Futilità Necessarie (o forse no?). 5 curiosità futili sul mondo della scuola

Ed eccomi di nuovo qui amici, non sono sparita, non mi sono persa e non sono stata rapita dagli alieni, ma so di dovervi chiedere scusa per il mio lunghissimo silenzio. Oggi però finalmente riesco a tornare a voi con nuove Futilità Necessarie, o forse dovrei chiamarle inutilità necessarie, che riguardano un argomento che è stato un doloroso tasto per molte famiglie e molti genitori negli ultimi mesi: la scuola.

Tasto dolente perché come tutti sappiamo a causa della pandemia e del virus le scuole sono state chiuse e i genitori si sono ritrovati la patata bollente di dover seguire i propri figli, più o meno grandi e più o meno autonomi, per farli rimanere al passo con il percorso scolastico interrotto causa forza maggiore e, come se non bastasse, a ballare un improbabile valzer a distanza con insegnanti e istituti scolastici… una scuola a distanza che (ho il sospetto) abbia portato molte famiglie sull’orlo di un esaurimento nervoso.

Proviamo a immaginare una normalissima coppia che, una volta portati i figli a scuola, solitamente poi si dedica a tutti gli altri impegni, casa, lavoro, bollette, posta, spesa, banca, e chi più ne ha più ne metta e che improvvisamente si ritrova il pargolo tra i piedi ventiquattro ore su ventiquattro, costretto a stare rinchiuso tra quattro mura, con in più lezioni a distanza o, peggio ancora, compiti appioppati su una piattaforma online e il pesantissimo obbligo di costringere il pargolo a farli (e possibilmente farli bene), ditemi voi se non si rischia l’esaurimento nervoso? e adesso, non solo tre mesi a casa e altri tre mesi di vacanza, oltre il danno la beffa, non si ha nemmeno la certezza che la scuola riprenderà a settembre e, ammesso che riprenderà, non si sa ancora bene come cavolo ci si dovrà organizzare.

Così ho deciso di dedicare questo pezzo al mondo della scuola e degli studenti, una sorta di dimostrazione di solidarietà a questi genitori che temo avranno ancora vita dura… per cui ecco a voi 5 futilità necessarie o notizie inutili che riguardano la scuola… e non solo in Italia!

Forse non sapevate che…

  1. gli studenti italiani sono i più bocciati in inglese. E va beh noi italiani dobbiamo sempre farci riconoscere nel mondo

  2. negli USA gli esami possono essere annullati se viene fatta richiesta tramite un post e questo raggiunge un numero sufficiente di retweet. Fantastico così uno prende un brutto voto all’esame, magari pienamente meritato, ma ha tanti amici che ci danno dentro con i retweet e l’esame viene annullato, al contrario lo sfigato che magari studia sempre come un pazzo e prende un brutto voto, non meritato, però non è tanto popolare se lo deve tenere… che dire? dita rubate allo scaccolamento… e impiegate indegnamente per retweettare senza un minimo di decenza

  3. in Cina hanno creato uno stendino per tirare i capelli agli studenti che si addormentano. Efficace ma forse un po’ eccessiva…

  4. un ragazzo è riuscito a ottenere 29 lauree in 13 anni. ‘Ste cose però le fanno sempre i figli degli altri… i nostri no? pare quasi brutto perfino che arrivino a prendere il diploma e comunque non dopo averci fatto venire l’ulcera con un rendimento indecente per almeno dieci anni e notti popolate dall’incubo di dover incontrare gli insegnanti e sentire cosa ci devono dire sulla nostra prole…

  5. è stato provato che se la scuola iniziasse dopo le 10 del mattino il rendimento degli studenti sarebbe migliore. Su questa concordo, qualunque attività che comporta l’impiego delle attività cerebrali non dovrebbe iniziare prima delle 10 del mattino né prima di aver preso un caffè forte (magari per gli studenti lo trasformiamo in una nutriente colazione)… e badate bene non si tratta di pigrizia, lo dice anche la scienza, vedete?

E anche per oggi ho finito. Lo so che queste notizie non cambiano la vita a tutti quei genitori che hanno esaurito pazienza e sanità mentale in questi ultimi mesi, o a quei genitori che tremano all’idea di cosa li potrebbe attendere a settembre… però magari se prendono queste notizie (e ovviamente continuano a seguire questa mia rubrica di Futilità Necessarie) insieme a una tazza di camomilla ogni sera potrebbe essere un lenitivo per tutti quei nervi scossi… scherzi a parte spero che un pochino questo pezzo possa sollevare il morale… in fondo come si dice? se non puoi batterli alleati… e io aggiungo e magari ridici anche su che male non ti fa… e con questa perla di saggezza chiudo questa parentesi sulla scuola e vi do appuntamento alla prossima con altre 5 nuove Futilità Necessarie. Baci e abbracci virtuali dalla vostra Adele.

2 pensieri su “Futilità Necessarie (o forse no?). 5 curiosità futili sul mondo della scuola

  1. L’ha ripubblicato su ADELE ROSS una scrittrice tra il serio e il faceto…e ha commentato:
    Ed eccomi di nuovo qui amici con nuove futilità necessarie la mia rubrica su Pink Magazine Italia… non sono sparita, non mi sono persa e non sono stata rapita dagli alieni, ma so di dovervi chiedere scusa per il mio lunghissimo silenzio. Oggi però finalmente riesco a tornare a voi con nuove Futilità Necessarie, o forse dovrei chiamarle inutilità necessarie, che riguardano un argomento che è stato un doloroso tasto per molte famiglie e molti genitori negli ultimi mesi: la scuola.

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