Una salita per amore – donne al fronte di Stefania P. Nosnan

Una salita per amore – donne al fronte (Stefania P. Nosnan – Edizioni ensemble)

“Non bisogna mai dimenticare, perchè vorrebbe dire dimenticare la propria identità.”

1916, Alpi Carniche: la Grande Guerra sta mietendo vittime, uccidendo giovani italiani , distruggendo famiglie e costringendo anche le donne a diventare parte intergrante e fondamentale per la resistenza al fronte. Di questa squadra di coraggiose “portatrici carniche”, fa parte anche la giovane Elena Bonanni che, coraggiosamente, tutte le mattine – mentre aspetta il ritorno dal fronte di suo padre e dei suoi fratelli – porta sulle spalle carichi pesanti di munizioni e provviste per i soldati, che difendono le trincee del Pal Piccolo.

Elena e le sue compagne , sfidano i cecchini austriaci per portare aiuti e sostegno al distaccamento del Regio Esercito senza mai smettere di credere che l’orrore della guerra, finirà presto. In questo contesto di resistenza e coraggio Elena incontra il giovane tenente Alberto con il quale nascerà un sentimento forte e pronto ad affrontare anche gli orrori del conflitto.

Un romanzo dove l’amore e la potenza distruttice dello scontro bellico emergono con la stessa forza, attraverso gli occhi dei due protagonisti nei quali la paura come la voglia di vivere e sopravvivere all’abominio della guerra, li renderà capaci di scelte e sacrifici estremi.

Non sarà facile dare spazio ai propri sentimenti per entrambi, Elena dovrà affrontare il dolore massacrante dello sgretolarsi della propria famiglia e Alberto vivrà sulla propria pelle il conflitto, senza mai poter retrocedere e risparmiarsi lo scempio del campo di guerra.

Stefania Nosnan, riscostruisce in modo egregio il contesto storico, arricchendolo col suo stile che permette al lettore di portare l’attenzione su una pagina di storia, troppo poco ricordata, ma nella quale si nascondono episodi di resistenza e forza che hanno il diritto di essere celebrati. L’autrice riesce infatti a dare voce a queste donne forti e coraggiose, al loro bagaglio emotivo e fisico , il giusto posto tra gli eroi del nostro tempo; perchè i loro sacrifici non sono stati vani. E questo romanzo ne è il giusto elogio.

Mirtilla Amelia Malcontenta

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