Luci, lucine, lucette e luci d’artista, come scegliere?

Durante il periodo natalizio luci, lucine e lucette abbelliscono le città con i loro colori sfavillanti.

Una consuetudine piuttosto comune, che negli anni si è evoluta in una vera e propria competizione a colpi di creazioni sbrilluccicanti.

Luci d’artista, villaggi di Babbo Natale, mercatini, ma anche strade, piazze, negozi, centri commerciali, gallerie, parchi, case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale… tutto ciò che ci circonda finisce per essere incorniciato da incantevoli scie di luminarie, vere e proprie opere d’arte luminose protagoniste del nostro Natale.

A stimolare l’apprezzamento di massa di una composizione, però, non s’è mai capito se sia l’originalità, il livello di complessità della composizione stessa, il colore, la forma, la grandezza, la brillantezza o se si tratti di un fenomeno puramente casuale che di anno in anno stabilisce se le più belle siano quelle che riproducono il Polo Nord, o quelle che beatificano il santo patrono della città.

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Marie Kondō lancia il suo negozio online… per oggetti gioiosi!

Marie Kondō è una scrittrice giapponese di libri di economia domestica e l’ideatrice del metodo KonMari, un sistema ideato per organizzare gli spazi abitativi e migliorare la qualità della vita.

Del metodo KonMari se ne parla anche in un programma prodotto da Netflix, che propone una serie di lezioni su come trasformare la casa, in cui la guru dell’ordine aiuta i clienti ad eliminare il disordine che li circonda.

In che modo? Prima di tutto svuotando i loro guardaroba, armadi, cassetti, comodini, pensili, mensole, contenitori, borse, borsette, portamonete e un po’ delle loro anime; dopodiché dà un paio di indicazioni sul criterio ad applicare per attuare la magia, tipo: “questo lo butti, questo pure” e, con un sorriso da pace interiore, se ne va. Continua a leggere

Black Friday! Siete pronti?

Il Black Friday sta finalmente arrivando, la data da segnare in calendario è Venerdì 29 Novembre!

Cosa succederà? Negozi ed e-commerce dislocati sul pianeta terra proporranno una folta varietà di prodotti scontati, offerte e super saldi… e non resterà altro da fare che approfittarne a più non posso!

Infatti, il Black Friday è il momento perfetto per togliersi qualche sfizio, avverare il sogno del cassetto, svuotare la lista dei desideri di Amazon che ormai è lunga più o meno come una pergamena amanuense, coccolarsi con un auto-regalo inatteso, comprare finalmente l’intero set di oggetti inutili che non sapevi di volere finché non li hai visti in offerta. Continua a leggere

Marc Jacobs ha decretato la nuova moda e stivaletti da uomo con il tacco siano!

Marc Jacobs ha parlato! E ha decretato ufficialmente che da quest’anno anche gli uomini potranno indossare tacchi vertiginosi.

Okay.

Tanto temuti dalle donne di tutto il pianeta per sciatiche premature, distorsioni multiple delle caviglie, autodistruzione delle rotule, deformazione delle falangi e pochi altri effetti collaterali… eppure li vogliono! 

Okay.

Un’esclusiva femminile? Non secondo Marc, che ha sfoggiato un paio di stivaletti di cuoio proprio sul suo profilo Instagram e, insomma, chi ha osato contraddirlo? Nessuno, infatti le scarpe sono state già nominate “accessorio di tendenza” per la moda uomo del 2019.

Okay.

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Come combattere il malumore quando le giornate si accorciano

L’inverno è ormai in arrivo, le giornate si accorciano e l’umore… va sempre più giù.

Un fenomeno piuttosto comune, che s’innesca non appena si riportano le lancette dell’orologio un’ora più indietro e tutto ad un tratto sembra perdere il suo luminoso colore.

Infatti, di colori neppure l’ombra, perché la luce va via così presto che non si riesce neppure a capire quando finisce il giorno e inizia la notte. Improvvisamente l’oscurità avvolge il mondo là fuori e non resta che tingere di scuro pure il colore della nostra anima triste. Continua a leggere

Sei una persona negativa? Lo so, è dura

Sei una persona negativa? Ecco la più semplice ed immediata soluzione a questo problema: libera la mente dai pensieri negativi e incamminati con sicurezza verso la strada della felicità.
In che modo? Cerchiamo di capirlo.

Partiamo dal principio e dunque procediamo individuando innanzitutto la natura dell’entità malefica di cui stiamo parlando.

I pensieri-negativi sono piccoli adepti di Satana sguinzagliati sulla terra per creare caos e disordine, che s’insinuano subdolamente nella mente della persona negativa con lo scopo di sovvertire gli equilibri della sua psiche, annientandoli con evocazioni che hanno la forma dell’uomo nero nascosto dentro l’armadio.

Più semplicemente? Ti rovinano la vita e mentre lo fanno sghignazzano grattandosi la pancia. Continua a leggere

Lo zucchero crea dipendenza? Io non ci credo

Una nuova ricerca ha stabilito che la dipendenza da zucchero è paragonabile a quella da droghe e alcol: parliamone.

La teoria che lo zucchero ci renda schiavi dello zucchero stesso è una storiella che, di tanto in tanto, torna a fare capolino tra le più gettonate istruzioni per una vita migliore: dormire poco rovina il sistema nervoso, dormi di più; fare attività fisica fa bene al corpo e all’anima, fanne di più; mangiare zuccheri crea dipendenza, non mangiarne affatto.

E infatti, secondo Serge Ahmed, direttore della ricerca del Centre national de la recherete scientifique (Wikipedia mi dice: la preminente e più grande organizzazione di ricerca pubblica in Francia), l’abbondanza di prodotti troppo ricchi di zuccheri aggiunti ci espone a un rischio reale di dipendenza.

E chi siamo noi per smentire una ricerca del Centre national de la recherche scientifique? Nessuno. Continua a leggere

Come trovare un equilibro tra le serie tv e la vita reale

Trovare il giusto equilibrio tra il tempo trascorso guardando serie tv e quello dedicato alla vita reale, è una di quelle missioni che si usa definire impossibili, o perlomeno difficili.

È infatti proprio questo il dilemma che più di tutti attanaglia le forze opposte della volontà di un telefilm-dipendente:“vado avanti con le puntate e resto indietro con la vita, o vado avanti con la vita e resto indietro con le puntate?”

Il rischio peggiore è che la tua vita perda il ritmo del tempo comune fatto di secondi, minuti, ore… guadagnandone uno illimitato fatto di trailer, episodi, stagioni. Non più “mi vesto tra dieci minuti”, ma “mi vesto a fine episodio”; non più “vado a dormire tra un’ora”, ma “vado a dormire tra due episodi”; non più “come va la vita?”, ma “come procede la stagione?”.

Che poi, pensandoci, non sembrerebbe neppure un rischio così grosso, dato che ognuno ha i suoi ritmi, no? Continua a leggere

Fashion Week presso-se-stessi: l’altro volto della settimana della moda

Ed eccola che si è appena conclusa la “Fashion Week” milanese: la settimana della moda più moda che ci sia.

Durante questo periodo, fashioniste provenienti da ogni capo del mondo sfoggiano i loro migliori outfit preventivamente studiati, combinati, programmati e minimamente curati in ogni dettaglio (cosa che – l’ho capito poi – è una vera e propria attività con un nome tutto suo: il fitting).

Resoconto? I fashionissimi outfit che sulle fashionissime fashioniste appaiono wow, sono tendenzialmente adattabili alle occasioni comuni come quel costume da Flora la fatina birichina indossato per la recita di quinta elementare.

Fantasie eccentriche, lunghezze intemperanti, accostamenti di colori arbitrari, borse e borsette dalle forme così inconsuete che non sai mai se quella tra le mani è una pochette, un oggetto di design o un peluche a forma di animale. Continua a leggere

Dirty Dancing è su Netflix e nessuno può mettere Baby in un angolo!

Netflix ha appena annunciato l’inimitabile new entry del catalogo di settembre: Dirty Dancing – Balli proibiti.

Ciò che immagino sia accaduto è che ogni persona, in ogni angolo del mondo, qualunque cosa stesse facendo, abbia ripetuto nella propria mente (i più fedeli, ad alta voce) “NESSUNO PUÒ METTERE BABY IN UN ANGOLO”.

Questo perché Dirty Dancing è sì un film cult, una salda pietra miliare, l’espressione romantica del ritmo del mambo proibito… ma è soprattutto“NESSUNO PUÒ METTERE BABY IN UN ANGOLO”. Al punto che il film avrebbe potuto pure intitolarsi: Dirty Dancing – Nessuno può mettere Baby in un angolo. Continua a leggere