Intervista a Barbara Christmann: Redattrice di moda e Personal Shopper

“Vivi bene con te stessa, amati per quello che sei e valorizzati. Un equilibrio tra anima e corpo è la vera bellezza che si riconosce dagli occhi e dal sorriso di una persona.”  

Queste sono le bellissime parole, rivolte a tutte le donne, che cita Barbara Christmann: Redattrice di moda e Personal Shopper, impegnata in meravigliosi progetti nel mondo della moda Curvy.

Barbara, come è iniziato il tuo percorso rivolto al mondo della moda?

Da quando ero bambina giocavo con gli abiti di mia nonna e ammiravo le sue scarpe e borse. Era una donna elegante. Io ho sempre amato la moda, ho deciso quindi di frequentare una scuola a Milano, la Marangoni, per diventare stilista di moda. Ho lavorato per qualche anno come stilista prima per Nanni Strada, in seguito per Scott Barrie, per poi passare dalla parte della comunicazione lavorando per un ufficio di giornali tedeschi a Milano. Dopo qualche anno mi sono messa in proprio e ho lavorato per molto tempo come corrispondente moda per delle riviste tedesche seguendo le sfilate, le fiere e i servizi di moda. Tenendo i contatti con uffici stampa e showroom, ho conosciuto da vicino questo settore.    

Come si svolge il tuo lavoro di Personal Shopper?

Chi è interessato mi scrive via mail per chiedere informazioni. Poi arriva un contatto telefonico e ci si deve vedere, con foto anche tramite messaggi, per capire le esigenze di chi hai di fronte. Si tratta di un lavoro empatico e creativo, dove si cerca di capire i desideri di chi ti chiede aiuto e cosa vuole cambiare nel look senza stravolgere la propria persona. In base alle richieste inizia poi il lavoro per valorizzare la persona. La consulenza o l’aiuto dipende sempre dalle esigenze personali. Può durare da qualche ora a una giornata intera. Le tariffe cambiano in base al tempo impiegato.     

Cosa significa per te essere donne Curvy?

Essere curvy significa essere morbide, rotonde e con delle proporzioni femminili. Il termine curvy descrive una donna dalla taglia 44/46 in su per arrivare a una 50/52, dopo diventa plus-size. La donna italiana di solito è curvy, perché se pensi che metà delle donne italiane indossano una taglia dalla 44 in su… Siamo in tante…

Se potessi tornare indietro nel tempo, alla te stessa bambina, cosa diresti?

Con l’esperienza di oggi sarebbe facile dire tante cose, ma direi a me stessa: “Non lasciarti giudicare o criticare da nessuno”. Quando sei giovane sei più fragile ed esposta alle critiche, ma fortunatamente mia mamma mi ha sempre difeso e protetto. 

Il mondo della moda è davvero pronto per l’inclusività o siamo ancora troppo aggrappati agli stereotipi?

Purtroppo il sistema della moda vede ancora le modelle taglia 38/40 come ideale di bellezza, lontano dalla realtà, e fa fatica a capire che il mondo sta andando da un’altra parte. Dolce & Gabbana ha lanciato una collezione fino alla taglia 54. Per vendere oggi si dovrebbe andare incontro alle esigenze di mercato e mostrare donne più reali con taglie diverse, ma chissà: forse tra qualche anno si arriverà anche in Italia a questa comprensione. 

Come è nata l’idea per il calendario Beautiful Curvy?

Visto che preparavo dei servizi di moda per i giornali, ho pensato: perché non realizzare un calendario con donne normali, della porta accanto, per mostrare la bellezza reale che non è una nicchia? I primi anni è stato difficile trovare le donne giuste per realizzarlo, adesso mi scrive ogni giorno almeno una donna che vuole partecipare al mio calendario che valorizza le donne in tutte le fisicità. È diventato un progetto conosciuto ben oltre i confini italiani… Non ho un’agenzia di modelle e non vendo vestiti, ma mostro la nostra realtà italiana. Ogni anno cambio tutte le modelle/ambasciatrici del calendario per dare la possibilità a molte donne di partecipare al progetto.     

Hai altri progetti per il futuro?

Vediamo… le cose nascono per caso e poi si sviluppano. Ogni tanto qualche negozio mi chiede di organizzare un evento. Il calendario è un grande progetto che va preparato mesi prima ed è un impegno economico non indifferente farlo a livello professionale come lo faccio da anni. 

C’è qualcosa che vorresti dire a tutte le donne che non riescono ad accettarsi?

Cercate di guardarvi allo specchio e accettarvi come siete, senza voler essere qualcun altro o diverse. Siamo tutte speciali, dobbiamo conoscerci con i nostri pregi e difetti e accettarci e amarci per vivere più serene. Migliorandoci sempre, ma senza combatterci.  

Grazie Barbara, è stato davvero un piacere intervistarti.

In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti attuali e futuri.

 

Una foto in anteprima per noi di Pink Magazine Italia sulla giornata di Shooting per il nuovo calendario BeautifulCurvy 2020.

 

 

 

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