Christmas in Paris!

Christmas in Paris (Pink Magazine Italia) di [Spring, Viola]

Sinossi

Charlotte Blake ha deciso: passerà il Natale a Parigi! Sua zia Georgie ha appena aperto una libreria a Montmartre, così lei non esita nemmeno per un istante a prendere il primo volo diretto in Francia, dove l’aspetta Pierre, il suo grande amore. Troppi chilometri li hanno separati per mesi e mesi, ma ora è giunto il momento di prendere decisioni sul loro futuro insieme. Chiaro, no? Così sembra, almeno fino a quando mette piede sull’aereo che da New York vola verso la capitale francese. Tra le nuvole, dopo qualche turbolenza e un paio di cocktail, Charlotte si ritrova a raccontare la sua vita a un perfetto sconosciuto, che forse non è così tanto sconosciuto come crede…

E se colui che ti fa battere tanto forte il cuore fosse proprio la persona che più al mondo detesti?

Charlotte è una protagonista scoppiettante, crede nell’amore tra lei e il suo ragazzo francese sino a che un affascinante compagno di volo per la Francia non insinua in lei qualche dubbio, per poi ritrovarsi incredibilmente attratta da questo personaggio tanto sfacciato, arrogante, ma che in verità ha un cuore d’oro e vuole veramente il bene di lei. La incoraggia, in un certo senso, nonostante i suoi modi forti, troppo diretti e sinceri. Quello che cerca Charlotte è conforto tra le braccia del suo amore parigino, quando in realtà quelle sono braccia da cui stare ben bene alla larga…

La storia si svolge a Parigi nel periodo più magico dell’anno, ci si ritrova a chiudere gli occhi e a immaginare la Tour Eiffel, le luminarie della città, e tutto ciò che fa da contorno a un amore che vuol sbocciare anche quando i presupposti non sembrano esserci.

Un libro da leggere e assaporare, scritto in maniera fluida e intelligente da una penna delicata che vi farà sognare.

Acquista qui: Viola Spring – Christmas in Paris

Risultati immagini per coppie a Natale

Annunci

Non è Natale senza… Fantaghirò!

Risultati immagini per fantaghirò

Quelle allegre mattine di festa, aspettando ansiosi il Natale, erano ancora più liete ed emozionanti grazie a tutto ciò che ci circondava facendoci respirare un’atmosfera natalizia. Chi non ricorda, tra gli anni ’80 e ’90, le pubblicità che dall’8 dicembre cominciavano ad andare in onda alla tv. I film e i cartoni animati per tutti, grandi e piccini, i classici Disney… Eppure, c’era un telefilm, quella serie tv che a mio parere non aveva rivali e che ancora adesso è intramontabile: la nostra eroina Fantaghirò.

Risultati immagini per fantaghirò

La storia è ambientata in un medioevo fantastico, in cui due regni si affrontano da secoli in una guerra estenuante, senza che nessuno dei due riesca a prevalere. In uno di questi due regni, la regina, che ha già dato alla luce due bambine, muore dopo aver partorito una terza figlia. Il re, che attende un erede maschio, rimane deluso dalla nascita di un’altra femmina, profetizzata dalla Strega Bianca: Fantaghirò. Tenta, così, di sacrificare la bambina alla Sacra Bestia nella Grotta della Rosa d’Oro. Un fulmine però colpisce e recide la spada con cui il re stava per uccidere la bambina. La piccola viene ricondotta al castello. Si distingue fin da piccolissima per il suo carattere ribelle: le donne del regno devono occuparsi di attività tradizionali come la cucina o il cucito, mentre veniva proibito loro lo studio. Fantaghirò rifiuta tutto ciò e insiste nel volersi occupare di faccende riservate agli uomini, fra cui la lettura e l’uso delle armi, in assoluto contrasto con la volontà del padre. La giovane così è oggetto di scherzi continui da parte delle sorelle ed è sottoposta a disumane punizioni, come l’isolamento nel fondo di un pozzo.

E proprio da qui cominciano le sue più grandi avventure, e proprio da qui incontra il suo amore…

Risultati immagini per fantaghirò

Fantaghirò è un personaggio fiabesco che ha fatto sognare molte generazioni perché, in un certo senso, è stato uno dei primi a rivoluzionare la figura delle dame e delle principesse. Con il suo carré ribelle e la sua tutina da guerriera ci ha fatto vivere avventure incredibili, ci ha fatto immaginare di essere lei, ci ha fatto capire che per essere femminili non è necessario seguire in tutto e per tutto determinate regole: il suo fascino, la sua femminilità, il suo coraggio, cominciavano dal suo cuore. I personaggi intorno, e stiamo parlando del 1991 che è l’anno in cui è stata trasmessa la prima volta, erano davvero ben costruiti, contornati da scenari fiabeschi che catturavano molto l’attenzione. Vi era una netta differenza tra il bene e il male, quindi per i più piccoli era facile distinguere, e credo che per questo aspetto sia stato, e lo è ancora adesso, una serie educativa con un cast d’eccezione.

L’attrice scelta per interpretarla, Alessandra Martines, è stata anch’essa una scelta vincente e io mi sento di consigliare questa serie anche alle nostre nuove piccole generazioni, perché è un significativo e importante puzzle del nostro passato che non può mancare per continuare il nostro futuro.

Risultati immagini per fantaghirò

Doll Therapy per i malati di Alzheimer

Immagine correlata

L’Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa progressivamente invalidante che colpisce, più comunemente, in età avanzata.

Il primo sintomo, più frequente, è la difficoltà nel ricordare eventi recenti, ma non solo: con il passare del tempo può portare sintomi come afasia, disorientamento, cambiamenti repentini di umore, depressione, incapacità di prendersi cura di sé, problemi nel comportamento. Ciò porta la persona, inevitabilmente, a isolarsi nei confronti della società e della famiglia. A poco a poco, le capacità mentali basilari vengono perse. La velocità di progressione può variare, ma l’aspettativa media di vita, dopo la diagnosi, è dai tre ai nove anni. Una malattia che distrugge interiormente, a poco a poco, chi ne viene colpito, ma che porta anche tanta sofferenza ai familiari che si sentono impotenti di fronte a questa malattia devastante. Non vi è molto da fare, non esiste una cura effettiva che la combatta completamente sino a farla scomparire, purtroppo. Ma un modo di aiutare queste persone esiste e credo sia un modo davvero incredibile e unico.

Risultati immagini per doll therapy

Nasce in Svezia, alla fine degli anni ’90, la Doll Therapy. Grazie a Britt Marie Egedius Jakobsson, una psicoterapeuta, e mamma di un bimbo autistico.

Da allora e sempre più, in Europa, vengono create le bambole Joyk  per stimolare l’empatia e le emozioni, diventando sempre più oggetti simbolici nelle relazioni di aiuto.

Risultati immagini per doll therapy

Una bambola può trasformarsi da semplice giocattolo a strumento terapeutico: si tratta di bambole bellissime create per stimolare e favorire lo sviluppo e la continuità delle emozioni degli anziani vittime di questa terribile malattia. Il loro sguardo dolce, il loro peso, la pelle setosa e i capelli morbidi, sono tutte caratteristiche che permettono di creare empatia. Queste bambole speciali hanno caratteristiche particolari che le differenziano dai giocattoli comuni: sono diverse nel peso, nelle dimensioni, nei tratti somatici e persino nella posizione di braccia e gambe. La Doll Therapy è un trattamento di carattere non farmacologico che prevede la possibilità per l’ammalato, attraverso la bambola, di esternare le proprie sensazioni e ricevere stimoli per le relazioni interpersonali. Infatti, nel rapporto con le bambole, la persona può ripetere le proprie esperienze infantili, recuperare la funzione di accudimento vissute nel ruolo madre/padre. Rivivendo tali esperienze, la persona affetta da Alzheimer, viene portata dolcemente a comunicare con gli altri, a stimolare la memoria, ad allentare e a gestire i disturbi a volte aggressivi che la malattia comporta.

Risultati immagini per doll therapy

L’utilizzo di bambole per donne o uomini che affrontano questa terribile malattia, o l’utilizzo anche di particolari cani di peluche anch’essi creati con lo stesso scopo, può far davvero la differenza, perché l’aspetto emotivo in questa malattia è il punto focale. L’emozione positiva può accompagnare il malato e far sì che possa vivere ancora attimi o momenti di felicità.

Risultati immagini per doll therapy

Immagine correlata

Torta Pink: ricetta e tutorial

Torta Pink con base di Pan di Spagna, Crema Pasticcera e panna.

Ingredienti per il Pan di Spagna:

  • 2 uova
  • 120 g di zucchero
  • 120 g di farina
  • Una tortiera con fondo apribile, misura standard
  • Burro e farina q.b.

Preparazione:

In una conca capiente montare con fruste elettriche (o impastatrice se si possiede) le uova e lo zucchero. Aggiungere poi la farina e mescolare ancora con le fruste sino a che il composto non risulterà omogeneo.

Versarlo nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata, cuocere a 180° in forno già caldo per 25 minuti.

Lasciare riposare e raffreddare prima di comporre la torta.

Ingredienti per la Crema Pasticcera:

  • 250 ml di latte UHT
  • 3 tuorli
  • 50 g di zucchero
  • 25 g di farina 00
  • Aroma vaniglia (vanno benissimo gli aromi in boccette)

Preparazione:

Montare con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e mescolare ancora. Versare il latte in un pentolino e far bollire. Spegnere il fuoco, versare il composto ora spumoso di zucchero e tuorli nel latte, mescolare bene con un cucchiaio in legno e far bollire ancora due minuti, finché la crema non risulterà densa e senza grumi. Lasciar raffreddare.

Ingredienti per lo sciroppo:

  • Acqua q.b.
  • Zucchero q.b.

Preparazione:

Far sciogliere lo zucchero nell’acqua mescolando e far bollire. Togliere dal fuoco e far raffreddare.

P.S. Lo sciroppo servirà per inzuppare il Pan di Spagna.

Ingredienti per rifinire la nostra torta Pink:

  • Panna dolce da montare fredda (tenuta almeno due giorni prima in frigo)
  • Zuccherini colorati
  • Colorante alimentare per dolci rosa
  • Formine tagliapasta a forma di scarpetta e farfalla (o come le avete e come più vi piacciono)
  • Spatola e coltello da pane
  • Sac a poche
  • Conetto zigrinato
  • Nastro colorato

Preparazione: (Se seguirete le foto vi accorgerete che non è complicata da preparare.)

Il Pan di Spagna dovrà essere diviso in due: con un cucchiaio o pennello da dolci inzuppare la parte sotto, spalmare la Crema Pasticcera e porre il secondo disco sopra. Inzuppare anche la parte sopra, ma molto meno.

In una bacinella capiente versare la panna fredda ancora liquida, una punta di colorante rosa (vi regolerete in base al rosa che preferite, se più forte o tenue), montare per bene con le fruste elettriche.

Con una spatola ricoprire con la panna la torta e livellare bene sia in superficie che sui lati, con un cucchiaio riempire di panna la Sac a Poche e formare ciuffetti intorno per decorarla. Di lato rifinirla con il nastro.

Posizionare le formine tagliapasta sulla base liscia della torta, premere un po’ e, con delicatezza, inserire gli zuccherini colorati. Toglierle, poi, per far sì che rimangano solo gli zuccherini che avranno la forma da voi desiderata.

Se la torta Pink vi è piaciuta e avete delle “dolci richieste”, non esitate a contattarci. 😉

Maglioni… che passione!

Atteggiamento, Ragazza, In Bianco E Nero, Depressiva

Possiamo affermare che il principio del lavoro a maglia non ha una datazione specifica, e neppure per quanto riguarda il principio della lavorazione eseguita ai ferri o al telaio si può dare una effettiva certezza. Sono però stati fatti studi più approfonditi e documentati in quanto sono state trovate sculture che risalgono al IV secolo a.C. che hanno fatto ipotizzare che il lavoro a maglia fosse entrato nella vita quotidiana, come dimostra una statua greca, che si trova ad Atene, nel Museo del Partenone, e che sembra proprio indossare un maglione come quello dei giorni nostri.

Ho voluto introdurre in questo modo l’importanza dei maglioni lunghi, corti, scollati, accollati, come capo cult, capo che non può e non deve mai mancare nel nostro guardaroba.

Non passano mai di moda, si sa, e poi come potrebbero con una storia così antica? Quel che è certo, però, è che per questa nuova stagione autunno-inverno tornano davvero alla ribalta, in quanto possono essere abbinati in molti modi e, come potete vedere nelle foto, sono veramente superbi accompagnati a un gonnellone lungo sino ai piedi, ma non solo…

Qui di seguito potete trovare spunti davvero interessanti da copiare in base al vostro gusto e alla vostra fisicità: avete l’imbarazzo della scelta!

 

Sposa, Brautpullover, Maglioni A Maglia, Moda Sposa

Ragazza, Foresta, Maglione, Pioggia, Donna, Freddo

Ragazza, Donna, Modello, Abbigliamento, Borsa, Legging

Giovani, Ragazza, Natale, Maglione, Bianco, Moda

Persone, Donna, Bellezza, Moda, Maglione

Donna, Ragazza, Ritratto, Modello Di Bellezza, Persona

Ragazza, Umano, Ritratto, Piuttosto, Maglione

Comporre, Modello, Stile, Natura, Cielo, Donna, Libertà

Ritratto, Moda, Donna, Giovane, Modello, Stile

Ragazza, Brunetta, Mare, Spiaggia, Costa, Autunno

Ragazza, Donna, Femminile, Posa, Ritratto, Attraente

Persone, Donna, Maglione, Freddo, Luci Di Natale, Luci

Donna, Aeroporto, Ragazza, Viaggio, Femminile, Giovane

Sono bellissimi, vero? Avete trovato il modello che più vi piace? 😉

Il ritorno di Mary Poppins

Risultati immagini per mary poppins trama

Mary Poppins non ha certo bisogno di presentazioni, ha allietato la nostra infanzia, ci ha fatto sognare e continua a farlo ancora adesso con le nuove generazioni.

La storia comincia nel 1910 con Bert, un uomo tuttofare che, durante una sua buffa esibizione come musicista, viene interrotto dal vento dell’Est che subito lo fa insospettire, mentre la vita degli abitanti di Viale dei Ciliegi, dove vive la famiglia Banks e il puntualissimo Ammiraglio Boom, continua come se nulla stesse per accadere.

Al numero 17 di Viale dei Ciliegi, George Banks, integerrimo bancario di Londra, gestisce la propria casa in maniera ferrea e precisa pretendendo sempre che le cose funzionino perfettamente. Ma tutto si complica dopo le dimissioni di Tata Ketty causate dai due birbanti figli, Jane e Michael. E così si ricomincia con la scelta di una nuova tata grazie a un annuncio sul Times. Tutto sembra procedere, tutto sembra andare nei piani dell’integerrimo Banks, sino a che il primo dei tanti eventi magici non accade e alla loro porta si presenta la stravagante Mary Poppins e la vita della seriosa famiglia, ma anche di molti degli abitanti di quella via, in particolare del buon Bert, non comincia a cambiare radicalmente… E qui ci ritroviamo all’indimenticabile film del 1964 diretto da Robert Stevenson, basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers.

Ma cosa accadrà nella nuova trasposizione cinematografica che arriverà il 20 dicembre 2018, diretta da Tim Burton?  Ritroveremo Michael Banks, negli anni 30, ormai un uomo adulto e che abita ancora al numero 17 di Viale dei Ciliegi con i suoi tre figli Annabel, John e Georgie. Anche lui, come il padre e il nonno, lavora presso la Banca di Credito di Londra, ma i tempi sono davvero duri e il suo impiego è a tempo determinato. Come se non bastasse, la famiglia sta cercando di superare la recente morte della moglie di Michael, ma nulla sembra andare bene e neanche la loro storica tata sembra riuscire nell’impresa.

Jane cerca di aiutare suo fratello e i suoi nipoti anche occupata com’è a combattere per i diritti dei lavoratori, incentivata dall’entusiasmo per i diritti ereditato da sua madre.

I bambini si sentono tristi e di conseguenza stanno crescendo troppo rapidamente, proprio come i due fratelli da piccoli, nonché il padre e la zia, prima di loro. Fortunatamente, però, il vento inizia a cambiare e Mary Poppins, la bambinaia che con i suoi straordinari poteri magici è in grado di trasformare qualsiasi mansione giornaliera in una avventura incredibile e gioiosa, torna nelle loro vite, senza essere invecchiata di un giorno. Con nuovi e simpatici personaggi…

Due attrici fantastiche: Julie Andrews prima e ora Emily Blunt.

Due personaggi indimenticabili: Dick Van Dyke prima e ora  Meryl Streep.

Sono sicura che anche questa volta le emozioni non mancheranno e rivivere le stesse sensazioni con nuovi personaggi sarà semplicemente speciale.

Risultati immagini per dik van dike mary poppins

Risultati immagini per meryl streep in mary poppins

Risultati immagini per Il ritorno di mary poppins

Incredibilmente… mamma!

Ragazza Bambino Pancia Blu Ragazzo Rosa In

Il momento esatto in cui, con mano tremante, prendiamo quello stick che cambierà la nostra vita per sempre, tanti pensieri confusi popolano la nostra mente. Da una parte la paura, la consapevolezza di quello che un test positivo ci porterà, l’emozione… Dall’altra, ma non siamo ancora coscienti di ciò, l’avere a che fare con le persone che avremo intorno. Consigli, spesso e volentieri per nulla graditi, soprattutto perché non richiesti, esperienze quasi mistiche, opinioni, paure senza senso trasmesse… Insomma, tutto ciò che non vuole rappresentare questo articolo pensato, invece, per condividere con chi sta per diventare mamma, o lo è appena diventata, nella più totale e soprattutto divertente semplicità, alcuni consigli pratici.

Margherita, Cuore, Legno, Ivy, Fiore

Punto primo, il più importante di tutti: non appena scoprirete di essere in dolce attesa l’emozione sarà intensa, incredibile, incontenibile e, come è giusto che sia, vostro marito o compagno, sarà il primo a condividere con voi questa gioia immensa. Saranno momenti a dir poco speciali, solo vostri. Parole, decisioni, la consapevolezza di diventare genitori… Godetevi questo momento per quello che è, senza pensare al resto. Le decisioni sulle cose da fare e organizzare le prenderete il giorno dopo, non c’è nessuna fretta.

Donna, Bella, Giovane, Ragazza, Persone

Punto secondo e, ahimé, avete tutta la mia solidarietà: condividere questa notizia con amici e familiari. Ecco… da questo momento in poi potrebbero cominciare ansie e paure che vi assicuro non hanno motivo di esistere. Ci sarà chi vi dirà che non dormirete più la notte, chi vi dirà che non sarà una passeggiata e vi guarderà con occhi quasi preoccupati, chi vi dirà che non sarete più sereni come adesso perché i bambini danno un sacco di preoccupazioni. Ci sarà anche quell’amica o conoscente che vi racconterà il suo terribile parto tra ore e ore do dolori lancinanti e intoppi, chi vi dirà di andare di corsa dal ginecologo perché non assumere immediatamente l’acido folico potrebbe creare problemi al cervello del bambino e cose così, potrei continuare per ore! Apprezzate, invece, quei pochi casi, ma proprio pochi, in cui intelligentemente vi faranno auguri sinceri limitandosi a dire quanto è meravigliosa questa notizia (queste sono persone preziose, tenetevele strette). E qui arriva il mio consiglio spassionato: NON ASCOLTATE NULLA DI TUTTO CIO’! Invece, sorridete, annuite e rispondete semplicemente: “Poi si vedrà”. Davvero, è la risposta migliore, non darete modo di ribattere cominciando discussioni infinite che vi porteranno esauste a fine giornata con vostro marito o il vostro compagno terrorizzato e incredulo da tanta invadenza.

Giovane Donna Ragazza Preoccupazioni Ripos

Punto terzo: il giorno seguente la dolce conferma, a mente lucida, non farete altro che chiamare il vostro ginecologo di fiducia e sarà lui, SOLTANTO LUI, a indicarvi tutti i passi successivi e le visite davvero utili ma soprattutto importanti. E sarà lui, SOLTANTO LUI, a indicarvi, dopo un’accurata visita che confermi la gravidanza, a dirvi quali saranno i medicinali da prendere e non, e che vi prescriverà le periodiche analisi del sangue.

Computer Business Digitando Tastiera Porta

Punto quarto: è possibile che abbiate delle nausee, soprattutto i primissimi mesi in cui il vostro corpo si sta abituando a un piccolissimo puntino che crescerà ogni giorno sempre di più. Un semplice ma efficace rimedio è di fare piccoli pasti durante una giornata, ma frequenti, cercando di ridurre un pochino i grassi per favorire i carboidrati. Per esempio i crackers, sono davvero efficaci. E poi la tisana allo zenzero, bevuta sempre a piccoli sorsi. Acquistate poi alcune riviste che parlano nello specifico dei nove mesi di gravidanza, devo dire che mi hanno aiutata molto con i piccoli ma preziosi consigli indicati.

Cibo, Mangiare, Dieta, Saltine, Crackers

Tee, Ginger, Tè Allo Zenzero

Punto quinto: per le donne che lavorano tanto fuori casa e si sentono più stanche, ma anche per le donne che sono più soggette a spossatezza in questi mesi delicati, l’ideale una doccia o bagno caldi e, prima di tamponarsi con l’asciugamano, massaggiare il corpo ancora bagnato con Olio di mandorle dolci. Questa è una cosa davvero importante, in quanto la mandorla dolce ha un effetto rilassante e aiuta a mantenere la pelle tonica. E, perché no, potrebbe essere proprio vostro marito o il vostro compagno a massaggiarvi con l’olio.

Mandorla, L'Olio Di Mandorle, Secco

Punto sesto: tenete un’agendina con tutti gli appuntamenti per le visite in ospedale, quelle visite standard importanti in quanto potrete vedere con i vostri occhi come cresce il vostro bambino e avere tutte le informazioni specifiche dai medici.

Agenda, Quaderno, Libri, Appuntamento

Punto settimo: tornando un po’ indietro… Sapete che ci sarà chi continuerà imperterrito a esprimere perle di saggezza? Ecco, visto che la data del parto si avvicinerà sempre più è un’ottima cosa seguire un corso pre-parto che però va preso con le dovute cautele, perché anche se vi diranno il contrario, un bambino appena nato che praticamente non vede con i suoi occhietti in modo netto e preciso, ma vive a sensazioni e con il profumo e il tocco della mamma, non può prendere il vizio di dormire nel lettone… Spiegherò questa cosa nell’ultimo punto, vi ho lasciato intanto una piccola anticipazione. Come dicevo: corso pre-parto sì, avrete anche la possibilità di conoscere altre future mamme e di imparare esercizi utili durante il parto per alleviare i dolori del travaglio, dolori molto soggettivi e ci tengo a precisarlo. Quindi, non spaventatevi e non fasciatevi la testa prima di vivere quel momento.

Donna In Gravidanza, Yoga

Punto ottavo: i corredini per l’ospedale. Ogni ospedale vi dirà come suddividere e preparare tutto, il mio consiglio pratico è di preparare dei sacchettini trasparenti (come quelli alimentari) con tutti i cambi per il piccolo già lavati con detersivi delicati, che vi serviranno per quei giorni che passerete in ospedale prima del ritorno a casa. E mi raccomando: tanti ma tanti cambi soprattutto per voi, per sentirvi sempre fresche e in ordine. Sembra una stupidaggine, ma vi assicuro che non lo è.

Bambino, Ragazza, Rosa, Vestiti

Bambino, Ragazzo, Blu, Vestiti, Linea

Punto nono: Man mano che la pancia cresce organizzatevi con vestiti comodi ma che al tempo stesso vi facciano sentire a vostro agio. Non siamo più negli anni ’80, non è necessario indossare cose informi. Oramai molti negozi e centri commerciali hanno in commercio abiti premaman, per tutti i prezzi e tutte le tasche, davvero deliziosi!

Incinta Ragazza Donna Gravidanza Donna Inc

Incinta, Maternità, Gravidanza, Donna

Punto decimo: il momento fatidico dell’inizio travaglio e di tutti i partenti che saranno attaccati alla porta della sala travaglio aspettando con ansia il primo vagito… Unico consiglio: in quella stanza ci sarete solo voi con i vostri compagni e nessuno e dico nessuno è più importante avere vicino a voi in quel momento se non l’uomo che amate. Non fatelo, non fate assistere al parto o vostra sorella, o vostra suocera, o vostra cognata, o vostra madre. Non fatelo, e non scherzo! Non appena il vostro piccolino sarà nato e vederete la faccia del suo papà… No, non ve lo dico, non si può descrivere a parole. Credo sia magia.

Gravidanza, Pancia, Donna Incinta

A tu per tu con Agatha Christie

Agatha Christie, Monumento, Christie

Agatha Mary Clarissa Miller nacque a Torquay, nel Devon, il 15 settembre 1890 in una famiglia dell’alta borghesia. La più giovane dei tre figli nati da Frederick Alvah Miller, un agente di cambio americano, e dalla moglie di origine britannica Clara Miller. Conosciuta in tutto il mondo come scrittrice intramontabile, prende il suo pseudonimo dal cognome del marito Archibald Christie, cognome che poi manterrà per tutti i suoi successi letterari.

Leggendo i suoi libri traspare il modo in cui lei è sempre stata descritta: come la scrittrice che, dai tempi dei tempi, è stata più tradotta e apprezzata seppur le critiche non sono mai mancate, per la scrittura semplice e senza troppi fronzoli che caratterizzava le sue storie. E, forse, è stato proprio questo il suo successo: la capacità di far amare la lettura anche a chi era ed è poco incline nei confronti di questo genere. Io però aggiungerei, essendo una sua grande ammiratrice e avendo letto la maggior parte delle sue opere, che il suo modo di narrare il mistero è sublime, crea la giusta atmosfera, con incredibile maestria, in un certo senso il suo è un dono. Quando si parla di Agatha Christie difficilmente si scende nel dettaglio della sua vita come donna in sé, si parla poco del suo essere, del suo stile, ma ciò è capibile in quanto difficilmente si trovano immagini che la ritraggono, se non quelle canoniche con cui ai più viene presentata.

Quando penso al suo, a mio parere, personaggio più interessante, Miss Marple, non posso far altro che pensare a lei: la Christie in quelle poche foto in cui viene ritratta ha un’espressione enigmatica, come poi ho sempre immaginato Miss Marple e come viene presentata anche nelle trasposizioni cinematografiche.

Entrambe donne semplici, vestite in stile bonton ma per nulla ricercato e i loro cappellini, poi… non passano di certo inosservati. Eppure, la loro mente va oltre ciò che noi possiamo lontanamente immaginare. Un gioco d’astuzia, intelligenza, caparbietà… Non a caso ho fatto questo esempio e non a caso riesco ad associare in tutto e per tutto la scrittrice alla sua beniamina letteraria.

Risultati immagini per miss marple

Dovete sapere che, quando a dieci giorni dopo la sua sparizione (3 dicembre 1926), la Christie venne ritrovata ad Harrogate, località termale dell’Inghilterra settentrionale, dove soggiornò in un albergo registrata con il nome dell’amante del marito, non seppe dare spiegazioni su quanto le era accaduto in quei giorni. Era in uno stato di amnesia, portatole dall’abbandono da parte del marito e dalla recente scomparsa della madre. Si ritrovò, così, protagonista di un mistero, proprio come i tanti creati dalla propria fantasia. Solo nel 2000 vennero ritrovati alcuni documenti che hanno portato al dubbio che il piano fosse stato architettato dalla stessa per far sì che il marito venisse accusato di omicidio e occultamento di cadavere, un connubio tra realtà e finzione che, se così fosse, spiegherebbe anche in parte il suo incredibile ingegno nel creare le sue indimenticabili storie. Solo con il suo secondo matrimonio con l’archeologo Max Mallowan, conosciuto nel corso di un viaggio in treno verso Baghdad, ritrova la sua armonia e, grazie ai tanti viaggi compiuti insieme, anche l’ispirazione per molti dei suoi scritti.

Un altro dei suoi successi fu la serie con protagonista Poirot: si seppe che in verità non amava molto questo suo personaggio, un pignolo detective belga. Ma perché? Io mi sono fatta un’idea leggendo i suoi scritti e guardando la trasposizione cinematografica di Poirot, personaggio che non ha destato molto le mie simpatie. E poi, dopo essere andata più a fondo con la sua storia, in particolare quel periodo ricco di mistero che l’ha caratterizzata, ho immaginato al perché il celeberrimo detective era stato pensato, in un certo senso, proprio così, come l’opposto di una Miss Marple…

Hercule Poirot, Figure, Persone, Personalità, Caratteri

Risultati immagini per in che anno sparì misteriosamente agatha christie

La suggestiva Croazia: tra le stradine di Fiume e Abbazia

Solitamente, fino a che un luogo di cui sentiamo parlare non lo visitiamo di persona, ci facciamo un’idea tutta nostra. Ed è stato così per la Croazia: ho sicuramente sempre immaginato un luogo suggestivo e incantevole, anche grazie alle immagini che si possono trovare sul web, ma ho anche sempre pensato che i suoi abitanti fossero un pochino schivi e indifferenti… Niente di più sbagliato, e ora vi racconterò il perché.

Per prima cosa tengo molto a dare alcuni consigli pratici se decidete di visitare alcune cittadine caratteristiche della Croazia: se vi è possibile portate con voi un po’ di soldi in contanti, questo perché, non facendo parte dell’Europa, non tutti i ristoranti o alberghi accettano i pagamenti in Euro. Lì le monete ufficiali sono le Cune. Ma non preoccupatevi nel caso come noi partiste senza dar troppo peso alla cosa: troverete diversi botteghini per il cambio monete, non avrete difficoltà, una volta arrivati, nel cambiare i soldi.

Come dicevo all’inizio, essere lì, per l’esattezza visitare la città di Fiume e la cittadina di Abbazia, ha cambiato in me l’idea che mi ero fatta: entrare nei ristoranti dove servono dell’ottimo pesce (risotti ai gamberetti e pasta fresca ai frutti di mare da non crederci e a prezzi davvero speciali), essere accompagnati al tavolo con gentilezza e attenzione, il chiacchiericcio intorno dei commensali a voce bassa, i gesti, i modi gentili, saranno certamente cose scontate, ma vi assicuro che l’educazione riscontrata e la classe negli atteggiamenti, nel gesticolare delle donne, mi ha conquistata completamente.

Per le strade c’è attenzione, rigore, nonostante il croato sia una lingua difficile da parlare e capire, vi assicuro che anche chiedere una comune informazione, diventa semplice e per nulla complicato. Il modo di parlare così cortese, rende possibile una comunicazione con il tuo interlocutore. Non avrei mai pensato di sentirmi così a mio agio in una “terra sconosciuta”, io come poi i miei familiari, per tutti noi è stato così.

Ma ora parliamo dei luoghi: Fiume è una città che si avvicina molto, nell’aspetto, a una metropoli. Questo perché, seppur piccola, è davvero comoda e funzionale. Caratterizzata poi dal suggestivo porto sul quale si affaccia che, di sera, ci permette di ammirare luci artificiali che lo rendono ancora più affascinante.

Nella cittadina vi sono molti locali che mi hanno colpita in quanto quasi tutti sono accomunati da una stessa peculiarità: all’interno di essi le luci sono lievi e soffuse, creano un’atmosfera davvero romantica e per questo consigliati alle coppie di ogni età.

Abbazia, invece, a differenza di Fiume, ricorda già un piccolo borgo sul mare con i suoi banchetti e negozi caratteristici, piccole boutique, botteghe di souvenir.

Si affacciano sulla scogliera bellissimi locali, tra questi il bar Hemingway, molto grande, con tavolini all’aperto e davvero suggestivo.

Una piscina naturale creata sul mare, alberghi caratteristici e locali a picco sul mare. Per non parlare del curato giardino creato ad arte come un labirinto al di là della chiesa e del piccolo Santuario all’aperto con lumi, portati dai passanti, posizionati tutti intorno alla Madonnina.

Il tempo non è stato a nostro favore, ma vi dirò: ha creato ancor di più atmosfera su luoghi che, una volta visti, difficilmente vengono dimenticati.

 

Come creare dei profumi per la casa: tutorial

Il tutorial di oggi è dedicato ai profumi per la casa: ne troviamo di tanti tipi e profumazioni in commercio, ma ho pensato fosse una cosa piacevole provare a prepararne con le proprie mani, in maniera semplice e con ingredienti naturali che tutti abbiamo, o, per lo meno, possiamo trovare con facilità.

Questi sono gli ingredienti che ho elaborato per due profumazioni differenti, quella al tè verde perfetta per le stanze e il bagno, e quella alla cannella perfetta per la cucina:

  • 300 ml di acqua (150 ml in una coppetta e 150 ml nell’altra);
  • 2 cucchiai rasi di tè verde essiccato;
  • 2 cucchiai rasi di cannella;
  • Il succo di mezzo limone;
  • Due piccoli contenitori per conservare i profumi sino al loro utilizzo.

Preparazione: scaldare l’acqua e, una volta raggiunto il bollore, versarne una metà nella coppetta contenente il tè verde e l’altra metà nella coppetta contenente la cannella. Mescolare per bene entrambi i composti (avendo cura di utilizzare due cucchiai differenti), aggiungere una parte del succo di mezzo limone in una e una parte nell’altra. Mescolare ancora.

Versare i composti in due bicchieri aiutandosi con uno scolino per filtrare le profumazioni create. Travasarle poi in due contenitori e farle raffreddare.

Dopodiché avrete due opzioni: o utilizzare un classico profumatore con bastocini in legno (quelli semplici da spiedini vanno benissimo), oppure utilizzare un semplice spruzzino per diffondere il profumo su tende, tessuti e tappeti.

Il risultato sarà davvero speciale: non solo perché le profumazioni saranno naturali e senza componenti chimiche, ma soprattutto perché l’aroma che sprigioneranno sarà proprio come voi lo avete desiderato. Avrete la possibilità di utilizzare questa stessa ricetta per creare le profumazioni che più vi piacciono.