Anteprima: “La dolcezza puó far male” di Daniela Volonté

Pochi libri riescono a emozionarmi. Alcuni mi catturano, altri mi stupiscono, altri mi affascinano e altri ancora mi incantano. Ma questo, no. Questo libro è un insieme di tante emozioni differenti e contrastanti, che lo rendono tanto “reale” quanto perfetto.

L’autrice ha saputo creare dei personaggi estremamente realistici, non perfetti, ma descritti con i loro difetti e le loro fragilità, ma nonostante ciò vi faranno innamorare di loro come in nessun altro libro. 
La Volonté ha uno stile splendido, accattivante e allo stesso tempo di una dolcezza immensa, senza cadere però nel banale né nel melenso.
Ero a conoscenza della bravura di Daniela, pur non avendo letto personalmente nessuno dei suoi libri prima d’ora, ma questo abbatte senza dubbio tutte le mie aspettative. Non ci sono aggettivi in grado di descrivere questo libro, tante sono le emozioni che mi hanno travolto durante tutta la lettura e oltre. Vi consiglio di leggerlo assolutamente, perché ognuno di noi, a volte, ha bisogno di un po’ d’amore.
La rivincita delle scrittrici italiane contro chi continua a preferire gli autori stranieri.

Link per l’acquisto: La dolcezza può far male

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Il ragazzo nuovo di Tracy Chevalier

Il ragazzo nuovo è una storia, nel vero senso della parola. La Chevalier ce la racconta in quattro, lunghissimi capitoli, che ci lasciano spiazzati, fino ad arrivare alla fine, una conclusione decisamente azzeccata ma allo stesso tempo che nessuno si sarebbe mai aspettato.

La storia che ci racconta Tracy Chevalier, che aveva già conquistato le classifiche con La ragazza con l’orecchino di perla, è ambientata negli anni ’70. Nonostante ciò non manca di realismo per il tema che tratta, purtroppo, terribilmente attuale. Ci mostra, infatti, con uno stile perfetto e degno di un’autrice dalla A maiuscola, quanto la cattiveria dei bambini, specchio degli adulti, abbia conseguenze a volte tragiche. Dietro al cattivo comportamento di un bambino, infatti, c’è sempre un adulto che commette lo stesso errore. Basti pensare al professor Brabant e ai suoi commenti sul ragazzo nuovo, che chiama “negro”.  

Questo è uno di quei libri che ti lasciano increduli e stupiti, oltre che spaventati. 

Uno stile accattivante, una storia eccezionale, una penna magica.

Link per l’acquisto: Il ragazzo nuovo