Undici donne nelle pagine di un diario

Ciao booklovers,

non avete ancora deciso cosa leggere nel weekend? Ecco un consiglio per voi.

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“Ci vuole forza per potersi permettere di mostrarsi fragili”

Undici racconti brevi di donne comuni, come tutte noi, donne che hanno un lavoro soddisfacente o che lottano per averlo, donne in cerca di un amore e donne che cercano di capire perché quell’amore che tanto aveva scaldato il loro cuore ora gli si rivolta contro.

Donne che esprimono la loro essenza di donne, che combattono giorno dopo giorno con le difficoltà della Vita. Undici testimonianze di donne diverse fra loro, con diversi problemi e diverse gioie, ma così simili nelle loro fragilità e nella loro forza: undici donne o undici aspetti della stessa donna, perché dentro ognuna di noi c’è un caleidoscopio di emozioni che ci rende enigmatiche, discontinue e originali.

Da Giulia che combatte con la depressione a Monica che affronta un tradimento d’amore passando per Serena che scrive una lettera alla bambina che tiene in grembo: questo testo di Ginevra Roberta Cardinaletti ci permette di leggere una pagina del loro diario, una fotografia dei loro pensieri, un fermo immagine della loro storia in cui scopriamo la loro voglia di non arrendersi e di non fermarsi, e in cui, soprattutto, troviamo una parte di noi che forse teniamo nascosta. E che invece ci permetterebbe di volare.

Perché attraverso i loro occhi possiamo analizzare meglio la nostra vita, attraverso i loro pensieri, i loro sfoghi rabbiosi o le loro manifestazioni di felicità possiamo capire meglio noi stessi.

Passiamo ore e giorni interi a leggere quello che le persone scrivono sui social, ma vediamo solo ciò che vogliono far vedere e questo non ci fa crescere. Ginevra Roberta Cardinaletti, invece, ci porta oltre lo “stato” dei social network, oltre i sorrisi di circostanza, oltre i “ma sì, va tutto bene dai, non possiamo lamentarci”, e ci mostra la loro anima. La nostra anima.

 “Forse stiamo fingendo tutti, ma per dimostrarci cosa?

Non sarebbe più facile se ci aprissimo agli altri, se ammettessimo le nostre incertezze?

Parlare con sincerità di noi ci farebbe sentire più libere, e sentire le storie e i sentimenti delle altre donne ci aiuterebbe a capire che non siamo poi così strane”.

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I nuovi classici DeA

Ciao booklovers,

I nuovi classici firmati DeA arrivano in libreria.

Le più belle storie romantiche di tutti i tempi in una nuova traduzione integrale e una veste grafica adatta a tutti i teenager, in grado di avvicinare i giovani lettori ai capolavori immortali della letteratura. Questa è la linea guida che ha orientato la scelta dei nuovi titoli, tutti contrassegnati da preziose prefazioni d’autore: Cime tempestose (Emily Brontë) porta infatti la firma di Tommaso PincioRagione e sentimento (Jane Austen) quella di Evita Greco,Madame Bovary (Gustave Flaubert) e Dracula(Bram Stoker) vedono la prefazione rispettivamente di Andrea Bajani e Claudia Durastanti.

 Link di acquisto: Classici DeA

Al buio di Carlotta Borasio e Andrea Malabaila

Ciao booklovers,

oggi vi parliamo di una storia breve, ma appassionante; una novità Intermezzi Editore. L’abbiamo letto per voi e vogliamo consigliarvelo con le parole degli stessi autori. Lanciatevi in questa lettura, non ve ne pentirete.

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«La luce è tornata dopo mezz’ora di caos, ma a quel punto nessuno aveva più voglia di festeggiare. Le voci erano diventate realtà: sul prato è stato ritrovato il corpo senza vita di un giovane uomo, le cui generalità al momento risultano ignote. Così come sono ancora ignote le cause del decesso.»

Ecco le avvertenze degli autori prima della lettura, che raccontano com’è nato questo progetto editoriale.

– La storia che state per leggere è stata scritta a quattro mani. Una parte l’ha scritta Carlotta, una parte l’ha scritta Andrea. Carlotta e Andrea, al momento della stesura, erano sposati da due anni e stavano insieme da quasi otto.

-Questo racconto nasce come un gioco: facciamo finta che. Facciamo finta che Andrea e Carlotta siano andati a una festa di paese, che ci sia stato un blackout e che durante il blackout ci sia stata una vittima. L’articolo di giornale che riportava la notizia è stato scritto insieme. E poi via libera alla fantasia. Cosa avrebbe fatto Carlotta in una situazione simile? Cosa avrebbe fatto invece Andrea? I due protagonisti erano ben conosciuti agli autori, con i loro caratteri, i loro tic, i loro ricordi. Tutto il resto, una simulazione. Le due storie sono state scritte, come dice il titolo, al buio, senza che uno sapesse cosa stava scrivendo l’altra.

-L’idea è nata dopo aver visto la serie tv The Affair, in cui ogni episodio è diviso in due parti, la prima narrata dal punto di vista di lui, la seconda dal punto di vista di lei. La cosa bella di The Affair è che non si sa quale delle due parti sia veritiera, e probabilmente non lo è nessuna perché ogni fatto, ogni evento, ogni storia cambiano attraverso lo sguardo di chi racconta. A dimostrazione che l’oggettività non esiste, e che tutte le storie – anche quelle che vorrebbero essere più fedeli alla verità dei fatti – sono storie di fantasia.

Buona lettura!

Link di acquisto: Al buio

Destiny

Ciao Pink readers,

oggi Laura D’Amore ci racconta il nuovo successo editoriale Newton Compton.

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Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso egocentrico Talon, che tra l’altro se n’è appena andato dal campo di calcio… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Mentre si scambia messaggi con Talon, anche lei può andare oltre la sua immagine stereotipata di sorella gemella di uno dei ragazzi più popolari della scuola. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere…

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Keeley e Talon apparentemente sono due ragazzi completamenti opposti. Lei timida e riservata, lui egocentrico e sicuro di sé.

Eppure niente è come sembra. Il destino si mette sulla loro strada, scambiando erroneamente i loro telefonini. Iniziano così un rapporto via sms, che permette ad entrambi di essere davvero ciò che sono e di dire sempre ciò che pensano.

Il loro prima incontro sembra andare bene, finché Talon non scopre che Keeley è la sorella gemella di Zach, il suo rivale di sempre di football.

Un segreto però aleggia tra i due ragazzi che va ben oltre lo sport ed inizialmente Keeley si allontana dal fratello ma, quando scopre tutta la verità, prenderà definitivamente le distanze da Talon. Per quanto lui si sforzi di farsi perdonare, lei resta sempre ferma sulla sua posizione, riuscirà quindi a riconquistare la sua fiducia? Sarà solo il confronto con Claire a riportare tutti sulla giusta strada.

Il romanzo affronta diversi temi adolescenziali, in primis il rapporto con se stessi, il nascondersi dietro una maschera per apparire ciò che gli altri vogliono che tu sia.

Poi c’è la perenne accondiscendenza nei confronti del proprio gemello, come se fosse impossibile tagliare il cordone ombelicale che lega l’uno all’altra.

C’è l’incertezza sul futuro e la paura di fare la scelta sbagliata per il college, mettendo da parte i propri desideri per rendere felici chi ci sta vicino.

E dulcis in fundo abbiamo un sacco di marshmallow!! Perché? Perché io amo i marshmallow, così come i nostri protagonisti!!

Link di acquisto: Destiny

Partecipate al bellissimo contest sulla pagina Facebook dell’Editore: Contest DestinyMania

Tutta colpa di quel bacio

Ciao Pink Readers,

L’autrice best seller Cassandra Rocca ci regala una nuova storia Newton Compton. #23maggio

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Fuggita da Londra con il cuore infranto, Emily si è trasferita a New York, dove ha deciso di buttarsi a capofitto nel lavoro, unico settore nel quale sembra avere successo. Con gli uomini ha chiuso, questa è una certezza, ma purtroppo San Valentino è alle porte e l’agenzia Event Planner per cui lavora è sommersa di richieste a tema a cui lei deve rispondere. A complicare le cose arriva Matthew Cohen, proprietario di una linea di navi da crociera, nonché sua vecchia conoscenza: è stato il primo due di picche della storia sentimentale di Emily. A causa di Matt, ora si ritrova invischiata nell’organizzazione di quello che è diventato l’evento più romantico del momento: “La Crociera degli innamorati”. Come se non fosse abbastanza deprimente ritrovarsi a bordo, single, in mezzo a tutte quelle coppie felici, Emily dovrà fare i conti anche con la presenza scomoda di Matt, così magnetico, sicuro di sé e deciso a dimostrarle che un uomo e una donna possono stare bene insieme anche senza alcun coinvolgimento emotivo. L’attrazione tra loro è innegabile e la tentazione è forte, ma Emily non vuole soffrire di nuovo: quel viaggio, così saturo di sentimenti e passione, sta risvegliando in lei desideri ai quali credeva di aver rinunciato per sempre, rendendola vulnerabile. Innamorarsi di un uomo che non crede nell’amore sarebbe davvero un terribile errore. Oppure no?

Link di acquisto: Tutta colpa di quel bacio

Il ritorno di Borgo Propizio

Ciao booklovers,

Loredana Limone ci riporta tra i vicoli e gli abitanti di Borgo Propizio.

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È TEMPO DI ESSERE FELICI A BORGO PROPIZIO!
Dopo le scosse di terremoto, l’intero paese mette il cuore nella ricostruzione, intrecciando nuove imprevedibili storie nell’amatissimo borgo-che-non-c’è.

Borgo Propizio: dopo il terribile sisma che li ha colpiti nella terra e nel cuore, gli abitanti si impegnano per tornare alla vita e alla serenità e le loro esistenze si incontrano, si scontrano, si intrecciano in maniera come sempre imprevedibile. Così aumentano i turisti stranieri, l’A.C. Propiziese scala la classifica, la boutique Amandissima conquista prestigiosi clienti; aprono negozi di economici e bravissimi parrucchieri cinesi, nascono nuovi amori e ne muoiono altri, mentre le coppie ‘storiche’ restano solide seppur turbate da qualche gelosia. Come se non bastasse, il borgo è in trepida attesa di una troupe cinematografica: un film a Borgo Propizio! O meglio, un film su Borgo Propizio, perché quella del leggendario fondatore Aldighiero il Cortese è una storia davvero intrigante e perché, aggiunge sibillino il regista, viene sempre il momento in cui bisogna rendere ciò che si è preso… Che cosa avrà voluto dire? Quale segreto aleggia tra le strade acciottolate del paese?

Al quarto romanzo, la saga di Borgo Propizio si conferma un luogo dell’anima dove rifugiarsi e sentirsi a casa, il posto migliore dove vivere.

Link di acquisto: La felicità vuole essere vissuta

Pronti per il Salone Internazionale del Libro di Torino?

«L’immagine dell’edizione numero trenta è un libro che scavalca un muro: non è, chiaramente, di questi tempi, un’immagine neutrale. Non è un’immagine oleografica, perché la cultura – per chi la intende come la intendiamo noi – non è un oggetto da mettere in vetrina ma una forza viva, trasformativa, che modifica il paesaggio circostante, che qualche volta cambia addirittura le carte in tavola, o le regole del gioco, che non ti lascia come ti aveva preso, che ti consente di fare esperienza».

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È con queste parole che il direttore editoriale Nicola Lagioia battezza il suo primo Salone Internazionale del Libro di Torinol’edizione numero trenta della manifestazione che dal 18 al 22 maggio 2017 celebra il prestigioso traguardo “anagrafico” scavalcando il perimetro della tradizionale e sempre vasta offerta editoriale per sconfinare in una programmazione culturale a tutto tondo che caratterizzerà per cinque giorni l’intero territorio cittadino.


I numeri del 30° Salone

I numeri offrono la prima panoramica di ciò che avverrà nei 45 mila metri quadri di superficie espositiva dei padiglioni del Lingotto Fiere: circa 11 mila i metri quadri commerciali (il 10% in più dello scorso anno) allo stato attuale occupati da 469 titolari di stand (nel 2016 erano 338), a cui si sommano i 9 stand dei progetti speciali. Complessivamente il trentesimo Salone del Libro propone ad oggi 1.060 case editrici, dando vita a un programma che conta circa 1.200 appuntamenti disseminati nelle 30 sale a disposizione del pubblico, che vanno dai 600 posti della più grande, la Sala Gialla, ai 20 dei laboratori didattici.

Il totale delle case editrici è rappresentato dalle 469 con stand proprio, da oltre 300 editori italiani e stranieri ospitati da stand di colleghi, dalle presenze di 10 fra case discografiche ed editori musicali accolti nell’area ad essi dedicata e da quelle inserite nei 12 spazi regionali di Piemonte, Toscana (regione ospite), Basilicata, Calabria, Friuli, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta, oltre all’area di Matera 2019, e nei tre stand internazionali di Cina, Romania e Marocco, che insieme accolgono all’incirca ulteriori 300 realtà editoriali dei loro territori.


Le sezioni tematiche

Ispirato nelle sue sezioni tematiche dal filo conduttore “Oltre il confine”, come recita il titolo di quest’anno, magistralmente illustrato da Gipi nell’immagine guida, il programma intessuto per l’edizione 2017 da Nicola Lagioia con i quattordici consulenti del Salone e lo staff della Fondazione per il Libro, si apre verso nuove dimensioni sia in termini di contenuti, sia dal punto di vista degli spazi fisici e degli orari, caratterizzando in tal senso la consueta passerella di grandi autori e protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.

Varcando la soglia del trentesimo Salone del Libro di Torino sarà il pubblico stesso ad essere condotto “oltre il confine”: per scoprire il volto autentico degli Stati Uniti con la sezione “Another side of America”; per incontrare donne che stanno cambiando il mondo, protagoniste di “Solo noi stesse”; per lasciarsi sorprendere dai reading di “Festa Mobile”; per affacciarsi sul futuro con gli appuntamenti de “L’età ibrida”; per conoscere l’Italia che risorge dal terremoto, ospite della programmazione “Il futuro non crolla”; per riconsiderare il vero valore del cibo e dell’alimentazione negli spazi di “Gastronomica”; per imbattersi nell’arte e nell’illustrazione di grandi maestri con “Match. Letteratura vs Arte”; per confrontarsi con la letteratura di frontiera dei “Romanzi Impossibili”; per trovare settantuno festival culturali italiani riuniti nel “Superfestival”; per farsi trasportare dalle sonorità dello spazio “Music’n’Books”; per assaporare la quiete autentica entrando dentro “L’isola del silenzio”; per far crescere i propri figli e nipoti con un libro in mano grazie al “Bookstock Village”; per superare i confini della fantasia con le iniziative per Tolkien e King. Ma ancora, per udire le mille lingue della letteratura mondiale, per celebrare grandi personaggi ed eventi del passato di cui ricorrono gli anniversari, per fermarsi ad ascoltare l’autore più amato, per approfondire gli argomenti di chi ha fatto dell’editoria il proprio mestiere. E al centro dell’attualità i dibattiti del ciclo Anime Arabe, che torna dopo il grande successo del 2016 con un momenti di riflessione sul caso Giulio Regeni.

E poi, per vivere l’evento al di là dei padiglioni del Lingotto e dei suoi orari di apertura, perché il Salone si dilata popolando l’intero territorio cittadino con un fitta serie di incontri, concerti, reading, esibizioni, feste ecc. per animare ogni giorno e fino a tarda sera le location più suggestive del capoluogo subalpino. È il programma del Salone Off, che mai come quest’anno, in cui il Salone chiude i battenti alle ore 20, diventa un elemento integrante del programma della manifestazione, invadendo Torino ed espandendosi in altre 15 località del territorio provinciale e regionale. Oltre 150 luoghi coinvolti nei modi più disparati: alcune sono location insolite, come quelle occupate dal programma esterno di “Festa Mobile” (fra i tanti, la mongolfiera di Borgo Dora o il Sommergibile Andrea Provana al Parco del Valentino), oppure vere e proprie sedi distaccate del Salone come l’area dell’Ex-Incet per i concerti serali. Fra gli eventi fuori sede anche le “Narrazioni Jazz” organizzate con la Città di Torino, il cui concerto della serata di mercoledì 17 maggio all’Auditorium del Lingotto inaugurerà il Salone con “Jass. Ovvero quando il jazz parlava siciliano” (accesso gratuito con possibilità di prenotare il ticket a 5 euro).

L’Ibf – International Book Forum, l’area professionale per la compravendita dei diritti editoriali, occuperà quest’anno le sale del Museo Carpano di Eataly dove i 370 gli operatori dell’editoria ad oggi iscritti – di cui 128 stranieri da 29 Paesi, daranno vita a contrattazioni e appuntamenti commerciali. Ad essi si aggiunge la presenza di 40 realtà italiane e internazionali del comparto dell’audiovisivo di Book to Screen, sezione che Ibf dedica alle produzione televisive, cinematografichenew media, con alcuni dei marchi più importanti del settore a livello mondiale.


I consulenti per le sezioni del Salone

Andrea Bajani, consulente per Romanzi Impossibili; Giulia Blasi, consulente per i workshop sulla scrittura digitale; Paola Caridi e Lucia Sorbera, consulenti per il ciclo Anime Arabe; Ilide Carmignani, consulente per il ciclo L’AutoreInvisibile; Giuseppe Culicchia, consulente per Festa Mobile; Giorgio Gianotto, consulente per L’età ibrida e Prospettive digitali; Alessandro Grazioli, supporto al coordinamento editoriale e di comunicazione; Alessandro Leogrande, consulente per la parte relativa agli anniversari; Loredana Lipperini, consulente per le due feste per J.R.R. Tolkien e Stephen King, per l’approfondimento Il futuro non crolla e per Solo noi stesse insieme a Valeria Parrella; Valeria Parrella, consulente per Solo noi stesse insieme a Loredana Lipperini; Vincenzo Trione, consulente per Match, arte vs letteratura; Fabio Geda ed Eros Miari, consulenti per il programma bambini e ragazzi del Bookstock Village; Mattia Carratello e Rebecca Servadio, consulenti per il progetto IBF-International Book Forum.

Consultate il programma qui: Programma Salone del Libro

L’Esquilino legge

 

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Festival di letture nei giardini
22-28 maggio 2017
7 autori lungo la “Trama verde” del Rione Esquilino a Roma 

Dal 22 al 28 maggio 2017 a Roma nel Rione Esquilino prende il via il FestivalL’Esquilino leggeun’occasione informale di incontro tra lettori e autori attraverso una rassegna di appuntamenti negli spazi verdi del Rione.

Prendendo spunto dal progetto della “Trama Verde”, di recupero e connessione di questi spazi urbani, il Festival, promosso dall’Associazione PaRoLiNcOnTrO, grazie a un finanziamento dell’Assessorato Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, con il Patrocinio del Municipio Roma I Centro, si svolge in stretta collaborazione con la rete di associazioni e soggetti pubblici e privati del Rione. Conclude un progetto che ha visto la realizzazione di Gruppi di lettura con 36 incontri gratuiti sui libri degli autori e un Concorso di scrittura rivolto alle scuole dell’Esquilino e delle aree limitrofe.

A parlare dei loro libri con i lettori, nei giardini dell’Esquilino, saranno 7 autori nella settimana del Festival che si concluderà con una Festa dedicata alla lettura nel cuore diPiazza Vittorio. Tra gli ospiti: Fabio Stassi, Silvana Gandolfi, Anilda Ibrahimi, Stefano GuerrieroFrancesca Melandri, Lei Chen, Sergio Sabbadini. L’incontro con Marco Lodoli si svolgerà il 1 giugno alle ore 17 al Punto Einaudi di via Merulana.

A concludere il Festival, a Piazza Vittorio, domenica 28 maggio dalle ore 10.30, una festa di lettura che coinvolgerà i cittadini, premierà i giovani scrittori del Concorso e vedrà la partecipazione del Coro di Piazza Vittorio.

Qui il programma del Festival: www.facebook.com/parolincontro/

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Novità Funambolo Edizioni

Ciao booklovers,

oggi vi parliamo di una delle novità Funambolo Edizioni in uscita il 16 maggio.

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Fame plastica è lo sguardo cinico del protagonista che si posa su una metropoli del 2053 sopraffatta dalla depravazione fisica e morale. I mali dell’esistenza incombono senza pietà: la corruzione politica, la mercificazione della donna, le fragilità dell’essere umano, il dominio incontrastato della droga, il bisogno di mostrarsi
sacrificando persino la propria dignità. L’autore si abbandona alla scrittura come fosse una sequenza di istantanee di un film, ogni scena narrata delinea il male del nostro secolo, con quella veridicità e fedeltà alla realtà tipiche della Beat Generation.
Ogni incontro lascia un solco nella vita del protagonista che sembra incapace di provare emozioni, e si mescola con le scene successive fino a farsi nuovo incontro. Ma la realtà è così come noi la leggiamo oppure si tratta solo del racconto delirante del protagonista? Quel che è certo è il filo conduttore che tiene uniti i frammenti deturpati della vita umana: l’amore. O meglio, la lontananza dell’amore, quell’intervallo di tempo in cui si vive la mancanza della persona amata come una mano stretta sul collo che impedisce di respirare.

Le “super donne” della casa editrice vi aspettano al Salone del libro di Torino, Padiglione 3, stand T81.

Scoprite tutto il catalogo qui: Funambolo Edizioni

 

Ritratto di dama

Ciao Pink Readers,

vi consigliamo un bellissimo romanzo CartaCanta editore.

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 Parigi, notte di San Lorenzo
Seduta su una panchina di fronte alla cattedrale di Notre Dame, una misteriosa ragazza ha tutta l’aria di aspettare qualcuno.
Uno studente di storia dell’arte – Guillaume – la nota da lontano, apparentemente per caso. Appena incrocia il suo sguardo ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci, quadro a cui è molto legato.
Sono estranei eppure non si comportano come tali. La complicità che li coglie sin dal primo istante li sconvolge, come se avessero vissuto mille vite insieme da qualche parte nel tempo ma nessuno dei due ne conservasse la memoria. Comincia così – quasi per gioco – la loro passeggiata attraverso la Ville Lumiere, mentre le stelle cadenti rigano il cielo. Dal cimitero di Père-Lachaise fino al cortile del Louvre – passando per gli Champs Elysées, dai giardini delle Tuileries e da un bistrot dove tutto pare essersi fermato alla Belle Époque – i due discutono di ciò di cui è fatta la vita: libri, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore.
Quello di cui la ragazza non parla è il segreto che custodisce da sempre, in bilico tra il reale e l’impossibile. Chi è lei veramente? Troverà il coraggio di aprire il suo cuore a Guillaume e sfidare il destino?
L’alba incombe, la scelta è vicina. Poi niente sarà più come prima.
Ecco un estratto dal romanzo:
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[…]
«Non c’è niente tra noi» tagliò corto lei, «cosa si potrebbe mai rovinare?». Poi sbuffò. «Lascia stare. Nessuno mi amerà così disperatamente come tu ami quel quadro. E io non sarò mai felice.»
«Lo sarai.»
«Come fai a esserne sicuro?»
«Perché altrimenti la vita non avrebbe senso. Hai appena vent’anni, Pélagie. Puoi essere ciò che vuoi.» Resistette alla tentazione di girarsi per rassicurarla. Illuderla che sarebbe rimasto con lei era l’ultimo dei suoi propositi. «Ciò che desideri davvero è là fuori. Vuoi essere felice? Scopri il motivo per cui ti svegli al mattino. Quello su cui rimugini prima di addormentarti la sera. Poi inseguilo, a ogni costo. E smettila di avere paura.»
L’autrice vi aspetta al Salone Internazionale del Libro di Torino.
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Scheda libro sul blog dell’autrice (con estratto extra)http://tinyurl.com/gs426r4