Un giorno qualunque

La vita per un assistente di volo (A.V.) nasce dalla preparazione della valigia.

Si perché in valigia ce devi mette tutto.

Dall’abbigliamento invernale a quello estivo a quello social.

Perché? Semplice!

Si parte da una località invernale per poi arrivare ad una tropicale per poi tornare a quella invernale… ed in tutto ciò l’O.M.A.V. (Ordine Mondiale degli Assistenti di Volo) vuole che si posti tutto sui social con tutti i tag possibili (#crewlife #layover #fly #overthesky #AVOCADO) e le foto non le puoi fare in ciavatte, calzoncini e canotta de Decathlon… che sei matto?!

Te devi mette l’abbigliamento fashion!

Le ciavatte da mezza piotta e li carzoncini da 400 euri!

Vabbè… continuiamo…

Preparata la valigia si va in aeroporto già belli imbottiti di psicofarmaci.

Se ci fate caso gli A.V. si movono in branchi, dritti, fissi e non distolgono lo sguardo da terra.

So’ sempre li psicofarmaci, tranquilli.

Da questo momento si inizia a degustare la sosta… si va alle Maldive! Che diamine ogni tanto una gioia nella vita!

Inizi ad essere allegro, spensierato quasi euforico… ma dura poco.

Molto poco.

Diciamo il tempo che il primo passeggero mette piede sull’aereo, manco entra e te chiede:

“Quanno se magna?… ma davero nun se po’ fumà? E come faccio a sta’ 10 ore senza fumà? Ma ciaaaaavete a bira? Er vino? ‘No spritz? Du’ nochioline? Ma fa freddo? Ciaaaaavete ‘na coperta per pupo? Ma ‘na coca per pupo? Ma er pupo po’ fumà? Andó sta er bagno?”

M’avete capito.

Moltiplicatelo per circa 300.

Una sola parola.

Psicofarmaci.

Manco so’ entrati e già te pijano l’istinti omicidi. Ma non è tutto.

No.

Vi sbagliate se pensate che questo sia tremendo.

Perché se adesso avete una parvenza di istinto omicida, aspettate di sapere quello che accade subito dopo… altro che istinti omicidi.

Quello che più si avvicina a quella sensazione che si prova dopo aver chiuso le porte dell’aereo, è STERMINIO DI MASSA.

Ma non quello che si attua con le armi chimiche o batteriologiche.

No.

Assolutamente.

Non rende bene.

È più alla Vlad Tsepesh.

E volete sapere cosa accade dopo…

Allora continuate a seguirmi perché ciò che vi rivelerò sarà davvero imbarazzante per la razza umana.

Il tempo di spostarmi di località e indirizzarmi su un server sicuro.

Ho l’O.M.A.V. alle calcagna.

Un abbraccio psicofarmacologico dal vostro amichevole AV Jim Tonik!

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