in continuazione, ticchettando pagina dopo pagina come un marchingegno perfetto. Questo libro è una boccata d’ossigeno nel panorama letterario italiano.
Per saperne di più: Antonio Paolacci blog

Il serpente dell’Essex

Recensione a cura di Antonella Maffione.
7759735_2513990
La lettura di questo libro ci conduce in un periodo storico particolare, fine ‘800; a Londra si combattevano la fame e le terribili ingiustizie, si pativano gravi malattie e si cercava di sopravvivere alla corsa dell’evoluzione facendo emergere nuove idee.
Attraverso una scrittura elegante e descrittiva l’autrice ci regala un romanzo che tra storia e fantasia racconta come nelle acque di Blackwater, nella regione dell’Essex a nord di Londra, fosse nascosta un’aberrazione della natura in attesa di attaccare. Questa oscura creatura era stata liberata da un violento terremoto e minacciava gli abitanti che risiedevano lungo la costa. Tale leggenda custodita e tramandata per  anni, condizionò così tanto gli abitanti di Aldwinter, da trasformare la loro paura in isteria, tanto da decidere di affidarsi a gesti e rituali scaramantici per scacciarla. Dal pulpito della sua chiesa,  l’austero reverendo Ransome armato della sua conoscenza religiosa, cerca di sconfiggere le paure degli abitanti attraverso la fede in Dio, considerandoli vittime di una oscura superstizione.
Proseguendo nella lettura ci immergiamo in un paesaggio ricco di mistero e descrizioni incantevoli, tanto da riuscire a sentire il lamentato del serpente, il profumo dei tigli lungo i viali e vedere la fitta nebbia della palude, che appare talmente penetrante da avere la sensazione che “le case siano state sollevate da un banco di nubi”. 
“ La luna non era ancora tramontata, il cielo a est era chiazzato di sole, e dai campi di levava la foschia. In alcuni punti quest’ultima si faceva più spessa e sembrava andargli incontro; gli alita a bagnata sulla guancia e poi si dissipata come un sospiro.”
L’autrice va avanti con queste pennellate realistiche anche nella descrizione dei personaggi, facendoci carpire le loro sensazioni, gli stati d’animo e i loro sentimenti, come se tendendo la mano riuscissimo a sentirli fisicamente.
Il personaggio principale del romanzo è Cora, la quale dopo la morte del marito, un uomo che aveva cercato di plasmarla a suo piacimento, tanto da diventare una sua creazione, decide di assaporare la libertà e abbandonare Londra e la sua lussuosa abitazione.
“ La cosa meravigliosa dell’essere vedova e che non sei più costretta a fare la donna…”
Appassionata di paleontologia e fossili decide di trasferirsi a Colchester dove libera di indossare vestiti maschili e affondare i suoi stivali nella palude, cerca di trovare “frammenti di vita vissuta migliaia di anni fa”. 
Attorno alla figura di Cora ruotano tanti altri personaggi interessanti con una personalità forte, ognuno descritto con maestria che fanno allontanare l’attenzione del lettore dal “serpente”. Ma non lo distolgono dal romanzo ricco di dialoghi e confronti soprattutto sulla ragione e la fede, dimostrando che una non esclude l’altra, e non mancano temi come politica e medicina.
“C’è dell’altro, Cora. C’è dell’altro, al di là della conta degli atomi, del calcolo nell’orbita del pianeta, del conto alla rovescia  degli anni che mancano al ritorno della cometa di Halley: c’è qualcosa che pulsa dentro di noi, accanto al battito cardiaco…”

Cartoline dalla fine del mondo

Ritorna il fortunato personaggio creato da Paolo Roversi, il giornalista investigativo Enrico Radeschi, richiamato a Milano per una nuova e complicata indagine. 

In libreria dal 18 gennaio

unnamed

Milano. Durante un esclusivo party all’interno del palazzo dell’Arengario, sede del museo del Novecento, uno degli invitati viene misteriosamente ucciso sotto il quadro Il quarto stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo.
Il vicequestore Loris Sebastiani, incaricato delle indagini, capisce subito che in quel delitto qualcosa non torna e che avrà bisogno di aiuto per catturare il misterioso hacker che si fa chiamare Mamba Nero, tenendo in scacco la polizia. Solo una persona può fare al caso suo: il giornalista e hacker Enrico Radeschi. È tempo che rientri in servizio, ovunque si nasconda da otto anni.
Comincia una vera e propria partita a scacchi con Mamba Nero, che continua a mietere le sue vittime, ispirandosi a Leonardo da Vinci.