Pink Magazine Italia – Estate 2018

Carissimi amici, è arrivata l’estate e con l’estate sono arrivate tante novità in redazione. Abbiamo realizzato il nostro primo servizio fotografico di moda: siamo andati a Firenze durante le giornate di Pitti. Il volto di Pink Magazine Italia di questo nu­mero è Karen Swan, autrice di bestseller di fama internazionale. Ma troverete tanto altro ancora tra le pagine del nostro numero estivo. Non mancano recensioni, interviste, focus su moda, arte, musica, cinema e viaggi.

Buona estate e buona lettura!

Cinzia Giorgio

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Cinecittà e la moda romana

Dopo anni vissuti in secondo piano, oggi Cinecittà vive una nuova vita, tra mostre, eventi e glamour. Tra le tante manifestazioni, anche AltaRoma ha scelto la Hollywood sul Tevere come location della sua Fashion Week estiva.

Inaugurato nel 1937 il complesso di Cinecittà è un insieme di teatri di posa. Si trova in via Tuscolana 1055, all’angolo con via di Torre Spaccata, a pochi metri dalla fermata della Metro A. Ancora oggi gli spazi dell’imponente struttura vengono utilizzati per le produzioni televisive e cinematografiche. Definita la Hollywood sul Teveredurante la sua epoca d’oro, a Cinecittà hanno lavorato registi italiani come Federico Fellini (I Vitelloni, 1953), Vittorio De Sica, Luchino Visconti (Bellissima, 1951), Ettore Scola e Sergio Leone; ma anche registi stranieri, tra i quali spiccano William Wyler (Ben Hur, 1959), Marvyn LeRoy (Quo Vadis?,1951), Francis Ford Coppola, Joseph L. Mankiewicz (Cleopatra, 1963), Martin Scorsese (Gangs of New York, 2002) e molti altri ancora. Gli Studiossorgono su una superficie di quattrocentomila metri quadri esono di fatto il centro della produzione cinematografica nazionale.

È possibile visitare la Fabbrica dei Sogni romana. Cinecittà è, infatti, ancora oggi un polo d’attrazione turistico per gli amanti del cinema, ma anche un marchio vero e proprio, che include l’organizzazione di eventi mondani e culturali; nel 2016 è stata creata l’Area Eventi di Cinecittà World e di Civita che hanno dato vita a Cinecittà Events, un nuovissimo brand della società Cinecittà District Entertainment (CDE). Cinecittà Studios, nel suo segmento Movie,mette al servizio di agenzie e grandi marchi alcuni spazi esclusivi, tra i quali due teatri di posa: ovvero il Teatro 10e il Teatro 1, la cosiddetta Palazzina Fellini, ilset permanente Roma Antica e il nuovo caffè di Cinecittà. Per ogni evento, sono così sfruttate le suggestive ambientazioni scenografiche dei set cinematografici e si può persino chiedere l’utilizzo degli effetti speciali. Negli ultimi anni, sono stati ospitati eventi di marchi nazionali e internazionali come Chanel, Enel, Chopard, Ferrari, Bulgari, Fendi, Volkswagen, Fiat, Ungaro, Sky e tantissimi altri ancora.

AltaRoma quest’estate, con la collaborazione dell’Istituto Luce, ha come quartier generale proprio gli studi di Cinecittà. La manifestazione si concluderà domenica 1° luglio, con un programma diviso in tre sezioni di competenza: Fashion Hub, per i progetti di scouting; Atelier per le sfilate; In Town, per le iniziative della moda collocate in svariati e strategici punti nodali di Roma. L’organizzazione di AltaRoma, presieduta da Silvia Venturini Fendi, ha individuato Cinecittà come location della maggior parte degli eventi della Fashion Week dell’alta moda romana per coinvolgere più discipline dello spettacolo sullo sfondo della Hollywood italiana. Storici brand romani sono stati importantissimi per l’industria cinematografica italiana: le Sorelle Fontana, Fernanda Gattinoni e Roberto Capucci.

Giovedì 28 giugno 2018 è stato celebrato proprio il genio di Roberto Capucci con un documentario in anteprima mondiale: “La moda proibita. Roberto Capucci e il futuro dell’alta moda”, di Ottavio Rosati, prodotto da Plays s.r.l. in collaborazione con Jean Vigo Italia. Nel set dell’Antica Roma, AltaRoma ha invece omaggiato lo stilista Renato Balestra con “Tribute to Renato Balestra”, una sfilata che ripercorreva le tappe più importanti della carriera dello stilista.

Grazie ad AltaRoma, è possibile visitare i set della città del cinema. Perché Cinecittà è un luogo magico a prescindere dagli eventi glamour che vi si svolgono. Chi si addentra tra le sue vie non può che restarne affascinato. Se si vuol vivere un giorno passando da un set all’altro, l’offerta delle visite è ampia e sul sito degli Studios troverete orari, prezzi e possibili variazioni dei giorni. Grazie al successo di “Cinecittà si Mostra”, inaugurata il 29 aprile 2011 e che ha ospitato più di trecentocinquantamila visitatori, l’esposizione è diventata permanente. La mostra ripercorre idealmente ogni fase della realizzazione di un film: dalla sceneggiatura alla post produzione, presenta i vari mestieri legati al cinema e permette la visita dei “set residenti”, ovvero quelli che non sono mai stati smantellati: Broadway, Roma Antica e Firenze del Quattrocento.

Per approfondimenti e orari: http://cinecittasimostra.it

Pink Magazine Italia – Maggio 2018

Ebbene sì, stavolta ci siamo superati. Abbiamo preparato per voi un numero speciale con attori, scrittori, registi e artisti importanti, che ci hanno svelato particolari interessanti e inediti del loro lavoro: Davide Mariella, Giuseppe Verzicco, Alison Belsham, Francesca Pels, Alessio Inturri, Marco Randazzo, Sara Rattaro. Un numero che non dimenticherete anche per il reportage dal Salone del Libro di Torino, per la retrospettiva su Frida Kahlo e per l’anniversario di Harry Potter. Siamo andati a vedere il musical Dirty Dancing, una produzione tutta italiana che ha conquistato anche il resto d’Europa. Proseguono, come sempre, le nostre rubriche dedicate ai libri, alla cura di sé e alla cucina letteraria. Pink Magazine Italia è sempre più bello, più innovativo e a renderlo tale siete voi lettori. Grazie!

Cinzia Giorgio

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Addio a Philip Roth

Di solito non scriviamo articoli commemorativi, ma la morte di uno dei grandi della letteratura contemporanea ci ha scosso e ci ha lasciato con un senso di perdita tale da non poter tacere.

Preferiamo però non dire noi qualcosa su di lui, ma lasciare che le parole di Philip Roth siano il nostro modo di dirgli: “Arrivederci”

Rimane il fatto che, in ogni modo, capire la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. Forse la cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite… Be’, siete fortunati.

Pastorale Americana

L’unica ossessione che vogliono tutti: l’amore. Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l’amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due. Quella ragazza era un corpo estraneo introdotto nella tua interezza. E per un anno e mezzo tu hai lottato per incorporarlo. Ma non sarai mai intero finché non l’avrai espulso. O te ne sbarazzi o lo incorpori con un’autodistorsione. Ed è quello che hai fatto e che ti ha ridotto alla disperazione.

L’animale morente

Dirty Dancing al Teatro Olimpico

Ieri ha debuttato al Teatro Olimpico di Roma il musical Dirty Dancing, di cui già avevamo annunciato l’arrivo nella Capitale (clicca qui: Dirty Dancing arriva a Roma!)

Lo spettacolo, già campione d’incassi con oltre 115.000 presenze nei primi tre mesi di rappresentazione, conclude a Roma la sua prima tournée italiana ed è già record di presenze.

Sul palco assistiamo alla fedele ricostruzione del film, nato nel 1987 dalla penna di Eleanor Bergstein, che non avrebbe mai immaginato un tale successo. Il racconto di Baby e della sua storia d’amore con il bello e tormentato Johnny, maestro di ballo, nasce durante l’estate degli anni Sessanta nel resort Kellerman. Dirty Dancing, the Classic Story on Stage ha la capacità di conquistare e coinvolgere non solo gli habitué dei musical, ma ha la capacità di avvicinare al teatro una nuova ed eterogenea parte di pubblico, impaziente di assistere “dal vivo” alla storia tra Johnny e Baby raccontata da musiche e coreografie indimenticabili, fedelmente riprese dalla versione cinematografica. Spiccano nel cast Sara Santostasi una credibilissima Baby che incarna la ragazza idealista e piena di sogni alle prese con il suo primo vero amore e Giuseppe Verzicco, nei panni di Johnny, che dà al personaggio un’immagine più romantica e non stereotipata. Bravo Simone Pieroni nel ruolo del padre di Baby e ottima la ballerina Federica Capra, flessibile come un giunco. Bravi i ballerini e belli anche i costumi. Passiamo assieme a questi artisti – veri pezzi da novanta – due ore godibilissime e piene di pathos scenico.

L’allestimento celebra i trent’anni del film e si avvale della regia di Federico Bellone, con la supervisione della stessa Eleanor Bergstein.

Il musical è, tra l’altro, un grande orgoglio italiano, dal momento che è stato l’unico titolo anglosassone il cui allestimento è stato esportato in tutto il mondo,  West End di Londra compreso. Questa versione dello spettacolo è reduce da successi in Inghilterra, Germania, Spagna, Austria, Monte Carlo, Messico, Belgio, Lussemburgo, e presto Francia, ed è fedele alla pellicola del 1986 da cui ha origine.

Notevole la colonna sonora che culmina con il brano vincitore di un Premio Oscar e di un Golden Globe  (I’ve Had) The Time of My Life. 

Uno spettacolo, in calendario al Teatro Olimpico fino al 13 maggio, che consigliamo vivamente di andare a vedere. Noi ci torneremo, perché abbiamo in serbo per voi tante sorprese…

 

Dirty Dancing arriva a Roma!

LO SPETTACOLO DEI RECORD CONCLUDE A ROMA

LA SUA PRIMA TOURNÉE ITALIANA

IN OCCASIONE DEL TRENTESIMO ANNIVERSARIO DEL FILM

Arriva a Roma il 4 maggio lo spettacolo campione d’incassi con oltre 115.000 presenze nei primi 3 mesidi rappresentazione. Per il pubblico la versione teatrale è oramai, come succede per il film, un classico da vedere e rivedere per vivere ogni volta tutte le emozioni e la magia di una storia senza tempo.

Quando nel 1987 l’autrice Eleanor Bergstein scrisse la storia di “Dirty Dancing – Balli Proibiti” non si sarebbe mai immaginata un tale successo. Il racconto di Baby e della sua storia d’amore con Johnny, il bel maestro di ballo, nata in una lontana estate degli anni ’60 nella scanzonata atmosfera del resort Kellerman, si è trasformato in un vero e proprio cult senza tempo a livello cinematografico e teatrale.

Dirty Dancing, the Classic Story on Stage” ha la capacità di conquistare e coinvolgere non solo gli habitué del genere, ma di avvicinare al teatro tutta una nuova ed eterogenea parte di pubblico, impaziente di assistere “dal vivo” alla storia d’amore tra Johnny e Baby raccontata da musiche e coreografie indimenticabili, fedelmente riprese dalla versione cinematografica.

Lo speciale allestimento per i 30 anni del film è firmato dal regista Federico Bellone, con la supervisione di Eleanor Bergstein, autrice del film e dello spettacolo teatrale, nella fase di scelta del cast.

“Dirty Dancing” rappresenta uno dei pochi spettacoli in grado di portare davanti al sipario persone che non ci sono mai state, ed è l’unico titolo anglosassone in assoluto il cui allestimento italiano è stato esportato in tutto il mondo, compreso il celeberrimo West End di Londra. Questa versione dello spettacolo, reduce da successi in Inghilterra, Germania, Spagna, Austria, Monte Carlo, Messico, Belgio, Lussemburgo, e presto Francia, è fedele e rispettosa della pellicola del 1986 da cui ha origine.

Anche in questa nuova versione la colonna sonora comprenderà, oltre all’iconico brano vincitore di un Premio Oscar e di un Golden Globe  – “(I’ve Had) The Time Of My Life” -, hit indimenticabili come “Hungry Eyes”, “Do You Love Me?”, “Hey! Baby” e “In the Still of the Night”.  Dirty Dancing è un titolo da record: un successo planetario al cinema, un Golden Globe e un Oscar per il brano “(I’ve Had) The Time of My Life”, oltre 40 milioni di copie della colonna sonora vendute e, solo negli Stati Uniti, oltre 11 milioni di dvd e Blu-ray. A teatro, in paesi di consolidata tradizione di spettacoli musicali come Inghilterra e Germania, ha ottenuto i più alti incassi nella storia del teatro europeo.

Nel cast: Sara Santostasi (FRANCES “BABY” HOUSEMAN), Giuseppe Verzicco (JOHNNY CASTLE), Simone Pieroni (DR. JAKE HOUSEMAN), Federica Capra  (PENNY JOHNSON), Mimmo Chianese (MAX KELLERMAN), Claudia Cecchini (LISA HOUSEMAN), Rodolfo Ciulla (NEIL KELLERMAN), Samuele Cavallo (BILLY KOSTECKI), Renato Cortesi (MR. SCHUMACHER), Russell Russell (TITO SUAREZ).

Date tour: 4-13 Maggio 2018

Teatro Olimpico Piazza Gentile da Fabriano, 17
Botteghino: da lunedì a domenica dalle 10:00 alle 19:00
Tel_ 06 3265991

http://www.dirtydancingitalia.it/

Ufficio stampa: Madia Mauro madia.mauro@gmail.com