10 buoni motivi per amare Via col Vento

Uno dei film più famosi della storia del cinema, tratto dall’intenso romanzo di Margaret Mitchell, è ancora oggi considerato un cult. Vediamo perché.

In principio c’era lei, una delle scrittrici più interessanti del Sud degli Stati Uniti: Margaret Mitchell, che con il suo Gone with the Wind (1936) vinse il Premio Pulitzer con un record di 60milioni di copie vendute; poi a qualche anno di distanza dalla pubblicazione del romanzo arrivò nel 1939 il film più famoso della storia del cinema, nonché campione d’incassi. Diretto da Victor Fleming e dallo scenografo Cameron Menzies con contributi di George Cukor e Sam Wood, il colossal fu prodotto da David O. Selznick.

Ecco qui 10 buoni motivi per rileggere il libro e per rivedere il film:

1. Il romanzo è un affresco dell’America del Sud degli Stati Uniti durante la Guerra di secessione, raccontata da un punto di vista inedito: quello delle sue donne. Continua a leggere

Cosa indossare a un matrimonio

Cosa indossare a un matrimonio? Ci sono colori che vanno bene sempre, sia di giorno che di sera? E gli accessori? Ecco una guida completa per essere sempre impeccabili

Eccolo lì, l’invito al matrimonio. Era stato annunciato, certo, ma quando arriva diventa ufficiale: non abbiamo niente da mettere, e se abbiamo un vestito da indossare siamo sicure che sia quello giusto? E se non andassero bene gli accessori che avevamo pensato di abbinare? Niente paura, ci pensiamo noi a fare chiarezza. Continua a leggere

She Built NYC

È la città di New York a promuovere l’installazione di statue dedicate a donne che hanno fatto la storia, stanziando ben dieci milioni di dollari per l’iniziativa She Built NYC.

Sono state più di due milioni le proposte venute da ogni tipo di associazione e dai privati per intitolare più monumenti alle donne. A New York l’iniziativa è stata lanciata da Chirlane McCray e Alicia Glen Tom Finkelpearl e l’intento è dare spazio a tutte le donne che hanno contributo a rendere la Grande Mela la metropoli all’avanguardia che conosciamo oggi. Continua a leggere

Il debutto della Viard per il prêt-à-porter di Chanel

In scena il debutto di Virginie Viard per Chanel ready-to-wear primavera estate 2020

Sì è da poco tenuta la nuova spettacolare sfilata di Chanel al Grand Palais che ha sancito il passaggio dall’era Lagerfeld a quella del nuovo direttore artistico di Chanel: Virginie Viard.

La collezione primavera estate 2020 del prêt-à-porter è stata presentata nello scenario romantico dei tetti parigini, sui quali hanno sfilato modelle che indossavano capi delicati, da sognatrici, ma con la grinta che da sempre contraddistingue la donna Chanel. Continua a leggere

Quando a fare la differenza è una A finale

È ormai di qualche tempo fa il lungo elenco di parole che, declinate al maschile e al femminile, cambiano decisamente di significato. Lo ha stilato il professor Bartezzaghi, enigmista, giornalista e grande esperto di linguaggio.

La lingua italiana è meravigliosa, un concentrato di stile, musicalità e bellezza come poche altre. A volte però l’uso che se ne fa può nascondere piccole ma sostanziali differenze di genere.

Durante la 62ª edizione dei David di Donatello l’attrice Paola Cortellesi aprì la serata con un elenco di stereotipi che poi rivelò essere stato scritto dal noto giornalista ed enigmista Stefano Bartezzaghi. L’elenco fa emergere lampanti le numerose discriminazioni presenti nel lessico italiano.

Cortigiano: gentiluomo di corte

Cortigiana: prostituta

Il cubista: artista seguace del cubismo –

La cubista: prostituta

Uomo disponibile: tipo gentile e premuroso

Donna disponibile: prostituta

Segretario particolare: portaborse

Segretaria particolare: prostituta Continua a leggere

Dalla collezione di farfalle alla collezione di denunce è un attimo!

Capita sempre più spesso di ricevere in chat commenti, approcci maldestri e foto non richieste di parti intime. È la rivincita dei timidi che altrimenti non avrebbero il coraggio di trovare un partner o più semplicemente la nuova frontiera del corteggiamento? Nulla di tutto ciò: si chiamano molestie sessuali e la legge le punisce. Vediamo come.

Ciao, sei bellissima

Mi mandi il tuo numero così chattiamo su whatsapp e ci mandiamo foto?

Che scarpe indossi in questo momento? E l’intimo? Porti le mutandine?

Lo vuoi vedere il mio pene?

Queste sono solo alcune delle domande che molte di noi ricevono non dico quotidianamente ma quasi. Ormai i social network sono diventati un terreno di caccia: erano nati per scambiarsi opinioni e per incontrare persone che non vedevi da anni (e scopri dopo sei minuti in chat perché non le vedevi, chiedendoti come hai potuto pensare che fossero cambiate). L’approccio nelle chat è sempre lo stesso: si parte da un complimento generico per finire alla classica foto del membro del chattatore seriale.

Accettare l’amicizia e scambiarsi il buongiorno non è sinonimo di disponibilità sessuale. È solo educazione. Ripeto: EDUCAZIONE. Questa sconosciuta. Continua a leggere

Chiara Ferragni Unposted

Chiara Ferragni Unposted, un Truman Show consapevole

Che cosa si nasconde dietro il mondo zuccheroso, glamour e apparentemente fatato della nota influencer Chiara Ferragni? Questo doveva essere l’intento, si spera, del documentario prodotto da Rai Cinema in collaborazione con Amazon Prime Chiara Ferragni Unposted, scritto e diretto dalla regista Elisa Amoruso. L’obiettivo non è stato raggiunto, se l’intenzione era di entrare nel mondo della giovane influencer cremonese e di analizzare le ragioni del suo successo. Perché questo documentario autorizzato dalla stessa Ferragni, ovviamente, non è uno studio antropologico, tantomeno un pretesto per raccontare la nostra società. Continua a leggere

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere

Sono passati diversi anni (era il 1992 quando uscì per la prima volta in Italia) ma il libro di John Gray Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere è ancora attuale. O forse nell’era dei social qualcosa è cambiato?

Il saggio del terapeuta americano si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne hanno due diversi modi di pensare, di parlare, di amare. I comportamenti di uomini e donne assumono quindi spesso significati diametralmente opposti. Per esempio, tanto l’uomo in determinati momenti della sua giornata ha bisogno di “ritirarsi nella sua caverna”, in solitudine, quanto la donna, alle prese con le stesse problematiche del partner, sente di dover condividere i propri sentimenti con gli altri. II dialogo, contrariamente a quanto si possa pensare, non è però impossibile, anzi: dal momento che si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano. E, cosa più importante, possiamo imparare ad amare e a sostenere nel modo migliore le persone che sentiamo vicine.

Comprendere e ricordare le differenze esistenti tra i sessi è tuttavia solo metà dell’opera. L’altra metà è dedicata all’agire, ossia imparare a controllare in modo più efficace lo stress. Questo libro intende aiutarvi a trovare nuove strategie per diminuire le tensioni cui sia voi sia il partner siete sottoposti.

Leggete insieme a noi alcuni, significativi passi del saggio. E giudicate voi quanto sia attuale. Li abbiamo divisi in sezioni tematiche per rendere più scorrevole la lettura. Continua a leggere

La biblioteca del diavolo di Alessandro Troisi

Dopo aver combattuto in Terrasanta, un nobiluomo fa ritorno a casa, dove è in corso una feroce caccia alle streghe.

La biblioteca del diavolo è il romanzo di Alessandro Troisi, vincitore del concorso Il mio esordio, una kermesse letteraria che ogni anno la Newton Compton organizza per dare la possibilità a chi ha un manoscritto nel cassetto di avere una chance per pubblicarlo.

Il giovanissimo autore romano, Alessandro Troisi, non delude affatto le aspettative con questo suo primo, complesso romanzo d’esordio, nel quale indaga sulle ragioni che hanno portato alla caccia alle streghe.

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Le donne di Hülya Özdemir

Hülya Özdemir è una straordinaria arista originaria di Istanbul, ma naturalizzata norvegese. Riservata, originale e profondamente femminile, l’arte di Hülya si trova principalmente sul suo profilo Instagram, dove si possono ammirare tutti i suoi lavori: https://instagram.com/huliaozdemir?igshid=1szyg77bmy4be

Hülya è specializzata in ritratti femminili, dai quali emergono le forti e intriganti personalità delle donne. Donne misteriose che guardano direttamente lo spettatore, invitandolo alla riflessione. Continua a leggere