Volevo essere Csaba di Rossana Lozzio

Ed eccoci arrivati all’ultimo articolo dedicato alle uscite della Little Black Dress e lo faccio con la recensione del romanzo di Rossana Lozzio, “Volevo essere Csaba ”

RECENSIONE

Idiota che non sono altro, devo smettere di credere nelle favole, esattamente come devo smettere di illudermi che un giorno, anche fra mille anni, potrò mai trasformarmi in un cigno!

Credo che questo romanzo sia stato una fonte infinita di sorprese. Ho trovato una storia originale, ben costruita e coinvolgente. Una protagonista amabile e una spalla che sono sicura vi farà innamorare del personaggio.

La sinossi che accompagna la presentazione del libro, non svela nemmeno lontanamente ciò che accade tra le pagine, l’intreccio che c’è tra i personaggi: vi ritroverete a divorare le pagine, una dopo l’altra, per scoprire alle fine chi si è preso il cuore di Eleonora. 

Eleonora è la protagonista indiscussa di questo romanzo, raccontato tutto dal suo punto di vista: è una normalissima ragazza di 25 anni, ma diversa dalle sue coetanee, non ama il caos dei locali, non “sbava” dietro all’immagine sexy di qualche attore del momento… ma stravede per la composta ed elegante Csaba Della Zorza, un’icona di stile e di buone maniere, a cui vorrebbe tanto assomigliare.

In realtà qualcuno che ha rubato il suo cuore ci sarebbe anche, ma sembra una strada a senso unico: Mattia Carnevale, il boss, proprietario della catena di negozi di abbigliamento dove Eleonora lavora. Lui nemmeno la vede, ed è così critica con sé stessa, da definirsi un brutto anatroccolo, ed è convinta che non la noterà mai…

Per questo decide di prendere parte ad un corso di “Bon Ton”, per imparare a comportarsi come si conviene ad una giovane donna, ispirata da Csaba, il suo mito. È lì dove incontra Raffaele Saviani, proprietario di una casa di moda, che per l’occasione le fa da insegnante al corso.  

Sembrerebbe un incontro banale, un rapporto insegnante/allieva comune a molti altri, invece il fato ci mette lo zampino, un incidente grave e la complicità della mamma di Eleonora fanno il resto.

Ed è grazie a tutto questo che fa la conoscenza di Milo, il giovane fratello di Raffaele, che si trasforma nella “fata madrina”, un amico sincero, che dispensa consigli e accoglie confidenze inconfessabili. 

Vi ricordate Nigel, il personaggio de “Il diavolo veste Prada” che aiuta Andy a prendere consapevolezza di sé, del suo potenziale, è cosi mi sono immaginata Milo, non nell’aspetto, ma nella personalità.

È senza dubbio il personaggio più carismatico del romanzo, anche più della stessa Eleonora, che all’inizio appare sottomessa e poco sicura, ma che quando serve si sa difendere, arrivando al momento giusto ad ascoltare il cuore e a tirare fuori le unghie. Milo è un vulcano, accanto a lui riscopre il piacere di divertirsi e sarà l’artefice del suo cambiamento, in tutti i sensi.

Basta non voglio raccontarvi altro, altrimenti vi svelo tutto e vi tolgo il piacere di leggerlo.

Per la prima volta, dopo tante letture, un romanzo dove le scene di sesso esplicito non la fanno da padrone, e sinceramente non se ne sentiva la necessità…

Come ho già accennato il romanzo è tutto dal punto di vista di Eleonora, e ci sta alla perfezione, anche se, per una come me che adora il Pov maschile, non mi sarebbe dispiaciuto avere il punto di vista di Raffaele e di Mattia, due personaggi apparentemente simili, a prima vista, ma una volta scoperta la loro natura, non sarà difficile scegliere chi sia quello giusto. 

Lo capirà anche Eleonora alla fine? Avrà scelto bene? Oppure avrà scelto sé stessa, mettendosi al primo posto?
Lo scoprirete soltanto leggendolo, fatevi trasportare da Rossana in un viaggio dolce e un po’ amaro, in cui una giovane donna cresce, nel rapporto con sé stessa, con la madre e con gli uomini, e alla fine…

Mi sono divertita con questo romanzo, ho riso con Eleonora e Milo, mi sono emozionata tanto nel suo confronto con Raffaele e avrei preso a pugni Mattia per il suo atteggiamento, insomma un mix di sensazioni che vi travolgeranno.

Bene, per il momento è tutto. Mi auguro di avervi incuriosito e vi aspetto alla prossima pubblicazione della Little Black Dress.

Buona lettura, SilviaDC

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